Frasi su vedovo
Una raccolta di frasi e citazioni sul tema vedovo, due-giorni, uomo, bambini.
Frasi su vedovo
Søren Kierkegaard (1813–1855) filosofo, teologo e scrittore danese
Origine: Da Discorsi edificanti (1843), traduzione e cura di Dario Borso, Edizioni Piemme, 1998, pp. 81-82. ISBN 88-384-3179-5
“Perché l'unica certezza è non avere certezze | come una sposa resa vedova nel giorno delle nozze.”
Kaos One (1971) rapper, beatmaker e writer italiano
da La via del vuoto
-/-/-/-/– (L'Attesa)
Alessandra Martines (1963) attrice italiana
Je l'ai épousé en croyant qu'il avait forcément appris quelque chose de la vie. Erreur totale: il se marie et fait des enfants comme on boit un verre d'eau! [...] Claude est un homme à l'ego surdimensionné. Comme il veut toujours rester maître des situations, il se comporte comme un dictateur et tout le monde se met au garde à vous et lui donne raison. Moi, au contraire, je lui ai toujours dit la vérité. <br class="br">Origine: Dall'intervista L'ex-femme de Claude Lelouch se livre dans Gala http://www.gala.fr/l_actu/on_ne_parle_que_de_ca/alessandra_martines_pourquoi_j_ai_divorce_186183, Gala.fr, agosto 2009.
“So che la geografia è destino, la storia non si fa, signorile, a tavolino.”
Giovanni Lindo Ferretti (1953) cantautore e scrittore italiano
da Orfani e vedove
Luigi Russo (1892–1961) critico letterario italiano
Prefazione a La dolce stagione
Vladimir Luxuria (1965) attrice, attivista e conduttrice televisiva italiana
citato in Don Benzi e Pollastrini con Amato: punire i clienti delle prostitute http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/10_Ottobre/09/dmart.shtml, Corriere.it, 10 ottobre 2006
Karl Kraus (1874–1936) scrittore, giornalista e aforista austriaco
22 marzo 1909
Aforismi in forma di diario
Nicolas Chamfort (1741–1794) scrittore e aforista francese
da Caratteri e aneddoti, 1993
Caratteri e aneddoti
Salvatore De Renzi (1800–1872) medico e scrittore italiano
p. 282 http://books.google.it/books?id=i_E_AAAAcAAJ&pg=PA282#v=onepage&q&f=false <br class="br">Il secolo decimoterzo e Giovanni da Procida: Libri dodici. Studii storico morali
Cesare Cantù (1804–1895) storico, letterato e politico italiano
Vol. IV, cap. CII, p. 177
Storia degli Italiani
Giuseppe La Farina (1815–1863) patriota e scrittore italiano
Vol VI: 1250-1314, Cap. XLVII – Continuazione delle cose di Sicilia, p. 274
Storia d'Italia narrata al popolo italiano
Origine: Cronaca Catalana, c. 96
Origine: l D'Esclot, che in tutto il racconto si mostra favorevole a Macalda, dice : Quando la donna vide il re, ne rimase innamorata come di colui ch'era valente e piacevole signore, non già per cattiva intenzione». Ma Bartolommeo di Neocastro concittadino di Macalda la descrive come una Messalina.
Kathleen McLuskie scrittrice e saggista inglese
Origine: Teatro e politiche sessuali: Il caso della duchessa di Webster, p. 60-61
Fernando Vallejo (1942) scrittore, regista e sceneggiatore colombiano
Origine: La puttana di Babilonia, p. 281
Acmeone, Atto I, Scena II
Acmeone
Giuseppe Marotta (scrittore) (1902–1963) scrittore e sceneggiatore italiano
Origine: Mal di Galleria, p. 174
Giuseppe Marotta (scrittore) (1902–1963) scrittore e sceneggiatore italiano
Origine: Mal di Galleria, p. 179
Giuseppe Antonio Borgese (1882–1952) scrittore, giornalista e critico letterario italiano
Il vedovo, p. 104
Le belle
“È scabroso le donne studiar […].”
Ferenc Lehár (1870–1948) compositore austriaco
da La vedova allegra
Citazioni dalle opere
Luciano Zuccoli (1868–1929) scrittore italiano
pagg. 20-21
Roberta
Matta El Meskin (1919–2006) monaco egiziano
Comunione nell'amore, Il pentimento
Gianni Vattimo (1936–2023) filosofo e politico italiano
Origine: Dall'intervista «Adozioni gay, non voto più ds», Corriere della sera, 17 dicembre 2006, p. 20.
Rumiko Takahashi (1957) fumettista e character designer giapponese
Yoko Ono (1933) artista e musicista giapponese
da Yoko: "Com'è difficile fare la vedova", Corriere della sera, 22 maggio 1996
Attilio Zuccagni-Orlandini (1784–1872) cartografo italiano
da Corografia fisica, storica e statistica dell'Italia, volume 11, p. 251 https://books.google.it/books?id=6H85AAAAcAAJ&pg=PA251
Plutarco libro Gli animali usano la ragione
cap. 5; 2015
Bruta animalia ratione uti
Origine: Nell'antichità le cornacchie erano considerate animali molto longevi e temperanti. Cfr. nota a p. 467 sg.
Francesco Bonami (1955) critico d'arte italiano
cap. XX, Vietato toccare - Emilio Vedova, p. 51-52
Si crede Picasso
Robert Jordan (1948–2007) scrittore statunitense
Nynaeve al'Meara e Lan Madragoran, capitolo 48
La ruota del tempo. L'occhio del mondo
Francesco Bonami (1955) critico d'arte italiano
cap. XX, Vietato toccare - Emilio Vedova, p. 51
Si crede Picasso
“Una donna è con dignità sposa e vedova, una volta sola.”
Alphonse Karr (1808–1890) giornalista e scrittore francese
Origine: Aforismi sulle donne, sull'uomo e sull'amore, p. 41
Tommaso Labranca (1962–2016) scrittore, autore televisivo e conduttore radiofonico italiano
Pietro Galeotti
Antonio Sicari (1943) presbitero e teologo italiano
Origine: Il grande libro dei ritratti di santi, p. 139
Elio Augusto Di Carlo (1918–1998) medico, ornitologo, storico e naturalista italiano
da Alle pendici della Laga
Gianni Vattimo (1936–2023) filosofo e politico italiano
Origine: Durante la trasmissione radiofonica La Zanzara, 16 luglio 2014; audio disponibile su video.corriere.it http://video.corriere.it/vattimo-frasi-choc-israele-stato-canaglia/f68ba454-0d0f-11e4-b4c9-656e12985e4f
Christopher Moore (1957) scrittore statunitense
Lamb: The Gospel According to Biff, Christ's Childhood Pal
Tahar Ben Jelloun (1944) scrittore marocchino
Origine: Da Se io fossi Saddam chiederei perdono, la Repubblica, 2 gennaio 2003.
John Gay (1685–1732) poeta e drammaturgo britannico
Lockit, atto secondo, scena undicesima, pp. 54-55
L'opera del Mendicante
Cesare Rossi (1887–1967) politico e sindacalista italiano
Arturo Bocchini, il superdittatore giocondo, ovvero la storia della polizia fascista. Un Carlo Marx nelle liste dell'OVRA, pp. 225-226
Personaggi di ieri e di oggi
Variante: La lettura delle liste dell'«O. V. R. A.» se da un lato è penosa dall'altra procura anche delle distrazioni perché vengono fuori certi inattesi nomi e cognomi e certe professioni così singolari che qualche volta provocano il riso e lasciano dubbiosi. Ci si imbatte in barbe austere di antichi democratici, che magari ricoprirono in passato cariche pubbliche; in giornalisti di punta che sembrava avessero nei loro discorsi un fatto personale col vile denaro; in ex ufficiali disposti solo a battersi al di là di ogni ostacolo; in illustri insegnanti tutti intenti a meditazioni filosofiche; in donne di tutte le età e condizioni sociali, dalla femminuccia da conio alla dama del patriziato nero, dalla cocotte d'alto bordo all'onesta vedova di un prode generale; dal tranquillo funzionario di P. S. in pensione al lestofante matricolato; dal tenutario di case da the all'umile fascista carico di figliolanza; dal vecchio corridoista sussidiato da tutti i Governi a qualche prelato illustre, magari promosso Cardinale; dall'uomo politico discorsivo e grafomane che vuole conciliare le espettorazioni cerebrali con l'incasso di qualche foglietto da mille ai vecchi arnesi di polizia che hanno fatto sempre le spie e gli agenti provocatori, così, per consuetudine e per temperamento oltre che per lucro sotto tutti i regimi. (Arturo Bocchini, il superdittatore giocondo, ovvero la storia della polizia fascista. La fortuna di una sigla, pp. 225-226)
John Gay (1685–1732) poeta e drammaturgo britannico
Peachum, atto I, scena decima, p. 22
L'opera del Mendicante
Francesco Cangiullo (1884–1977) scrittore, poeta e pittore italiano
da Serate futuriste, Editrice Tirrena, Napoli, 1930
Variante: Il restaurant Astarita è abbacinato di luce elettrica e resta avvitato nel mare dai violenti riflessi di gesso elettrico liquido. Le barche da nolo nella penombra turchina si ninnano come fette di poponi. Le caldarroste scoppiettano. Una padella frigge. Un odore di olio e di pesce fritto e di mare. Seduti a riva gruppi di popolane stritolano i tarallini bagnati nell'acqua sulfurea. Il mozzo resupino nella speranza, con gli occhi e la bocca alle stelle, canta una canzone di nasse... Gli abitanti marinai del borgo luciano, sono addossati alle finestre terrene dalle quali sfolgora l'aureo salone dello chalet Savoia. quei vani dame in décolletés e cavalieri in frac. Salone, dame e cavalieri tipo Vedova allegra... A mezzanotte, poi, nei restaurants di Santa Lucia Nuova trillano tutti i mandolini dei posteggiatori della riva, che cantano alle mense delle chanteuses ancora pulsanti di canzoni cantate e ballate...
E allora tu, nell'odor del mare, senti un odor d'amore...(da Serate futuriste, Editrice Tirrena, Napoli, 1930)
Origine: Citato in Giovanni Artieri, Napoli, punto e basta?, [Divertimenti, avventure, biografie, fantasie per napoletani e non], Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1980, pp. 605-606.