Frasi su grande
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“I piccoli stati prosperano con la concordia, con la discordia vanno in rovina i più grandi.”

Micipsa re di Numidia

citato in Gaio Sallustio Crispo, La guerra di Giugurta, X, 6; 2013
Concordia parvae res crescunt, discordia maxumae dilabuntur.
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“La forza più grande degli Oasis era la relazione tra me e Liam. E alla fine è anche ciò che ha messo in ginocchio la band.”

Noel Gallagher (1967) cantautore e chitarrista inglese

Origine: Dal docufilm Oasis: Supersonic di Matt Whitecross, 2016

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“[Chi è il calciatore più forte della serie A? ] Higuain, senza dubbio il più forte è lui. Un grande attaccante, completo, segna e fa segnare, un grande campione, il centravanti della nazionale argentina.”

José María Callejón (1987) calciatore spagnolo

Origine: Citato in Callejon non ha dubbi: "Tevez? Il giocatore più forte della Serie A è Higuain" http://www.goal.com/it/news/2/serie-a/2014/03/01/4653759/callejon-non-ha-dubbi-tevez-il-giocatore-pi%C3%B9-forte-della-serie-a-, Goal.com, 1° marzo 2014.

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“Nel modo di pensare e di comunicare è un papa globale, ma la globalizzazione Francesco l'ha appresa nella sua Buenos Aires: una grande capitale globalizzata che racchiude in sé svariati microcosmi religiosi, sociali e culturali. La Shoah e l'ebraismo, l'ortodossia russa, l'Holodomor degli ucraini, il Metz Yeghern degli armeni: tutte queste realtà Bergoglio le ha conosciute, frequentate e interiorizzate nella capitale argentina.”

Andrea Riccardi (1950) storico, accademico e pacifista italiano

Con data
Origine: Dall'intervista a cura di Lucio Caracciolo e Fabrizio Maronta, Andrea Riccardi: Francesco, il primo papa della globalizzazione" http://www.repubblica.it/esteri/2014/03/11/news/andrea_riccardi_francesco_il_primo_papa_della_globalizzazione-80738593, Repubblica.it, 11 marzo 2014.

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“Roma è sporca, ma è Roma; e per chiunque ha vissuto a lungo a Roma quella sporcizia ha un fascino che la lindura di altri posti non ha mai avuto.”

William Wetmore Story (1819–1895) scultore, critico d'arte, poeta ed editore statunitense

citato in Attilio Brilli, Il grande racconto del viaggio in Italia, il Mulino, Bologna, 2014, p. 55

“La povertà è una grande educatrice.”

Neil Postman (1931–2003) sociologo statunitense

La fine dell'educazione. Ridefinire il valore della scuola

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“La soggezione economica del lavoratore […] forma la base della servitù in tutte le sue forme, la base di ogni miseria sociale, di ogni degradazione spirituale e dipendenza politica. Di conseguenza l'emancipazione economica della classe operaia e il grande fine qui deve essere subordinato, come mezzo, ogni movimento politico.”

Karl Marx (1818–1883) filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista tedesco

Origine: Citato in Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Editori Laterza, Roma, 2008, <nowiki>ISBN 978-88-420-8741-0</nowiki>, pag. 34.

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“Quanto all'Occidente, osservava in imbarazzato silenzio e chi aveva salutato con entusiasmo l'avvento dell'ayatollah confessava quasi a denti stretti il proprio errore o pentimento. La cosiddetta sinistra, quella sinistra per cui una rivoluzione va sempre assolta e chi non è d'accorso su questo è un fascista, tentava addirittura di giustificare lo scempio. «Devi capire che la rivoluzione non è un invito a nozze.» «Pensa a Robespierre e alle migliaia di ghigliottinati durante il Terrore, pensa a Lenin e alle centinaia di migliaia liquidati con le Grandi Purghe.» «Non dimenticare che certi eccessi sono inevitabili e necessari. Non è la prima volta che la rivoluzione divora i propri figli.» Non avevano detto le stesse cose, del resto, quando la libertà era stata assassinata in Polonia e in Cecoslovacchia e in Ungheria e nella Germania dell'Est, quando i sogni erano stati traditi a Cuba e in Vietnam? Non s'erano forse macchiati della stessa malafede, gli ipocriti, non s'erano forse rifugiati dietro la stessa disonestà, lo stesso timore d'apparir reazionari? Lo sapevo ben io che fino al giorno in cui avevo raccontato le infamie viste a Saigon, le colpe degli americani e dei sudvietnamiti e dei Loan, me l'ero cavata benissimo: conquistando orde di ammiratori e di amici. «Gran giornalista, grande scrittrice, gran donna.» Però appena avevo raccontato le infamie viste ad Hanoi, le colpe dei nordvietnamiti e dei vietcong e dei Giap, ero stata linciata sui loro giornali. E gli ammiratori s'erano trasformati in dispregiatori, gli amici in nemici: «Mascalzona, calunniatrice, serva del Pentagono. Ha offeso la rivoluzione!».
La rivoluzione. È dalla presa della Bastiglia che l'Occidente vive nella bugia chiamata rivoluzione. È da allora che questa parola equivoca ci ricatta come una parola santa, in quanto tale ci viene imposta come sinonimo di libertà-uguaglianza-fraternità, simbolo del riscatto e del progresso, speranza per gli oppressi. È da allora che le stragi compiute in suo nome vengono assolte, giustificate, accettate, che i suoi figli vengono macellati dopo aver macellato: convinti che essa sia la cura di ogni cancro, la panacea di ogni male. Ma rispettosamente la pronunciamo, rispettosamente la studiamo a scuola, rispettosamente la analizziamo nei trattati di politologia e nei saggi di filosofia. Rispettosamente non osiamo contestarla, rifiutarla, sbugiardarla sputando in faccia agli imbecilli e ai violenti che se ne servono per carriera.”

Origine: Intervista con il Potere, pp. 36–37

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“La tematica culturale non trova grande ospitalità nel francescanesimo.”

Ernesto Preziosi (1955) politico italiano

Le radici francescane dell'Università Cattolica

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“Da molto tempo ormai Brad è la più grande star del cinema nel mondo e ammiro molto come conduce la sua vita, cerca di essere la versione più onesta di Brad Pitt che lui possa essere. E rimane una persona disponibile anche se non è facile.”

George Clooney (1961) attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense

Origine: Da un'intervista rilasciata ad Equire; citata in George Clooney spara a zero su Crowe e Di Caprio, salva solo Pitt http://www.rumors.it/notizie/74019/articolo.htm, Rumors.it, 13 novembre 2013.

“[Nel 2016] Sarri che dice: la Juventus è di altra categoria. E De Laurentiis ti paga per dire ste cose? Alibi per i giocatori. È un grande tecnico con la mentalità e la cultura calcistica da terza categoria.”

Paolo Bargiggia (1962) giornalista e conduttore televisivo italiano

Origine: Da twitter, citato in Bargiggia su Sarri: "Mentalità e cultura calcistica da terza categoria" http://www.napolitoday.it/sport/ssc-napoli/bargiggia-vs-sarri-twitter.html, NapoliToday.it, 2 ottobre 2016.

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“E camminavo come un uomo tranquillo, | e sotto questo grande cielo azzurro finalmente | mi sentivo un uomo solo.”

Francesco De Gregori (1951) cantautore italiano

da La campana, n. 8
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“Il Milan ha avuto quattro grandi allenatori: Rocco, Liedholm, Sacchi e Capello. La storia dice che sono tutti ritornati.”

Carlo Ancelotti (1959) allenatore di calcio ed ex calciatore italiano

Origine: Da un'intervista a Radio Anch'io Sport; citato in Tancredi Palmeri, Il blob della settimana: Ancelotti e l'esorcista http://www.gazzetta.it/Calcio/01-06-2009/blob-settimana-50478652759.shtml, Gazzetta.it, 1° giugno 2009.

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“No, questa sera, | io lo so già | che finisce qui | qui proprio dove hai detto sì.”

Nicola Di Bari (cantante) (1940) cantautore italiano

da Questo amore tanto grande, lato B, n. 6
Ti fa bella l'amore
Origine: Testo di Rino Gaetano e Nicola Di Bari.

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“[Zurwan al Servitore delle Ossa] C'è un solo e unico scopo nella vita: testimoniare e comprendere per quanto possibile la complessità del mondo, la sua bellezza, i suoi misteri, i suoi interrogativi. Più si cerca di capire, più s'indaga, e più si apprezza la vita e ci si sente in pace col mondo. È questa la sostanza della vita. Tutto il resto si riduce a vacui passatempi. Se un'attività non si basa sull'amore o sulla conoscenza, non ha alcun valore. Sempre, se puoi scegliere, sii caritatevole. Ricordati dei poveri, degli affamati e dei miseri. Ricordati sempre di chi soffre e di chi è bisognoso. La più grande forza creativa di cui disponiamo sulla Terra, sia che siamo angeli, spiriti, uomini, donne o bambini, è quella di aiutare gli altri… I poveri, gli affamati, gli oppressi. Il potere più bello è quello di alleviare il dolore e dare gioia. Essere caritatevoli: questo è il miracolo umano, si potrebbe dire. È il tratto distintivo dell'umanità, e dei migliori angeli e spiriti: essere caritatevoli. Ci si può chiedere perché bisogna amare e imparare o perché sarebbe questo lo scopo della vita: voglio dire, come mai è stato deciso fare solo queste cose e con la massima dedizione? Una domanda stupida, non importa perché sia così. È così: lo scopo della vita è amare ed imparare. Proviamo a rispon­dere a questa domanda per gli altri… Perché è tanto importante amare ed imparare? Ad un uomo crudele e sciocco bisognerebbe rispondere: "È il modo meno rischioso di vivere la vita". Ad un uomo di valore bisognereb­be dire: "È il modo più appagante ed illuminante di vivere la vita". A chi è preda di un cieco egoismo, potrei dire: "Se ti ricorderai dei poveri, degli affamati, degli oppressi, se ti ricorderai degli altri, se amerai, se imparerai alla fine troverai una pace immensa."”

Per gli oppressi, la risposta è: "Allevierà la tua pena, la tua pena terribile"
Lo schiavo del tempo

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“Hans Urs von Balthasar, il più grande teologo di questo secolo.”

Davide Rondoni (1964) poeta e scrittore italiano

da Charles Péguy, poeta dell'Avvenimento in Tracce del novembre 1996

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“Io credo che Saviano abbia grandi meriti ma anche un grande limite: sta innamorandosi del suo personaggio e della sua immagine. In qualche momento sembra che abbia bisogno di inventarsela, la camorra, anche dove non c'è, altrimenti rimane disoccupato.”

Vincenzo De Luca (1949) politico italiano

Origine: Da Vincenzo De Luca a Panorama: "Renzi, dimostra il tuo coraggio e fammi governare" http://www.panorama.it/news/politica/vincenzo-de-luca-a-panorama-renzi-dimostra-il-tuo-coraggio-e-fammi-governare/, Panorama.it, 10 giugno 2015.

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“Sì, effettivamente a prima vista [le iguane] possono sembrare dei piccoli dinosauri, ma non lo sono. Appartengono al grande filone dei rettili, ma non sono parenti stretti dei dinosauri. Diciamo più o meno quanto noi lo potremo essere con una foca.”

Alberto Angela (1962) divulgatore scientifico italiano

Origine: Dalla trasmissione televisiva Il Pianeta dei Dinosauri, episodio 1: I primi dinosauri, Rai 1, 1993.

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“Come prima cosa penso che Renato Guttuso è nato pittore. Come seconda cosa penso che questa natura siciliana, questi colori, questo mare, queste montagne, hanno accresciuto la bellezza della pittura. Come terza cosa penso che la sofferenza del popolo siciliano ha aiutato Renato Guttuso a diventare un grande pittore.”

Ignazio Buttitta (1899–1997) poeta italiano

Origine: Da Diario di Guttuso di Giuseppe Tornatore, per Rai Teche; video disponibile in Diario di Guttuso-seconda puntata http://www.regionesicilia.rai.it/dl/sicilia/video/ContentItem-3be9fb4c-c421-4fa6-b25a-16d86820ab16.html,Regionesicilia.rai.it.

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“La grande religione americana della Bistecca.”

Frances Moore Lappé (1944) attivista e scrittrice statunitense

Origine: Da Diet for a Small Planet; citato in Rynn Berry, Da Buddha ai Beatles: la vita e le ricette inedite dei grandi vegetariani della storia, traduzione di Annamaria Pietrobono, Gruppo Futura – Jackson Libri, Bresso, 1996, p. 171. ISBN 88-256-1108-0

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“Lo vivo come un momento di grande cambiamento, e amo imparare cose sulla medicina, e imparare cose di cui il mio personaggio dovrebbe essere a conoscenza.”

Kal Penn (1977) attore e politico statunitense

citato in Televisionando. it http://www.televisionando.it/articolo/kal-penn-parla-della-sua-esperienza-in-house-md/3415/

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“Un genio e il più grande scrittore contemporaneo.”

Gianni Cuperlo (1961) politico italiano

da Politico

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“Il male terribile dell'italia, la vera patologia è la politicizzazione della magistratura, cioè l'uso politico della giustizia. C'è una grande maggioranza di giudici tuttavia che non appartiene a questa banda di talebani.”

Silvio Berlusconi (1936) politico e imprenditore italiano

2010
Origine: Citato in Caso Mills, Berlusconi all'attacco dei giudici: "Siamo in mano a una banda di talebani" http://www.repubblica.it/politica/2010/02/26/news/polemica_mills-2438314/, Repubblica.it, 26 febbraio 2010.

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“Santoro è un grande professionista, lo apprezzo, è uno che fa molto bene il suo mestiere. Sarà pure fazioso, ma lo fa con chiarezza. Non inganna il telespettatore. [Ci andava volentieri, Ghedini? ] Era una battaglia faticosissima, ma bella. La preferivo a tante trasmissioni farisaiche.”

Niccolò Ghedini (1959) avvocato e politico italiano

citato in Monica Guerzoni, Travaglio stupito: fulmine a ciel sereno. E il «nemico» Ghedini: con lui belle sfide http://www.corriere.it/politica/10_maggio_19/santoro-travaglio-stupito-guerzoni_5ba7de74-6315-11df-8b63-00144f02aabe.shtml, Corriere della sera, 19 maggio 2010

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“Una meravigliosa serenità, simile a questo dolce mattino di primavera, mi è scesa nell'anima e io ne godo con tutto il mio cuore. Sono solo e sono lieto di essere vivo in questo luogo creato per anime come la mia. Sono così felice, mio caro, così perduto nel senso di questa serena esistenza che la mia arte ne soffre. Ora non saprei disegnare nemmeno una linea, eppure non sono mai stato un pittore così grande come in questi momenti. Quando la bella valle effonde intorno a me i suoi vapori e il sole alto investe l'impenetrabile tenebra di questo bosco e solo qua e là qualche raggio riesce a penetrare in questo sacrario, e io mi stendo nell'erba alta accanto al torrente e, così vicino alla terra, scopro le piante più diverse e più singolari; quando sento vicino al mio cuore il brulichio del piccolo mondo in mezzo agli steli, le innumerevoli, incomprensibili figure dei bruchi e degli insetti e sento la presenza dell'Onnipotente che ci ha creati secondo la Sua immagine, l'alito del Supremo Amore che ci porta e ci sostiene in un'eterna beatitudine; quando, oh, amico mio!, i miei occhi si smarriscono in questa vertigine e l'universo e il cielo riposano nella mia anima come la figura di una donna amata, io provo allora l'angoscia di un desiderio e penso: oh, se tu potessi esprimere tutto questo, se potessi effondere sulla carta lo spirito di ciò che in te vive con tanta pienezza e con tanto calore, in modo da farne lo specchio della tua anima, come la tua anima è lo specchio del Dio infinito! Amico mio, io mi sento morire e soccombo alla forza e alla magnificenza di queste immagini!”

10 maggio; 1998, p. 9
I dolori del giovane Werther, Libro primo