Frasi su fanciullo pagina 4
Jean Viollet (1875–1956)
Origine: Breve trattato dell'educazione, p. 16
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Canto della bandiera all'alba, p. 368
Foglie d'erba, Rulli di tamburo
Charles Morgan (1894–1958) scrittore inglese
Origine: La fontana, p. 65
Pietro Colletta (1775–1831) patriota, storico e generale italiano
1808-1815), Capo II "Fatti di guerra e di brigantaggio, poi distrutto.", XXVII-XXVIII, Tip. e libreria Elvetica, Capolago, 1834
Storia del reame di Napoli
Jean Jacques Rousseau libro Emilio o dell'educazione
1994, pp. 242-243
Emilio o dell'educazione, Libro secondo
Jean Viollet (1875–1956)
Origine: Breve trattato dell'educazione, p. 23
Diego Vitrioli (1818–1898) poeta italiano
da Dialogo I, Sopra l'educazione dei fanciulli, pp. 14,16
L'Asino Pontaniano
Paolo Maurensig libro La variante di Lüneburg
Origine: La variante di Lüneburg, p. 16
Aurelio Garobbio (1905–1992) giornalista svizzero
da Il vitello d'oro, pp. 117-119; in Il meraviglioso, Leggende, fiabe e favole ticinesi, p. 180
Leggende delle Alpi Lepontine e dei Grigioni
Paolo Monelli (1891–1984) giornalista e scrittore italiano
Origine: Avventura nel primo secolo, p. 143
Pasquale Villari (1827–1917) storico e politico italiano
Origine: Filantropo napoletano, scomparso nel 1872
Origine: Lettere meridionali, p. 58
“In fondo il rimorso non è altro che il risultato di un dato modo di guardarsi in uno specchio.”
Italo Svevo (1861–1928) poeta, scrittore
da La novella del buon vecchio e della bella fanciulla, p. 34
Julien Gracq (1910–2007) scrittore francese
vol. I, p. 113
Letterine
François-René de Chateaubriand libro Memorie d'oltretomba
Mémoires d'outre-tombe, Tome 1: Livres I à XII
Henry De Montherlant (1895–1972) scrittore e drammaturgo francese
Variante: Se dovessi augurarmi di avere una tomba vorrei che mi fosse data da un soldato o da un fanciullo.
Sergio Ricossa (1927–2016) economista italiano
Lettera 5, A un nipote futuro, p. 46
I pericoli della solidarietà
Friedrich Sieburg (1893–1964) giornalista, scrittore e critico letterario tedesco
Capitolo V, L'Incorruttibile, pp. 81-82
Robespierre
Variante: No, Robespierre non ama. Il suo aspetto esteriore, benché armonico e curato, non sprigiona calore e non rivela forza né debolezza. Ha l'incompleta grazia del fanciullo e l'avvizzita grazia del vecchio. È nato vecchio? Oppure non si è mai maturato? Il suo volto non manca di finezza, il naso è graziosamente volto in su, la fronte sfuggente e incavata alle tempie, e agli angoli della bocca sigillata, dalle labbra sottili, bocca che sembra rifiutarsi di gustare i beni terreni, vi è quasi celato un inesplicabile, quasi caparbio sorriso, che potrebbe voler dire: «So tutto meglio di voi», o anche: «Vado fino in fondo, io». [...] Quel volto non è un volto di uomo, la sua mancanza di virilità dà ai lineamenti un'espressione soave e spaventosa nello stesso tempo, che rammenta talvolta un angelo e talvolta una bestia. In questa mancanza di virilità vi è qualcosa di non umano: la gelida beatitudine di un volto sfiorato dalla polare atmosfera dell'assoluto, che conosce una sola cosa che abbia un vero rapporto con la vita: la morte. (da Robespierre, pp. 81-82)
Richard Wagner (1813–1883) compositore, librettista, direttore d'orchestra e saggista tedesco
Origine: Da una lettera del 1853; citato in Aldo Padovano, Il giro di Genova in 501 luoghi, Newton Compton Editori, 2016, cap. 59. ISBN 9788854199552
Roger Peyrefitte (1907–2000) diplomatico, scrittore e attivista francese
Origine: Le chiavi di San Pietro, p. 151
Caparezza (1973) cantautore e rapper italiano
da E la notte se ne va, n. 1
Come Mikimix, La mia buona stella
Corrado Ricci (1858–1934) archeologo e storico dell'arte italiano
da Note storiche e letterarie, I colori, p. 6
Origine: Petrarca, In vita di M. L., sonetto LXI. [N.d.A., p. 6]
Geoffrey Elton (1921–1994) storico britannico
da Qualche suggerimento, pp. 86-87
Adolfo Venturi (storico dell'arte) (1856–1941) storico dell'arte e accademico italiano
vol. 7, parte 3, pp. 420-424
Storia dell'arte italiana, La pittura del Quattrocento
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena (1752–1814) regina consorte di Napoli e Sicilia, moglie di Ferdinando I delle Due Sicilie
dalla lettera da Palermo del 25 giugno 1799, pp. 74-75
Carteggio di Maria Carolina Regina delle due Sicilie con Lady Emma Hamilton
Variante: Infine, una severità esatta, pronta, giusta. L'istesso si farà per le donne che si sono distinte nella rivoluzione, e ciò senza pietà. Non v'è bisogno di una giunta di Stato. Non è processo, né opinione : è un fatto avvenuto provato, stampato: o gli scellerati si all'imponente forza dell'ammiraglio, o bisognerà riunire i corpi di truppe, farne venire anche da fuori se fa uopo, avvisare le povere donne e fanciulli di uscire, prendendo per forza i due castelli secondo le norme della guerra con coloro che son dentro, e cosi terminare questa colpevole e pericolosa resistenza.
Il cardinale non deve nominare nessun impiegato senza proporlo. I sedili, sorgente di tutti i mali, e vera prima riunione dei ribelli, che hanno rovinato il regno e detronizzato il re, restano per sempre aboliti, come pure i diritti, e giurisdizioni baronali per sollevare dalla schiavitù un popolo fedele che ha rimesso il re sul trono, donde il tradimento, la fellonia e la colpevole indifferenza dei nobili l'hanno cacciato. Ciò non piace, ma è d'assoluta necessità; senza ciò il re non governerà sei mesi tranquillamente. I popoli aspettano dalla sua giustizia d'esser sollevati dopo aver fatto tanto per lui. Infine mia cara Miledy, raccomando a Milord Nelson di trattar Napoli come se fosse una città ribelle d'Irlanda che si fosse condotta così. Non bisogna aver riguardo al numero, le migliaia di scellerati di meno renderanno la Francia più debole e noi staremo meglio. Essi avranno meritato d'esser gettati in Africa, in Crimea. Gettarli in Francia sarebbe una carità. Meriterebbero d'esser bollati, affinchè nessuno fosse ingannato da loro; cosi è un bene che gli si concede. Vi raccomando dunque, mia cara Miledy, la più gran fermezza, forza, vigore, rigore; ne va della nostra considerazione e futura tranquillità: il popolo fedele lo desidera. Vi raccomando di darmi spesso vostre nuove: potete immaginare la mia premura.
Credetemi per la vita, la vostra più che sensibile, affettuosa riconoscente amica — Carolina. (dalla lettera da Palermo del 25 giugno 1799, pp. 74-75)
Ettore De Ruggiero (1839–1926) storico, filologo e docente italiano
Origine: Sommario delle lezioni di archeologia, p. 371
Evelyn Franceschi Marini (1855–1920) storica dell'arte, giornalista e scrittrice italiana
Origine: Antichi pittori italiani, pp. 153-154
Antigono di Caristo (-290) scrittore e scultore greco antico
Origine: Da Storie meravigliose, 27, traduzione di Ettore Romagnoli; citato in Francesco Pedrina, Musa Greca, [Antologia di poeti e prosatori greci con profili degli autori e pagine critiche organicamente scelte per un disegno storico-estetico], Casa Editrice Luigi Trevisini, Milano, V ristampa, p. 317.
Robert Hughes (1938–2012) critico d'arte e scrittore australiano
Prima conferenza. Cultura in un corpo civile lacerato, p. 69
La cultura del piagnisteo
“Le fanciulle pudiche sono quelle che preferisco, oltre alle svergognate.”
George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense
Tyrion Lannister
2016, p. 148
I guerrieri del ghiaccio - I fuochi di Valyria - La Danza dei Draghi
George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense
Brienne di Tarth
su Sansa Stark
2016, p. 72
Il Dominio della Regina
Fulbert Youlou (1917–1972) politico e presbitero della Repubblica del Congo
Nous sommes comme le jeune homme qui est devenu adulte; il acquiert la liberté de se diriger seul, comme il l'entend, comme il le désire; il reçoit de ses parents une dot pour l'aider à d'émarrer dans la vie et dont il dépendra de lui qu'il l'utilise sagement, la fasse fructifier ou la dissipe.