Paolo Villaggio (1932–2017) attore e scrittore italiano
Origine: Da un intervento nel programma televisivo Wikitaly, Rai 2, 11 ottobre 2012.
Paolo Villaggio (1932–2017) attore e scrittore italiano
Origine: Da un intervento nel programma televisivo Wikitaly, Rai 2, 11 ottobre 2012.
da Messis, Napoli 1958
Girolamo Sirchia (1933) medico e politico italiano
Origine: Da Trapianto da donatore vivente. Soluzione con molte incognite https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2001/aprile/02/Trapianto_donatore_vivente_Soluzione_con_co_0_0104022897.shtml, Corriere della Sera, 2 aprile 2001.
Ascanio Celestini (1972) attore teatrale, regista cinematografico e scrittore italiano
Origine: Lotta di classe, p. 213
Umberto Veronesi (1925–2016) medico, oncologo e politico italiano
Origine: Da Il Mattino, 25 maggio 2009.
Piero Bevilacqua libro La mucca è savia
Origine: La mucca è savia, p. XIII
Gigi Garanzini (1948) giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano
3 settembre 2009
Da articoli di giornale, Il Sole 24 ore
Cristina Campo (1923–1977) scrittrice, poetessa e traduttrice italiana
Lettere a Mita
Origine: (dalla lettera a M. Pieracci Harwell del 25 luglio (domani S. Anna) [1956], p. 29.
Rino Gaetano (1950–1981) cantautore italiano
da Quando Renzo morì io ero al bar, 55<sup>a</sup> composizione, p. 80
Ma il cielo è sempre più blu. Pensieri, racconti e canzoni inedite, Canzoni inedite, Primo quaderno
Origine: Questa è la prima versione di La ballata di Renzo. Si tratta della più famosa tra le canzoni inedite, Gaetano infatti, in questo brano, sembra anticipare il dramma che avrebbe poi vissuto nella sua ultima notte.
Zinedine Zidane (1972) calciatore francese
Origine: Citato in «Scuse a Materazzi? Preferisco morire» https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2010/marzo/02/Scuse_Materazzi_Preferisco_morire__co_9_100302082.shtml, Corriere della Sera, 2 marzo 2010.
Yukio Mishima Il mare della fertilità
2006, p. 1659
Il mare della fertilità, Lo specchio degli inganni (La decomposizione dell'angelo)
Augusto Guerriero (1893–1981) giornalista e scrittore italiano
Origine: Da Discorsi di Ricciardetto, sulla rivista Epoca, 19 febbraio 1967; citato in Hans Ruesch, Imperatrice nuda http://www.hansruesch.net/articoli/Imperatrice%20Nuda%20(1976).pdf, Rizzoli, Milano, 1976<sup>2</sup>.
Dino Buzzati (1906–1972) scrittore italiano
Origine: Da Sono arrivate le mamme dei 43 fratellini della morte, Corriere d'Informazione, 17 luglio 1947.
Erich Maria Remarque libro Niente di nuovo sul fronte occidentale
Origine: Niente di nuovo sul fronte occidentale, p. 186
Mario Guarino libro Santo impostore
Origine: Santo impostore, p. 51
Alessandro Di Battista (1978) politico italiano
Origine: Dall'intervento alla Camera dei Deputati durante la seduta n. 396 del 20 marzo 2015 della XVII Legislatura; trascritto in Resoconto stenografico dell'Assemblea http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?idLegislatura=17&sezione=assemblea&tipoDoc=alfabetico_stenografico&idSeduta=0396.
Sandro Ruotolo (1955) giornalista italiano
Origine: Da Sandro Ruotolo: l'ultima rivelazione di Carmine Schiavone http://www.serviziopubblico.it/2015/02/sandro-ruotolo-lultima-rivelazione-di-carmine-schiavone/, ServizioPubblico.it, 22 febbraio 2015.
Perché è in crisi la giustizia italiana
“Il mondo io lo considero un ospedale, non una locanda; un posto per morire, non per viverci.”
Thomas Browne (1605–1682) filosofo e scrittore britannico
da Religio Medici
Roberto Saviano (1979) giornalista, scrittore e saggista italiano
Origine: Dall'intervista di Alessandro De Angelis, Roberto Saviano: "Gomorra è nelle liste di Vincenzo De Luca. La lotta alla mafia non è una priorità di Matteo Renzi" http://www.huffingtonpost.it/2015/05/07/roberto-saviano-intervista-de-luca_n_7232580.html, Huffingtonpost.it, 7 maggio 2015.
Matteo Salvini (1973) politico italiano
Origine: Da un'intervista rilasciata a Libero; citato in Salvini attacca Berlusconi: "Così favorisce Renzi, ha perso la bussola" http://www.secoloditalia.it/2016/04/salvini-attacca-berlusconi-cosi-favorisce-renzi-perso-bussola/, Secoloditalia.it, 23 aprile 2016.
Patch Adams (1945) medico statunitense
Origine: Citato in Katia Ricciardi, Il sorriso serio di Patch Adams "Non chiamatela clownterapia" http://www.repubblica.it/persone/2010/05/04/news/patch-adams-3804546/, Repubblica.it, 4 maggio 2010.
Bernard Guetta (1951) Giornalista francese
Origine: Tradotto da Anna Bissanti, A destra e non solo: perché piace Putin http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/10/14/news/voglia-di-putin-1.285877?ref=HEF_RULLO, Espresso.Repubblica.it, 14 ottobre 2016.
Gianni Mura (1945) giornalista e scrittore italiano
grazie Vilfort per la dignità <br class="br">la Repubblica <br class="br">Origine: Da Quanti grazie per una sorpresa http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/06/27/quanti-grazie-per-una-sorpresa.html?ref=search, 27 giugno 1992.
Sergio Zavoli (1923) giornalista, scrittore e politico italiano
Origine: La notte della Repubblica, p. 47
Bill Maher (1956) comico, conduttore televisivo, autore televisivo, opinionista, scrittore e attore statunitense
Senza Ritorno
Roberto Barbolini (1951) scrittore e giornalista italiano
Origine: Da Beethoven 27%, Capitolo X, Risvegli.
Antonio Spinosa (1923–2009) scrittore italiano
La Gioconda sono io
Massimo Fini (1943) giornalista, scrittore e drammaturgo italiano
Riccardo Mannerini (1927–1980) poeta e paroliere italiano
Ospedale, 1979, p. 204
Il sogno e l'avventura
Andrea Riccardi (1950) storico, accademico e pacifista italiano
da L'inverno più lungo. 1943-44: Pio XII, gli ebrei e i nazisti a Roma, Laterza, 2012
Libri
Arthur Schopenhauer libro Il mondo come volontà e rappresentazione
§ 59; tomo II, p. 266
Il mondo come volontà e rappresentazione
Giovanni Battista Rampoldi (1761–1836) islamista italiano
da Corografia dell'Italia, vol. 1, Fontana, Milano, 1832, p. 344 https://books.google.it/books?hl=it&id=V3dUAAAAcAAJ&pg=PA344
Antonio Manzini libro 7-7-2007
da 7-7-2007
Stefania Prestigiacomo (1966) politica italiana
Origine: Citato in Corriere della Sera, 12 luglio 2009.
Gianni Fochi (1950) divulgatore scientifico e giornalista italiano
da Il segreto della chimica, p. 100
Mino Raiola (1967) procuratore sportivo italiano
Origine: Da Expressen, citato in Tancredi Palmeri; Il blob della settimana Balotelli, i razzisti e Cassano http://www.gazzetta.it/Calcio/22-11-2010/-blob-settimana-711900197322.shtml, Gazzetta.it, 22 novembre 2010.
Gianni Vattimo (1936–2023) filosofo e politico italiano
Origine: Durante la trasmissione radiofonica La Zanzara, 16 luglio 2014; audio disponibile su video.corriere.it http://video.corriere.it/vattimo-frasi-choc-israele-stato-canaglia/f68ba454-0d0f-11e4-b4c9-656e12985e4f
Antonio Manzini (1964) attore, sceneggiatore e regista italiano
da La ruzzica de li porci
Cinque indagini romane per Rocco Schiavone
Mina (cantante) (1940) cantante italiana
da un'intervista rilasciata a Playboy http://minamazzinicremona.bravehost.com/gennaio73.html, gennaio 1973 <br class="br">Citazioni di Mina
Adrienne von Speyr (1902–1967) mistica, medico e autrice svizzera
Origine: Dalla mia vita, pp. 279–280
Giorgio Cosmacini (1931) medico e saggista italiano
cap. 3.2, p. 44
Testamento biologico
Ambrose Bierce (1842–1914) scrittore, giornalista e aforista statunitense
1988, p. 130
Dizionario del diavolo
Elda Pucci (1928–2005) politica e medico italiana
Origine: Citato in Elda Pucci orfana di politica http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2000/09/17/elda-pucci-orfana-di-politica.html, la Repubblica, 17 settembre 2000.
Norodom Sihanouk (1922–2012) re della Cambogia
The only thing I want history to remember is what the world ignores - that after obtaining by my own efforts my country's independence from France, I was the only leader in contemporary Cambodia who built schools, universities, colleges, hospitals, roads, seaports, bridges, airports, factories for his homeland and for his people. But the world ignores that. History does not want to record that. But I did it, I did it.
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: L'unica cosa che voglio che la storia si ricordi è ciò che il mondo ignora; che dopo aver ottenuto l'indipendenza del mio paese dalla Francia con le mie proprie forze, fui l'unico leader nella Cambogia contemporanea a costruire scuole, università, collegi, ospedali, strade, porti marittimi, ponti, aeroporti, e fabbriche per la sua patria e il suo popolo. Ma il mondo ignora tutto ciò. La storia non lo vuole ricordare, ma l'ho fatto. L'ho fatto.
Norodom Sihanouk (1922–2012) re della Cambogia
Like Stalin when he was in the Kremlin, the Khmer Rouge saw enemies everywhere. The intellectuals who were not like them were intellectually corrupt and had to be killed. The princes had to be killed, they said, because they were oppressors of the people. I did not oppress my people. I built for them schools, universities, hospitals. They had no reason to hate the monarchy. But those Communist Cambodians knew that in order to take power, they must kill the princes and all the royalist leaders. And after wiping them out, they wiped out the nonroyal republicans, the bourgeoisie, the rich peasants, the rich merchants, the industrialists--all of whom the Pol Pot group decided were enemies of the poor. Because to be rich, they had to have exploited the poor. In some Communist countries, they'd have put them in concentration camps and re-educated them. But the Communists in Cambodia said, "No, these people cannot be re-educated. We cannot change their minds or their hearts. They have to be liquidated."
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: Come Stalin nel Cremlino, i Khmer Rossi vedevano nemici ovunque. Gli intellettuali che non erano come loro erano intellettualmente corrotti, e andavano sterminati. Dissero che bisognava uccidere i principi, perché erano gli oppressori del popolo. Io non ho oppresso il popolo. Per esso ho costruito scuole, università e ospedali. Non avevano alcuna ragione per odiare la monarchia, ma questi comunisti cambogiani sapevano che per ottenere il potere avrebbero dovuto uccidere i principi e tutti i capi monarchici. Dopo averli sterminati, hanno ucciso i repubblicani non-monarchici, i borghesi, i contadini ricchi, i mercanti ricchi, gli industriali; tutti coloro che il gruppo di Pol Pot decise erano nemici dei poveri, perché per essere ricchi avevano dovuto sfruttare i poveri. In certi paesi comunisti, li avevano messi in campi di concentramento per rieducarli, ma i comunisti in Cambogia dissero, «No, questa gente non può essere rieducata. Non possiamo cambiarle le loro idee o i loro cuori; devono essere sterminati.»
John Pilger (1939) giornalista australiano
At 7:30 AM on April 17, 1975, the war on Cambodia was over. It was a unique war, for no country has ever experienced such concentrated bombing. On this, perhaps the most graceful and gentle land in all of Asia, president Nixon and mister Kissinger unleashed 100,000 tons of bombs, the equivalent of five Hiroshimas. The bombing was their personal decision. Illegally and secretly, they bombed Cambodia, a neutral country, back to the Stone Age, and I mean Stone Age in its literal sense. Shortly after dawn on April 17, the bombings stopped and there was silence. Then, out of the forest, came the victors, the Khmer Rouges, whose power had grown out of all proportion to their numbers. They entered the capital Phnom Penh, a city most of them had never seen. They marched in disciplined Indian file through the long boulevards and the still traffic. They wore black and were mostly teenagers, and people cheered them, nervously, naively. After all, the bombing, the fighting, was over at last. The horror began almost immediately. Phnom Penh, a city of 2.5 million people, was forcibly emptied within an hour of their coming, the sick and wounded being dragged from their hospital beds, dying children being carried in plastic bags, the old and crippled being dumped beside the road, and all of them being marched at gunpoint into the countryside and towards a totally new society, the likes of which we have never known. The new rulers of Cambodia called 1975 "Year Zero", the dawn of an age in which there would be no families, no sentiments, no expressions of love or grief, no medicines, no hospitals, no schools, no books, no learning, no holidays, no music, no songs, no post, no money, only work and death.
Variante: Alle sette e mezzo il 17 aprile 1975, la guerra contro la Cambogia si concluse. Era una guerra particolare, poiché nessun paese aveva sofferto d'un tale bombardamento. Su questa terra, forse la più graziosa e più pacifica in tutta l'Asia, il presidente Nixon e il signor Kissinger sguanciarono centomila tonnellate di bombe, l'equivalente di cinque Hiroshima. Il bombardamento fu una loro scelta personale. Illegalmente e in segreto, bombardarono la Cambogia, un paese neutrale, fino a riportarla all'età della pietra, e intendo età della pietra nel suo senso strettamente letterale. Poco dopo l'alba, il 17 aprile 1975, i bombardamenti cessarono, e regnò il silenzio. Poi, i vittoriosi, i Khmer Rossi, il cui potere era cresciuto fuori proporzione dai loro numeri, emersero dalla foresta. Entrarono la capitale, Phnom Penh, una città che molti di loro non avevano mai visto prima. Marciarono in fila indiana disciplinata lungo i viali e il traffico immobile. Si vestivano di nero, ed erano per la maggior parte adolescenti. Il popolo li acclamò ansiosamente ed ingenuamente. Dopo tutto, i bombardamenti e le sparatorie erano finiti. Il terrore cominciò quasi immediatamente. Phnom Penh, una città di 2.5 milioni d'abitanti, fu evacuata con la foza entro un ora del loro arrivo, i malati e feriti trascinati dai loro letti d'ospedale, bambini morenti trasportati in sacchi di plastica, i vecchi e zoppi lasciati per la strada, tutti marciati sotto tiro verso la campagna e una società totalmente nuova, mai vista prima. I nuovi leader di Cambogia nominarono 17 aprile «Anno zero», l'alba di un' era in cui non ci sarebbero state famiglie, niente sentimenti, nessuna espressione d'amore o lutto, niente medicine, niente ospedali, niente scuole, niente libri, niente istruzione, niente vacanze, niente musica, niente canzoni, niente posta e niente denaro: solo fatica e morte.
Giovanna Melandri (1962) politica italiana
Origine: Citato in Antonello Caporale, E Giovanna diede scacco al Polo http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/04/14/giovanna-diede-scacco-al-polo.html?ref=search, Repubblica.it, 14 aprile 1996
Enzo Bettiza (1927–2017) scrittore italiano
L'Italia appariva come inghiottita da un cataclisma di dimensioni apocalittiche.
Jung Chang libro Cigni selvatici
giugno 1969-1971), p. 556
Cigni selvatici
Origine: Comune popolare. voce su Wikipedia
Vittorio Arrigoni (1975–2011) scrittore e attivista italiano
Origine: Youtube, Video: "Restiamo Umani" https://www.youtube.com/watch?v=SblB2O7AfP4 di Anna Maria Selini
Nexhmije Hoxha (1921) politica albanese
“La religione va bene negli ospedali. Dio gode di una certa popolarità in posti del genere.”
Charles Bukowski (1920–1994) poeta e scrittore statunitense
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Ci fu un tempo, non tanto lontano, in Occidente, in cui il carattere laico e moderno del presidente iracheno era apprezzato, se non proprio esaltato. Il confronto con Khomeini concedeva un notevole vantaggio a Saddam Hussein. Di fronte alla rivoluzione islamica di Teheran, esportatrice di un oscurantismo inquietante, la classica dittatura di Bagdad, senza propositi missionari, sembrava un argine non solo accettabile ma provvidenziale. E' capitato a molti di noi di scrivere o di pensare qualcosa del genere durante la guerra Iran-Iraq. L'Iraq non era proprio una diga democratica, questo no, questo nessuno ha osato dirlo: ma un utile sbarramento laico e moderno, ossia efficiente, sì: un argine, appunto, in grado di contenere un fanatismo come quello iraniano ansioso di ricondurre le società musulmane ai secoli più bui della loro storia, e di aggredire attraverso il terrorismo gli infedeli dell' Occidente europeo e americano. Al contrario degli ayatollah iraniani, i dirigenti del partito Baas iracheno non erano considerati una minaccia alla stabilità del Golfo, vale a dire del mercato del petrolio. Khomeini costruiva moschee, Saddam Hussein scuole e ospedali e caserme. Egli dedicava, è vero, una particolare attenzione a quest' ultime ed anche alle prigioni, come del resto faceva Khomeini, ma, al contrario di Khomeini, era al tempo stesso favorevole all'emancipazione delle donne, alle quali a Bagdad non veniva imposto il ciador. Quando negli acquitrini della Mesopotamia meridionale, dove si incontrano il Tigri e l'Eufrate, furono scoperti nel 1984 migliaia di giovani iraniani uccisi dai gas iracheni, la nostra morale non fu affatto scossa. L' utilità di Saddam Hussein, in quanto diga del fondamentalismo musulmano, placava le nostre coscienze. Soltanto quattro anni dopo, quando i gas furono usati per mattare la città curda di Halabja, ci furono alcune reazioni.
Luigi Fenizi (1944) scrittore italiano
cap. 4, p. 96
Icaro è caduto
Norma Rangeri (1951) giornalista italiana
Mauro Covacich (1965) scrittore italiano
Origine: Da Covacich: la mia estate senza social frequento solo amici in carne e ossa http://www.corriere.it/cronache/17_agosto_05/covacich-mia-estate-social-network-c6e3df02-7952-11e7-9267-909ddec0f3dc.shtml, Corriere.it, 4 agosto 2017.
Mariano José Pereira da Fonseca (1773–1848) politico brasiliano
Ha réos de crimes politicos que deverião ser castigados com a reclusão em hospitaes de alienados, e tratados com o regimem debilitante das doenças agudas e infiammatorias.
Origine: Novos pensamentos. Máximas e reflexões, p. 93
Henry David Thoreau (1817–1862) filosofo, scrittore e poeta statunitense