Frasi su ancora
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“Un amico è qualcuno che ti conosce completamente e ancora ti piace.”

Elbert Hubbard (1856–1915) scrittore, filosofo e artista statunitense

Note Book of Elbert Hubbard‎ - Pagina 112, Elbert Hubbard - Kessinger Publishing, 1998, ISBN 0766104168

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“La dolce vita testimonia con estrema sensibilità non il crollo della religiosità, ma della sua facciata ben pensante. Scandaloso non era il film, era ciò che denunciava.”

Alain de Benoist (1943) scrittore francese

Origine: Citato in Maurizio Cabona, A cinquant'anni la Dolce Vita non è ancora finita http://www.ilgiornale.it/news/cinquant-anni-dolce-vita-non-ancora-finita.html, il Giornale.it, 30 gennaio 2010.

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“Amo la naturalezza della vostra unione, la guardo con un sorriso, voi, in qualche misura, mi avete protetto da me stesso. Io non mi sono mai sentito "naturale", mi sono impegnato per esserlo, tentativi striduli, perché impegnarsi per essere naturali e già una sconfitta. Così ho accettato il modello che mi avete ritagliato nella carta velina dei vostri bisogni. Sono rimasto un ospite fisso in casa mia. Non mi sono indignato nemmeno quando in mia assenza, durante le giornate di pioggia, la cameriera ha spostato lo stenditoio con i vostri panni accanto al calorifero nel mio studio. Mi sono abituato a queste umide intrusioni senza ribellarmi. Sono rimasto sulla mia poltrona senza poter allungare troppo le gambe, ho posato il libro sulle ginocchia e mi sono fermato a guardare la vostra biancheria. Ho trovato in quei panni umidi una compagnia che forse superava quella delle vostre persone, perché in quelle trame sottili e candide io catturavo il profumo fraterno della nostalgia, di voi, certo, ma soprattutto di me stesso, della mia latitanza. Lo so, Angela, per troppi anni i miei baci, i miei abbracci sono stati goffi, stentati. Ogni volta che ti ho stretta, ho sentito il tuo corpo scosso da un fremito d'impazienza, se non addirittura di disagio. Non ti ci ritrovavi, ecco tutto. Ti è bastato sapere che c'ero, guardarmi in lontananza, come un viaggiatore appeso al finestrino di un altro treno, scialbato da un vetro. Sei una ragazza sensibile e solare, ma di colpo il tuo umore cambia, diventi rabbiosa, cieca. Ho sempre avuto il sospetto che questa ira misteriosa, dalla quale riaffiori sconcertata e un po' triste, ti sia cresciuta dentro per causa mia.
Angela, a ridosso della tua schiena incolpevole c'è una sedia vuota. Dentro di me c'è una sedia vuota. Io la guardo, guardo la spalliera, le gambe, e aspetto, e mi sembra di ascoltare qualcosa. È il rumore della speranza. Lo conosco, l'ho udito affannarsi nel fondo dei corpi e affiorare negli occhi delle miriadi di pazienti che ho avuto davanti, l'ho sentito fermarsi in stallo tra le mura della sala operatoria, ogni volta che ho mosso le mie mani per decidere il corso di una vita. So esattamente di cosa m'illudo. Nei grani di questo pavimento che ora si muovono lenti come fuliggine, come ombre morenti, m'illudo che quella sedia vuota si riempia anche per un solo lampo di una donna, non del suo corpo, no, ma della sua pietà. Vedo due scarpe décolletées color vino, due gambe senza calze, una fronte troppo alta. E lei è già davanti a me per ricordarmi che sono un untore, un uomo che segna senza cautela la fronte di chi ama. Tu non la conosci, è passata nella mia vita quando ancora non c'eri, è passata ma ha lasciato un'impronta fossile. Voglio raggiungerti, Angela, in quel limbo di tubi dove ti sei coricata, dove il craniotomo scassinerà la tua testa, per raccontarti di questa donna.”

Origine: Non ti muovere, pp. 21-23

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“Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza d'essere ancora felice.”

Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese

Origine: Citato in Letture, volume 57, edizioni 588-592, 2002.

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“Il clima infame l'hanno creato loro [i politici]. Noi ci siamo limitati a scoprire e perseguire fatti previsti dalla legge come reati. Poi c'è ancora qualcuno che si vergogna e si suicida.”

Gerardo D'Ambrosio (1930–2014) politico e magistrato italiano

Origine: Citato in Gianni Barbacetto, Peter Gomez e Marco Travaglio, Mani pulite. La vera storia, 20 anni dopo, Chiarelettere, 2012, p. 73. ISBN 978-88-6190-053-0

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“Se ho il torto di amare autori «reazionari» come Montherlant e Rebatet e Michel de Saint-Pierre, se ancora indugio su Proust e Gide e Bernanos e Mauriac e Maurois, lapidatemi.‬”

Enzo Giudici (1920–1985) accademico, scrittore e critico letterario italiano

Origine: Da ‪Memorie e pensieri di un cattedratico, Giovanni Volpe Editore, Roma, 1975, p. 44.

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“[Sulla generazione cresciuta negli anni '60 e '70] Questa generazione, alla quale ho preso parte, è stata la più incarcerata della storia d'Italia. Molto più di quella rinchiusa nelle prigioni del Ventennio fascista: molto di più. Il record continua con pene senza fine, che si prolungano ancora oggi contro la generazione dei vinti.”

Erri De Luca (1950) scrittore, traduttore e poeta italiano

Origine: Citato in Giampiero Martinotti, Parigi, sinistra mobilitata per l'ex terrorista Battisti http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/02/22/parigi-sinistra-mobilitata-per-ex-terrorista.html, la Repubblica.it, 22 febbraio 2004.

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“Certo sono nervosa ed emozionata prima di ogni show. Ogni lavoro è diverso dall'altro, ma l'emozione è una cosa positiva: significa che ti importa veramente di ciò che stai facendo. Amo semplicemente la vita, l'adrenalina. Sono ancora felice quando mi chiedono di partecipare ad uno show. Dopo così tanti anni, è una bella fortuna.”

Adriana Lima (1981) supermodella brasiliana

Origine: Da un'intervista rilasciata a Bild; citata in Adriana Lima: emozionata prima di ogni show http://www.tio.ch/News/People/808834/Adriana-Lima-emozionata-prima-di-ogni-show/, Ticinonline, settembre 2014.

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“[Bush] Ha venduto 160 aerei da combattimento alla Corea e poi 240 carri armati al Kuwait. E poi va in giro a fare discorsi sul perché dovrebbe essere il "comandante in capo", perché; "Viviamo ancora in un mondo pericoloso."”

Bill Hicks (1961–1994) comico statunitense

Grazie a te, bastardo!
Sold 160 fighter jets to Korea and then 240 tanks to Kuwait. And then goes around making speeches why he should be Commander-in-Chief, because; "We still live in a dangerous world." Thanks to you, you fucker!
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“Nelle dissenterie protratte, l'inappetenza è cattivo segno; se poi si accompagna a febbre, è segno ancora peggiore.”

Ippocrate di Coo (-460–-370 a.C.) filosofo, medico

VI, 3; p. 63
Aforismi

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“Questa, poi che le sono uscite le 'nteriora, ancora combatte coi cani e cacciatori.”

Leonardo Da Vinci (1452–1519) pittore, ingegnere e scienziato italiano

Pantera; 1979, p. 71
Bestiario o Le allegorie

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“Voglio vivere in un luogo dove la libertà trovi ancora il modo di alzarsi e dare consigli.”

Anastacia (1968) cantautrice e stilista statunitense

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“Mi resta ancora da esaminare i tre quesiti proposti ai tavoli delle firme da Beppe Grillo. Molti che hanno firmato distinguono infatti la firma di quei quesiti dall'adesione al "grillismo". La distinzione è assolutamente legittima: si può firmare anche valutando il movimento dei "Vaffa" per ciò che è. Ma esaminiamoli nella sostanza quei tre quesiti. Il primo stabilisce che tutti i cittadini che concorrono a cariche elettive debbano essere scelti attraverso elezioni primarie preliminari. Questo principio mi sembra meritevole di essere accolto. Il Partito democratico, tanto per dire, ha deciso di farlo proprio. Tutto sta a come saranno organizzate queste primarie. Grillo per esempio ha definito una "mascalzonata" l'esclusione di Pannella e di Di Pietro dalle candidature per la leadership del Pd, ignorando che entrambi fanno parte di altri partiti e anzi li guidano e non hanno accettato di abbandonarli all'atto della candidatura. Come se un nostro condomino, invocando questa qualifica, pretendesse di decidere assieme a noi e ai nostri figli questioni strettamente familiari. Dov'è la logica? Il secondo quesito vieta ai membri del Parlamento di farne parte per più di due legislature. Questo divieto è una pura sciocchezza. Ci obbligherebbe a rinunciare ad esperienze talvolta preziose. Forse anche a molti vizi acquisiti durante l'esercizio del mandato. Ma quei vizi non possono essere presupposti e affidati all'automatismo di una norma. Spetta agli elettori discernere tra vizi e virtù e decidere del loro voto. Per di più una norma automatica del genere sarebbe incostituzionale perché priverebbe l'elettore di una sua essenziale facoltà che è quella di poter votare per chi gli pare. Che cosa sarebbe successo per esempio se nei primi anni Cinquanta fosse stato impedito agli elettori democristiani di votare una terza volta per De Gasperi, a quelli comunisti per Togliatti, ai socialisti per Nenni e ai repubblicani per Pacciardi o La Malfa? Il terzo quesito – impedire ai condannati fin dal primo grado di giurisdizione di far parte del Parlamento – sembra a prima vista ineccepibile. Per tutti i reati? E fin dal primo grado di giurisdizione? La presunzione d'innocenza è un principio sancito dalla nostra Costituzione; per modificarlo ci vuole una legge costituzionale, non basta una legge ordinaria. I reati d'opinione andrebbero sanzionati come gli altri? Quando Gramsci, Pertini, Saragat, Pajetta, furono arrestati io credo che gli elettori di quei partiti li avrebbero votati e mandati in Parlamento se un Parlamento elettivo fosse ancora esistito e se quei partiti non fossero stati sciolti d'imperio. Personalmente ho fatto un'esperienza in qualche modo consimile: entrai alla Camera dei deputati nel 1968 sull'onda dello scandalo Sifar-De Lorenzo nonostante o proprio perché ero stato condannato in primo grado dal tribunale di Roma. Lo ricordo perché è un piccolissimo esempio di una proposta aberrante.”

Eugenio Scalfari (1924) giornalista, scrittore e politico italiano
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“A scuola andavo male: volevo fare il preside, non lo studente. Da giovane mi piaceva molto cazzeggiare, a Livorno siamo così. E mi piace ancora: non si può vivere solo di lavoro. Quando sento gente che dice che bisognerebbe lavorare 24 ore al giorno penso: poi ti si fonde il cervello, ti scoppia la testa e non hai ottenuto un bel niente.”

Massimiliano Allegri (1967) allenatore di calcio ed ex calciatore italiano

Origine: Da un'intervista a El País; citato in Il blob: ad Allegri piace cazzeggiare, Maldini-Capello da mani addosso http://www.gazzetta.it/Calcio/11-12-2015/blob-ad-allegri-piace-cazzeggiare-maldini-capello-mani-addosso-1301260531884.shtml, Gazzetta.it, 12 dicembre 2015.

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“Oggi si festeggia l'anniversario dello sbarco sulla luna. Dopo 43 anni ancora nessuno se la sente di dire che era una farsa…”

Carlo Sibilia (1986) politico italiano

Origine: Da un tweet https://twitter.com/carlosibilia/status/490782997004976128 del 20 luglio 2014. Il giorno stesso replica alle critiche con un altro tweet https://twitter.com/carlosibilia/status/490898405775118336 dal tono ironico: «Scusate. Rettifico. Siamo andati sulla luna, Berlusconi è onesto, la riforma del senato è cosa buona e giusta e Repubblica è un giornale.»

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“Fu lui a segnare quel gol grazie al quale siamo ancora in vita: Giuliano Fiorini!”

Guido De Angelis (giornalista) (1958) giornalista, conduttore radiofonico e conduttore televisivo italiano

Origine: Durante la festa per il centenario della Società Sportiva Lazio, 9 gennaio 2000 ( video su Youtube https://www.youtube.com/watch?v=np8WQWQacg4); citato in Stefano Greco, I nostri uomini, la nostra storia: Giuliano Fiorini http://www.sslaziofans.it/contenuto.php?idContenuto=26088, Sslaziofans.it, 26 dicembre 2011.

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“Dapprima è il momento dell'impatto che ci scuote, ma ancora capaci di un nostro giudizio critico, che come in ogni opera d'arte vuole affermare il suo soggettivismo, sebbene frammisto ad elementi volontari ed involontari, soggettivi ed universali propri dell'artista. Poi ci si sente attrarre dalle immagini di personaggi di un tempo senza tempo, dilatatisi nella storia come simboli di tutto un modo della mente, da sempre e per sempre, che sembrano avanzare verso di noi, o nel caso di paesaggi, fissarsi nella loro imperturbabilità di esempio perenne di vita e di filosofia della vita, rapendo non solo la nostra attenzione, ma oserei dire la nostra coscienza, per trascinarci nel loro contesto esistenziale. E lì sentiamo amalgamarsi le nostre angosce con quelle dei personaggi descritti, figure reali diventate simboli, nel loro proporre e riproporre le stesse sequenze che sembrano rinnovarsi, ma che in effetti testimoniano della drammatica condizione umana. Figure destinate a procedere verso confini irraggiungibili, che si muovono in uno spazio ampio quanto l'idea che noi abbiamo dell' eternità. E il loro sguardo, i loro movimenti, il loro divenire esseri diversi dello stesso essere in una dimensione modificata del tempo, ottenuti con i segni sicuri di una mano che sa obbedire alle istanze estetiche e poetiche della mente e che nelle loro mobilità manifestano le svariate posizioni assunte dal soggetto nel corso della sua attività, decodificano un'esistenza che uscita dall'anonimato della materia, per farsi oggetto osservato e osservante, attraverso il labirinto dei chiaroscuri a cui non può sfuggire la nostra tridimensionalità, viene catturata e fermata nella dimensione eterna dell' Arte.”

Pietro Nigro (1939) poeta italiano

La dimensione eterna dell'arte
Notazioni estemporanee e varietà, Volume II

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“ancora vivo, ma Antipatro e i Macedoni non hanno lasciato inviolato neppure il tuo tempio.”

Demostene (-384–-322 a.C.) politico e oratore ateniese

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“Scrivendo, io ho ancora, sempre sognato, così si può ben dormire leggendomi. – Quando si vede sbadigliare, si sbadiglia naturalmente.”

Xavier Forneret (1809–1884) poeta, scrittore, giornalista, drammaturgo

Citato in Dictionnaire des citations, sous la direction de Robert Carlier, Jean-Louis Lalanne, Pierre Josserand e Samuel S. de Sacy, Citato in Maurice Toesca, Un homme heureux

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