Frasi su sangue pagina 14
Tahar Ben Jelloun (1944) scrittore marocchino
Origine: Da Se io fossi Saddam chiederei perdono, la Repubblica, 2 gennaio 2003.
Pierre Pascal (poeta) (1909–1990) poeta, scrittore e iranista francese
L'odeur de mon sang | va réveiller le Dragon! | Dans l'horreur du Temps, | l'oubli peut fouir mon nom, | non point l'Esprit rugissant!
Quarantuno haiku e cinque tanka, Le tombeau de Yukio Mishima
Robert Katz (1933–2010) giornalista, scrittore e storico statunitense
1900-1922), p. 262
La fine dei Savoia
Romano Bracalini (1936) scrittore e giornalista italiano
La regina Margherita
Robert Katz (1933–2010) giornalista, scrittore e storico statunitense
1922-1946), p. 368
La fine dei Savoia
Variante: Nel 1939 il re imperatore Vittorio Emanuele III compì settant'anni. Da duecento anni ormai nessun principe regnante sabaudo era vissuto tanto a lungo da raggiungere quell'età; ed era un risultato genetico notevole per un primogenito del ramo Carignano della dinastia; ramo in cui i primogeniti morivano solitamente giovani. La sua sfida alle leggi della longevità e la povertà del sangue che scorreva nelle sue vene, dovuta ad un amore tra consanguinei, si rifletteva nel suo aspetto, negli occhi e nella pelle incartapecorita del volto. Rughe profonde percorrevano la sua fronte, i capelli erano caduti e i pochi rimasti dietro le orecchie, così come i baffetti ben arricciolati sulle labbra in perfetto stile fascista, erano diventati candidi. La sua mascella tremava più di prima, due borse violacee pendevano sotto gli occhi e la bocca era serrata in una smorfia grinzosa di fastidio, come se tutto quello che gli si era accumulato dentro fosse aggrovigliato in un nodo di incessante pena. (Parte quarta La caduta di Casa Savoia (1922-1946), p. 368)
Origine: Umberto I e Margherita di Savoia, genitori di Vittorio Emanuele III, erano cugini.
Haile Selassie (1892–1975) negus neghesti etiope
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Da un discorso per l'Etiopia e l'OUA, 1º novembre 1965; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
Franco Battiato (1945) musicista, cantautore e regista italiano
da Delenda Carthago, n. 5
Caffè de la Paix
Mark Waid (1962) fumettista statunitense
Origine: Dall'intervista a pastemagazine.com, 24 agosto 2012; traduzione in Mark Waid: "La cupezza che pervade le storie dei supereroi mi offende" http://comixfactory.blogspot.it/2012/09/mark-waid-la-cupezza-che-pervade-le.html, comixfactory.it, settembre 2012.
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Our national anthem is not the work of one or two composers, it is the work of our whole people, who wrote it with their own blood, blood which our people generously shed over the centuries.
Variante: Il nostro inno nazionale non è opera di uno o due compositori, è l'opera del nostro intero popolo, che lo ha scritto col suo proprio sangue, sangue che ha generosamente versato lungo i secoli.
“Dal bagno del mio sangue | mi assale un profumo d'incenso: | i miei morti! tutti presenti.”
Pierre Pascal (poeta) (1909–1990) poeta, scrittore e iranista francese
Quarantuno haiku e cinque tanka, Le tombeau de Yukio Mishima
Ramzan Kadyrov (1976) politico ceceno
Origine: Citato in Il leader ceceno Kadyrov: «I gay sono non-persone» https://ilmanifesto.it/il-leader-ceceno-kadyrov-i-gay-sono-non-persone/, Il Manifesto.it, 15 luglio 2017.
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Citazioni tratte dai discorsi
Variante: Se non impariamo dal movimento del nostro popolo sin dalle sue origini, non possiamo fare a meno di pensare che il nostro popolo non osa lottare, che non sa lottare, che è pigro, debole, codardo, e che non ha concluso nulla. In realtà, invece, di generazione in generazione, il nostro popolo ha sempre lottato, ha sempre versato il suo proprio sangue. Esso osa intraprendere una lotta armata, che è la più alta forma di lotta; combatte persino a mani nude. Il nostro popolo ha lottato, continua a lottare, e lotterà per sempre.
Steve Perry (1947) scrittore statunitense
Origine: Aliens. Incubo, p. 61
Jacob Venedey (1805–1871)
Origine: Traduzione, con qualche modifica, in Gustavo Strafforello, La sapienza del popolo spiegata al popolo,[ossia, I proverbi di tutte le nazioni illustrati da Gustavo Strafforello], Milano, Editori della biblioteca utile, 1868, Anteprima Google p. 1 https://books.google.it/books?id=WEsMAwAAQBAJ&lpg=PA17&dq=proverbi%20tedeschi&hl=it&pg=PP1#v=onepage&q=proverbi%20tedeschi&f=false
Scipione (Gino Bonichi) (1904–1933) pittore e scrittore italiano
Origine: Citato in di Historia, Mensile illustrato di Storia, Anno VII – N. 66 – Milano – Maggio 1963, p. 60
Maurizio Crosetti (1962) giornalista e scrittore italiano
Origine: Da Il ritorno inopportuno di Agricola, la Repubblica, 18 giugno 2017.
Friedrich Sieburg (1893–1964) giornalista, scrittore e critico letterario tedesco
Capitolo XVII, Dormite!, pp. 290-291
Robespierre
Scipione (Gino Bonichi) (1904–1933) pittore e scrittore italiano
dal Diario; Historia, p. 61
Citato in di Historia, Mensile illustrato di Storia, Anno VII – N. 66 – Milano – Maggio 1963
Scipione (Gino Bonichi) (1904–1933) pittore e scrittore italiano
Origine: Citato in di Historia, Mensile illustrato di Storia, Anno VII – N. 66 – Milano – Maggio 1963, pp. 60-61
Joachim Fest (1926–2006) storico, giornalista e saggista tedesco
Parte terza: I funzionari del regime totalitario, Capitolo 6 Hans Frank: copia dell'uomo brutale, p. 331
Il volto del Terzo Reich
Norodom Sihanouk (1922–2012) re della Cambogia
Pol Pot and his group do not say that they are guilty but that they are aware of their mistakes. Remember, please, Hitler. Remember Himmler. There are people who like killing. A French proverb says, L'appétit vient en mangeant: "The more you eat, the more you get a good appetite for blood."
Citazioni tratte dalle interviste
“Fetta di cocomero: luna di sangue. (p. 75)”
Ramón Gómez De La Serna (1888–1963) scrittore e aforista spagnolo
Mille e una greguería, Greguerías
“Una corona, un trono non possono reggersi sull'instabile fondamento del sangue.”
Mohammad Reza Pahlavi (1919–1980)
Citazioni tratte dalle interviste
Menghistu Hailè Mariàm (1937) militare e politico etiope
There may be those who allege that this revolutionary period is characterised by terror, anarchy and widespread bloodshed. These are the very same elements who are responsible for the terror, anarchy and bloodshed. On the contrary, all those who have made sacrifices to defend their historic unity and who are struggling for socialism and democracy recall the last five years of revolution with joy.
“Men che dramma
di sangue m'è rimaso, che non tremi;
conosco i segni de l'antica fiamma.”
Dante Alighieri libro Purgatorio
The Divine Comedy (c. 1308–1321), Purgatorio
“Le agghiacciò il sangue e impallidille il volto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
Paul B. Preciado (1970) filosofa spagnola
Origine: Da articolo https://www.internazionale.it/opinione/paul-preciado/2018/03/08/nome-identita, Libération, riportato su Internazionale.it, 8 marzo 2018.
Adolfo Venturi (storico dell'arte) (1856–1941) storico dell'arte e accademico italiano
Storia dell'arte italiana, La pittura del Quattrocento
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Anche Assad è laico e moderno, è un esponente del partito Baas, una volta interarabo ma da tempo frantumato in correnti nazionali, e anche Assad ha i riflessi pronti nell'eliminare gli avversari virtuali prima che diventino reali. Assad è simile a Saddam perché la Siria è come l'Iraq un mosaico di clan. Nel grande Egitto o nella piccola Tunisia i rais sono o sono stati di un altro stampo perché quei due paesi sono più omogenei. E attorno alle monarchie più note (in particolare la marocchina e la saudita) si sono creati consensi abbastanza ampi. Nonostante abbia ormai vent'anni, per il regime di Assad il consenso è invece spesso sulle punte delle spade o meglio sulle bocche dei cannoni dei suoi carri armati. Il clan di Assad è la setta alauita, scisma dell'Islam con vaghi elementi cristiani e alcuni dogmi segreti, considerata la maggioranza sunnita siriana un'eresia o un intollerabile groviglio di laici. Gli alauiti rappresentano poco più di un decimo della popolazione, sono all'incirca un milione e mezzo. Per imporsi Assad ha sparso molto sangue, in particolare a Hama, dove i suoi mezzi blindati hanno schiacciato nell'82 il movimento dei Fratelli Musulmani che in nome dell'Islam sunnita avevano aperto le ostilità contro il regime laico e moderno del Baas siriano, guidato da Assad, come quello iracheno è guidato da Saddam.
Gianni Barbacetto (1952) giornalista e scrittore italiano
Dal suo blog su Il fattoquotidiano.it <br class="br">Origine: Da Piazza Fontana, 45 anni dopo: il filo nero che porta a Mafia Capitale https://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/12/piazza-fontana-45-anni-dopo-il-filo-nero-che-porta-a-mafia-capitale/1269976/, 12 dicembre 2014.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Il clero sciita, che ha promosso e guida la rivoluzione islamica di Teheran, non è composto di vermi che si agitano nella sporcizia e nel fango, come diceva il defunto scià di Persia. Gli ayatollah, che lo hanno travolto quando sembrava all'apice della potenza, difendono l'umiliato orgoglio di un' antica nazione, la Persia, e una religione a lungo frustrata, che i loro predecessori non hanno saputo preservare e rispettare. Li difendono col fanatismo, con l'odio, con una crudeltà d' altri secoli, e con un pessimo gusto che arriva al punto di costruire nel cuore di Teheran una fontana da cui sgorga acqua tinta di rosso, per ricordare il sangue versato dai martiri della rivoluzione. Ma li difendono dopo i numerosi fallimenti dei laici, degli innovatori. La loro rivoluzione è contro il mondo moderno, contro le società occidentali, contro i pagani, dai quali per secoli sono stati presi a calci. È un orgoglio ferito che esplode irrazionalmente, con il conforto di una religione che ha conservato una carica, un' intensità che noi definiamo medievale. Senza tener conto di questo, non si può capire il fenomeno iraniano. <br class="br">Origine: Da La piaga iraniana http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1987/08/04/la-piaga-iraniana.html?ref=search, la Repubblica, 4 agosto 1987.
Luca Guadagnino (1971) regista, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano
Origine: Dall'intervista di Adriano Ercolani durante il New York Film Festival, Luca Guadagnino racconta Chiamami con il tuo nome, la nostra intervista https://blog.screenweek.it/2017/10/luca-guadagnino-racconta-chiamami-nome-la-nostra-intervista-580517.php, Blog.screenweek.it, 13 ottobre 2017.
Marco Rizzo (1959) politico italiano
Origine: Citato in Rizzo (PC): «Solo i comunisti chiedono uscita da UE» https://www.romadailynews.it/politica/rizzo-pc-solo-comunisti-chiedono-uscita-ue-0339414, Romadailynews.it.
Massimo Scaligero (1906–1980) filosofo e esoterista italiano
Variante: Esiste per l'individuo un percorso già fatto, come un corridoio in cui tutto ciò che viene dal passato è già presente: un itinerario obbligato, che egli comunque deve percorrere. E' la serie delle conseguenze di ciò che egli ha già posto come cause in vite precedenti. Qui è riconoscibile la corrente necessitante del karma, che appunto entra nel tempo come procedente dal passato.
Al tempo stesso, però, nell'individuo agisce una corrente che va verso l'avvenire: è la corrente dell'Io attiva nel pensiero puro, indipendente dagli impulsi del sentire e del volere radicati nella natura, nel sangue, nella razza, esprimenti appunto la direzione del karma, il passato. Dall'incontro e dal combinarsi delle due correnti nasce il destino. Colui che operi interiormente movendo dall'Io indipendente dal karma, modifica il proprio destino. Il contenuto del karma può assumere forme diverse a seconda della presenza del principio di libertà nell'individuo. L'uomo libero può invero trasformare il contenuto del karma: ma colui il cui pensiero non conosca l'interna liberazione, che gli è innata, non può non subire passivamente il karma. (p. 36)
Origine: Reincarnazione e karma, p. 36
Pierre-Jean Grosley (1718–1785) storico e scrittore francese
Observations sur l'Italie et sur les Italiens, [Données en 1764 sous le nom des deux Gentilshoomes Suédois], vol. III
Archer Blood (1923–2004)
da un comunicato inviato il 6 aprile 1971 durante la Guerra di liberazione bengalese
Origine: Citato in Christopher Hitchens, Processo a Henry Kissinger, Fazi Editore, 2005, p. 80. ISBN 8881126133
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
“Finirà quando dal seno della madre invece del latte uscirà il sangue.”
Rosalinda Celentano (1968) attrice e cantante italiana
Maria Cumani Quasimodo (1908–1995) attrice, danzatrice e poetessa italiana
Caduta, p. 179
«O forse tutto non è stato»
“Non si lava il sangue con il sangue.”
Heydər Əliyev (1923–2003) politico azero
Origine: Citato in In fuga il presidente azero https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/06/19/in-fuga-il-presidente-azero.html, La repubblica, 19 giugno 1993
George R. R. Martin libro L'ombra della profezia
Confratello Anziano dell'isola Silenziosa
2016, p. 537
L'ombra della profezia
“Sangue e fuoco. Il motto della nobile Casa Targaryen.”
George R. R. Martin libro Tempesta di spade
2016, p. 348
Tempesta di spade
“In verità, mi fido di te come di qualcuno che appartenga al mio stesso sangue Lannister.”
George R. R. Martin (1948) autore di fantascienza statunitense
Tyrion Lannister
a Varys
2016, p. 619
La Regina di Draghi
Giacomo Castelvetro (1546–1616) scrittore italiano
Origine: Brieve racconto di tutte le radici di tutte l'erbe e di tutti i frutti che crudi o cotti in Italia si mangiano, p. 38
Michail Gorbačëv (1931) politico sovietico
Origine: Citato in Gorbaciov: no alle accuse generiche http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/mod,libera/action,viewer/Itemid,3/page,3/articleid,0183_01_2004_0037_0003_1301179/, La Stampa, 7 febbraio 2004