Frasi su rispetto pagina 17
Joanna Russ libro The Female Man
The Female Man
Herbert Marcuse libro L'uomo a una dimensione
One-Dimensional Man: Studies in the Ideology of Advanced Industrial Society
Isaiah Berlin (1909–1997) filosofo, politologo e diplomatico britannico
The Crooked Timber of Humanity: Chapters in the History of Ideas
Mark Haddon libro Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
The Curious Incident of the Dog in the Night-Time
Elena Ferrante libro Storia del nuovo cognome
The Story of a New Name
Nexhmije Hoxha (1921) politica albanese
Nexhmije Hoxha (1921) politica albanese
Origine: Citato in Il popolo albanese contro la retaurazione capitalistica, La via del comunismo, maggio 1997, p. 17
Gioele Magaldi (1971)
Origine: Massoni, p. 65
Henry De Montherlant (1895–1972) scrittore e drammaturgo francese
Origine: Dall'intervista di Luigi Maria Personè, Il Bacione di Montherlant, La Gazzetta del Mezzogiorno, 7 ottobre 1972, p. 3.
Henry De Montherlant (1895–1972) scrittore e drammaturgo francese
La Mort qui fait le trottoir (Don Juan)
Variante: Don Juan': Ehi! Signora, rispettate un padre di trenta bambini!
'La contessa': Satiro! Ripugnante figuro!
Haile Selassie (1892–1975) negus neghesti etiope
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Da un discorso in occasione della apertura di biblioteche e scuole serali, 30 marzo 1948; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
Yūto Nagatomo (1986) calciatore giapponese
Origine: Da un tweet; citato in Inter, rabbia Nagatomo: "In Italia sei un dio o ti offendono come un criminale" http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/02-05-2017/inter-rabbia-nagatomo-in-italia-o-sei-dio-o-ti-offendono-come-criminale-2009167154.shtml, Gazzetta.it, 2 maggio 2017.
Alberto Ronchey (1926–2010) giornalista italiano
Nuova etnologia e sviluppo), p. 116
Atlante ideologico
Mobutu Sese Seko (1930–1997) politico della Repubblica Democratica del Congo
Citazioni di Mobutu, Paroles du Président
Claude Lévi-Strauss (1908–2009) antropologo e etnologo francese
Origine: Antropologia strutturale due, pp. 77-78
Mauro Leonardi (1959) giornalista italiano
Origine: Da «Perché è un bene pregare in chiesa per dj Fabo» http://www.farodiroma.it/2017/03/08/perche-un-bene-pregare-chiesa-dj-fabo-mauro-leonardi/, FaroDiRoma.it, 8 marzo 2017.
John Pilger (1939) giornalista australiano
At 7:30 AM on April 17, 1975, the war on Cambodia was over. It was a unique war, for no country has ever experienced such concentrated bombing. On this, perhaps the most graceful and gentle land in all of Asia, president Nixon and mister Kissinger unleashed 100,000 tons of bombs, the equivalent of five Hiroshimas. The bombing was their personal decision. Illegally and secretly, they bombed Cambodia, a neutral country, back to the Stone Age, and I mean Stone Age in its literal sense. Shortly after dawn on April 17, the bombings stopped and there was silence. Then, out of the forest, came the victors, the Khmer Rouges, whose power had grown out of all proportion to their numbers. They entered the capital Phnom Penh, a city most of them had never seen. They marched in disciplined Indian file through the long boulevards and the still traffic. They wore black and were mostly teenagers, and people cheered them, nervously, naively. After all, the bombing, the fighting, was over at last. The horror began almost immediately. Phnom Penh, a city of 2.5 million people, was forcibly emptied within an hour of their coming, the sick and wounded being dragged from their hospital beds, dying children being carried in plastic bags, the old and crippled being dumped beside the road, and all of them being marched at gunpoint into the countryside and towards a totally new society, the likes of which we have never known. The new rulers of Cambodia called 1975 "Year Zero", the dawn of an age in which there would be no families, no sentiments, no expressions of love or grief, no medicines, no hospitals, no schools, no books, no learning, no holidays, no music, no songs, no post, no money, only work and death.
Variante: Alle sette e mezzo il 17 aprile 1975, la guerra contro la Cambogia si concluse. Era una guerra particolare, poiché nessun paese aveva sofferto d'un tale bombardamento. Su questa terra, forse la più graziosa e più pacifica in tutta l'Asia, il presidente Nixon e il signor Kissinger sguanciarono centomila tonnellate di bombe, l'equivalente di cinque Hiroshima. Il bombardamento fu una loro scelta personale. Illegalmente e in segreto, bombardarono la Cambogia, un paese neutrale, fino a riportarla all'età della pietra, e intendo età della pietra nel suo senso strettamente letterale. Poco dopo l'alba, il 17 aprile 1975, i bombardamenti cessarono, e regnò il silenzio. Poi, i vittoriosi, i Khmer Rossi, il cui potere era cresciuto fuori proporzione dai loro numeri, emersero dalla foresta. Entrarono la capitale, Phnom Penh, una città che molti di loro non avevano mai visto prima. Marciarono in fila indiana disciplinata lungo i viali e il traffico immobile. Si vestivano di nero, ed erano per la maggior parte adolescenti. Il popolo li acclamò ansiosamente ed ingenuamente. Dopo tutto, i bombardamenti e le sparatorie erano finiti. Il terrore cominciò quasi immediatamente. Phnom Penh, una città di 2.5 milioni d'abitanti, fu evacuata con la foza entro un ora del loro arrivo, i malati e feriti trascinati dai loro letti d'ospedale, bambini morenti trasportati in sacchi di plastica, i vecchi e zoppi lasciati per la strada, tutti marciati sotto tiro verso la campagna e una società totalmente nuova, mai vista prima. I nuovi leader di Cambogia nominarono 17 aprile «Anno zero», l'alba di un' era in cui non ci sarebbero state famiglie, niente sentimenti, nessuna espressione d'amore o lutto, niente medicine, niente ospedali, niente scuole, niente libri, niente istruzione, niente vacanze, niente musica, niente canzoni, niente posta e niente denaro: solo fatica e morte.
André Brissaud (1920–1996)
Parte terza. Tutta una nazione sotto il terrore, Trenta milioni di morti in venticinque anni, pp. 250-251
Le «grandi purghe» di Mosca
Ernst Hans Josef Gombrich (1909–2001) storico dell'arte austriaco
La storia dell'arte
Variante: Al Caravaggio la paura del brutto pareva una debolezza spregevole: cercava la verità, la verità quale gli appariva; non aveva il gusto dei modelli classici né alcun rispetto per la «bellezza ideale». (19. Visione e visioni, L'Europa cattolica. Prima metà del Seicento, p.392)
Giovanni Falcone (1939–1992) magistrato italiano
Origine: Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, Giovanni Falcone, interventi e proposte (1982 1992), pagina 179.
Patrice Evra (1981) calciatore senegalese naturalizzato francese
Aspettavo le sue intuizioni, è una persona davvero intelligente. <br class="br">Origine: Da una dichiarazione a Premium Sport; citato in Evra: «Allegri vive le partite di Champions come amichevoli» http://www.tuttosport.com/news/calcio/serie-a/juventus/2017/04/21-24652645/evra_allegri_vive_le_partite_di_champions_come_amichevoli, Tuttosport.com, 21 aprile 2017.
“La vita è non-identità rispetto a se stessa.”
Marco Maurizi (1974) filosofo italiano
Origine: Chimere e passaggi, p. 102
Dacia Maraini (1936) scrittrice italiana
Origine: Dall' intervista https://books.google.it/books?id=IwV9BAAAQBAJ&pg=PT17 di Lara Rongoni in Né carne né pesce: vegetariani e vegani ai fornelli, Newton Compton, Roma, 2014. ISBN 978-88-541-6955-5
Mobutu Sese Seko (1930–1997) politico della Repubblica Democratica del Congo
Citazioni di Mobutu, Paroles du Président
Nora Federici (1910–2001) statistica e docente italiana
IX.5.8, pp. 510-511
Lezioni di demografia
Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco
Origine: Relatività. [Esposizione divulgativa], p. 297
René Sédillot (1906–1999) giornalista e storico francese
Capitolo V – Il millennio cristiano, p. 101
La storia del mondo in 300 minuti
Michio Kushi (1926–2014)
Origine: Dalla prefazione a Aveline Kushi, Wendy Esko e Maya Tiwari, Dieta, salute, bellezza, traduzione di Mariangela Pietraforte, Edizioni Mediterranee, Roma, 1993, p. 9 https://books.google.it/books?id=KfA4oif1m9sC&pg=PA9. ISBN 88-272-0286-2
Mohammad Reza Pahlavi (1919–1980)
Variante: I sauditi non hanno mai dimostrato alcun rispetto per i diritti umani, sia ora che nel passato. Persino un semplice ladro deve affrontare avere le mani tagliate. La stampa liberale in America preferisce ignorare tutto questo, ma non esita gettare il discredito sulla reputazione dell'Iran.
“Per eccesso di rispetto, suppongo. Con me, infatti, non si comportano davvero così.”
Mohammad Reza Pahlavi (1919–1980)
Citazioni tratte dalle interviste
Giovanni Malagò (1959) imprenditore, dirigente sportivo e ex giocatore di calcio a 5 italiano
Origine: Citato in Malagò: Milano oggi non pronta ad ospitare Olimpiadi http://www.askanews.it/sport/2017/05/24/malag%C3%B2-milano-oggi-non-pronta-ad-ospitare-olimpiadi-pn_20170524_00355/, Askanews,it, 24 maggio 2017.
Alfonso Berardinelli (1943) critico letterario e saggista italiano
Origine: Da 1989. Intellettuali, comunismo, politica: pensieri di un intruso, in AA. VV., A proposito dei comunisti, "Linea d'ombra-Aperture", 1990; poi in L'eroe che pensa. Disavventure dell'impegno, Einaudi, 1997, pp. 133-134.
Italo Calvino (1923–1985) scrittore italiano
Origine: Citato nell'introduzione di Silvio Perrella a George Orwell, Nel ventre della balena, Giunti, p. 16 https://books.google.it/books?id=1MegDQAAQBAJ&pg=PT16. ISBN 8858759273
Mobutu Sese Seko (1930–1997) politico della Repubblica Democratica del Congo
Citazioni di Mobutu, Paroles du Président
Variante: Sia coloro che ci ascoltano che coloro che ci leggono sappiano una volta per tutte che noi vogliamo che questa terra congolese sia una terra d'amore, di rispetto reciproco e di fraternità fra le diverse comunità e razze che l'abitano. Non accetteremo mai le pratiche razziste sul territorio della nostra repubblica.
Laura Boldrini (1961) giornalista e politica italiana
Origine: Da un post su Facebook, 12 aprile 2017; citato in Laura Boldrini adotta due agnellini e li porta a Montecitorio: "Li ho salvati dalla macellazione" http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/12/laura-boldrini-adotta-due-agnellini-e-li-porta-a-montecitorio-li-ho-salvati-dalla-macellazione/3517689/, ilFattoQuotidiano.it, 12 aprile 2017.
Giorgio Vasta libro Il tempo materiale
Origine: Il tempo materiale, p. 69
Ridolfo Mazzucconi (1889–1959) giornalista e scrittore italiano
L'interpunzione, p. 55
Guida allo scrivere corretto
Norodom Sihanouk (1922–2012) re della Cambogia
I respect the freedom of individuals, but I don't understand homosexuals. I don't criticize them. I respect their way of life. But I bless heaven for allowing me to be very normal, very normal. I like only ladies. We Cambodians, you know, we believe in rebirth. So if I have to come back to this world as a human being, I pray for only one thing: I don't want to be king. I don't want to be prime minister. I want to be normal as a man. Not powerless and not homosexual.
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: Rispetto la libertà degli individui, ma non capisco gli omosessuali. Non li critico. Rispetto il loro modo di vivere, ma ringrazio il cielo per avermi concesso d'essere assolutamente normale, del tutto normale. Mi piaciono solo le donne. Sapete, noi campogiani crediamo nella rinascita. Quindi, se devo tornare in questo mondo da essere umano, prego per una cosa sola: non voglio essere re. Non voglio essere il primo ministro. Voglio essere un uomo qualunque, non un debole né un omosessuale.
Cesare Rossi (1887–1967) politico e sindacalista italiano
Personaggi di ieri e di oggi
Alfonso Berardinelli (1943) critico letterario e saggista italiano
Origine: Da I rumori dell'Essere, Diario, n. 6, giugno 1988, anno IV; poi in Casi critici. Dal postmoderno alla mutazione, Quodlibet, 2007, pp. 169-171.
Gianluigi Buffon (1978) calciatore italiano
Origine: Dall'intervista di Claudio Zuliani a Juventus TV; citato in Buffon: «La Juve è forte: serve intelligenza e strategia» http://www.juventus.com/it/news/news/2017/buffon-juve-forte-serve-intelligenza-strategia.php, Juventus.com, 14 settembre 2017.
Enver Hoxha (1908–1985) politico albanese
Origine: L'"autogestione" jugoslava: teoria e pratica capitaliste, p. 22