Frasi su topo

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema topo, essere, gatto, cosa.

Un totale di 88 frasi, il filtro:

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„È meglio un topo tra due gatti che un malato tra due medici.“

—  Padre Pio da Pietrelcina presbitero e santo italiano 1887 - 1968

Origine: Frase udita dal prof. Bruno Pavone. Citato in Padre Andrea D'Ascanio, Il sorriso di Padre Pio http://www.preghiereagesuemaria.it/santiebeati/il%20sorriso%20di%20padre%20pio.htm, Preghiereagesuemaria.it.

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„Dottor Narciso, è vero che stanno sperimentando sui topi una lozione contro la caduta dei capelli". "Cazzate… ha mai visto un topo calvo?“

—  Alfredo Accatino autore televisivo e sceneggiatore italiano 1960

L'adorabile posta del Dottor Narciso

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„Non vi è peggior schiavitù di quella che s'ignora.“

—  Hans Ruesch pilota automobilistico, scrittore e sceneggiatore svizzero 1913 - 2007

Origine: Imperatrice nuda, p. 55

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„Mentre vivrai, ritieni | che da topo non è troppo prudente | dall'apparenza il giudicar la gente.“

—  Jean De La Fontaine scrittore e poeta francese 1621 - 1695

da Il Galletto, il Gatto e il Topolino, VI, V
Le favole
Origine: Citato in Criminal Minds, stagione 7, episodio 9: «Finché siete in vita, state attenti a non giudicare gli uomini dalla loro apparenza».

„Quando cominciai a scrivere Firmino non sapevo nemmeno che Firmino fosse un topo, né che fosse a Boston, né che fosse un romanzo. Se non sto mettendo giù una storia, mi siedo davanti alla macchina da scrivere (oppure ora, al computer) e armeggio senza una vera e propria idea, l'equivalente scrittorio di passeggiare a zonzo. Spesso non ne viene fuori nulla, ma non sempre. Riscrivo un paragrafo molte volte prima di passare al prossimo. Cerco di non pensare dove stia andando il tutto, per paura di sforzare la storia in una direzione prestabilita piuttosto che lasciarla emergere dalla scrittura stessa…
Per ciò che riguarda i miei impieghi, probabilmente ne ho avuti in una quantità maggiore di tanti altri, ma devo dire di aver passato più tempo seduto in poltrona a fare quello che spesso si descrive denigratoriamente come "fissare il vuoto". Le ricchezze che tale attività (infatti è proprio una vera attività) produce non sono convertibili in moneta. Tra gli impieghi che invece mi hanno monetizzato, il mio preferito è stato lavorare come pescatore di granchi lungo la costa del Sud Carolina, dove ritornai dopo l'università. Per sei o sette ore al giorno, ero solo su una barca a navigare nei canali delle paludi, spesso senza veder anima dalla mattina alla sera. Quando spegnevo il fuoribordo per tirar su le reti, gli unici suoni che udivo erano gli uccelli, il vento, e l'acqua. Pensavo, e penso tuttora, di essere in quei momenti la persona più fortunata del mondo.
Di questi tempi, i miei piaceri sono piccoli e localizzati. Passeggio tra i laghi. Guardo dei video. Esco una o due volte alla settimana, per pranzare in qualche ristorantino. Leggo. I miei dispiaceri invece sono grandi e universali. Ho una riluttanza per i gerghi, specie quelli accademici. Sogno che un bel mattino tutte le auto della città non riusciranno a mettersi in moto. Mi dispero per guerre e carestie. Leggo le notizie in maniera ossessiva. Mi scaldo. Credo di farneticare.“

—  Sam Savage scrittore statunitense 1940 - 2019

da un'intervista
citazione necessaria, Se sai qual è la fonte di questa citazione, inseriscila, grazie.

Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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„Spero solo che non perdiamo mai di vista una cosa: che tutto è iniziato con un topo.“

—  Walt Disney imprenditore, fumettista (creatore di cartoni animati) 1901 - 1966

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„E poi c'erano i libri. Goodie Whemper era stata una specie di topo di biblioteca fra le streghe. Ce n'erano più di dieci.“

—  Terry Pratchett scrittore e glottoteta britannico 1948 - 2015

Serie del Mondo Disco, 13. Streghe di una notte di mezza estate (1992)

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„Elefante: un topo costruito secondo le indicazioni del governo.“

—  Robert Anson Heinlein autore di fantascienza statunitense 1907 - 1988

Lazarus Long l'Immortale

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„La giustizia coincide solo occasionalmente con la legge e con l'ordine.“

—  Michael Connelly scrittore statunitense 1956

da La memoria del topo

„Lo «zio Walt» è ben lontano dal fornire l'immagine di un padre comprensivo e accogliente, sebbene il mondo che egli ha ideato (e, detto per dovere di cronaca, ottenuto tramite lo sfruttamento dei propri collaboratori, sotto-pagati e costretti a turni di lavoro fino a 16 ore) rappresenti un universo che esalta i valori della tranquilla vita di campagna del Midwest protestante americano, fatta di torte di mele e di sermoni domenicali. Un universo che, nonostante sia una monumentale celebrazione dei valori tradizionali della famiglia patriarcale, possiede un «marchio di fabbrica» ben preciso, e qui forse sta il punto. Quasi tutte le opere targate Disney raccontano una storia di inclusione: un individuo, abituato ad avere sempre la peggio, in affannosa ricerca di una famiglia che lo accolga. Secondo alcuni sarebbe questo uno dei motivi per cui i gay si sono via via appropriati di un simbolo e di un personaggio che nasce da un contesto – la personalità di Walt Disney e l'azienda da questi creata – così controverso, e per certi versi ostile. Quello che le storie Disney raccontano da quasi ottant'anni è che ogni emarginato, ogni escluso ha qualcosa di buono da offrire, se solo gliene viene data la possibilità. Niente di più che il classico american dream, con animali al posto degli uomini.“

—  Mario Bonaldi

da Il topo gaio, in Il secolo gay, Diario del mese, gennaio 2006, p. 132

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„Al gatto vecchio,
Dice il proverbio, dagli topo tenero.“

—  Giovanni Maria Cecchi commediografo, scrittore e notaio italiano 1518 - 1587

fonte 1
Variante: Al gatto vecchio,
Dice il proverbio, dagli topo tenero.

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„Prima sputò tre volte, poi tossì, | Indi a parlare incominciò così.“

—  Lorenzo Pignotti poeta, storico e medico italiano 1739 - 1812

da Il topo romito

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„Il topo che non vuole essere usato per esperimenti come scusa dice che è molto stanco del viaggio.“

—  Gene Gnocchi comico, conduttore televisivo e ex calciatore italiano 1955

Origine: Il mondo senza un filo di grasso, p. 67

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„Come direbbe Topo Gigio: se non nasci Camembert sappi morire da Pecorino.“

—  Alfredo Accatino autore televisivo e sceneggiatore italiano 1960

Comix

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„Tagliamo la testa al topo.“

—  Nino Frassica attore, comico e personaggio televisivo italiano 1950

Quelli della notte, Frate Antonino di Scasazza

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„Ogni topo di chiavica
appena nato naviga.“

—  Toti Scialoja pittore e poeta italiano 1914 - 1998

La stanza la stizza l'astuzia

„Oh, topo, topo!
Se corri in tondo
come una trottola
non fai del moto:
sei solo in trappola.“

—  Toti Scialoja pittore e poeta italiano 1914 - 1998

La stanza la stizza l'astuzia

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„Piccoli e grandi rendi ognun contento, | ché di tutti si ha d’uopo in questo mondo.“

—  Jean De La Fontaine scrittore e poeta francese 1621 - 1695

da Il Leone e il Topo, II, XI
Le favole

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„[…] un topo è miracolo sufficiente a sgominare sestilioni d'increduli.“

—  Walt Whitman, libro Foglie d'erba

31, p. 76
Foglie d'erba, Il canto di me stesso

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„Alla fiera dell'est | per due soldi | un topolino mio padre comprò. | E venne il gatto | che si mangiò il topo | che al mercato mio padre comprò.“

—  Angelo Branduardi cantautore, violinista e chitarrista italiano 1950

da Alla fiera dell'est, n. 1
Alla fiera dell'est
Origine: Liberamente tratta da un canto pasquale ebraico.

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„Sentii un topo russare tra le erbacce del giardino.“

—  Jack Kerouac, libro I vagabondi del Dharma

I vagabondi del Dharma

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„[Sulla sperimentazione animale] La storia della ricerca sul cancro è una storia di cura del cancro nel topo […] Abbiamo curato topi dal cancro per decenni, e semplicemente non ha funzionato negli esseri umani.“

—  Richard D. Klausner 1951

Origine: Citato in Margherita D'Amico, La scienza che vuol rimanere all'era degli schiavi http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2016/02/11/la-scienza-che-vuol-rimanere-allera-degli-schiavi/, richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it, 11 febbraio 2016.

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„[Sulla sperimentazione animale] Il tumore che insorge spontaneamente nell'uomo nulla ha a che vedere con il tumore indotto artificialmente nel topo.“

—  Umberto Veronesi medico, oncologo e politico italiano 1925 - 2016

Origine: Da Un male curabile; citato in Comitato Scientifico Equivita, Vivisezione: gli ultimi fuochi di un paradigma morente http://www.equivita.it/index.php/it/12-comunicati/456-comunicato-150312, 15 marzo 2012.

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„Che relazione esiste tra Ratto delle Sabine e Topo Gigio? (da Crozza Alive, 2010“

—  Maurizio Crozza comico, imitatore e conduttore televisivo italiano 1959

Imitazioni, Roberto Giacobbo, In questo numero...

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„Il vapore sibilava nel calorifero con il suo canto monotono, e dalle tubature sembrava parlare a Herman per consolarlo: «Tu non sei solo, sei un elemento dell'universo, un figlio di Dio, parte integrante del creato. La tua sofferenza è la sofferenza di Dio, il tuo struggimento è il Suo. Ogni cosa è giusta. Che la verità ti si riveli e ti colmi di gioia».
All'improvviso Herman sentì uno squittio. Il topo era uscito furtivamente nell'oscurità e si guardava attorno con cautela, come per il timore di un gatto in agguato nelle vicinanze. Herman trattenne il respiro. "Non aver paura, creatura santa, nessuno ti farà del male." La osservò avvicinarsi al piattino dell'acqua e berne un sorso, poi un secondo e un terzo e infine mettersi a rosicchiare pian piano il formaggio.
"Come potrebbe esistere una meraviglia più grande?" pensò Herman. "Ecco un topo, figlio di topi, nipote di topi, frutto di milioni, di miliardi di topi che sono vissuti, hanno sofferto, si sono riprodotti, e che adesso sono scomparsi per sempre, ma hanno lasciato un erede, l'ultimo, sembra, della sua stirpe. Eccolo lì che mangia. Che cosa penserà tutto il giorno nel suo buco? A qualcosa deve pur pensare. Ha una mente, un sistema nervoso; fa parte della creazione di Dio alla stessa stregua dei pianeti, delle stelle, delle lontane galassie."
Il topo alzò improvvisamente la testa e lo fissò con uno sguardo umano, pieno d'amore e di gratitudine. Herman immaginò che lo stesse ringraziando.“

—  Isaac Bashevis Singer, libro Racconti

L'uomo che scriveva lettere; 2005, p. 716
Racconti

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„[Descrivendo le condizioni dei mattatoi di Chicago] Tutte le volte che avanzava carne troppo guasta da poter essere utilizzata altrimenti, era uso comune inscatolarla o trasformarla in salsicce… Non c'era la minima attenzione per quel che veniva tritato per essere insaccato come salsiccia: dall'Europa, tornavano indietro vecchie salsicce rifiutate da quei paesi, ormai bianchicce e muffite, che – trattate con borace e glicerina, e rovesciate nei recipienti – venivano riciclate per finire sulla tavola di migliaia di famiglie americane. S'usava la carne caduta per terra, su quel pavimento pieno di sporcizia e segatura, su cui i lavoratori camminavano e sputavano miliardi di bacilli di tubercolosi; s'usava la carne ammucchiata negli stanzoni, sulla quale non aveva smesso un attimo di gocciolare l'acqua dal soffitto pieno di crepe, su cui centinaia di topi non avevano smesso un attimo di correre. Era troppo buio per riuscire a vedere bene, in quegli stanzoni, ma bastava passare una mano sui mucchi di carne per raccogliere manciate d'escrementi secchi di topo. I topi erano una grossa scocciatura e i conservieri avevano dato disposizione perché venissero sparsi bocconi avvelenati: gli animali li mangiavano, morivano e poi le carcasse dei topi, il pane avvelenato e la carne finivano tutti insieme nei recipienti per la triturazione.“

—  Upton Sinclair scrittore statunitense 1878 - 1968

Origine: Da La giungla; citato in Jeremy Rifkin, Ecocidio: ascesa e caduta della cultura della carne, traduzione di Paolo Canton, Oscar Mondadori, Milano, 2014, cap. XX https://books.google.it/books?id=aAakAwAAQBAJ&pg=PT137.

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„Ieri sera un grosso ratto mi ha attraversato la strada in Fifty-seventh Street. È uscito da sotto lo steccato di un terreno vuoto vicino a Bendel's, ha aspettato una pausa nel traffico, poi è filato verso il lato nord della strada, si è fermato per un po' sul marciapiede buio ed è scomparso. Era il mio secondo ratto della settimana. Il primo è stato in un ristorante greco con le finestre dai davanzali all'altezza dei fianchi. Il ratto è sfrecciato lungo i davanzali puntando dritto verso di me, poi mi ha superata.
«L'hai visto» ha detto Will, sorseggiando la sua birra.
«Un grosso topo» ho risposto. «Ormai anche nei buoni alberghi si trova qualche topino, nel bar o nell'atrio». L'ultima volta che avevo visto Will era stato a Oakland; prima ancora, in Louisiana. Lavorava nel settore legale. Poi qualcosa, forse un senso di allarme ai margini del mio campo visivo, è spuntato da sinistra, correndo verso la mia faccia. Ho sentito l'acciottolio della forchetta.
«Stavi andando alla grande» ha detto Will, ghignando, «finché non hai perso la calma».
Il secondo ratto, naturalmente, poteva anche essere il primo che si era spostato più a nord, nel qual caso o il ratto mi segue, oppure fa i miei stessi tragitti e orari. Tuttavia sono convinta che la sanità mentale sia la scelta etica più profonda del nostro tempo. Due ratti, dunque. I tassisti non sentono neppure le indicazioni attraverso quei nuovi divisori, che a me non sembrano davvero antiproiettile, anche se, naturalmente, non ho mai verificato. Antirumore. Le dita s'incastrano, questo è certo, nei nuovi recipienti per i soldi. Be', qualcuno ha venduto i divisori. Qualcuno li ha comprati. Disonesti, chiaramente. Sembra che non esista uno spirito dei tempi. Stavo per alzarmi assurdamente presto, quando Will, che si butta nel sonno con una violenza pari alla sua mitezza da sveglio, mi ha detto: «Stai qui. è normale». Invece ho trovato un taxi per tornare a casa, sotto la pioggia, davanti a un'armeria.“

—  Renata Adler scrittore, critico cinematografico, giornalista 1938

Mai ci eravamo annoiati

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„Sapete che il mio gatto ideale ha sempre un enorme topo in bocca, che sta lì lì per sparire – sebbene lo sparire abbia in sé un fascino particolare. È vero che l'ignoto è il bisogno maggiore dell'intelletto, anche se, per questo, nessuno pensa di ringraziare Dio.“

—  Emily Dickinson scrittrice e poetessa inglese 1830 - 1886

a Louise e Frances Norcross, agosto 1876, 471
Lettere
Variante: Sapete che il mio gatto ideale ha sempre un enorme topo in bocca, che sta lì lì per sparire – sebbene lo sparire abbia in sé un fascino particolare. È vero che l'ignoto è il bisogno maggiore dell'intelletto, anche se, per questo, nessuno pensa di ringraziare Dio. (a no ms. Louise and Frances Norcross, agosto 1876, 471)
Origine: In Le lettere 451-480 http://www.emilydickinson.it/l0451-0480.html, EmilyDickinson.it, traduzione di G. Ierolli.

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„Non ci sono prove che la pulce, che vive sul topo, tema il gatto.“

—  Henri Michaux scrittore, poeta e pittore belga 1899 - 1984

Tranci di sapere