Weapons in hand, the peasants surrounded police stations and military posts, resorting to revolutionary violence because the ruling classes refused to solve the problem of the lands which they had grabbed from the poor peasants in collusion with the landlords. The ruling classes were the feudalists, the landlords and the capitalists. How could they satisfy the demands of the peasants? They couldn't. Their lies and their deceit could only help them for a time. When, after several actions, the peasants still had not recovered their lands, their discontent was transformed into anger, then class hatred, hatred arising from the class contradictions. At this stage, how could the problem be solved? There was nothing left for the peasants but to take up their scythes and axes and drive out the landlords, who had grabbed their land. From that point on, they no longer feared death, because they had nothing, and this was already like death for them.
Variante: Con le armi in pugno, i contadini circondarono le stazioni di polizia e le caserme, ricorrendo alla violenza rivoluzionaria, perché le classi dirigenti si erano rifiutate di risolvere il problema dei terreni che, in collusione con i proprietari terrieri, avevano usurpato ai poveri contadini. La classe dirigente consisteva di fautori del feudalesimo, proprietari terrieri e capitalisti. Come potevano soddisfare le richieste dei contadini? Non potevano. Le loro menzogne e i loro inganni potevano servire ad essi solo per poco. Visto che, dopo vari tentativi, i contadini non erano ancora rientrati in possesso delle loro terre, il loro malcontento si tramutò in rabbia, poi nell'odio di classe, un odio che sorgeva dalle contraddizioni di classe. A questo punto, come si poteva risolvere la questione? Ai contadini non restava nient'altro che impugnare le loro falci, le loro asce e scacciare i proprietari che si erano impossessati della loro terra. Da quel punto in poi, non temevano più la morte, poiché non avevano niente, e questo per loro era già come essere morti.
Frasi su terra
pagina 35
da La Sirena, in I Racconti, Feltrinelli, 2004
Variante: I Khmer Rossi elaborarono una costituzione per la loro nuova Cambogia «democratica». L'articolo venti della costituzione disse che ogni campogiano aveva il diritto di venerare qualsiasi religione, e che ogni cambogiano aveva il diritto di non venerare qualsiasi religione. Ma qualsiasi religione che era «errata» o «dannosa» per la Cambogia era assolutamente vietata. È ciò che il presidente Mao, i cui insegnamenti i Khmer Rossi seguirono ai loro estremi più barbarici, avrebbe forse chiamato una «contraddizione». La maggior parte dei cambogiani sono buddisti, e il buddismo ispira i gentili, i passivi, e venera l'armonia tra gli esseri umani e la loro terra, non la supremazia su di essa. I Khmer Rossi decisero di porre fine a questa tradizione in quasi una sola nottata.
At 7:30 AM on April 17, 1975, the war on Cambodia was over. It was a unique war, for no country has ever experienced such concentrated bombing. On this, perhaps the most graceful and gentle land in all of Asia, president Nixon and mister Kissinger unleashed 100,000 tons of bombs, the equivalent of five Hiroshimas. The bombing was their personal decision. Illegally and secretly, they bombed Cambodia, a neutral country, back to the Stone Age, and I mean Stone Age in its literal sense. Shortly after dawn on April 17, the bombings stopped and there was silence. Then, out of the forest, came the victors, the Khmer Rouges, whose power had grown out of all proportion to their numbers. They entered the capital Phnom Penh, a city most of them had never seen. They marched in disciplined Indian file through the long boulevards and the still traffic. They wore black and were mostly teenagers, and people cheered them, nervously, naively. After all, the bombing, the fighting, was over at last. The horror began almost immediately. Phnom Penh, a city of 2.5 million people, was forcibly emptied within an hour of their coming, the sick and wounded being dragged from their hospital beds, dying children being carried in plastic bags, the old and crippled being dumped beside the road, and all of them being marched at gunpoint into the countryside and towards a totally new society, the likes of which we have never known. The new rulers of Cambodia called 1975 "Year Zero", the dawn of an age in which there would be no families, no sentiments, no expressions of love or grief, no medicines, no hospitals, no schools, no books, no learning, no holidays, no music, no songs, no post, no money, only work and death.
Variante: Alle sette e mezzo il 17 aprile 1975, la guerra contro la Cambogia si concluse. Era una guerra particolare, poiché nessun paese aveva sofferto d'un tale bombardamento. Su questa terra, forse la più graziosa e più pacifica in tutta l'Asia, il presidente Nixon e il signor Kissinger sguanciarono centomila tonnellate di bombe, l'equivalente di cinque Hiroshima. Il bombardamento fu una loro scelta personale. Illegalmente e in segreto, bombardarono la Cambogia, un paese neutrale, fino a riportarla all'età della pietra, e intendo età della pietra nel suo senso strettamente letterale. Poco dopo l'alba, il 17 aprile 1975, i bombardamenti cessarono, e regnò il silenzio. Poi, i vittoriosi, i Khmer Rossi, il cui potere era cresciuto fuori proporzione dai loro numeri, emersero dalla foresta. Entrarono la capitale, Phnom Penh, una città che molti di loro non avevano mai visto prima. Marciarono in fila indiana disciplinata lungo i viali e il traffico immobile. Si vestivano di nero, ed erano per la maggior parte adolescenti. Il popolo li acclamò ansiosamente ed ingenuamente. Dopo tutto, i bombardamenti e le sparatorie erano finiti. Il terrore cominciò quasi immediatamente. Phnom Penh, una città di 2.5 milioni d'abitanti, fu evacuata con la foza entro un ora del loro arrivo, i malati e feriti trascinati dai loro letti d'ospedale, bambini morenti trasportati in sacchi di plastica, i vecchi e zoppi lasciati per la strada, tutti marciati sotto tiro verso la campagna e una società totalmente nuova, mai vista prima. I nuovi leader di Cambogia nominarono 17 aprile «Anno zero», l'alba di un' era in cui non ci sarebbero state famiglie, niente sentimenti, nessuna espressione d'amore o lutto, niente medicine, niente ospedali, niente scuole, niente libri, niente istruzione, niente vacanze, niente musica, niente canzoni, niente posta e niente denaro: solo fatica e morte.
ad Austin Dickinson, 17 ottobre 1851, 58
Lettere
Origine: Dall'intervista di Giorgia Pacino, Reporter Nuovo, 23 giugno 2016; audio disponibile in La Sicilia secondo Giuseppe Tornatore https://www.youtube.com/watch?v=stm4AYmCxFA,Youtube.com
Bellezza e verità delle cose
Origine: Citato in Enzo Catagna e Francesco Desiderio, p. 367.
Aliens. Incubo
Origine: Mille e una greguería, Greguerías, p. 65
Origine: Da Intervista esclusiva a Pino Ammendola http://guide.supereva.it/doppiaggio_e_doppiatori/interventi/2007/07/302075.shtml
X, Il contenuto variabile delle arti, p. 284
L'arte come esperienza
E naturalmente lei pretende che io creda a questo fantasioso racconto basandomi soltanto sulla sua parola. (p. 72)
Alien<sup>3</sup>
Variante: Mai, mi sembra, è stato reso in un modo così commovente il "Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio". L'implorazione degli occhi, l'abbandono delle bocche (in questi due capi di guerra! delle bocche da venir comunicate con un poco di terra e d'erba), il gesto così fraterno del cavaliere (come lo circonda bene, il suo orante!), le mani dell'inginocchiato, belle come un bel destino, tutto compone una freccia che raggiunge il segno. Infine una pittura cattolica che raggiunge il segno: elevare, edificare. L'autore ci fa grazia, questa volta della sua visione celeste. Il soprannaturale non è più evocato, qui, dai grossolani mezzi cari al Greco: quella deformazione del corpo umano che non soltanto è un'offesa per la più bella creazione di Dio, ma è contraria al dogma, secondo il quale i corpi risusciteranno nello stato della loro più grande bellezza. I due supplicanti del "Romero" sono il reale, poiché è presumibile che quelle espressioni prestate loro dal pittore, le abbiano talvolta veramente avute strettamente tali come le vediamo nel quadro; e nel tempo stesso trascendono il reale. Sono umani quanto è possibile esserlo, e nello stesso tempo portano il riflesso del divino.
Citato in di Historia, Mensile illustrato di Storia, Anno VII – N. 66 – Milano – Maggio 1963
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: Il 95% della popolazione gode di un miglior tenore di vita di prima. In passato, questo popolo non aveva né terra né lavoro. Costantemente spinto alla fame e sempre esposto alle malattie, doveva vendere i suoi figli, le sue figlie e persino le sue mogli. Per esso, la vita era dura e insicura. Era sottomesso all'oppressione e allo sfruttamento. Lavorava come uno schiavo, e non riceveva neppure la giusta ricompensa per il suo lavoro. Ora, il popolo è il padrone, e gode di tutti i frutti del suo lavoro. Lavora come prima, forse meno dolorosamente, ma il suo tenore di vita è molto migliore e più sicuro di prima. La sua vita familiare è stata notevolmente migliorata.
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Da un discorso sulla formazione degli infermieri, 17 ottobre 1957; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
The work of the early pioneers of Pan-Africanism such as Sylvester Williams, Dr. W.E.B. DuBois, Marcus Garvey, and George Padmore, none of whom were born in Africa, has become a treasured part of Africa’s history. It is significant that two of them, Dr. DuBois and George Padmore, came to live in Ghana at my invitation. Dr. DuBois died, as he wished, on African soil, while working in Accra on the Encyclopedia Africana. George Padmore became my Adviser on African Affairs, and spent the last years of his life in Ghana, helping in the revolutionary struggle for African unity and socialism.
The Specter of Black Power
Origine: Citato in Carmen Greco Intervista con Farinetti: «Eataly aprirà in Sicilia e sarà Catania a ospitare il regno della gastronomia» http://www.lasicilia.it/news/home/58883/intervista-con-farinetti-eataly-aprira-in-sicilia-e-sara-catania-a-ospitare-il-regno-della-gastronomia.html, La Sicilia.it, 29 gennaio 2017
Origine: Dall' intervista https://books.google.it/books?id=IwV9BAAAQBAJ&pg=PT17 di Lara Rongoni in Né carne né pesce: vegetariani e vegani ai fornelli, Newton Compton, Roma, 2014. ISBN 978-88-541-6955-5
Origine: Da Prisons dans un jardin, Le Figaro, 11 giugno 1974; citato in Matthieu Ricard, Sei un animale!, traduzione di Sergio Orrao, Sperling & Kupfer, Milano, 2016, pp. 245-246. ISBN 978-88-200-6028-2
Capitolo VI, p. 107
Storia dello squadrismo
Origine: «Nel pisano primeggiava su tutti Sandro Carosi, un farmacista di Vecchiano ch'era diventato il terrore della provincia», M. Cancogni, op. citata, p. 106.
“[…] per vivere sulla terra bisogna seguirne le mode, e il cuore è un capo che non si indossa più.”
Origine: La spaccata, p. 140
Origine: Il Dottor Semmelweis, p. 42
Origine: Citato in di Historia, Mensile illustrato di Storia, Anno VII – N. 66 – Milano – Maggio 1963, p. 60
“I corridori sono come Anteo: il contatto con la loro terra gli dà forza.”
Indro al Giro
Origine: Universo, terra, uomo, p. 120
da L'animale, n.9
Mondi lontanissimi
"I don't like Paradise"
Origine: Da I due versi di Emily Dickinson http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/04/10/due-versi-di-emily-dickinson.html, la Repubblica, 10 aprile 1994.
da Venezia-Istanbul, n.2 lato A
Patriots
“Il formicaio è un crampo della terra.”
Origine: Mille e una greguería, Greguerías, p. 36
Citazioni tratte da discorsi, Discorso del 6 maggio 2016 in occasione del conferimento a papa Francesco del Premio Carlo Magno http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160506_premio-carlo-magno.html
Origine: Il riferimento è allo stato di "trance" in cui entrano molti portatori della statua della Madonna dell'Arco al momento dell'entrata nel Santuario.
Origine: In Ugo Piscopo e Giovanni D'Elia, Aspetti e problemi del Sud, Editrice Ferraro, Napoli, 1977, p. 135.
Citazioni tratte da discorsi, Discorso del 6 maggio 2016 in occasione del conferimento a papa Francesco del Premio Carlo Magno http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/may/documents/papa-francesco_20160506_premio-carlo-magno.html
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Dal discorso di S.M.I. Haile Selassie I sullo sviluppo comunitario, 7 luglio 1964; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
Origine: In ebraico Terra d'Israele.
Origine: Da On the Iron Wall, 1923; citato in Paul Johnson, Storia degli ebrei (A History of the Jews), traduzione di Eleonora Vita Heger, TEA Storica, Editori Associati, Milano, 1994, p. 499.
950-1225), 8. I placiti cassinesi, pp. 90-91
Storia della lingua italiana
Origine: voce su Wikipedia.
“La luce che non fu mai, su mare o terra.”
Elegiac Stanzas (v. 15)
Stelle variabili, p. 157
Al di là della luna
Origine: Nebulosa del Granchio, voce su Wikipedia.
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Dal discorso di S.M.I. Haile Selassie I in onore degli ufficiali caduti, 15 febbraio 1958; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
Origine: Da Papa Francesco . Il pontefice Pastore e Profeta che vuole incontrare la modernità., la Repubblica, 1º luglio 2015, pp. 48-49.
Citazioni di Mobutu, Paroles du Président
Variante: Sia coloro che ci ascoltano che coloro che ci leggono sappiano una volta per tutte che noi vogliamo che questa terra congolese sia una terra d'amore, di rispetto reciproco e di fraternità fra le diverse comunità e razze che l'abitano. Non accetteremo mai le pratiche razziste sul territorio della nostra repubblica.
Citazioni di altro tipo
Origine: Citato in Sicilia, Sgarbi si candida: "È un atto d'amore" http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/09/01/sicilia-sgarbi-candida-atto-amore_wowlk6ihZCSgwXOm3daExJ.html?refresh_ce, Adnkronos, 1 settembre 2017
Origine: Da una lettera ad Alfred Le Poittevin del 13 maggio 1845, in L'opera e il suo doppio, p. 27
Marcel Proust
Origine: Citato in Citato in Espressioni letterarie del Novecento, p. 141.
Al di là della Galassia, pp. 229-231
Al di là della luna
Origine: Nebulosa di Andromeda, voce su Wikipedia.
Origine: Nubi di Magellano, voce su Wikipedia.
Origine: M31 – numero del Catalogo di Messier della Galassia di Andromeda, voce su Wikipedia.
“Una satira mordace suona male, sulla terra ancora smossa di una tomba. (da La farfalla; p. 22)”
Racconti
da Sui Giardini della Preesistenza, n. 4
Caffè de la Paix
Capitolo secondo, Cacciatori e pescatori nell'Europa del periodo glaciale, p. 19
Preistoria della società europea
Origine: La saggezza dei Rosacroce, p. 43
Gommalacca
Variante: Gli aborigeni d'Australia | si stendono sulla terra, | con un rito di fertilità | ti lasciano il loro sperma. (da Il Ballo del Potere, n.4)
giugno-agosto 1966), p. 363
Cigni selvatici
Origine: Citato a volte come Lin Piao. voce su Wikipedia
2004, pp. 41-42
Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
“In terra di ciechi chi vi ha un occhio è signore.”
The Mandrake (1524)
“Com'è in proverbio, ognun corre a far legna
All'arbore che 'l vento in terra getta.”
Orlando Furioso (1532)