“Il tiranno viene quasi eletto dalla volontà di servitù del popolo.”
Andrea Camilleri libro Dentro il labirinto
libro Dentro il labirinto
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema servitù, liberto, essere, libero.
“Il tiranno viene quasi eletto dalla volontà di servitù del popolo.”
Andrea Camilleri libro Dentro il labirinto
libro Dentro il labirinto
Leonida Rèpaci (1898–1985) scrittore
Origine: Calabria grande e amara, p. 232
Étienne de La Boétie libro Discorso sulla servitù volontaria
2004, p. 7
Discorso sulla servitù volontaria
Étienne de La Boétie libro Discorso sulla servitù volontaria
2004, pp. 10-12
Discorso sulla servitù volontaria
“Chiedere favori è una forma di servitù.”
Rogare beneficium servitus quoddammodo est.
Publilio Siro scrittore e drammaturgo romano
Sententiae
Agostino d'Ippona (354–430) filosofo, vescovo, teologo e santo berbero con cittadinanza romana
da Questioni sull'Eptateuco, Libro I, § 153
René Dumont (1904–2001) sociologo francese
Origine: Da L'Afrique noire est mal partie, 1962; citato in Juliet Mitchell, La condizione della donna (Woman's Estate), traduzione di Giovanna Stefancich, Einaudi, Torino, 1972.
Anton Pavlovič Čechov libro Uomini superflui
Anton Cechov, "Uomini superflui". In: A. Čechov, Racconti e novelle; traduzione di Giovanni Faccioli, Sansoni, Firenze, 1963, Vol. I, p. 659
Uomini superflui
Alexis De Tocqueville libro La democrazia in America
Citazione un po' troppo lunga: tagliarla
La democrazia in America
Variante: I governi democratici possono diventare violenti e anche crudeli in certi momenti di grande effervescenza e di pericolo, ma queste crisi saranno rare e passeggere.
Quando penso alle piccole passioni degli uomini del nostro tempo […] non temo che essi troveranno fra i loro capi dei tiranni, ma piuttosto dei tutori. Credo, dunque, che la forma d'oppressione da cui sono minacciati i popoli democratici non rassomiglierà a quelle che l'hanno preceduta nel mondo, […] poiché le antiche parole dispotismo e tirannide non le convengono affatto. La cosa è nuova, bisogna tentare di definirla, poiché non è possibile indicarla con un nome.
Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria.
Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente all'infanzia; ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere?
Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, […] il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore.
Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo.
[…] In questo sistema il cittadino esce un momento dalla dipendenza per eleggere il padrone e subito dopo vi rientra.
Maximilien Robespierre (1758–1794) politico, avvocato e rivoluzionario francese
Origine: 2 gennaio 1972: da Oevres de Maximilien Robespierre, Phénix Éditions, Ivry, 2000, t. VIII, pp. 81-83.
Maximilien Robespierre (1758–1794) politico, avvocato e rivoluzionario francese
Origine: Da Oeuvres, PUF, Paris, 1912-1967, vol. VII, pp. 162-63; citato in Domenico Losurdo, Controstoria del liberalismo, Laterza, 2005, p. 135.
Maurice Zundel (1897–1975) poeta, filosofo, mistico, teologo
Vita, morte, risurrezione
“Noi dobbiamo servire Dio per una necessità, per escludere la servitù del demonio.”
Giuseppe Marello (1844–1895) vescovo cattolico italiano
Scritti
Giuseppe Battista (1610–1675) poeta italiano
dalla Lettera a Giovamttista Manzo marchese di Villa, p. 82
Lettere
Maria Brandon Albini (1904–1995) scrittrice
Origine: Calabria, p. 73
Michail Bakunin (1814–1876) rivoluzionario, filosofo e anarchico russo
da Dio e lo Stato
Dio e lo Stato
“Un Paese che non difende i suoi valori con forza è pronto per l'oppressione e la servitù.”
Roberto Benigni (1952) attore, comico, showman, regista, sceneggiatore e cantante italiano
Étienne de La Boétie libro Discorso sulla servitù volontaria
2004, p. 19
Discorso sulla servitù volontaria
Étienne de La Boétie libro Discorso sulla servitù volontaria
2004, p. 24
Discorso sulla servitù volontaria
Étienne de La Boétie libro Discorso sulla servitù volontaria
2004, pp. 31-32
Discorso sulla servitù volontaria
Wilhelm Jordan (1845–1899) scienziato tedesco
citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 607
Franco Fochi (1921–2007) linguista e saggista italiano
Abile, ibile, ivo, p. 103
Lingua in rivoluzione
Francesco Dall'Ongaro (1808–1873) poeta, drammaturgo e librettista italiano
Del teatro drammatico contemporaneo
Pietro Colletta (1775–1831) patriota, storico e generale italiano
Origine: Storia del reame di Napoli, p. 209
Pietro Colletta (1775–1831) patriota, storico e generale italiano
Origine: Storia del reame di Napoli, p. 334
“Fuggir con frode il danno | può dubitar se lice | quell'anima infelice | che nacque in servitù”
Pietro Metastasio Didone abbandonata
atto I, scena VII
Didone abbandonata
Tommaso Giartosio (1963) scrittore italiano
cap. II, p. 42
Doppio ritratto
Rosario Gregorio (1753–1809) storico italiano
V, 4
Considerazioni sopra la storia di Sicilia dai tempi Normanni sino ai presenti, Libro 5
Arrigo Cajumi (1899–1955) giornalista, scrittore e critico letterario italiano
Origine: Pensieri di un libertino, p. 80
“La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi.”
Indro Montanelli (1909–2001) giornalista italiano
2 gennaio 2000
Corriere della Sera, La stanza di Montanelli – rubrica
Terenzio Mamiani (1799–1885) filosofo, politico e scrittore italiano
Origine: Dell'ottima congregazione umana, p. 20-21, IX
Enrico Mayer (1802–1877) pedagogista e scrittore italiano
pp. 21-22
Guglielmo Audisio (1802–1882)
Origine: Lezioni di eloquenza sacra, p. 27
Carlo Emilio Gadda (1893–1973) scrittore italiano
Nuove Battute sul Politecnico vecchio: p. 204
Un fulmine sul 220
Antonio de Montesinos (1475–1540) frate domenicano e missionario spagnolo
Origine: Da una predica del 1511 trasmessa da Bartolomeo de Las Casas; citato in Raniero Cantalamessa, Gettate le reti: riflessioni sui Vangeli. Anno C, Piemme, Casale Monferrato, 2001, p. 17.
Frederic Prokosch (1906–1989)
Origine: Cinque notti a camminare, p. 44
Luigi Settembrini (1813–1876) scrittore e patriota italiano
Origine: Ricordanze della mia vita, p. 28
“La vera passione del ventesimo secolo è la servitù.”
Albert Camus libro L'uomo in rivolta
2012
L'uomo in rivolta
Karl Marx (1818–1883) filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista tedesco
Origine: Citato in Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto, Il mondo contemporaneo. Dal 1848 a oggi, Editori Laterza, Roma, 2008, <nowiki>ISBN 978-88-420-8741-0</nowiki>, pag. 34.
Felice Orsini (1819–1858) patriota e scrittore italiano
Origine: Da una lettera a Napoleone III; citato in Italo de Feo, Cavour: l'uomo e l'opera, Mondadori, 1969.
Simone Weil libro Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale
Origine: Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale, p. 66
Ignazio Silone libro L'avventura di un povero cristiano
2006, p. 134
L'avventura di un povero cristiano
Jean Jacques Rousseau libro Le confessioni
libro I <br class="br">Le confessioni <br class="br">Origine: Citato in Emma Nardi, Oltre l'Emilio: scritti di Rousseau sull'educazione, FrancoAngeli, Milano, 2005, p. 67 https://books.google.it/books?id=ME9VM9DRh2cC&pg=PA67. ISBN 88-464-6331-5
Timone di Fliunte (-320–-230 a.C.) filosofo greco antico
Origine: Dai Silli, fr. 48 Diels; citato in Laerzio, Vite dei filosofi, IX, 65.
Luigi Pintor (1925–2003) giornalista, scrittore e politico italiano
Il nespolo
Luigi Settembrini (1813–1876) scrittore e patriota italiano
Origine: Ricordanze della mia vita, p. 30
Giuseppe Vannicola De profundis clamavi ad te
De profundis clamavi ad te
Giuseppe Garibaldi (1807–1882) generale, patriota e condottiero italiano
Origine: Citato in Revue de deux mondes dal 15 marzo al 1 maggio 1861; citato in Maxime Du Camp, La spedizione delle due Sicilie, Cappelli, Bologna, 1963 (ed. originale Bourdilliat, Parigi, 1861), pp. 374-375.
Giosue Carducci Giambi ed Epodi
Agli amici della valle Tiberina, I, vv. 29-36
Giambi ed epodi
Origine: Si accenna alla fonte che secondo la leggenda San Francesco fece scaturire presso il santuario della Verna. [Nota del curatore]
Giovanni Battista Pastorini (1650–1732) gesuita e poeta italiano
da Per il bombardamento di Genova