Frasi su mentire
pagina 16
1986
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: "Chi c'è da ammirare oggi? Un qualche leader mondiale? E chi? In realtà potrei dire di ammirare parecchie persone. C'è un tizio che lavora in una stazione di servizio di Los Angeles – un vecchio; è quel tizio lo ammiro davvero. Cos'ha fatto? Una volta mi ha dato una mano a riparare il carburatore della mia auto..."
Variante: [NUOVI SCRITTORI]"Non credo che ce ne siano, perché viviamo in un'altra epoca. I media sono molto invasivi. Cosa si può pensare di scrivere che non si veda ogni giorno sui giornali o in televisione? I media muovono le emozioni della gente in ogni caso. Quando c'erano tipi come William Blake, Shelley o Byron, non c'era probabilmente alcun tipo di media, solo bollettini. Potevi sentirti libero di mettere giù ogni cosa che avevi in mente. I media hanno ucciso la poesia. Assolutamente. Perché la letteratura è scritta per un pubblico. Nessuno è come Kafka, e si siede a scrivere qualcosa senza desiderare che qualcuno la legga. Ma i media fanno questo per tutti. Non puoi vedere cose più orribili di quelle che propongono i media. Le news mostrano alla gente tutto quello che neanche hanno potuto sognare e anche i pensieri che pensavano di poter sopprimere, però li vedi e così non puoi più neanche sopprimerli. Quindi cosa può fare uno scrittore se ogni idea è già esposta nei media prima che si possa coglierla e farla evolvere? Viviamo in un mondo di fantascienza nel quale ha vinto Disney, la fantascienza di Disney. È tutta fantascienza. Per questo dico che se uno scrittore ha qualcosa da dire, deve assolutamente farlo. Questo è un mondo reale. La fantascienza è diventata il mondo reale. Che noi ce ne accorgiamo o no".
1985)
Variante: Suzie Rotolo, la mia fidanzata di New York, mi fece apprezzare i poeti francesi ma prima di quelli c'erano stati Jack Kerouac, Ginsberg, Corso e Ferlinghetti: Gasoline, Coney Island of the Mind... Oh era fantastico. Ho visto le migliori menti della mia generazione distrutte dalla pazzia" che per me ha voluto dire più di qualunque cosa mi avessero insegnato fino a quel momento... Avveniva tutto al di fuori della società, non c'era una formula da seguire, non c'era una "cultura ufficiale" o cose che era obbligatorio dire o fare per stare al passo con i tempi. L'America era ancora molto perbene, molto dopoguerra, il suo segno di distinzione era un abito di flanella grigia. McCarthy, paura dei comunisti, puritana, molto claustrofobica. Le cose che avevano valore accadevano altrove, rimanevano nascoste alla vista e ci sarebbero voluti anni prima che i media se ne accorgessero, strangolassero tutto e lo riducessero a un'idiozia. Comunque io ho fatto in tempo a vederne la fine ed è stata una cosa magica..." (1985)
Origine: Pervertimento del cristianesimo, p. 46
Origine: Per una storia dei bisogni, La disoccupazione utile e i suoi nemici professionali, pp. 18-19
citato in Carlo Boselli, La Grammatica Spagnola del XX Secolo, Mondadori, Milano, 1949, p. 518
da Il mentalista. I trucchi della mente
Origine: Citato in Psicologia e Mentalismo: "Derren Brown dalla psicologia all'esoterismo" http://www.psicologianeurolinguistica.net/2011/03/psicologia-e-mentalismo-derren-brown.html, 25 marzo 20112.
Origine: Da Modern Painters, 1843 – 1860; citato in Canaletto, I Classici dell'arte, a cura di Cinzia Manco, Rizzoli – Skira, Milano, 2003, pp. 181-188.
“Non dire mai più di ciò che è necessario.”
Senza fonte
“Non si può creare un'arte che parli all'uomo se non si ha niente da dire.”
da L'espoir
Origine: Dalla lettera ad Einstein del settembre 1932, in Perché la guerra?, pp. 85-87.
Un ricordo d'infanzia di Goethe da "Poesia e Verità" di Goethe (1917)
Origine: Al di là del principio del piacere (1920), p. 22
Origine: Autobiografia (1925), p. 87 e s.
Origine: Autobiografia (1925), p. 90
Origine: Il mio primo viaggio, p. 88
“Ci sono persone che parlano, parlano… finché finalmente trovano qualcosa da dire.”
citato in François Choiseul, Sacha Guitry intime
15 marzo 1969
Il caos
Origine: Dal processo per oscenità presenti nel film Teorema; citato in Stefano Rodotà, La vita e le regole. Tra diritto e non diritto, Feltrinelli, Milano, p. 272.
“Chi non vuole ascoltare prima Dio, non ha nulla da dire al mondo.”
Chi è il cristiano?
“Sono per così dire nata, cresciuta e sempre rimasta nell'ispirazione cristiana.”
Origine: Attesa di Dio, p. 24
Origine: Attesa di Dio, Forme dell'amore implicito di Dio, pp. 161–162
dal giornale L'Avenir, 7 dicembre 1830, articolo redazionale
Origine: La storia sta per cominciare, p. 89
da Il diavolo mediocre di Pia Bellentani, L'Europeo, n. 12, 1952, p. 22; anche in Il borghese e l'immensità: Scritti 1930-1954, Bompiani, 1973
“Amore significa non dover dire mai mi dispiace.”
citato in la Repubblica, 19 gennaio 2010
Majikthise e Vroomfondel
Serie della Guida galattica per gli autostoppisti, La guida galattica per gli autostoppisti
Serie della Guida galattica per gli autostoppisti, La vita, l'universo e tutto quanto
Origine: Citato in Enrico Franceschini, Vivere senza dio, la Repubblica, 1° novembre 2006, p. 37.
da Esercitationi filosofiche di Antonio Rocco; citato in Koiré 1979, p. 291
giornata prima, p. 58; citato in Koyré 1979, p. 248-9
Dialogo sopra i due massimi sistemi
“Essere avaro vuol dire rubare agli altri, scialacquare vuol dire rubare a sé ed agli altri.”
cap. Il codice dell'uomo onesto, massima 86
Il bene ed il male
“Dire una cosa è troppo poco, le cose bisogna viverle.”
1972
Colloqui con Kafka
“La vera eloquenza consiste nel dire tutto e soltanto il necessario.”
250
Massime, Riflessioni morali