Frasi su grande
pagina 82

J. D. Salinger photo
Aron Ra photo
Richard Adams photo
Enver Hoxha photo
Haile Selassie photo
Donald Trump photo

“A volte dicono: "Non si comporta da presidente." […] Con l'eccezione del grande Abraham Lincoln, potrei essere più presidenziale di chiunque altro abbia ricoperto questo ruolo.”

Donald Trump (1946) 45esimo Presidente degli Stati Uniti d'America

2017
Variante: A volte dicono "Non si comporta da presidente." [... ] Con l'eccezione del grande Abraham Lincoln, potrei essere più presidenziale di chiunque altro abbia ricoperto questo ruolo.

Serse Cosmi photo
Maya Tiwari photo
Guy de Maupassant photo

“Dopo aver visitato le antiche e nobili dimore di Genova e ammirato alcuni quadri fra i quali i tre capolavori di Van Dyck, non rimane da vedere che il Camposanto, il più bizzarro, sorprendente, macabro e comico museo di sculture funebri che vi sia al mondo. Lungo l'immenso quadrilatero corre una galleria, come un chiostro gigantesco aperto su un cortile che accoglie le tombe dei poveri ricoperte da lapidi bianche come neve. Percorrendola, si passa davanti a una processione di borghesi di marmo che piangono i loro morti.
Che mistero! Queste statue testimoniano una grande capacità, un vero talento da parte degli artigiani che le hanno realizzate. La natura dei vestiti, delle camicie, dei pantaloni rivela una lavorazione di fattura stupefacente. Ho visto un abito di amoerro a cui i tagli netti della stoffa davano un aspetto di totale verosimiglianza. Non vi è niente di più irresistibilmente grottesco, mostruosamente ordinario, indegnamente comune di queste persone che piangono gli amati congiunti.
Di chi è la colpa? Dello scultore, che nei lineamenti dei suoi modelli ha visto soltanto la volgarità dei borghesi moderni e non ha saputo trovarvi quel riflesso superiore d'umanità che i pittori fiamminghi hanno colto così bene nei tipi più laidi e plebei della loro razza? Dei borghesi, ai quali il basso livello di civilizzazione democratica ha eroso e cancellato ogni carattere distintivo e ha fatto perdere i segni di originalità di cui ogni classe sociale è sempre stata dotata?
I Genovesi sembrano molto fieri di questo sorprendente museo che disorienta e rende difficile il giudizio.”

Guy de Maupassant (1850–1893) scrittore e drammaturgo francese

Origine: La vita errante, pp. 45-46

Ryszard Kapuściński photo
Marshall McLuhan photo
Enzo Biagi photo
Saddam Hussein photo

“Un anno fa, ho detto nella stessa occasione che negli anni che seguirono la Rivoluzione, l'Iraq giunse decisamente e completamente da un'era all'altra: dall'era della schiavitù, dello sfruttamento, della povertà, dell'arretratezza e della debolezza all'era della libertà, della giustizia, della prosperità, del progresso e della forza.
Questa è l'essenza del trionfo della Rivoluzione – che è la fonte del nostro orgoglio. Il vero valore di questa impresa è straordinariamente messo in luce oggi, in questa grande battaglia in cui combattiamo contro l'aggressione iraniana. L'Iraq ha ottenuto la vittoria in dieci mesi di combattimento eroico contro uno stato aggressivo, la cui popolazione e grandezza sono più di tre volte superiori a quelle dell'Iraq, e la cui potenza militare era fino a poco tempo fa [prima della guerra] considerata fra le più potenti e moderne del mondo.
L'Iraq ha ottenuto la vittoria mentre lottava da solo, senza alcun sostegno da parte d'una grande potenza o gruppo internazionale.”

Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno

Last year, I said on the same occasion that in the years that followed the Revolution, Iraq had moved decisively and comprehensively from one age to another – from the age of servitude, exploitation, poverty, backwardness and weakness to the age of freedom, justice, prosperity, progress and strength.
This is the essence of the Revolution's achievement – which is the source of our pride. The real value of this achievement is remarkably highlighted today, in this great battle which we are fighting against Iranian aggression. Iraq has achieved victory in ten months of heroic fighting against an aggressive state, whose population and size are more than three times those of Iraq, and whose military power was until recently [before the war] considered among the strongest and most modern in the world.
Iraq has achieved victory while fighting alone, without any support from a great power or an international group.
Variante: Un anno fa, ho detto nella stessa occasione che negli anni che seguirono la Rivoluzione, l'Iraq giunse decisamente e ampiamente da un'era all'altra: dall'era della schiavitù, lo sfruttamento, la povertà, l'arretratezza e la debolezza all'era della libertà, la giustizia, la prosperità, il progresso e la forza.Questa è l'essenza del trionfo della Rivoluzione, la fonte del nostro orgoglio. Il vero valore di questa vittoria è particolarmente ovvia oggi, in questa grande battaglia in cui combattiamo contro l'aggressione iraniana. Iraq ha ottenuto la vittoria in dieci mesi di combattimento eroico contro uno stato aggressivo, la cui popolazione e grandezza sono tre volte superiori a quelle dell'Iraq, e la cui potenza militare era fino a recentemente [prima della guerra] considerata fra le più potenti e moderni del mondo.Iraq ha ottenuto la vittoria mentre lottava da solo, senza alcun sostegno da parte d'una grande potenza o gruppo internazionale.

Woody Allen photo

“Siamo così presuntuosi da pensare che la ricerca e la scienza possano controllare tutto? Un uomo ingoia un boccone troppo grande di carne e soffoca. C'è nulla di più semplice? Quale altra prova occorre dell'armonia squisita dell'universo?”

Woody Allen (1935) regista, sceneggiatore, attore, compositore, scrittore e commediografo statunitense

2004
Effetti collaterali (Side Effects), Un grande balzo per l'umanità

Enver Hoxha photo
Antonio Ghirelli photo
Mohammad Reza Pahlavi photo

“Le grandi potenze affermano che tutto ciò che possiedono appartiene loro per diritto, ma qualsiasi cosa che noi, i paesi più piccoli, possediamo è negoziabile.”

Mohammad Reza Pahlavi (1919–1980)

Variante: Le grandi potenze ritengono che tutto ciò che possiedono appartengono a loro per diritto, ma ciò che possediamo noi, i paesi più piccoli, è negoziabile.

Lee Child photo
Filippo Tommaso Marinetti photo
François Hollande photo

“L'ampia vittoria [di Macron dimostra che] una grande maggioranza dei nostri concittadini ha voluto riunirsi intorno ai valori della Repubblica segnando il loro legame all'Unione europea e all'apertura della Francia nel mondo.”

François Hollande (1954) 24º presidente della Repubblica Francese

Origine: Citato in Francia, Macron presidente: "Avete scelto di essere audaci. Difenderò le speranze d'Europa" http://www.repubblica.it/esteri/2017/05/07/news/francia_elezioni_ballottaggio_macron-164864026/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-T1, Repubblica.it, 7 maggio 2017.

Henry De Montherlant photo
Roberto Saviano photo
Papa Francesco photo
Idi Amin Dada photo

“Patrice Lumumba è una stella scintillante per tutta l'Africa. Il grande continente d'Africa gli deve tanto. Si è persino sacrificato per la causa dell'Africa. Lumumba verrà ricordato per sempre dai veri figli d'Africa.”

Idi Amin Dada (1925–2003) politico e militare ugandese

Variante: Patrice Lumumba è una stella scintillante per tutta l'Africa. Il grande continente d'Africa gli deve tanto. Si è persino sacrificato per la causa dell'Africa. Lumumba verrà ricordato per sempre dai veri figli e figlie d'Africa.

Kwame Nkrumah photo
Max Biaggi photo
Stendhal photo
Mark Twain photo
Carmine Senise photo
Serse Cosmi photo
Haile Selassie photo
Norodom Sihanouk photo

“La criccha di Lon Nol, Sisowath Sirik Matak e Cheng Heng ha dichiarato che fui un «traditore» e che avessi «venduto» lo Stato ai paesi stranieri, siccome volevo che la nostra nazione evitasse, d'una parte, di perdere la sua buona reputazione di saggezza e di maturità e, d'altra parte, correre il rischio in futuro provocando scioccamente e con ostilità inutile il Vietnam socialista, che gli Stati Uniti, la potenza militare più ricca e più grande del mondo, non riuscì a soggiogare.La mia devozione e lealtà al Paese è diventato un crimine di alto tradimento, dovuto alla «buona volontà» dei miei nemici.La loro «condanna» però non mi turba troppo, siccome loro stessi sono dei veri rinnegati con un insaziabile sete di potere, ricchezza e fama, e che sono solo codardi che osano attaccare Sihanouk solo nella sua assenza per pugnalargli dietro le spalle.Questa spregevole cricca allora non potrà né intimorirmi né farmi indietreggiare dalla mia determinazione incrollabile di difendere l'interesse supremo e a lungo termino della mia patria e la sua libertà.”

Norodom Sihanouk (1922–2012) re della Cambogia

Variante: La cricca di Lon Nol-Sisowath Sirik Matak-Cheng Heng ha dichiarato che fui un «traditore» e che avessi «venduto» il mio paese alle nazioni straniere, siccome volevo che la nostra nazione evitasse, da una parte, di perdere la sua buona reputazione di saggezza e di maturità e, dall'altra, di correre un grande pericolo in futuro provocando sconsideratamente e con indebita ostilità il Vietnam socialista, che gli Stati Uniti, la potenza militare più ricca e più grande del mondo, non riuscì a soggiogare.La mia devozione e lealtà al Paese sono diventati un crimine di alto tradimento dovuto alla «buona volontà» dei miei nemici.La loro «condanna» però non mi turba troppo, giacché loro stessi sono dei veri rinnegati con un insaziabile sete di potere, ricchezza e fama, e sono solo codardi che osano attaccare Sihanouk solo nella sua assenza per pugnalarlo alla schiena.Perciò questa spregevole cricca non potrà né intimorirmi né farmi indietreggiare dalla mia determinazione incrollabile di difendere l'interesse supremo e a lungo termine della mia patria e la sua libertà.

Gianluigi Buffon photo
Daniele Rugani photo

“In un club come la Juve, con grandi campioni che scrivono la storia del calcio, bisogna entrare in punta di piedi. Io ho fatto così.”

Daniele Rugani (1994) calciatore italiano

Origine: Da un'intervista a Sky; citato in Il momento di Daniele http://www.juventus.com/it/news/news/2016/rugani-intervista.php, Juventus.com, 14 aprile 2016.

Scipione (Gino Bonichi) photo
Serse Cosmi photo
Enver Hoxha photo
Joseph Wresinski photo
Kim Jong-il photo
Kwame Nkrumah photo
Sergio Mattarella photo

“La crisi siriana ha avuto conseguenze molto forti anzitutto per i siriani e in secondo luogo per l'Europa. Ma l'Europa era sostanzialmente assente nell'influenza in quel teatro durante quella crisi. Vi erano Paesi europei presenti, in funzione non certamente decisiva; i protagonisti erano altri, ma le conseguenze erano in Europa. La mancanza di linee comuni di politica estera e di difesa si è avvertita in grande misura in quella circostanza, e continua ad avvertirsi.”

Sergio Mattarella (1941) 12º Presidente della Repubblica Italiana

2017
Origine: Dall<nowiki>'</nowiki> Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della seconda sessione di lavoro della XIII Riunione informale dei Capi di Stati del Gruppo Arraiolos http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Discorso&key=711, Malta, La Valletta, 15 settembre 2017.

Giuseppe Mazzini photo
Mohammad Reza Pahlavi photo
Christopher Hitchens photo

“Milošević non aveva esattamente il potere psicotico d'un Saddam Hussein o d'un Osama Bin Laden. Era fra quelle persone più pericolose: l'ufficiale mediocre e conformista che resta in attesa e maschera i suoi rancori. Salì da funzionario fino al potere supremo, e sebbene cavalcò un'onda di fervore religioso e xenofobo, è perfettamente plausibile che se ne fregassedei totem e dei simboli che egli sfruttò. Sia in ufficio che sulla sbarra, incarnava la banalità del male. In un libro eccellente del 1995, The Death of Yugoslavia, scritto da Laura Silber e Allan Little, e nella raffinata serie tv girata dalla Bbc che l'accompagnava, puoi assistere alle sue tattiche meschine e il suo opportunismo cinico che egli usò come un verme ingozzato consumando inesaurabilmente il cuore dello stato. Sembra che ebbe un solo amico del cuore; la sua adorabile moglie ideologa, Mirjana Marković, che lo tirava su citando la sua apparenza impassibile dalle orecchie grandi, e il suicidio di ambi i suoi genitori. Guàrdatevi da quelle nullità ammareggiate che entrano la politica per motivi terapeutici.”

Christopher Hitchens (1949–2011) giornalista, saggista e critico letterario britannico

Variante: Milošević non aveva esattamente il potere psicotico d'un Saddam Hussein o d'un Osama Bin Laden. Era fra quelle persone più pericolose: l'ufficiale mediocre e conformista che resta in attesa e maschera i suoi rancori. Salì da funzionario fino al potere supremo, e sebbene cavalcò un'onda di fervore religioso e xenofobo, è perfettamente plausibile che se ne fregava dei totem e dei simboli che egli sfruttò. Sia in ufficio che sulla sbarra, incarnava la banalità del male. In un libro eccellente del 1995, The Death of Yugoslavia, scritto da Laura Silber e Allan Little, e nella raffinata serie tv girata dalla Bbc che l'accompagnava, puoi assistere alle sue tattiche meschine e il suo opportunismo cinico che egli usò come un verme ingozzato consumando inesaurabilmente il cuore dello stato. Sembra che ebbe un solo amico del cuore; la sua adorabile moglie ideologa, Mirjana Marković, che lo tirava su citando la sua apparenza impassibile dalle orecchie grandi, e il suicidio di ambi i suoi genitori. Guàrdatevi da quelle nullità ammareggiate che entrano la politica per motivi terapeutici.

Haile Selassie photo

“Noi abbiamo provveduto a terra, macchine agricole, assistenza di esperti per queste aziende, e nutriamo grandi speranze che il loro successo stimolerà la Nostra gente a intraprendere sempre più imprese cooperative.
Se il Nostro popolo non dovesse riuscire ad usufruire di questa opportunità, le conseguenze sarebbero in verità incresciose.”

Haile Selassie (1892–1975) negus neghesti etiope

Citazioni tratte dai discorsi
Origine: Dal discorso di S.M.I. Haile Selassie I sullo sviluppo comunitario, 7 luglio 1964; citato in Discorsi di sua maestà imperiale Haile Selassie I tradotti in italiano.

Stephen King photo
Christopher Hitchens photo
Washington Irving photo
Richard Adams photo
Giuseppe Furino photo
El Greco photo
Igor Tudor photo

“Ho avuto la fortuna di essere allenato da tre grandi del calcio internazionale come Lippi, Ancelotti e Capello. Tre maestri di tattica e gestione del gruppo. Ho cercato di rubare, se così si può dire, le cose migliori a ognuno di loro.”

Igor Tudor (1978) allenatore di calcio ed ex calciatore croato

Origine: Da un'intervista a Tuttosport; citato in Consigli per gli acquisti, Tudor esalta Conte e sponsorizza il croato Milic: "Ha tutto per diventare un campione" http://www.goal.com/it/news/7/calciomercato/2013/05/15/3979946/consigli-per-gli-acquisti-tudor-esalta-conte-e-sponsorizza, Goal.com, 15 maggio 2013.

Kim Jong-il photo
Richard Adams photo
Aron Ra photo
Lara Gut photo
Kwame Nkrumah photo
Haruki Murakami photo
Kwame Nkrumah photo
Sami Khedira photo
Umberto Eco photo
Enver Hoxha photo
Enrico Ghezzi photo

“La Tv è una grande enciclopedia in cui puoi trovare di tutto. L'alto e il basso. Lo sprofondo e il sublime. Un'arca massacrante in cui ti puoi anche divertire a patto di essere dotato di cinismo estremo. In tv l'unico modo di essere estrosi è aiutare quelli provvisti di talento a tirarlo fuori. Altro non c'è.”

Enrico Ghezzi (1952) critico cinematografico e scrittore italiano

Origine: Dall'intervista di Malcom Pagani, Il Fatto Quotidiano.it; riportata su Dagospia.com http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ghezzi-amari-chi-vero-padre-blob-25-anni-76221.htm, 28 aprile 2014.

Emily Dickinson photo

“Grandi Appetiti nutrono se stessi, ma piccoli Appetiti affliggono invano. (a Susan Gilbert, verso il 1880, 652”

Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese

Lettere

Felice Borel photo
Aron Ra photo

“Sta accadendo che gli studi cinematografici vogliono distribuire molti film. Vogliono ogni genere di film. Vogliono qualunque cosa vedano. Se è un grande film, con una grande star, lo vogliono. Se è un piccolo film che può diventare un grande successo, lo vogliono. Una delle ragioni che gli indipendenti stiano avendo successo è che gli studi cinematografici, che hanno le proprie idee, hanno bisogno e vogliono nuovi film, e come tu sai dal fare e film e film, intendo 'film”

Lawrence Gordon (produttore cinematografico) (1936) produttore cinematografico statunitense

buone pellicole - sono difficili da trovare. È difficile trovare una buona sceneggiatura.
Is happening that studios want to release a lot of movies. They want every kind of movie. They want whatever they see. If it is a big movie, with a big movie star, they want that. If it is a little movie that can be a big hit, they want that. One of the reasons that the independents are having success is that the studios, which have their own indie lines, need and want more movies, and as you know from making movies and I know from making movies, movies - good movies - are very hard to find. It is very hard to find a good script.
Citazioni di Lawrence Gordon
Origine: Da The Two Hollywoods: The Producers; Lawrence Gordon; Christine Vachon http://www.nytimes.com/1997/11/16/magazine/the-two-hollywoods-the-producers-lawrence-gordon-christine-vachon.html?mcubz=3

Carlo Rovelli photo
Indro Montanelli photo
Haile Selassie photo
Haile Selassie photo
Ernst Hans Josef Gombrich photo
Carlo Poma photo

“Se io sono carcerato, e condannato, lo sono per il grande amore che posi alla libertà, all'uguaglianza e quindi all'indipendenza del nostro paese.”

Carlo Poma (1823–1852) patriota italiano

Origine: Citato in Luigi Martini, Il Confortatorio di Mantova negli anni 1851,52,53 e 55, 1867, Tipografia Benvenuti, Mantova, p. 392.

Miralem Pjanić photo
Donald Trump photo
Giovanni Raboni photo
Alessio Tacchinardi photo
Haile Selassie photo
Felice Borel photo
Tommaso Campanella photo
Haile Selassie photo
Niccolo Machiavelli photo
Abraham Yehoshua photo
Dag Hammarskjöld photo
Paolo Sollier photo
Enver Hoxha photo
Carlo Ancelotti photo
Max Brod photo
Giovanni Raboni photo