Frasi sul dolore
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The Haunted Bookshop
Variante: Sa lei perché la gente ora legge più libri di quanto non abbia mai fatto? Perché la terrificante catastrofe della guerra le ha fatto comprendere di aver la mente ammalata. Il mondo soffriva di ogni sorta di febbri celebrali, e dolori, e disordini, e non lo sapeva. Ora le nostre angosce mentali sono anche troppo manifeste. Leggiamo tutti avidamente, in fretta, cercando di scoprire, passato il disturbo, che cosa c'era che non andava nella nostra mente.
Non ti ho mai promesso un giardino di rose
Moshi moshi
The Weekend
Cartas de amor de Ofélia a Fernando Pessoa
Adesso viene la notte
Charlotte Street
L'amica geniale
Memorie scritte da lui medesimo
“Tutti gli uomini sanno dare consigli e conforto al dolore che non provano.”
Moshi moshi
The History of Tom Jones, a Foundling
Variante: br/>Tatto, gusto, vista, odorato, udito... memoria. Mentre i gentili fanno esperienza del mondo mediante i sensi tradizionali e usano la memoria solo come strumento di second'ordine per interpretare i fatti, per gli ebrei la memoria non è meno primaria della puntura di uno spillo, o del suo argenteo luccichio, o del gusto del sangue che sprigiona dal dito. L'ebreo è punto da uno spillo e ricorda altri spilli. È solo riconducendo la puntura dello spillo ad altre punture – quando sua madre tentava di aggiustargli la manica con il suo braccio dentro; quando le dita di suo nonno si addormentarono accarezzando la fronte madida di suo bisnonno; quando Abramo saggiò il coltello per essere sicuro che Isacco non sentisse dolore – che l'ebreo appura perché faccia male.
Quando un ebreo incontra uno spillo domanda: Che cosa mi ricorda? (pp. 237-238)
Origine: Ogni cosa è illuminata, pp. 237-238
“Non è mai giusto colpire altre persone o causare loro del dolore.”
Geisha, a Life
Origine: Citato in Stefano Bartezzaghi, I migliori palindromi della nostra vita http://www.repubblica.it/online/lessico_e_nuvole/palindro/palindro/palindro.html, Repubblica.it, 17 marzo 2001
Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Dal discorso per il venticinquesimo anniversario della liberazione, 5 maggio 1966; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.
Effetti collaterali (Side Effects), In ricordo di Needleman
Origine: Vegan per tutti, p. 34
Origine: Il tempo materiale, p. 51
Origine: Da Saluto a Gobetti, Il Quarto Stato, numero 1, 27 marzo 1926; riportato in Bibliotecaginobianco.it http://www.bibliotecaginobianco.it/?r=16&s=89&p=188&t=saluto-a-gobetti.
Origine: Da The Establishment of Ethical First Principles, 1879; citato in Matthieu Ricard, Sei un animale!, traduzione di Sergio Orrao, Sperling & Kupfer, Milano, 2016, p. 106. ISBN 978-88-200-6028-2
“Essere malvagi è il dolore più profondo. (Colui che forse non è buono)”
Epitaffi scritti sull'aria
Moderni, 2008
Collateral
Origine: Da Tanta anima e zero moine nel calcio del Sergente (buono), SportWeek, nº 38 (851), 23 settembre 2017, p. 98.
Origine: Storia d'Italia dal 1861 al 1997, p. 204
Origine: Citato in Muore Miriam Makeba dopo il concerto per Saviano http://www.repubblica.it/2008/11/sezioni/spettacoli_e_cultura/makeba-muore/makeba-muore/makeba-muore.html, Repubblica.it, 10 novembre 2008.
Origine: Da un intervento alla trasmissione radiofonica La Zanzara, Radio 24; citato in Gisella Ruccia, Paolo Villaggio: "Ha ragione Salvini, i migranti bisogna aiutarli in Africa" http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/04/23/migranti-paolo-villaggio-ha-ragione-salvini-bisogna-aiutarli-in-africa/364177/, ilFattoQuotidiano.it, 23 aprile 2015.
Capitolo XVII, Dormite!, pp. 290-291
Robespierre
“Tenebra | farsi incorporei | L'aria lambiva - un'ellisse - | la via dei dolori -.”
Enigmi roventi
da Sui Giardini della Preesistenza, n. 4
Caffè de la Paix
“Dagl'interni avoltoj, sdegno e dolore.”
Gerusalemme Liberata (1581)
“D'uomo è il fallir, ma dal malvagio il buono
Scerne il dolor del fallo.”
“Mi piace parlare del dolore perché ridere di una cosa che mi spaventa è un modo per esorcizzarla.”
Origine: Vecchie utopie, p. 252