Frasi su ragione
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Origine: Il patto col serpente, p. 249
Origine: Da La Consolata e i cattolici, Piove, governo ladro!, pp. 45-46, Editori Riuniti.
Citazioni di Mobutu, Paroles du Président
Variante: I governi non hanno fatto nulla per alleviare la sofferenza e le miserie del nostro popolo. Si sono accontentati a offrirci l'anarchia e il caos.È dunque per mitigare queste insufficienze e porre rimedio alla situazione che abbiamo deciso di mettere un governo al servizio del popolo. È per questa ragione che sono diventato il presidente della repubblica.
Variante: Nessuno di noi la strada della ribellione la battè sino in fondo, come voleva Ricci: per la semplice ragione che si trattava di una strada che fondi non ne aveva. Qualcuno poi scantonò in questo o in quello dei sette o otto partiti che aprirono le porte a questa generazione perduta. E forse si illuse di aver trovato un’altra bandiera. Io sono tra i rassegnati: so benissimo che di bandiere non posso averne altre e che l’unica che seguiterà a sventolare sulla mia vita è quella che disertai, prima che cadesse. (Proibito ai minori di quarant’anni, 4 febbraio 1955)
Origine: Citato in Mario Bernardi Guardi, La giovinezza di Montanelli ebbe un nome: Berto Ricci, Il Primato Nazionale, 3 maggio 2016.
Origine: Citato in Alfredo Rossi, Elio Petri e il cinema politico italiano, Mimesis Edizioni, Milano, 2015, p. 31. ISBN 9788857529561
La storia del tranvai, p. 82
Parlare italiano
Scienza come cultura
Lettera settima, p. 84
La terza Italia
A people thrown into narrow confines is like a large ship made to sailing in a small river. It will certainly fail to sail, not because of an intrinsic reason, but because those in charge did not provide the suitable requirements for the ship to use its capacity in appropriate surroundings.
This was the case of the Iraqi people, almost since the decline of the prosperous Abbasid era. The people were always severely judged, not by the ruler, but by the outcome, when such outcome was put in the wrong historical perspective and the Iraqi people held responsible for the failure. The fact is that the Iraqi people, for almost a thousand years, were not responsible for any negative result in their life, or in their society as a whole.
Lettera 5, A un nipote futuro, p. 46
I pericoli della solidarietà
Origine: Da Difesa di "un" cretino, Quaderni piacentini, Piacenza, VI, 1967, n. 30; poi in Patrie lettere, Einaudi, 1987.
Variante: La mentalità moderna, quindi, è tale da non poter sopportare alcun segreto e nemmeno delle riserve; cose del genere, poiché ne ignora le ragioni, le appaiono soltanto come «privilegi» istituiti a vantaggio di qualcuno, ed essa non può più soffrire alcuna superiorità; se si volesse tentare di spiegarle che i cosiddetti «privilegi» hanno un loro reale fondamento nella natura stessa degli esseri sarebbe fatica sprecata, poiché è proprio questo che il suo «egualitarismo» ostinatamente nega. (p.88)
Origine: Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi, p. 88
Origine: Dalla conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Juventus e Torino, 22 settembre 2017; citato in Torino, Mihajlovic: "Sfida tra popolo e padroni. E smettete di gridarmi serbo di m..." http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Torino/22-09-2017/torino-mihajlovic-sfida-popolo-padroni-basta-gridare-serbo-m-220771809987.shtml, Gazzetta.it, 22 settembre 2017.
Like Stalin when he was in the Kremlin, the Khmer Rouge saw enemies everywhere. The intellectuals who were not like them were intellectually corrupt and had to be killed. The princes had to be killed, they said, because they were oppressors of the people. I did not oppress my people. I built for them schools, universities, hospitals. They had no reason to hate the monarchy. But those Communist Cambodians knew that in order to take power, they must kill the princes and all the royalist leaders. And after wiping them out, they wiped out the nonroyal republicans, the bourgeoisie, the rich peasants, the rich merchants, the industrialists--all of whom the Pol Pot group decided were enemies of the poor. Because to be rich, they had to have exploited the poor. In some Communist countries, they'd have put them in concentration camps and re-educated them. But the Communists in Cambodia said, "No, these people cannot be re-educated. We cannot change their minds or their hearts. They have to be liquidated."
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: Come Stalin nel Cremlino, i Khmer Rossi vedevano nemici ovunque. Gli intellettuali che non erano come loro erano intellettualmente corrotti, e andavano sterminati. Dissero che bisognava uccidere i principi, perché erano gli oppressori del popolo. Io non ho oppresso il popolo. Per esso ho costruito scuole, università e ospedali. Non avevano alcuna ragione per odiare la monarchia, ma questi comunisti cambogiani sapevano che per ottenere il potere avrebbero dovuto uccidere i principi e tutti i capi monarchici. Dopo averli sterminati, hanno ucciso i repubblicani non-monarchici, i borghesi, i contadini ricchi, i mercanti ricchi, gli industriali; tutti coloro che il gruppo di Pol Pot decise erano nemici dei poveri, perché per essere ricchi avevano dovuto sfruttare i poveri. In certi paesi comunisti, li avevano messi in campi di concentramento per rieducarli, ma i comunisti in Cambogia dissero, «No, questa gente non può essere rieducata. Non possiamo cambiarle le loro idee o i loro cuori; devono essere sterminati.»
LVI p.77, Garzanti
Lettere persiane
I Vestibolo: ritratti degli eroi fondatori. Jacques Monod e il disincanto della ragione, p. 58
Scienza come cultura
Origine: L'"autogestione" jugoslava: teoria e pratica capitaliste, p. 18
Origine: Dall'intervista Emmanuel Macron: "La mia sfida contro tutte le chiusure, non ho paura di difendere l'Europa" http://www.repubblica.it/esteri/2017/03/24/news/macron_la_mia_sfida_contro_tutte_le_chiusure_non_ho_paura_di_difendere_l_europa_-161285433/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-T2, La Repubblica.it, 24 marzo 2017.
Origine: Da Manganelli, in Breve secondo Novecento; poi in Saggi ed epigrammi, 2003.
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: Ci sono tante ragioni che ci condussero a evacuare la popolazione da Phnom Penh e altre città.La prima ragione era quella economica, cioè, di assicurare i viveri ai tanti milioni di abitanti nelle città. Dopo aver lungamente preso in considerazione il problema, siamo arrivati alla conclusione che non potevamo risolvere questo problema finché una popolazione così numerosa rimaneva nelle città. Ma se avessimo evacuato questa popolazione nella compagna, nelle cooperative, quest'ultime avrebbero potuto nutrirla, poiché dispongono di risaie, strumenti di produzione, e tutto ciò di cui avesse bisogno. [... ] La popolazione non avrebbe avuto alcuna fede nella rivoluzione se fosse lasciata a crepare di fame nelle città. Questa era la ragione economica.Connesso a questo problema economico c'era quello della difesa e della sicurezza del paese. Prima della liberazione, conoscevamo già il piano d'emergenza degli imperialist statunitensi e dei loro lacchè. Secondo questo piano, dopo la nostra vittoria e la nostra entrata in Phnom Penh, ci avrebbero creato difficoltà nell'ambito politico, militare, economico e così via per distruggere la nostra rivoluzione. Quindi, dopo aver riflettuto sulla situazione, abbiamo evacuato la popolazione delle città nella campagna, nelle cooperative, per risolvere sia il problema dei viveri e, allo stesso tempo, schiacciare in anticipo il complotto degli imperialisti americani, così che non avrebbero potuto attaccarci quando saremmo entrati a Phnom Penh.
Origine: Youtube, Video: "Vittorio Arrigoni: Noi, testimoni scomodi di crimini di guerra" https://www.youtube.com/watch?v=sQ7_rkb-21M di Mario Molinari, 16 aprile 2011
Origine: Citato in Vittorio Messori, Il Vaticano emette un francobollo per celebrare i cinquecento anni della Riforma luterana http://www.lamadredellachiesa.it/il-vaticano-emette-un-francobollo-per-celebrare-i-cinquecento-anni-della-riforma-luterana-di-vittorio-messori/, La Madre della Chiesa.it, 16 gennaio 2017.
CVIII p.148, Garzanti
Lettere persiane
Origine: In Asia, p. 21
Capitolo XXII, Una svolta epocale, pp. 225-26
Aspettando la rivoluzione
Origine: Adnkronos News del 14 aprile 2012
Capitolo I. La poesia arcaica, p. 13
La letteratura latina
III, Come di forma un'esperienza, p. 64
L'arte come esperienza
da Matrix, novembre 2016
Da programmi televisivi
Origine: Citato in Enrico Comaschi, Bentivoglio e la rivoluzione della poesia. Intervista all'autore di Lascia perdere, Johnny http://gazzettadimantova.gelocal.it/mantova/cronaca/2013/08/21/news/bentivoglio-e-la-rivoluzione-della-poesia-intervista-all-autore-di-lascia-perdere-johnny-1.7610878?ref=search, Gazzettadimantova.gelocal.it, 21 agosto 2013.
We are not against parties nor are we against the loyal groups, we are always with them, helping them across the ocean of this life. We do not like that the trends and leanings of these parties should get into the ranks of the Army under any circumstances. The reason for this, brothers, is to preserve the unity of the Army and make it always ready to serve the people and the freedom of the people.
Principles of 14th July revolution
Variante: Non siamo contrari ai partiti, e neanche ai gruppi leali. Stiamo sempre dalla loro parte, aiutandoli lungo l'oceano di questa vita. A noi non piace che le mode e le tendenze di questi partiti s'infiltrino nei ranghi dell'Esercito in alcuna circostanza. Fratelli, la ragione è di salvaguardare l'unità dell'esercito e renderlo sempre disponibile a servire il popolo e la sua libertà.
Spinoza; 1991, pp. 355-356
Dizionario storico-critico
Origine: Aliens. Incubo, p. 7
Origine: Dall'introduzione a Arthur Schnitzler, Doppio sogno, traduzione di Paola Capriolo, Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011, p. 5.
Citato in Joseph François Gabriel Hennequin, Dictionnaire de maximes
Origine: Per una corretta comprensione del nazionalismo, discorso ai dirigenti del Comitato Centrale del Partito del Lavoro di Corea (26 e 28 Febbraio, Juché 91, 2002)
dal Diario; Historia, p. 61
Citato in di Historia, Mensile illustrato di Storia, Anno VII – N. 66 – Milano – Maggio 1963
Origine: Dall'intervista di Luigi Bàccolo, Visita a Montherlant: L'inaccessibile, Il Mondo, XV, 11, 12 marzo 1963.
Origine: Da Talent Show, l'ultima svolta tv, ora vince chi riconquista i giovani http://www.corriere.it/spettacoli/09_maggio_31/tv_talenti_nascosti_2989fa62-4db8-11de-891f-00144f02aabc.shtml, Corriere.it, 31 maggio 2009.
Origine: Da Exhortat. ad Art. lib. Stud., inizio; citato in Pierre Bayle, Dizionario storico-critico, vol. I, a cura di Gianfranco Cantelli, Laterza, Bari, 1976, p. 160.
Origine: Tutto scorre, p. 187
buone pellicole - sono difficili da trovare. È difficile trovare una buona sceneggiatura.
Is happening that studios want to release a lot of movies. They want every kind of movie. They want whatever they see. If it is a big movie, with a big movie star, they want that. If it is a little movie that can be a big hit, they want that. One of the reasons that the independents are having success is that the studios, which have their own indie lines, need and want more movies, and as you know from making movies and I know from making movies, movies - good movies - are very hard to find. It is very hard to find a good script.
Citazioni di Lawrence Gordon
Origine: Da The Two Hollywoods: The Producers; Lawrence Gordon; Christine Vachon http://www.nytimes.com/1997/11/16/magazine/the-two-hollywoods-the-producers-lawrence-gordon-christine-vachon.html?mcubz=3
Origine: Universo, terra, uomo, p. 50
Il Regno della Quantità e i Segni dei Tempi, Incipit
“De Coubertin aveva ragione. Importante non è vincere, ma partecipare. Agli utili.”
Con data
Origine: Da un tweet https://twitter.com/francorossicom/status/355004769871462400 del 10 luglio 2013.
“Il tempo non parla, ma porta sempre la ragione al giusto.”
Dal libro "Ho buttato tutto ciò che potevo per fare più spazio al cuore" di Ferruccio Parrinello - Edizioni Scripsi - 2015
Origine: Da Quel bravo figlio del boss https://ilmanifesto.it/quel-bravo-figlio-del-boss/, Ilmanifesto.it, 8 aprile 2016.
Origine: La ragazza con la Leica, p. 87
Variante: Dopo essere stata una colonia tedesca, il Ruanda è diventato nel 1918, in seguito alla sconfitta della Germania nella prima guerra mondiale, una colonia belga, vale a dire un paese francofono. Qualità che più tardi, ottenuta l'indipendenza, gli ha consentito di entrare nel privilegiato club dei paesi africani protetti dalla Francia. In quel club conta senz'altro il fascino per la cultura francese. Conta altresì la preferenza per i prodotti e la tecnica francesi ben inteso, anche se gli scambi con l'Africa francofona rappresentano soltanto il 3 per cento del commercio con l'estero di Parigi. In compenso i vari regimi hanno la garanzia di essere assistiti dall'Armée. Così quello ruandese, dominato dalla maggioranza hutu (85 per cento della popolazione) ha avuto un appoggio militare quando è cominciato il conflitto con la minoranza tutsi. La quale aveva tra l'altro un difetto, quello di essere per lo più anglofona, per via degli stretti rapporti con la vicina Uganda, ex colonia britannica. È dunque con armi e istruttori forniti dai francesi, che è cominciato il genocidio dei tutsi compiuto dalle milizie hutu. Ed ora che i primi, i tutsi, hanno vinto, e che gli hutu fuggono per timore di essere a loro volta massacrati, i francesi intervenuti per ragioni umanitarie sono costretti a proteggerli, e con loro proteggono gli autori del genocidio.
Le rondini di Montecassino, Incipit
Variante: Mio padre è stato a Montecassino, ha combattuto nel Secondo Corpo d'Armata polacco, con il generale Anders. È stato ferito vicino a Recanati, risalendo l'Adriatico fino a Bologna. Era in una casa colonica in convalescenza quando ha conosciuto una ragazza marchigiana. Mia madre, la ragione per la quale è rimasto in Italia.