Marco Giuniano Giustino storico romano
XLI.6.4 http://www.forumromanum.org/literature/justin/texte41.html <br class="br">Epitome delle Storie Filippiche di Pompeo Trogo
Marco Giuniano Giustino storico romano
XLI.6.4 http://www.forumromanum.org/literature/justin/texte41.html <br class="br">Epitome delle Storie Filippiche di Pompeo Trogo
Bilhaṇa (1000)
N 17, in Poesia indiana classica
Le cinquanta strofe del ladro
Bilhaṇa (1000)
N 21, in Poesia indiana classica
Le cinquanta strofe del ladro
Bilhaṇa (1000)
N 22, in Poesia indiana classica
Le cinquanta strofe del ladro
Gian Luigi Gessa (1932) psichiatra e farmacologo italiano
da Quaderni della SIF, Periodico della Società Italiana di Farmacologia, 6/2006
Ashley Montagu (1905–1999) antropologo e saggista inglese
Origine: La razza. Analisi di un mito, p. 315
Magdi Allam (1952) giornalista e politico egiziano naturalizzato italiano
dall'intervista a Libero, 21 novembre 2004
Gavin Flood (1954) storico delle religioni britannico
Origine: L'induismo, p. 268
Alce Nero (1863–1950) religioso nativo americano
citato in Giuseppe Ghini, «Alce Nero: il catechista indiano che fu trasformato in ribelle», La voce di Romagna, 10 luglio 2008, p. 11
Pio Filippani Ronconi (1920–2010) orientalista, storico delle religioni e esoterista italiano
dall'Introduzione, p. 14; 2007
Upaniṣad antiche e medie
Domenico Modugno (1928–1994) cantautore, chitarrista e attore italiano
Origine: Da un'intervista di Vincenzo Mollica; pubblicata in Domenico Modugno, 1981.
Īśvarakṛṣṇa filosofo indiano
59; citato in Giuseppe Tucci, Storia della filosofia indiana, Editori Laterza, 2005, p. 79
Sāṃkhyakārikā
Tatsuhiko Takimoto (1978) scrittore giapponese
A parte tutto questo, però, credo di poter affermare davvero che ho scritto "tutto quello che potevo".
Origine: Dalla postfazione del romanzo Welcome to the NHK, traduzione di Daniela Guarino, Edizioni BD, Milano, 2011. ISBN 978-88-6123-877-0
“L'esercito americano è il miglior amico degli indiani.”
George Armstrong Custer (1839–1876) militare statunitense
1870
Tiziano Terzani (1938–2004) giornalista e scrittore italiano
da Anam il Senzanome
Jahangir (1569–1627)
Origine: In Alessandro Bausani, Storia delle letterature del Pakistan, [Urdu, Panjâbī, Sindhi, Pasc'tô, Bengali, Pakistana], Nuova Accademia Editrice, Milano, 1958, p. 93.
Mirwaiz Umar Farooq (1973) politico e religioso indiano
Albert Schweitzer (1875–1965) medico, teologo, musicista e missionario luterano tedesco, di origine francese alsaziana
Origine: Rispetto per la vita, p. 86
Jocelyn Pook (1960) compositrice, pianista e violista britannica
Origine: Il riferimento è alla sequenza in cui il protagonista mascherato attraversa le stanze della lussuosa villa in cui si svolgono le scene di sesso di gruppo.
Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano
dall'annuncio della dichiarazione di guerra, 10 giugno 1940
Citazioni tratte dai discorsi
Charlie Chaplin (1889–1977) attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore britannico
Origine: La mia autobiografia, p. 407
Tiziano Terzani libro La fine è il mio inizio
La fine è il mio inizio
La fine è il mio inizio
Variante: Una strada c'è nella vita, e la cosa buffa è che te ne accorgi solo quando è finita. Ti volti indietro e dici «Oh, ma guarda, c'è un filo!». Quando vivi, non lo vedi, il filo, eppure c'è. Perché tutte le decisioni che prendi, tutte le scelte che fai sono determinate, tu credi, dal tuo libero arbitrio, ma anche questa è una balla. Sono determinate da qualcosa dentro di te che innanzitutto è il tuo istinto.
“Sono andato in America per convertire gli indiani; ma, ah, chi convertirà me?”
John Wesley (1703–1791) teologo inglese
Origine: Dal diario; citato in Armstrong 1995, p. 337.
Francesco Merlo (1951) giornalista e scrittore italiano
Origine: Dalla trasmissione radiofonica Prima Pagina http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/popupaudio.html?t=PRIMA%20PAGINA%20Filo%20Diretto%20del%2027%2F09%2F2015&p=PRIMA%20PAGINA%20Filo%20Diretto%20del%2027%2F09%2F2015&d=&u=http%3A%2F%2Fwww.radio.rai.it%2Fpodcast%2FA45945204.mp3, Radio3, 27 settembre 2015.
William Dean Howells (1837–1920) scrittore e critico letterario statunitense
Origine: Da Atlantic Monthly, maggio 1876; citato in Stella Sacchini, pp. 270-271.
Ettore Romagnoli (1871–1938) grecista e letterato italiano
Origine: Introduzione a Le Commedie di Aristofane, p. 28
Emma Bonino (1948) politica italiana
Origine: Citato in Federico Monga, Bonino: «non siamo in Kosovo i nostri militari già impegnati» http://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Interviste/2013/08/20130828_bonino_ilmattino.htm, Il Mattino, Roma, 28 agosto 2013.
Mario Adinolfi (1971) giornalista, politico e giocatore di poker italiano
Origine: Da "Voglio la mamma", nascono i circoli di Adinolfi contro aborto e nozze gay http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/04/25/voglio-la-mamma-nascono-i-circoli-di-adinolfi-contro-aborto-eutanasia-e-matrimonio-gay/963721/, il Fatto Quotidiano.it, 25 aprile 2014.
Giuseppe Antonio Borgese (1882–1952) scrittore, giornalista e critico letterario italiano
Origine: Da Gabriele D'annunzio, Napoli, 1909; citato in De Marchi e Palanza, Protagonisti della civiltà letteraria nella critica, Antologia della critica Letteraria dalle Origini ai nostri giorni, Casa Editrice Federico & Ardia, Napoli, 1974, pp. 702-703.
Ryukishi07 (1973) scrittore e disegnatore giapponese
Su Umineko no naku koro ni
David Leavitt (1961) scrittore statunitense
I; p. 19
Mentre l'Inghilterra dorme
Walt Whitman libro Foglie d'erba
Ciò che meglio in te scorgo, p. 602
Foglie d'erba, Dal meriggio alla stellata notte
Origine: Dedicata a Ulysses Simpson Grant, 18º Presidente degli Stati Uniti d'America.
Barry Lopez (1945) autore (di fantascienza), scrittore
Origine: Uomini e lupi, p. 83
Guido Ceronetti (1927–2018) poeta, filosofo e scrittore italiano
Origine: La pazienza dell'arrostito, pp. 241-242
Gigi Garanzini (1948) giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano
4 marzo 2005
La Stampa
“Diventi italiano chi non fa l'indiano e non si proponga di colonizzarci in casa nostra.”
Vittorio Feltri (1943) giornalista italiano
ibidem
Charles Robert Maturin libro Melmoth l'errante
cap.XVII - Il Racconto degli Indiani
Melmoth l'errante
Alfonso Maria Di Nola (1926–1997) antropologo, storico delle religioni e saggista italiano
Mirwaiz Umar Farooq (1973) politico e religioso indiano
Barry Lopez (1945) autore (di fantascienza), scrittore
Origine: Uomini e lupi, pp. 11-12
“Gli indiani delle «riserve» giocheranno mai in prima squadra?”
Gino Patroni (1920–1992) giornalista e scrittore italiano
Origine: Citato in Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, Dalai Editore, 1992, p. 100. ISBN 88-8598-826-2
Claudio Magris (1939) scrittore italiano
Origine: Da Europa domani, con Giuliano Amato, a cura di Giorgio Capezzuoli, Antonio Carioti e Gian Guido Vecchi, Corriere della Sera, 14 novembre 2004.
Alfred Edmund Brehm (1829–1884) biologo e scrittore tedesco
Origine: La vita degli animali, Volume 1, Mammiferi, p. 467
Mahátma Gándhí (1869–1948) politico e filosofo indiano
Origine: Citato in Charlie Chaplin, La mia autobiografia, traduzione di Vincenzo Mantovani, Mondadori, 1964, p. 407.
Manituana
John Pilger (1939) giornalista australiano
At 7:30 AM on April 17, 1975, the war on Cambodia was over. It was a unique war, for no country has ever experienced such concentrated bombing. On this, perhaps the most graceful and gentle land in all of Asia, president Nixon and mister Kissinger unleashed 100,000 tons of bombs, the equivalent of five Hiroshimas. The bombing was their personal decision. Illegally and secretly, they bombed Cambodia, a neutral country, back to the Stone Age, and I mean Stone Age in its literal sense. Shortly after dawn on April 17, the bombings stopped and there was silence. Then, out of the forest, came the victors, the Khmer Rouges, whose power had grown out of all proportion to their numbers. They entered the capital Phnom Penh, a city most of them had never seen. They marched in disciplined Indian file through the long boulevards and the still traffic. They wore black and were mostly teenagers, and people cheered them, nervously, naively. After all, the bombing, the fighting, was over at last. The horror began almost immediately. Phnom Penh, a city of 2.5 million people, was forcibly emptied within an hour of their coming, the sick and wounded being dragged from their hospital beds, dying children being carried in plastic bags, the old and crippled being dumped beside the road, and all of them being marched at gunpoint into the countryside and towards a totally new society, the likes of which we have never known. The new rulers of Cambodia called 1975 "Year Zero", the dawn of an age in which there would be no families, no sentiments, no expressions of love or grief, no medicines, no hospitals, no schools, no books, no learning, no holidays, no music, no songs, no post, no money, only work and death.
Variante: Alle sette e mezzo il 17 aprile 1975, la guerra contro la Cambogia si concluse. Era una guerra particolare, poiché nessun paese aveva sofferto d'un tale bombardamento. Su questa terra, forse la più graziosa e più pacifica in tutta l'Asia, il presidente Nixon e il signor Kissinger sguanciarono centomila tonnellate di bombe, l'equivalente di cinque Hiroshima. Il bombardamento fu una loro scelta personale. Illegalmente e in segreto, bombardarono la Cambogia, un paese neutrale, fino a riportarla all'età della pietra, e intendo età della pietra nel suo senso strettamente letterale. Poco dopo l'alba, il 17 aprile 1975, i bombardamenti cessarono, e regnò il silenzio. Poi, i vittoriosi, i Khmer Rossi, il cui potere era cresciuto fuori proporzione dai loro numeri, emersero dalla foresta. Entrarono la capitale, Phnom Penh, una città che molti di loro non avevano mai visto prima. Marciarono in fila indiana disciplinata lungo i viali e il traffico immobile. Si vestivano di nero, ed erano per la maggior parte adolescenti. Il popolo li acclamò ansiosamente ed ingenuamente. Dopo tutto, i bombardamenti e le sparatorie erano finiti. Il terrore cominciò quasi immediatamente. Phnom Penh, una città di 2.5 milioni d'abitanti, fu evacuata con la foza entro un ora del loro arrivo, i malati e feriti trascinati dai loro letti d'ospedale, bambini morenti trasportati in sacchi di plastica, i vecchi e zoppi lasciati per la strada, tutti marciati sotto tiro verso la campagna e una società totalmente nuova, mai vista prima. I nuovi leader di Cambogia nominarono 17 aprile «Anno zero», l'alba di un' era in cui non ci sarebbero state famiglie, niente sentimenti, nessuna espressione d'amore o lutto, niente medicine, niente ospedali, niente scuole, niente libri, niente istruzione, niente vacanze, niente musica, niente canzoni, niente posta e niente denaro: solo fatica e morte.
Haile Selassie (1892–1975) negus neghesti etiope
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Dal discorso di augurio di S.M.I. Haile Selassie I al presidente Rahdakrishnan, 12 ottobre 1965; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
Rudolf Steiner (1861–1925) filosofo, esoterista e pedagogista austriaco
Origine: La saggezza dei Rosacroce, p. 55
Zubin Mehta (1936) direttore d'orchestra indiano
Origine: Citato in Musica: Zubin Metha torna in Sicilia con Nona Beethoven http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2017/07/05/ansa-musica-zubin-metha-torna-in-sicilia-con-nona-beethoven_3033d4f1-492f-4da1-b9e2-a1d3f6d04f66.html, Ansa.it, 5 luglio.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Evelyn Franceschi Marini (1855–1920) storica dell'arte, giornalista e scrittrice italiana
Antichi pittori italiani
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: La decolonizzazione è stata l' esperienza più importante della mia vita professionale. Era esaltante, per il giovane cronista degli ultimi anni Cinquanta e poi dei Sessanta, veder nascere tanti Paesi africani, sulle coste mediterranee, atlantiche e dell' Oceano Indiano. Dal Congo alla Somalia, dall' Algeria al Madagascar. Come poi fu deprimente assistere alla rapida degradazione di molti di quei Paesi, dove i capi della lotta per l' indipendenza si erano trasformati in tiranni spesso corrotti. Ma la storia recente non cancella quella passata. E nella storia dell' epoca coloniale, sia pur rivisitata e aggiornata con nuove ricerche e più pacate valutazioni, restano la schiavitù, il lavoro forzato, i massacri, la tortura, le umiliazioni... Tanti crimini, insomma, contro l' umanità. <br class="br">Origine: Da Colonie. La cattiva coscienza dell'Occidente http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2005/12/16/colonie-la-cattiva-coscienza-dell-occidente.html?ref=search, la Repubblica, 16 dicembre 2005.
Marco Rizzo (1959) politico italiano
Origine: Dal programma televisivo Coffee Break, La7, 4 gennaio 2017. Video https://www.youtube.com/watch?v=9L7lkF2Jy8A disponibile su YouTube.com (min. 12:16).