Frasi su tempo pagina 2
Alessandro Baricco libro Oceano mare
Oceano mare
Variante: Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così, io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No.
Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. È lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatto tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare.
“Alice: per quanto tempo è per sempre?
Bianconiglio: a volte, solo un secondo.”
Lewis Carroll (1832–1898) scrittore, matematico e fotografo britannico
Vincent Van Gogh (1853–1890) pittore olandese
Sai tu ciò che fa sparire questa prigione? È un affetto profondo, serio. Essere amici, essere fratelli, amare spalanca la prigione per potere sovrano, per grazia potente. Ma chi non riesce ad avere questo rimane chiuso nella morte. Ma dove rinasce la simpatia, lì rinasce anche la vita.
Origine: Da Lettere a Theo, Guanda, Parma 1984, pp. 87-88.
Gigi D'Agostino (1967) disc jockey e produttore discografico italiano
da I Wonder Why, n. 8, cd 1
L'Amour Toujours II
Alessandro Baricco libro City
City
City
Variante: mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto, tanto che tutti, dico tutti, alla fine, navigano per una strada tre volte più lunga del necessario, anzi, per essere esatti, tre volte virgola quattordici, giuro, il famoso pi greco, non ci volevo credere, in effetti, ma pare che sia proprio così, devi prendere la loro distanza dal mare, moltiplicarla per pi greco e hai la lunghezza della strada che effettivamente fanno, il che, ho pensato, è una gran figata, perché, ho pensato, c'è una regola per loro vuoi che non ci sia per noi, voglio dire, il meno che ti puoi aspettare è che anche per noi sia più o meno lo stesso, e che tutto questo sbandare da una parte e dall'altra, come se fossimo matti, o peggio smarriti, in realtà è il nostro modo di andare diritti, modo scientificamente esatto, e per così dire già preordinato, benché indubbiamente simile a una sequenza disordinata di errori, o ripensamenti, ma solo in apparenza perché in realtà è semplicemente il nostro modo di andare dove dobbiamo andare, il modo che è specificatamente nostro, la nostra natura, per così dire, cosa volevo dire?, quella storia dei fiumi, sì, è una storia che se ci pensi è rassicurante, io la trovo molto rassicurante, che ci sia una regola oggettiva dietro a tutte le nostre stupidate, è una cosa rassicurante, tanto che ho deciso di crederci, e allora, ecco, quel che volevo dire è che mi fa male vederti navigare curve da schifo come quella di Couverney, ma dovessi anche andare ogni volta a guardare un fiume, ogni volta, per ricordarmelo, io sempre penserò che è giusto così, e che fai bene ad andare, per quanto solo a dirlo mi venga da spaccarti la testa, ma voglio che tu vada, e sono felice che tu vada, sei un fiume forte, non ti perderai…
Kobe Bryant (1978–2020) cestista statunitense
Origine: Citato in Riccardo Romani, Kobe e LeBron, faccia a faccia tra presente e futuro dei Lakers https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/febbraio/16/Kobe_LeBron_faccia_faccia_tra_co_9_040216124.shtml, Corriere della Sera, 16 febbraio 2004.
J-Ax (1972) rapper e cantautore italiano
Origine: Dal libretto https://skydrive.live.com/?cid=8304688d9d5ba48c&id=8304688D9D5BA48C!2409#cid=8304688D9D5BA48C&id=8304688D9D5BA48C!2420 della raccolta E cantavo le canzoni, RCA Italiana, 27 luglio 2010.
Robert Baden-Powell (1857–1941) militare, educatore e scrittore inglese, fondatore del movimento scout
Origine: Esame di coscienza per la Veglia Rover, 1927 circa. Citato in Giocare il gioco, p. 177.
Steve Jobs (1955–2011) imprenditore, informatico e inventore statunitense
Your time is limited, so don't waste it living someone else's life. Don't be trapped by dogma — which is living with the results of other people's thinking. Don't let the noise of others' opinions drown out your own inner voice. And most important, have the courage to follow your heart and intuition. They somehow already know what you truly want to become. Everything else is secondary.
“Non mandate al domani il bene che potete fare oggi, perché forse domani non avrete più tempo.”
Giovanni Bosco (1815–1888) presbitero e pedagogo italiano
vol. IV, cap. 37
Memorie biografiche
Lucio Battisti (1943–1998) compositore, cantautore e produttore discografico italiano
da I giardini di marzo, lato A, n. 1
Umanamente uomo: il sogno
Luciano Ligabue (1960) cantautore italiano
dall'intervista di Fabio Fazio a Che tempo che fa, 25 maggio 2008.
Luis Sepúlveda libro Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
“Un uomo intelligente a volte è costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti.”
Ernest Hemingway (1899–1961) scrittore e giornalista statunitense
Charles Bukowski libro Storie di ordinaria follia
da Nascita, vita e morte di un giornale underground, p. 50
Storie di ordinaria follia
Haruki Murakami (1949) scrittore, traduttore e saggista giapponese
L'uccello che girava le viti del mondo
“Concediti in chiesa tanto tempo quanto ti è necessario per trovare serenità e pace.”
Edith Stein (1891–1942) religiosa e filosofa tedesca
La mistica della croce
Immanuel Kant libro Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?
Origine: Da Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?, Beantwortung der Frage: Was ist Aufklärung?, 5 dicembre 1783.
Aristotele (-384–-321 a.C.) filosofo e scienziato greco antico
Origine: Da Etica Eudemia, VII, 1238a, 20.
“Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne perdiamo molto.”
Lucio Anneo Seneca libro De brevitate vitae
I, 1.3
De brevitate vitae
Baldassarre Poli (1795–1883) filosofo italiano
Origine: Saggio d'un corso di filosofia, p. 580-581
Diego De Silva libro Non avevo capito niente
Non avevo capito niente