Frasi su tre-giorni
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“Mare infinito
Il mare oggi mi vede, il mondo gira con i suoi pianeti e stelle cosmiche accese da luci laser e scie di fuoco in un cielo spento da fontane di acqua di luce senza limiti nell'infinito eterno.
Un giorno vicino mi guarderai ma io non riuscirò più a vederti perché sarò anni luce da te.
Le prospettive dei progetti e cantieri eretti da palazzi vetrati di specchi creano cloni di individui che si riproducono di continuo e nuovi mondi si formano con città, mari, soli artificiali.
Passato presente futuro
Il centro del mondo con melodie di note vibrano lungo le orbite dell'infinito, accompagnati da scie di cavalli dorati e trasparenti delfini pesci, balene, elefanti sospesi nell'aria che galleggiano nel cielo in folli corse
Rivedo tutti dappertutto e alzo gli occhi al cielo portando in alto la terra e formano un paradiso gigante.
Volo leggero e non vedo più nulla e il pensiero volge è affonda tra i tuoi magnifici occhi che in rilievo manifestano gioia e sorrisi, un bagno caldo di emozioni spensieratezza tra la luce del tuo dolce sguardo che conquista ed attrae, perché spaziale e le tue orbite di energia fulminante corrono attorno ad emozioni trasparenti illuminando il desiderio.
Mi inondi di amore con tua aurea di pace e benessere sento i brividi quando il tuo sguardo mi scalda e lievito in alto proteggendo e assaporando la tua freschezza delicata che mi inebria
Sento vibrare la tua voce quando ti lascio e i sorrisi contagiosi che mi esaltano dentro quegli occhi profondi c'è un oceano di saggezza che corre via e mi sfuggono. Onde pacifiche di piacere da assaporare dolcemente senza fine e gustare il tuo profumo che si scioglie tra le mie labbra pallide
Tu plachi la mia sete come neve che si scioglie in bocca, con un sussurro, un suono che sale dentro me, fino in fondo per sentire la tua musica così soave attraversare il mio animo che inebriano il respiro fondendo il cuore con passione.

RUGIADA DI LACRIME
Dammi la forza di piangere perché mi celo in una rugiada di lacrime di verità, in questo fiume che sfocia nella ipocrisia dell'inganno, dammi il coraggio per uscire da compromessi e umiliazioni e di iniziare da dove non sono mai partito, cancellando tutto il presente perché il domani non esiste e il passato non ritorna, ma vive solo attraverso ai ricordi ormai irraggiungibili, che costruiscono la nostra vita in frammenti che non riconosciamo. Corro per raggiungere un obiettivo perso in partenza che non riesco più a vedere ma esiste, impedito dallo sconforto, e malvagità è una routine obbligata, non mi apre la mente per nuovi orizzonti e crollo travolto dagli eventi…
Si può ottenere indipendenza, autonomia nella libertà interiore fuori dagli schemi imposti e attendo quel viaggio per staccarsi da impedimenti forzati mentali che impediscono e limitano i pensieri e la capacità di creare la vita a cui si aspira e non quella degli altri tesi a rubarti la tua anima, creatività ed originalità. Ti vengo a cercare per parlarti, per curarmi attraverso il tuo spirito, candido che illumina il cuore e colora il buio attraverso occhi spenti da egoismo e subordinazione. Ti cerco al di sopra di tutto dove hai il potere di controllare con il vento e calore che emani la forza di un incantesimo tra giorno e notte giocando con il cosmo e nuotando immergendosi nel sole sciogliendo il ghiaccio della crudeltà. Ti cerco tra le nuvole che piangono la tua bontà di salvezza e accecato dalle guerre, doni pace correndo nelle orbite attorno all'infedelta'. Vivi in ogni cuore ma siamo morti dentro senza gratitudine. Ti cerco nel mare che crea la vita ma tu sei l'infinito incontaminato ma stringo ogni misera molecola che ti compone. Bevo il tuo nettare nella pioggia infinita. Ti trovo tra il canto dei passerotti e il volo di aquile lontane e in stormi migratori a caccia di sopravvivenza a causa di crudele polvere nera creata dal progresso. Sento l'erba e il profumo degli alberi che crescono formando linfa e non carbone. Ti raggiungo ovunque e ti sento dentro annulli le solitudini e i falsi amori. Uomini e donne sono il davanti e dietro alla medaglia ma un entità unica, espansa da una terra stanca e vecchia senza risorse. Ti ho trovato finalmente nelle mie riflessioni e pensieri o solitudini perché eri stato sempre nel mio cuore ma non ti sentivo e ti premevo in fondo come un fiocco di neve che diventa slavina nell'immensita' di una creazione effimera ma reale dove tutti calpestiamo le tue orme dorate e il denaro è sabbia che un alito di vento è di menzogne innalza e si perde attraverso onde di oceano che lottano contro un tempo assetato di successi e profitti di infelicità e che procede inizia ma finisce ogni giorno il suo lavoro. Il treno non aspetta mai è quel minuto poteva decidere il tuo destino quell'ora e i mesi che si susseguono segnano una vita che firmiamo noi e si ritrova in un progresso improvviso che ci travolge e ci rende schiavi. I binari della vita sono innalzati al cielo e quel treno è già partito con la sua folle corsa a non arrivare mai a destinazione…
Insegniamo ai sogni a ritornare bambini nell'intensità e nella speranza che il domani si fissi nel tempo quando raggiungiamo la felicità.

Amicizia
Scandendo il tempo, fermi frammenti unici ed irripetibili, dipingendo in autentica semplicità, tramonti che accendono scie di stelle in infinite emozioni. Accarezzando suoni di magistrali percorsi che allietano fiocchi di neve danzanti di fronte a concerti di fulmini energetici in impetuosi arrivi senza partenze. Dove termini gli spazi vuoti e crei un nuovo inizio, coperto da un cielo limpido che si rispecchia nel tuo impetuoso mare di allegria eterna proiettata in un domani già passato. Il volo avvolto tra ali dorati temperate dal tuo umore costante, in equilibrio, con sorrisi sempre annunciati che presentano una personalità piccante e carismatica si perde in pazienti sentimenti che giungono con dolcezza in questa valle, dispersa in monti crescenti che stuzzicano atmosfere vaganti. Palazzi di carta, immagini di ricordi si susseguono con terre rosse e colori di pareti che si ergono in oceani dove si sentono le tue melodie dei fiori che sbocciano e distinguono primavere fresche. Vedi le foglie trasportate da venti stagionali tiepidi e folli respiri agitati ma calmi. Annunci il tuo ritorno quando arrivi in un passaggio di orme tra boschi illuminati da petali fuggenti. Ora i sogni sono realtà nel protagonismo di fantasie che crescono in ognuno di noi
Un cuore irrefrenabile di vita essenziale e valore estremo gratificante con una pioggia di tesori argentati e cablati in ogni essenza che tocchi e rendi incantata.”

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“Tre tedeschi su quattro sono fieri di esserlo. Il quarto piange.”

Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano

Origine: Il malloppo, p. 39

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“Quella signora grassa mangia sei volte al giorno per mantenere la linea. La linea cotica.”

Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano

Origine: Diario futile di un signore di mezza età, p. 68

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“Una vita idiota, tutti i giorni le stesse azioni, gli stessi incontri, le stesse facce. Eppure tiene un diario minuziosissimo. Per assicurarsi il suo alibi giornaliero. Non si sa mai.”

Marcello Marchesi (1912–1978) comico, sceneggiatore e regista italiano

Origine: Diario futile di un signore di mezza età, p. 24

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“Spero che le chiocciole terrestri, di giorno sepolte nelle loro tane in tutti gli sconfinati ambienti della terra, continuino le loro esistenza misteriose, avanzando lente e piene di grazia nella notte, per milioni di anni nel futuro.”

Origine: Da Il rumore di una chiocciola che mangia, traduzione Ada Arduini, Marsilio, Venezia, 2018, Epilogo, p. 138 https://books.google.it/books?id=sj9vDwAAQBAJ&lpg=PP1&dq=&pg=PT138#v=onepage&q&f=false. ISBN 978-88-317-4384-6

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“Te! — Te, o tre volte dolce e graziosa Dea!”

Te o LIBERTÀ! invocano tutti con solenni e con domestiche supplicazioni, Te che hai sapore gradito, e l'avrai finché NATURA non rinneghi se stessa — né orpello mai di parole potrà contaminare il tuo candido manto, né forza d'alchimia tramuterà in ferro il tuo scettro — Teco, e se tu gli sorridi, mentr'ei mangia il suo pane, il pastore è più beato del suo monarca dalla corte del quale tu se' sbandita. (XL; 1813, p. 128)
Viaggio sentimentale

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“Un personaggio di Cyrano dice a un altro: siete così grosso che in un giorno non si riuscirebbe a picchiarvi tutto intero.”

Charles Baudelaire (1821–1867) poeta francese

da II.Bruxelles. Fisionomia della Strada, p 16
La Capitale delle Scimmie

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“Questo è il mio giorno. Il mio castello, il mio regno.”

George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense

Cersei Lannister
2016, p. 221
Il Dominio della Regina

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“Sposami, luce del mio giorno, e governa la nave del mio cuore. Le mie notti sono insonni al pensiero della tua bellezza.”

George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense

Daenerys sorrise. Le infiocchettate dichiarazioni di passione di Xaro la divertivano. (Xaro Xhoan Daxos)
2016, p. 554
La Regina di Draghi

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“La vita non è una ballata, mio tesoro. Un giorno, potresti essere costretta ad apprendere questa realtà a tue spese.”

George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense

Petyr Baelish
a Sansa Stark
2016, p. 487
Il Grande Inverno

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“Sono condannata a sorridere sempre, devo sorridere tutti i giorni della mia vita… E meno male!”

Barbara d'Urso (1957) conduttrice televisiva e attrice italiana

dalla presentazione del libro Più forti di prima, Napoli, 23 dicembre 2010
Esiste una fonte secondaria oppure è una ricerca originale?
Citazioni di Barbara d'Urso

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“Gli anni non son che dei giorni nella vita dei popoli.”

Stendhal (1783–1842) scrittore francese

appendice IV, p. 626
Memorie di un turista

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“Il futuro mi sembra piuttosto cupo, signor Presidente. Ci sono molti che dicono che a causa di questa guerra non continuerai a essere presidente a lungo, che i tuoi giorni sono contati.”

Oriana Fallaci (1929–2006) scrittrice italiana

El futuro me parece bastante oscuro para usted, señor presidente. Son muchos los que dicen que a causa de esta guerra usted no continuará siendo presidente mucho tiempo, que sus días están contados.

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“O solitaria Ravenna! molti racconti sono stati fatti | delle tue grandi glorie negli antichi giorni: | Duemila anni sono passati dacché vedesti | Cesare cavalcare alla vittoria imperiale.”

Oscar Wilde (1854–1900) poeta, aforista e scrittore irlandese

Origine: Citato in Italia Agenzia Nazionale Turismo http://www.italia.it/it/idee-di-viaggio/citta-darte/ravenna.html

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“Colpita da due guerre mondiali, teatro di tre rivoluzioni, di un assedio senza uguali nella storia contemporanea (purghe, fame, devastazioni, terrore), perde infatti lo status di capitale, i suoi uomini migliori, il denaro, il potere e la gloria… Verso la metà del Novecento il mito di Pietroburgo era ormai tramontato. Della sua esistenza si poteva parlare in termini ipotetici, come se davvero si trattasse di una qualche leggendaria Atlantide.”

Solomon Moiseevič Volkov (1944) scrittore e musicologo russo

Origine: Da San Pietroburgo. [Da Pùškin a Bródskij, storia di una capitale culturale], citato in Franco Marcoaldi, San Pietroburgo Quel mondo perso fra catastrofe e mito https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1999/01/05/san-pietroburgo-quel-mondo-perso-fra-catastrofe.html, la Repubblica, 5 gennaio 1999.

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“La ringrazio per il Suo aiuto, Josif Vissarionovič. Pregherò giorno e notte per Lei e chiederò al Signore che perdoni i Suoi gravi peccati contro il popolo e la nazione. Dio è misericordioso, La perdonerà. I soldi li devolverò per i restauri della chiesa in cui vado.”

Marija Veniaminovna Judina (1899–1970) pianista sovietica

Citazioni di Maria Yudina
Origine: Con queste parole la pianista rispose a Stalin che, in segno di ammirazione per l'esecuzione del concerto n. 23 k 488 di Mozart, le aveva fatto dono di ventimila rubli. Liberi, pp. 29-30.
Origine: Citato in Giovanna Parravicini, Liberi. [Storie e testimonianze dalla Russia], BUR, Milano, 2008, p. 30 https://books.google.it/books?id=aw3ZW4fWH5gC&lpg=PT30&dq=it&pg=PT30#v=onepage&q&f=false. ISBN 978-88-58-60542-4

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“Stiamo parlando di Jules de Goncourt e dei suoi ultimi giorni.”

Giovanni Macchia (1912–2001) critico letterario e scrittore italiano

Origine: Da "L'homme de la mort — La présence du prédécesseur", in Chateaubriand — Revue Littéraire Europe, n. 775-776, Novembre-dicembre 1993, p. 9. ISSN 0014-2751

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“Ci sono giorni in cui lo spirito si sveglia al mattino, con la spada fuori del fodero, e vorrebbe devastare tutto.”

Charles Augustin de Sainte-Beuve (1804–1869) critico letterario, scrittore e aforista francese

XLIV
Massime facenti seguito a un portrait di La Rochefoucauld

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“Con il voto non cambierà niente in questo Paese. Purtroppo le cose cambieranno solo quando un giorno partiremo per una guerra civile qui dentro e faremo il lavoro che il regime militare non ha fatto, cioè uccidendo 30 mila persone, cominciando da Fernando Henrique Cardoso. Se morirà qualche innocente non fa niente, in ogni guerra muoiono innocenti.”

Jair Bolsonaro (1955) politico brasiliano

Origine: Citato in O dia que Bolsonaro quis matar FHC, sonegar impostos e declarar guerra civil http://www.gazetadopovo.com.br/politica/republica/o-dia-que-bolsonaro-quis-matar-fhc-sonegar-impostos-e-declarar-guerra-civil-8mtm0u0so6pk88kqnqo0n1l69, gazetadopovo.com.br; 25 maggio 1999.

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“Qui nessun animale può essere ucciso… Nella cucina della sacra e graziosa maestà del re prima si uccidevano ogni giorno molte migliaia di animali per farne brodi. Ma ora, nel momento della promulgazione di questo pio editto, si uccidono soltanto tre animali, due pavoni e una gazzella, e la gazzella non sempre. In avvenire non saranno uccisi nemmeno questi tre animali…”

Ashoka (-304–-232 a.C.) Sovrano dell'impero Maurya

Origine: Dall'editto XIV, scolpito nella piramide silicea di Kalsi e nelle rocce granitiche di Girnal; citato in Carlo Coccioli, Budda e il suo glorioso mondo, Piccolo Karma Edizioni, Milano, 2015, p. 203 https://books.google.it/books?id=W3IJBgAAQBAJ&pg=PT203. ISBN 9788897531159

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“Sono costretto a dire che mi auguro che il Signor Gandhi cesserà di esprimere opinioni che cambiano di giorno in giorno e di settimana in settimana, e che perpetuano in modo coerente contraddizioni e di concentrarsi sulla sola ed unica questione, e cioè, come lui, di tutti i leader del Congresso, sia il più adatto a rappresentare gli indù in quanto tali e possa onorare promesse a favore degli indù e conseguire il completo accordo fra le due principali comunità ed il resto verrà da sé.”

Mohammad Ali Jinnah (1876–1948) legislatore e politico pakistano

da una risposta a una dichiarazione di Mahatma Gandhi, 14 dicembre 1939
I am constrained to say I wish Mr. Gandhi will stop airing views which change from day to day and week to week, and which consistently perpetuate inconsistencies and apply his mind to the only and one question, namely, settling the Hindu-Muslim question as he, of all the Congress leaders, is best fitted to represent the Hindus as such and he can deliver the goods on behalf of the Hindus and bring about the complete adjustment between the two major communities and the rest will follow.

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“Io vado spesso a parlare nelle scuole. Su una classe di 25 ragazzi e ragazze ne vedo due o tre che hanno la scintilla. Il resto sta lì, come capre.”

Corrado Augias (1935) giornalista italiano

Origine: Intervista a Corrado Augias, di Monica Mondo, Corrado Augias si racconta a #Soul https://www.youtube.com/watch?v=CTv9VwAjrk4, Tv200it, 2 gennaio 2016.

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“Con una ovvietà potremmo ricordare che le tre grandi lingue del teatro sono il veneto, il napoletano e il siciliano. Lingue che consentono di rappresentare comportamenti, allusioni, doppi fondi capaci di alimentarsi nel gesto, come accade nell’inglese di Shakespeare.”

Toni Servillo (1959) attore italiano

Origine: Dall'intervista di Felice Cavallaro, Toni Servillo. La grande bellezza della Sicilia http://www.malgradotuttoweb.it/toni-servillo-la-grande-bellezza-della-sicilia/, Malgradotuttoweb.it, 23 luglio 2017.

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“Ho sempre lavorato cercando di mettere insieme tre elementi: fatica, passione e curiosità e questo mi ha permesso di diventare un cronista impressionista e impressionabile.”

Vincenzo Mollica (1953) giornalista e scrittore italiano

Origine: Citato in A Vincenzo Mollica il Premio Bianchi, la consegna a Venezia 76, Venezia, 9 agosto 2019 https://www.rbcasting.com/eventi/2019/08/09/a-vincenzo-mollica-il-premio-bianchi-la-consegna-a-venezia-76/,, su rbcasting.com. URl archiviato

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“E adesso, alla fine, la Terra era morta. L’ultimo patetico superstite era morto. Tutti i bilioni di anni, i lenti millenni, gli imperi e le civiltà dell’umanità, erano riassunti in quell’ultima, povera forma contorta… e quanto titanicamente privo di significato era stato tutto quello! Ora tutti gli sforzi dell’umanità erano arrivati davvero alla fine… quant’era mostruosa e incredibile la conclusione agli occhi di quei poveri sciocchi, felici per i loro giorni gloriosi! Ma il pianeta non avrebbe mai più conosciuto il calpestio delle centinaia di milioni di uomini… e neppure lo strisciare delle lucertole e il ronzio degli insetti, perché anche questi erano per sempre scomparsi. Adesso era venuto il regno degli arbusti spinosi e degli infiniti prati di erba secca. La Terra, come la sua fredda luna imperturbabile, era stata sommersa per sempre dal silenzio e dall’oscurità. Le stelle splendevano… l’intero pianeta avrebbe proseguito verso sconosciute infinità. Questo sciocco finale di un episodio insignificante non importava nulla alle nebulose lontane, ai soli appena nati, a quelli splendenti o morenti. La razza dell’uomo, troppo infinitesimale ed effimera per avere una vera funzione o uno scopo, era come se non fosse mai esistita. A tale conclusione erano pervenuti i millenni della sua farsesca e tormentata evoluzione. Quando i primi raggi del sole morente dardeggiarono la vallata, una luce illuminò la faccia stanca di una figura contorta sommersa dal fango.”

Howard Phillips Lovecraft (1890–1937) scrittore statunitense

explicit di Finché tutti i mari..., 1935

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“Lei, signor generale, doveva venire da me con una mitragliatrice, non una stilografica; sappia intanto che io possiedo tre sole case possibili: il palazzo del governo, il carcere e il cimitero.”

Arturo Frondizi (1908–1995) politico argentino

Origine: Citato in Come Frondizi dominò con freddo coraggio l'ultimo tentativo di insurrezione militare http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0078_01_1961_0002_0003_17112107/, La Stampa, 3 gennaio 1961

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“Uno: la vita è dolore. | Due: il dolore è per il desiderio. | Tre: il dolore si può guarire. | Quattro: dimmi come fare.”

Filippo Gatti (1970) cantautore, musicista e produttore discografico italiano

da 4NV, n.9
Tutto sta per cambiare

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