Frasi su politico
pagina 25

Zdeněk Zeman photo
Quino photo

“L'indice si adopera troppo in politica…”

Mafalda: p. 83
Ci è sparito l'orizzonte!

Claudio Magris photo
Viktor Janukovyč photo

“[Dopo la sua esautorazione da parte della Rada] Mi considero ancora il legittimo capo dello Stato ucraino eletto dai cittadini ucraini in libere elezioni. Sono risoluto a battermi ad oltranza per la realizzazione degli accordi di compromesso per far uscire l'Ucraina da una profonda crisi politica.”

Viktor Janukovyč (1950) politico ucraino

Origine: Citato in Crimea, blitz filorusso in Parlamento. Mosca muove le truppe verso il confine. Ianukovich: «Sono ancora io il presidente» http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/ESTERI/crimea_sinferopoli_barricate_filorussi_tatari/notizie/544010.shtml, Il Messaggero.it, 27 febbraio 2014.

Guido Piovene photo
Michele Serra photo
Donald Trump photo
Leonard Maltin photo
Silvio Berlusconi photo
Maurizio Crozza photo

“Una volta ho sentito una storiella che si adatta benissimo al populismo di destra. Ci sono un politico di destra, un immigrato e un elettore intorno a un tavolo con dodici biscotti. Il politico arraffa undici biscotti e dice all'elettore "Attento, l'immigrato vuole prendere il tuo!"”

Maurizio Crozza (1959) comico, imitatore e conduttore televisivo italiano

da Crozza nel Paese delle Meraviglie, 14 novembre 2014
Origine: Visibile al minuto 00:10:30 di Crozza nel Paese delle Meraviglie - Puntata 14/11/2014 https://www.youtube.com/watch?v=gjBTL7jbEus, La7 Intrattenimento, YouTube.com, 14 novembre 2014.

Enrico Mattei photo

“La geografia della fame è una leggenda: è legata solo alla passività, all'inerzia creata dal colonialismo nelle popolazioni autoctone. Faceva comodo al colonialismo incoraggiare la fatalità, la rassegnazione. Io leggo sempre i vostri discorsi e quello che più mi ha colpito è la lotta contro la fatalità e la rassegnazione. Ho lottato anch'io contro l'idea fissa che esisteva nel mio Paese: che l'Italia fosse condannata a essere povera per mancanza di materie prime e di fonti energetiche. Queste fonti energetiche le ho individuate e le ho messe in valore e ne ho tratto delle materie prime. Ma prima di far tutto questo: ho dovuto fare anch'io della decolonizzazione perché molti settori dell'economia italiana erano colonizzati, anzi, direi, che la stessa Italia meridionale era stata colonizzata dal Nord d'Italia! Il fatto coloniale non è solo politico: è anche, e soprattutto, economico. Esiste una condizione coloniale quando manca un minimo d'infrastruttura industriale per la trasformazione delle materie prime. Esiste una condizione coloniale quando il giuoco della domanda e dell'offerta per una materia prima vitale è alterato da una potenza egemonica: anche privata, di monopolio o di oligopolio? Nel settore del petrolio questa potenza egemonica oligopolistica è il cartello. Io lotto contro il cartello non solo perché è oligopolistico ma perché è maltusiano e maltusiano ai danni dei paesi produttori come ai danni dei paesi consumatori.”

Enrico Mattei (1906–1962) imprenditore e politico italiano

Origine: Dagli appunti (poi non utilizzati) per un discorso da tenere a Tunisi nel giugno 1960, Archivio storico dell'Eni; pubblicato in Le mie idee sul petrolio http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/04/25/le-mie-idee-sul-petrolio.html?refresh_ce, la Repubblica, 25 aprile 2006.

Mariotto Segni photo
Papa Benedetto XVI photo
Emma Bonino photo
Angelino Alfano photo

“È il peggior politico italiano, mi fa schifo fisicamente, sembra Frankenstein.”

Angelino Alfano (1970) politico italiano

Vittorio Sgarbi

Marco Travaglio photo
David Wood photo
Michele Criscitiello photo
Silvio Berlusconi photo
John Saville photo
Richard Nixon photo
Marco Travaglio photo

“Due anni fa votai per l'Italia dei Valori, soprattutto perché nel mio Piemonte candidava Franca Rame, persona straordinaria che sono felice di aver contribuito a mandare al Senato. Credo proprio che anche stavolta tornerò a votare per il partito di Antonio Di Pietro, che tra le altre cose non candida né condannati né inquisiti. […] Per essere chiari: voterei molto più volentieri per un Einaudi o un De Gasperi redivivi. Ma, in attesa che rinasca qualcuno di simile e riesca a entrare in politica, penso che l'astensione – da cui sono stato a lungo tentato – finisca col fare il gioco della casta, anzi della cosca. Il non voto, anche se massiccio, non viene tenuto in minimo conto dalla partitocrazia: anche se gli elettori fossero tre in tutto, i partiti se li spartirebbero in percentuale per stabilire vincitori e vinti. E infischiandosene degli assenti, che alla fine hanno sempre torto. Dunque penso che si debba essere realisti, votando non il «meno peggio», ma ciò che si sente meno lontano dai propri desideri. A convincermi a votare per l'Idv sono le liste che ha presentato Di Pietro, che ospitano diverse persone di valore, alcune delle quali sono amici miei, di MicroMega, dei girotondi e di chi ha combattuto in questi anni le battaglie per la legalità e la libertà d'informazione. […] E poi c'è Di Pietro che, pur con tutti i suoi difetti, ha saputo pronunciare – da ministro e da leader di partito – una serie di «no» molto pesanti contro le vergogne del centro-sinistra.”

Marco Travaglio (1964) giornalista, saggista e scrittore italiano

Con Di Pietro, per fare il guastafeste, n.º 2/2008, 25 marzo 2008
Micromega

Natalie Portman photo
Fiorentino Sullo photo
Thomas Szasz photo

“Indipendentemente dal fatto che una persona sia considerata sana o matta di mente, una persona ha ragioni, non cause, delle proprie azioni.”

Thomas Szasz (1920–2012) psichiatra

Origine: Da Farmacrazia: medicina e politica in America.

Michael Hayden (generale) photo
Otto Von Bismarck photo
Giorgio Clelio Stracquadanio photo
Piero Gobetti photo
Gaetano Quagliariello photo
Matteo Renzi photo
Andrea Riccardi photo
Sergio Mattarella photo

“È vero, c'è una corruzione che vediamo diffusa come se ci fosse una sorta di concezione rapinatoria della vita. La corruzione, il potere fine a se stesso, sono conseguenza di una caduta della politica. Di un suo impoverimento.”

Sergio Mattarella (1941) 12º Presidente della Repubblica Italiana

2015
Origine: Durante l'intervento al Serming di Torino; citato in Mattarella: "Corruzione diffusa, è concezione rapinatoria vita" http://m.repubblica.it/mobile/r/sezioni/politica/2015/05/14/news/mattarella_corruzione-114360410/, Repubblica.it, 14 maggio 2015.

Romano Prodi photo

“Molti politici si sono trasferiti nella Capitale… beh, io non ci andrei ad abitare manco morto.”

Romano Prodi (1939) politico e economista italiano

Origine: Citato in Corriere della sera, 16 dicembre 2005.

Albert Einstein photo

“La politica è un pendolo i cui movimenti che oscillano tra l'anarchia e la tirannia sono alimentati da illusioni perennemente rinnovate.”

Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco

Origine: Aforisma scritto nel 1937 quando si trovava a Huntington, New York; citato in Pensieri di un uomo curioso, p. 103.
Origine: Il lato umano, p. 36

Stephen King photo
Marco Travaglio photo
Claudio Borghi Aquilini photo
Ernst Jünger photo
Marc Augé photo
Gwynne Dyer photo

“L'intera carriera politica di Netanyahu è stata dedicata al sabotaggio degli accordi di Oslo del 1993 (che prevedevano la convivenza pacifica di uno stato palestinese accanto a quello ebraico) e all'insediamento di un numero talmente elevato di coloni nei territori occupati da rendere la nascita di uno stato palestinese fisicamente impossibile.”

Gwynne Dyer (1943) Giornalista canadese

Origine: Da Il prezzo della vittoria di Netanyahu http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2015/03/19/israele-netanyahu-vittoria, Internazionale.it, traduzione di Andrea Sparacino, 19 marzo 2015.

Adam Gopnik photo
Pier Paolo Pasolini photo
Indro Montanelli photo
Jörg Haider photo

“In nessun caso ci definirei un partito di estrema destra. Siamo piuttosto un movimento politico che dal '48/'49, con nomi magari diversi, siede in Parlamento e occupa una posizione di centro destra.”

Jörg Haider (1950–2008) politico austriaco

Origine: http://it.euronews.com/2008/09/17/jorg-haider-blames-eu-interference-for-austrias-isolation-in-2000/ Jorg Jaider contro la "dittatura dell'Unione Europea"

Andrej Kiska photo

“La Slovacchia è un bellissimo paese con gente magnifica. Prometto di essere il presidente che unisce e motiva, che restituirà la fiducia nell'ufficio presidenziale e renderà umana la nostra politica. Sarò dalla parte di tutti gli uomini onesti.”

Andrej Kiska (1963) imprenditore e politico slovacco

Origine: Citato in Slovacchia, Kiska eletto presidente http://www.lastampa.it/2014/03/30/esteri/slovacchia-kiska-eletto-presidente-bWbpA82DuxCGOtCHC7IWJJ/pagina.html, La Stampa.it, 30 marzo 2014.

Toni Negri photo
Giorgio Gaber photo

“E noi colitici, | un po' individualisti ma simpatici, | insieme diventiamo più politici | ma democratici. | Ci organizziamo ed uniti marciamo | sicuri del successo.”

Giorgio Gaber (1939–2003) cantautore, commediografo e regista teatrale italiano

da La marcia dei colitici, CD 2, n. 1
Far finta di essere sani

Marco Travaglio photo

“No, sarà che le conosco e quindi do un po' meno peso. C'è un atto assolutamente pubblico, la requisitoria del pubblico ministero Luca Tescaroli al processo di appello per la strage di Capaci dove sono stati condannati tutti i boss di Cosa Nostra, da Riina in giù, per avere ordinato e realizzato la strage che ha visto la morte di Falcone, della moglie, degli uomini della scorta; in questo processo di appello Tescaroli fa un accenno ad un'altra indagine che è in corso alla procura di Caltanissetta, e che riguarda i mandanti a volto coperto, cioè coloro che avrebbero diciamo suggerito se non altro la tempistica per quelle due stragi in sequenza che erano Capaci e poi via D'Amelio: voi ricorderete che in quei 50 giorni saltarono in aria i due giudici più famosi d'Italia, a Palermo, cioè Falcone e Borsellino: intere autostrade sventrate, cioè una cosa mai vista; forse in Colombia. E questo pubblico ministero nella requisitoria ha sostenuto, ha ricordato, le parole di alcuni collaboratori di giustizia i quali sostengono che Totò Riina, prima di mettere a punto queste stragi, aveva incontrato alcune persone importanti, come le chiamava lui, e questi pentiti riferiscono che erano Berlusconi e Dell'Utri. Naturalmente tutto ciò è una requisitoria, è un documento pubblico, è una cosa che è stata letta in udienza e noi l'abbiamo pubblicata, non è una sentenza, ci mancherebbe altro, è semplicemente uno spunto di indagine, indagine che mentre Tescaroli parlava era in corso: e altre indagini ci sono sulle stragi del '93, perché voi ricorderete che nel '93 ci fu quella replica, quando la mafia stranamente cominciò ad occuparsi del patrimonio artistico: cioè, la mafia uscì dal territorio siciliano e cominciò a mettre bombe agli Uffizi, a via Palestro a Milano e qui a Roma, a San Giovanni in Laterano, per non parlare dell'attentato a Maurizio Costanzo, che è un altro caso clamoroso: è molto interessante, soltanto a livello cronologico, leggere quello che racconta Cartotto, e cioè che Maurizio Costanzo era uno, all'interno della Fininvest, ferocemente contrario alla nascita del partito della Finivest, cioè alla "scesa in campo" della Fininvest in politica. Insomma, è un bel quadretto.”

Marco Travaglio (1964) giornalista, saggista e scrittore italiano

Citazioni tratte da interviste

Giuliano Ferrara photo

“La violenza è sempre il prodotto della notte della politica, di un tutto-è-permesso che addormenta la sensibilità civile e la responsabilità della ragione.”

Giuliano Ferrara (1952) giornalista, conduttore televisivo e politico italiano

citato in Panorama, 18 dicembre 2009

Fabio Capello photo
Elda Pucci photo
Antonio Di Pietro photo
Naomi Wolf photo

“Il progetto femminista è solo una parte del grande movimento politico internazionale per l'emancipazione umana. Ed è parte integrante della battaglia più vasta a favore dei diritti civili e delle libertà umane.”

Naomi Wolf (1962) giornalista, scrittrice e consulente politico statunitense

Origine: Dall'intervista a l'Espresso, gennaio 2008; citato in Loredana Lipperini, Per Cominciare, Lipperatura, 2 gennaio 2008.

Roberto Saviano photo
Palmiro Togliatti photo
Andrea Riccardi photo
Manuela Repetti photo

“[…] l'interesse suscitato da questo disegno di legge, in Parlamento e nel Paese, dimostra che è su questioni che riguardano i diritti dei cittadini che avviene il vero cambiamento del Paese. Come la questione del divorzio, anche il tema delle unioni civili segnerà uno spartiacque nella storia italiana. La verità è che ancora una volta siamo chiamati a prendere atto di un progresso già avvenuto nella coscienza degli italiani e che le istituzioni devono in realtà solo formalizzare. Siamo in ritardo; il Paese ci ha già sorpassato e ci aspetta. Le responsabilità di questo ritardo le ha certamente una politica disattenta, ma le ha anche la Chiesa cattolica, e mi riferisco soprattutto alle gerarchie della Chiesa. Tutti sappiamo che la vera questione, il vero nervo scoperto della Chiesa cattolica, come per altre importanti religioni, è la sessualità e il rapporto, ancora discriminatorio nel 2016, fra uomo e donna. La sessualità è una questione cruciale, che condiziona fortemente la Chiesa nel suo approccio a molte altre questioni e nel rapporto con i fedeli purtroppo sempre più lontani. Dal divorzio all'aborto, dalle unioni civili alle questioni bioetiche, in particolar modo il fine vita per cui voglio ricordare l'urgente necessità di una legislazione, la Chiesa è irrigidita su posizioni di diffidenza e spesso di chiusura. È lontana, ahimè, da quello spirito di comprensione e compassione che tanto viene proclamato e predicato. E purtroppo questo clericalismo controriformista ha trovato supporto nel cinismo e nell'opportunismo di correnti politiche ultraconservatrici.”

Manuela Repetti (1966) politica e imprenditrice italiana

da un intervento al Senato durante la discussione del ddl Cirinnà, 3 febbraio 2016
Origine: Visibile in Manuela Repetti su Unioni civili in senato https://www.youtube.com/watch?v=xc2QPnbqHxQ, YouTube.com, 4 febbraio 2016; citato in Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 570 del 03/02/2016 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=17&id=00964302&part=doc_dc-ressten_rs-ddltit_rdddddl2081ecddcdfeduc-intervento_repettiala&parse=no, Senato.it, 3 febbraio 2016.

Costanzo Preve photo
Marco Travaglio photo
Niccolò Ghedini photo
Luca Coscioni photo
Patrick Vieira photo
Piero Calamandrei photo
Laura Puppato photo
Aldo Valori photo
Enrico Buemi photo

“Rivendico dalla mia parte politica la convinzione secondo cui la responsabilità civile dei giudici è deterrente, storicamente individuata dall'opinione garantista del nostro Paese, per responsabilizzare i protagonisti del sistema giustizia.”

Enrico Buemi (1947) politico italiano

Origine: Dalla discussione generale sul disegno di legge "Responsabilità civile dei magistrati", Senato; citato in Responsabilità magistrati, respinti al Senato gli emendamenti con voto segreto http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/19/responsabilita-magistrati-respinti-senato-gli-emendamenti-voto-segreto/1220790/, il Fatto Quotidiano.it, 19 novembre 2014.

Federico Rampini photo
Chiara Appendino photo
Traian Băsescu photo
Emilio Fede photo
Emiliano Brancaccio photo
Andrea Camilleri photo
Aldo Moro photo
Giordano Bruno Guerri photo
Pietro Barcellona photo
Walter Veltroni photo
Virginia Raggi photo
Gustave Thibon photo
Noam Chomsky photo
Gianfranco Fini photo