Jean-Claude Izzo (1945–2000) scrittore, giornalista e poeta francese
Chourmo Il cuore di Marsiglia
Jean-Claude Izzo (1945–2000) scrittore, giornalista e poeta francese
Chourmo Il cuore di Marsiglia
Flea (1962) bassista, trombettista e pianista australiano
Origine: Dal programma televisivo MTV Essential, MTV; visibile su YouTube.com https://www.youtube.com/watch?v=CS8fM4xHJcc.
Vintilă Horia (1915–1992) scrittore rumeno
da Avvaloramento filosofico del romanzo, p. 40
Quaderno italiano
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
Danielle Steel libro H.R.H.
H.R.H.
Banana Yoshimoto libro Kitchen
Kitchen
Robert James Waller I ponti di Madison County
The Bridges of Madison County
Variante: Ecco perché sono su questo pianeta, in questo tempo, Francesca.
Non per viaggiare o fare fotografie, ma per amarti. Adesso lo so.
Per molti più anni di quanti non ne abbia vissuti, ho continuato a precipitare dall'orloo di un luogo immenso e altissimo.
E in tutti questi anni precipitato verso di te
Christopher Moore (1957) scrittore statunitense
Lamb: The Gospel According to Biff, Christ's Childhood Pal
Carlos Ruiz Zafón libro L'ombra del vento
The Shadow of the Wind
Variante: «Benvenuto nel Cimitero dei Libri Dimenticati, Daniel.
...
«Questo luogo è un mistero, Daniel, un santuario. Ogni libro, ogni volume che vedi possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie a esso. Ogni volta che un libro cambia proprietario, ogni volta che un nuovo sguardo ne sfiora le pagine, il suo spirito acquista forza. Molti anni fa, quando mio padre mi portò qui per la prima volta, questo luogo era già vecchio, quasi come la città. Nessuno sa con certezza da quanto tempo esista o chi l'abbia creato. Ti posso solo ripetere quello che mi disse mio padre: quando una biblioteca scompare, quando una libreria chiude i battenti, quando un libro viene cancellato dall'oblio, noi, i custodi di questo luogo, facciamo in modo che arrivi qui. E qui i libri che più nessuno ricorda, i libri perduti nel tempo, vivono per sempre, in attesa del giorno in cui potranno tornare nelle mani di un nuovo lettore, di un nuovo spirito. Noi li vendiamo e li compriamo, ma in realtà i libri non ci appartengono mai. Ognuno di questi libri è stato il miglior amico di qualcuno. Adesso hanno soltanto noi, Daniel. Pensi di poter mantenere il segreto?»
Mats Wahl (1945) scrittore svedese
The Invisible
Alex Flinn libro Beastly
Beastly
Eve Ensler (1953) drammaturga statunitense
Nel corpo del mondo. La mia malattia e il dolore delle donne che ho incontrato
Marguerite Yourcenar (1903–1987) scrittrice francese
Alexis ou le Traité du vain combat / Le Coup de grâce
Gena Showalter (1975)
The Darkest Whisper
Banana Yoshimoto (1964) scrittrice giapponese
Andromeda Heights
Banana Yoshimoto libro Kitchen
Kitchen
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
The Death of Ivan Ilych
Maria Pia Di Meo (1939) attrice, doppiatrice e direttrice del doppiaggio italiana
Variante: È stato molto difficile. Tanto è vero che quando mi sono sposata, dopo sono andata a vivere a Milano e ci ho vissuto undici anni, proprio perché io personalmente non riuscivo a conciliare il mio lavoro con i bambini piccoli, per lo meno fino a quando sono piccoli è molto difficile, e fare il teatro non ne parliamo, ti porta via per tournée, e infatti io ho rinunciato tante cose quando i miei figli erano piccoli. E poi ho anche rifiutato il doppiaggio, perché quello mi occupava troppo. Poi sono tornata a Roma, dopo dodici anni, e dopo un divorzio, e ho ripreso a lavorare anche bene, però senz'altro conciliare la vita famigliare con un lavoro così pieno, com'è stato il mio, sempre occupata dalla mattina alla sera, io sono riuscita a fare i salti mortali per essere più vicina a loro. Ho avuto la fortuna di trovare delle babysitter bravissime, che li seguivano anche nello studio. Ma avevo anche bisogno di lavorare, non potevo dire di no. Ma è andata bene anche così, perché ho due figli meravigliosi, e sono contentissima.
Robert Katz (1933–2010) giornalista, scrittore e storico statunitense
1922-1946), p. 368
La fine dei Savoia
Variante: Nel 1939 il re imperatore Vittorio Emanuele III compì settant'anni. Da duecento anni ormai nessun principe regnante sabaudo era vissuto tanto a lungo da raggiungere quell'età; ed era un risultato genetico notevole per un primogenito del ramo Carignano della dinastia; ramo in cui i primogeniti morivano solitamente giovani. La sua sfida alle leggi della longevità e la povertà del sangue che scorreva nelle sue vene, dovuta ad un amore tra consanguinei, si rifletteva nel suo aspetto, negli occhi e nella pelle incartapecorita del volto. Rughe profonde percorrevano la sua fronte, i capelli erano caduti e i pochi rimasti dietro le orecchie, così come i baffetti ben arricciolati sulle labbra in perfetto stile fascista, erano diventati candidi. La sua mascella tremava più di prima, due borse violacee pendevano sotto gli occhi e la bocca era serrata in una smorfia grinzosa di fastidio, come se tutto quello che gli si era accumulato dentro fosse aggrovigliato in un nodo di incessante pena. (Parte quarta La caduta di Casa Savoia (1922-1946), p. 368)
Origine: Umberto I e Margherita di Savoia, genitori di Vittorio Emanuele III, erano cugini.
Danijel Žeželj (1966) fumettista, illustratore e pittore croato
Variante: Amo le città, le strade, gli edifici, le finestre, i balconi, i muri, le strutture… La città è un concentrato di energia umana sul punto di esplodere. È lo scontro tra il vecchio e il nuovo, dove passato, presente e futuro sono compressi in un blocco unico. L’architettura per me è un simbolo. Rappresenta lo spirito del tempo, pietrificato nei muri e nelle finestre, fluido invisibile racchiuso nella pietra da misure, proporzioni e forme: gli edifici sono dei perfetti romanzi fatti di pietre e spazi vuoti… ma alla fine è l’energia umana, sono le vite vissute dietro queste pareti che conferiscono loro bellezza. <br class="br">Origine: Dall'intervista di Lorenzo Bertuzzi, Oltre la città del sole http://www.fucinemute.it/1999/05/oltre-la-citta-del-sole/, FucineMute.it, 1º maggio 1999.
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
Praise be to Almighty God for all that has been realized and congratulations to you, great Iraqis, on what you have achieved. You rightly deserve good and glory. You are a people which has offered a lot to life. Thousands of years ago, you offered great civilizations to humanity and lit the torch of science and knowledge. Together with other sons of your great Arab nation, you contributed – with great distinction – to spreading the great heavenly messages. Throughout eras of decline, you, your fathers and grandfathers lived for centuries under oppression, tyranny, backwardness and poverty. Your enemies thought that you had lost your historical opportunity for ever. But – despite all that you suffered during those dark stages of your history – you have proved that you are a living people, that you are the sons of a living and vigorous nation, and that you are the descendants of those great ancestors, the well-known historical leaders, constructors, originators of civilization and Message-bearers.
Variante: Sia lodato Dio onnipotente for tutto ciò che è stato realizzato, e congratulazioni a voi, grandi iracheni, per quanto avete ottenuto. Meritate giustamente il bene e la gloria. Siete un popolo che ha offerto tanto alla vita. Migliaia di anni fa, avete offerto grandi civiltà all'umanità e acceso la torcia della scienza e della conoscenza. Insieme agli altri figli della vostra grande nazione araba, avete contribuito, con grande merito, a propagare grandi messaggi celesti. Attraverso secoli di declino, voi, i vostri padri e i vostri avi avete vissuto per secoli sotto l'oppressione, la tirannia, l'arretratezza e la povertà. I vostri nemici credevano che avevate perso la vostra opportunità storica per sempre. Ma malgrado tutte le sofferenze che avete subito durante quelle fasi oscure della vostra storia, avete dimostrato d'essere un popolo vivo, che siete i figli d'una nazione viva e vigorosa, e che siete i discendenti di quei grandi antenati, i famosi capi, costruttori, artefici storici della civiltà e Messaggeri.
Amos Luzzatto (1928) scrittore, saggista e medico italiano
Massimo Piattelli Palmarini (1942) professore di scienze cognitive, linguista, epistemologo italiano
I Vestibolo: ritratti degli eroi fondatori. Isaac Newton: il tutto nella parte, pp. 25-26
Scienza come cultura
Variante: Nell'abbazia di Westminster c'è un sepolcro e su questo una iscrizione, forse la più bella che l'uomo abbia scolpito per un altro uomo: «Si rallegrino i mortali – ecco subito l'ossimoro, il bisticcio – che tra loro sia vissuto un cotale e cotanto lustro del genere umano». Questo grande eroe del razionalismo, questo humani generis decus è celebrato dal poeta Alexander Pope con un distico dalla musicalità intraducibile, nel quale la rima baciata tra notte e luce (night e light) genera l'ossimoro della conoscenza e dell'ignoranza. «Natura e leggi di natura erano nel grembo della notte, e Dio disse sia fatto Newton e tutto fu luce». (I Vestibolo: ritratti degli eroi fondatori. Isaac Newton: il tutto nella parte, pp. 25-26)
Rudolf Steiner (1861–1925) filosofo, esoterista e pedagogista austriaco
2010, p. 10
Gerarchie spirituali e loro riflesso nel mondo fisico – Zodiaco, Pianeti e Cosmo
Variante: Ciò che l'uomo può indagare, sapere, conoscere, le idee e i concetti ch'egli conquista, e pure le immaginazioni, ispirazioni e intuizioni della chiaroveggenza ch'egli conquista, tutto ciò è, se è lecito dir così solo post-vissuto dall'uomo, ma è già stato pre-vissuto e pre-saputo appunto dalle entità che stanno al di sopra dell'uomo. Se ci è lecito usare un paragone alla buona, diremo che l'orologiaio anzitutto ha l'idea, il pensiero dell'orologio, poi, secondo quest'idea, costruisce l'orologio. L'orologio è costruito secondo le idee dell'orologiaio che hanno preceduto la costruzione; in seguito poi qualcuno potrà smembrare l'orologio, analizzarlo e studiare da quali pensieri dell'orologiaio esso abbia avuto origine; egli ripenserà allora i pensieri dell'orologiaio. Solo così, in sostanza, l'uomo, al suo stadio normale d'evoluzione, può contenersi di fronte all'antichissima saggezza cosmica primordiale delle entità spirituali a lui superiori. (2010, p. 10)
Tiziano Terzani libro In Asia
Origine: In Asia, p. 55
Jack London (1876–1916) scrittore statunitense
Origine: Da L'amore della vita; citato nell'introduzione di Mario Maffi a Jack London, Racconti dello Yukon e dei mari del Sud https://books.google.it/books?id=FZQCCwAAQBAJ&pg=PT0, Mondadori, Milano, 2015.
Scipione (Gino Bonichi) (1904–1933) pittore e scrittore italiano
dal Diario; Historia, p. 61
Citato in di Historia, Mensile illustrato di Storia, Anno VII – N. 66 – Milano – Maggio 1963
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: Vengo da una famiglia contadina. Durante la mia infanzia, ho vissuto con i miei genitori, e li ho aiutati nei loro lavori agricoli. Dopo però, secondo le consuetudini, ho vissuto in una pagoda per imparare a scrivere e leggere. Ho trascorso sei anni in una pagoda e sono stato monaco per due anni.
Samia Nkrumah (1960) politica ghanese
Origine: Dall'intervista di Emanuela Zuccalà, Samia Nkrumah, l'Africa riparte da donne come lei http://www.iodonna.it/attualita/primo-piano/2014/ghana-samia-nkrumah-politica-intervista-402098983599.shtml, Io Donna.it, 27 maggio 2014.
“Io il punk non l’ho vissuto, l’ho inventato.”
Maurizio Arcieri (1945–2015) cantante, attore e compositore italiano
Origine: Da un riferimento riportato su http://www.tomtomrock.it/journal/al-ristorante-cinese-con-i-c/ AL RISTORANTE CINESE CON I CHRISMA, 18 novembre 2013.
Giuseppe Turani (1941) giornalista italiano
Origine: Da Totò contro Maciste, uominiebusiness.it, 29 ottobre 2018.
David E. Reed (1927–1990)
Origine: Massacro a Stanleyville, p. 62
Helena Janeczek (1964) scrittrice e giornalista tedesca
“Muoio? E allora? Muoio avendo vissuto fino all'ultimo. Detesto le vie di mezzo.”
Rosalinda Celentano (1968) attrice e cantante italiana
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Adolfo Venturi (storico dell'arte) (1856–1941) storico dell'arte e accademico italiano
vol. 9, parte 3, pp. 991-997
Storia dell'arte italiana, La pittura del Cinquecento
Masolino D'Amico (1939) critico teatrale, traduttore e giornalista italiano
Origine: Da Il diamante Emily http://www.archiviolastampa.it/component/option,com_lastampa/task,search/Itemid,3/action,detail/id,0998_01_1986_0296_0003_23320083/, La Stampa, 18 dicembre 1986, p. 3.
Antonio Muñoz (1884–1960) storico dell'arte e architetto italiano
cap. 7, p. 201
Roma barocca
Origine: Il Cinquecento.
Pietro D'Achiardi (1879–1940) storico, critico d'arte e pittore italiano
cap. 1, p. 1
Sebastiano del Piombo
Norma Rangeri (1951) giornalista italiana
Origine: Da Il nostro giornale https://ilmanifesto.it/il-nostro-giornale/, Ilmanifesto.it, 15 luglio 2016.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Annalisa (cantante) (1985) cantautrice e fisica italiana
da Vincerò, n. 1
Splende
Origine: Testo di Annalisa Scarrone e Cosimo Angiuli.
Paul B. Preciado (1970) filosofa spagnola
Origine: Da un articolo https://www.internazionale.it/opinione/paul-preciado/2017/01/30/tecnologia-corpi-coscienze, Libération, riportato su Internazionale.it, 30 gennaio 2017.
Carlo del Balzo (1853–1908) scrittore e politico italiano
Origine: Da Napoli e i napoletani, opera illustrata da Armenise, Dalbono e Matania, Fratelli Treves, Editori, Milano, 1885, p. 12 https://archive.org/details/napolieinapoleta00delb/page/12.