Frasi su potenza pagina 7
Bertrand Russell libro Storia della filosofia occidentale
Le correnti di pensiero nel diciannovesimo secolo, pp. 958-959
Storia della filosofia occidentale
Abel-François Villemain (1790–1870) politico e scrittore francese
Citato in I classici italiani nella storia della critica, opera diretta da Walter Binni
“La caratteristica che deve avere la potenza.”
2013, 100b-101a
Tantrāloka, Capitolo XXIX
Giacomo Matteotti (1885–1924) politico e antifascista italiano
da Machiavelli, Mussolini and Fascism, English life, luglio 1924, pp. 87 e sgg., citato in M. Canali, Il delitto Matteotti Bologna, Il Mulino, 1997
Alfred Edmund Brehm (1829–1884) biologo e scrittore tedesco
Origine: La vita degli animali, Volume 1, Mammiferi, p. 500
Giuseppe Hazzaya (710–795)
Lettera sui tre gradi della vita monastica
Nerses Shnorhali (1102–1173) scrittore e santo armeno
Inno a Santa Ripsima
Origine: In Orfeo, il tesoro della lirica universale, a cura di Vincenzo Errante e Emilio Mariano, sesta edizione rinnovata e accresciuta da Emilio Mariano, Sansoni, Firenze, traduzione di Anonimo Padre Mechitarista, pp. 277-278.
Gustave Courbet (1819–1877) pittore francese
Un object abstrait, non visible, n'est pas du domaine de la peinture. L'imagination dans l'art consiste à savoir trouver l'expression la plus complète d'une chose existante, mais jamais à supposer ou à créer cette chose même. Le beau est dans la nature, et se rencontre dans la réalité sous les formes les plus diverses. Dès qu'on le trouve, il appartient à l'art, ou plutôt à l'artiste qui sait l'y voir. Le beau, comme la verité est une chose relative au temps où l'on vit et à l'individu apte à le concevoir. L'expression du beau est en raison directe de la puissance de perception acquise par l'artiste. Il ne peut pas y avoir d'écoles, il n'y a que des peintres.
Origine: Citato in Lionello Venturi, Storia della critica d'arte, Einaudi, Torino, 1966.
Cristina Campo (1923–1977) scrittrice, poetessa e traduttrice italiana
Gli imperdonabili
Origine: Da Il flauto e il tappeto, Con lievi mani, p. 111.
Barack Obama (1961) 44º Presidente degli Stati Uniti d'America
2009
Origine: Da un discorso tenuto a Praga il 5 aprile 2009; citato in James Carroll, Tom Dispatch, Traditi da Obama, Internazionale, n. 1096, 3/9 aprile 2015, p. 22.
Walter Veltroni (1955) politico italiano
citato nel libro Il Compagno Veltroni. Dossier sul più abile agente della Cia del 2000 come stralcio di un articolo che Veltroni aveva pubblicato su Roma giovani, il periodico della Fgci romana
2013, 117b-119
Tantrāloka, Capitolo XIII
Marta Sordi (1925–2009) storica italiana
Aevum, Alessandro Magno e l'eredità di Siracusa
Umberto Eco (1932–2016) semiologo, filosofo e scrittore italiano
Interpretazione e sovrainterpretazione: Un dibattito con Richard Rorty, Jonathan Culler e Christine Brooke-Rose
Jessica Bird libro Lover Revealed
Lover Revealed
Ferruccio Parazzoli (1935) scrittore e saggista italiano
Nexhmije Hoxha (1921) politica albanese
Milton Obote (1925–2005) politico ugandese
It is ironic that after all the pontifications by the leaders of our so-called civilised world about the horror and atrocities committed by Hitler during the second World war, no leader of any major power felt compelled to put an end to similar atrocities committed by the monster in Uganda in the last quarter of the 20th century.
Variante: È ironico che dopo tutte le pontifiche da parte dei leader del cosiddetto mondo civilizzato riguardo l'orrore e le atrocità commesse da Hitler durante la Seconda guerra mondiale, nessun capo d'una grande potenza si sentii obbligato a porre fine alle simili atrocità commesse dal mostro in Uganda nell'ultimo quarto del ventesimo secolo.
Abd al-Karim Qasim (1914–1963) militare e politico iracheno
We do not wish to become subordinate to any power. We will be friends with the powers of the world. We will be sincere friends to the powers that are sincere in their intentions and their friendship to us.
Principles of 14th July revolution
Variante: Non vogliamo subordinarci a nessuna potenza. Saremo amici delle potenze del mondo. Saremo amici sinceri delle potenze che sono sincere nelle loro intenzioni e nella loro amicizia con noi.
Gaston Bouthoul (1896–1980)
Parte terza, Aggressività collettiva e struttura demografica, La guerra attività di lusso, pp. 238-239
La sovrappopolazione
Tahar Ben Jelloun (1944) scrittore marocchino
Origine: Da Se io fossi Saddam chiederei perdono, la Repubblica, 2 gennaio 2003.
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
An open letter from President Saddam Hussein to the rulers of Iran
Variante: Il vostro motto sul prolungare la guerra e di far uso del tempo ha fallito. E così vi siete convinti che il prolungare della guerra per così tanto tempo è opera d'una congiura da parte delle grandi potenze, quando eravate voi stessi che rifiutarono di porre fine alla guerra. Siete voi che insistete nel continuarla, e siete voi, sin dall'inizio, che siete i responsabili, non le grandi potenze, indipendentemente dalle loro intenzioni e intrighi.
Grazia Cherchi (1937–1995) scrittrice, giornalista e curatrice editoriale italiana
Origine: Da Un capolavoro del (nostro) Novecento?, "Linus", aprile 1981; poi in Scompartimento per lettori e taciturni. Articoli, ritratti, interviste, Feltrinelli, 1997.
Paolo Bertetto (1946) scrittore, docente e critico cinematografico italiano
Origine: Introduzione alla storia del cinema, p. 36
Pier Giorgio Perotto (1930–2002) ingegnere e informatico italiano
Origine: Da P101, Edizioni di Comunità, 2015, p. 75.
Kwame Nkrumah (1909–1972) rivoluzionario e politico ghanese
Variante: Molti Stati africani indipendenti sono legati da trattati militari alle ex potenze coloniali. La stabilità e la sicurezza che questo genere di patti tenta di stabilire sono illusorie, perché le potenze occidentali non mancano l'opportunità di sostenere il loro controllo neocolonialistico attraverso il coinvolgimento militare diretto. Abbiamo visto come i neocolonialisti usano le loro basi per radicarsi e anche per sferrare attacchi contro i vicini Stati indipendenti. Queste basi costituiscono centri di tensione e potenziali punti di rischio di conflitti armati. (dal discorso all'Oua, 25 maggio 1963)
Bernard Guetta (1951) Giornalista francese
Origine: Tradotto da Andrea Sparacino, Il presidente che imbarazza la Casa Bianca http://www.internazionale.it/opinione/bernard-guetta/2017/05/19/presidente-imbarazza-casa-bianca, Internazionale.it, 19 maggio 2017.
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
Citazioni tratte dai discorsi
Variante: Per la prima volta nella storia moderna, uno stato del Terzo Mondo è riuscito a combattere con successo una guerra di difesa, la più lunga guerra del genere fra due eserciti regolari dalla Seconda guerra mondiale – senza essere sotto l'ombrello d'un particolare patto militare o l'influenza d'una particolare grande potenza, e senza soffrire limitazioni nella sua volontà e indipendenza o abbandonare i suoi principi e la sua politica.
Tommaso Besozzi (1903–1964) giornalista e scrittore italiano
Norodom Sihanouk (1922–2012) re della Cambogia
Il Buddismo era adatto a creare guerrieri forti.
The Khmer Rouge came to the conclusion that the Cambodian people were lazy and that unless we changed our way of life, we could not become a big power as before. So to build up a new society, they had to wipe out our civilization and traditions. And they had to wipe out Buddhism, because Buddhism says, "Please be tolerant; please don't make war; make peace." Buddhism would not be good for making strong warriors.
Citazioni tratte dalle interviste
Julius Nyerere (1922–1999) insegnante, economista e politico tanzaniano
Origine: Citato in Gennaro Ascione, A Sud di nessun Sud. Postocolonialismo, movimenti antisistemici e studi decoloniali, I libri di Emil, 2009, p. 33 https://books.google.it/books?id=pzKDBWetkwAC&lpg=PP1&dq=Gennaro%20Ascione&hl=it&pg=PA33#v=onepage&q&f=false. ISBN 978-88-96026-25-0
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
Last year, I said on the same occasion that in the years that followed the Revolution, Iraq had moved decisively and comprehensively from one age to another – from the age of servitude, exploitation, poverty, backwardness and weakness to the age of freedom, justice, prosperity, progress and strength.
This is the essence of the Revolution's achievement – which is the source of our pride. The real value of this achievement is remarkably highlighted today, in this great battle which we are fighting against Iranian aggression. Iraq has achieved victory in ten months of heroic fighting against an aggressive state, whose population and size are more than three times those of Iraq, and whose military power was until recently [before the war] considered among the strongest and most modern in the world.
Iraq has achieved victory while fighting alone, without any support from a great power or an international group.
Variante: Un anno fa, ho detto nella stessa occasione che negli anni che seguirono la Rivoluzione, l'Iraq giunse decisamente e ampiamente da un'era all'altra: dall'era della schiavitù, lo sfruttamento, la povertà, l'arretratezza e la debolezza all'era della libertà, la giustizia, la prosperità, il progresso e la forza.Questa è l'essenza del trionfo della Rivoluzione, la fonte del nostro orgoglio. Il vero valore di questa vittoria è particolarmente ovvia oggi, in questa grande battaglia in cui combattiamo contro l'aggressione iraniana. Iraq ha ottenuto la vittoria in dieci mesi di combattimento eroico contro uno stato aggressivo, la cui popolazione e grandezza sono tre volte superiori a quelle dell'Iraq, e la cui potenza militare era fino a recentemente [prima della guerra] considerata fra le più potenti e moderni del mondo.Iraq ha ottenuto la vittoria mentre lottava da solo, senza alcun sostegno da parte d'una grande potenza o gruppo internazionale.
Mohammad Reza Pahlavi (1919–1980)
Variante: Le grandi potenze ritengono che tutto ciò che possiedono appartengono a loro per diritto, ma ciò che possediamo noi, i paesi più piccoli, è negoziabile.
Jean-Jacques Servan-Schreiber (1924–2006) politico, giornalista e scrittore francese
La sfida americana
Vasilij Semënovič Grossman (1905–1964) giornalista e scrittore sovietico
Origine: Tutto scorre, p. 197
Norodom Sihanouk (1922–2012) re della Cambogia
Variante: La cricca di Lon Nol-Sisowath Sirik Matak-Cheng Heng ha dichiarato che fui un «traditore» e che avessi «venduto» il mio paese alle nazioni straniere, siccome volevo che la nostra nazione evitasse, da una parte, di perdere la sua buona reputazione di saggezza e di maturità e, dall'altra, di correre un grande pericolo in futuro provocando sconsideratamente e con indebita ostilità il Vietnam socialista, che gli Stati Uniti, la potenza militare più ricca e più grande del mondo, non riuscì a soggiogare.La mia devozione e lealtà al Paese sono diventati un crimine di alto tradimento dovuto alla «buona volontà» dei miei nemici.La loro «condanna» però non mi turba troppo, giacché loro stessi sono dei veri rinnegati con un insaziabile sete di potere, ricchezza e fama, e sono solo codardi che osano attaccare Sihanouk solo nella sua assenza per pugnalarlo alla schiena.Perciò questa spregevole cricca non potrà né intimorirmi né farmi indietreggiare dalla mia determinazione incrollabile di difendere l'interesse supremo e a lungo termine della mia patria e la sua libertà.
Georges Cattaui (1896–1974)
Marcel Proust
Jean-Jacques Servan-Schreiber (1924–2006) politico, giornalista e scrittore francese
La sfida americana
Aldo Garosci (1907–2000) storico, politico e antifascista italiano
Honoré De Balzac (1799–1850) scrittore, drammaturgo e critico letterario francese
Origine: Onorina, p. 8
André Brissaud (1920–1996)
Parte prima. Sulle orme di Ivan il Terribile, La pena di morte viene estesa anche ai ragazzi di 12 anni, p. 76
Le «grandi purghe» di Mosca