Frasi su europeo

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema europeo.

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„Non sono tedesco né europeo, forse neppure un essere umano, ma un ebreo.“

—  Arnold Schönberg compositore 1874 - 1951

Origine: A Vasilij Kandinskij; citato in Enzo Biagi, 1935 e dintorni, Mondadori, Milano, 1982, p. 182.

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„una vera e propria Nazione, anche per come è considerata con ammirazione all’estero. E d’altronde, se la Lombardia fosse autonoma, sarebbe per popolazione il settimo stato dell’Unione europea.“

—  Giovanni Fava politico italiano 1968

citato in REFERENDUM COSTITUZIONALE, FAVA: Votare NO per difendere gli interessi della Lombardia http://www.terredilombardia.info/referendum-costituzionale-fava-votare-no-per-difendere-gli-interessi-della-lombardia/

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„Il nostro Sud non era un Sud povero e straccione in attesa di essere liberato, unificato, non lo era per niente […] il nostro Sud era ricco, moderno più degli altri Paesi europei e di fatto è stato saccheggiato, depresso, derubato […] e i briganti non erano dei delinquenti ma erano dei resistenti.“

—  Fiorella Mannoia cantante italiana 1954

Origine: Citato in Fiorella Mannoia e l'orgoglio meridionale sul palco: "Il Sud derubato e saccheggiato" http://www.infooggi.it/articolo/fiorella-mannoia-e-l-orgoglio-meridionale-sul-palco-il-sud-derubato-e-saccheggiato/78350/, InfoOggi.it, 29 marzo 2015.

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„Quel miracoloso soprassalto dello spirito che si è prodotto, quando ogni speranza pareva perduta, in tutti i popoli europei agonizzanti sotto il giogo della tirannia interna ed esterna, ha ormai ed avrà nella storia del mondo un nome: «resistenza». Sotto la morsa del dolore o sotto lo scudiscio della vergogna, gli immemori, gli indifferenti, i rassegnati hanno ritrovata dentro di sé, insospettata, una lucida chiaroveggenza: si sono accorti della coscienza, si sono ricordati della libertà. Prima che schifo della fazione interna, prima che insurrezione armata contro lo straniero, questo improvviso sussulto morale è stato la ribellione di ciascuno contro la propria cieca e dissennata assenza: sete di verità e di presenza, ritorno alla ragione, all'intelligenza, al senso di responsabilità. La resistenza è stata, nei migliori, riacquisto della fede nell'uomo e in quei valori razionali e morali coi quali l'uomo si è reso capace, nei millenni, di dominare la stolta crudeltà della belva che sta in agguato dentro di lui.
Si è scoperto così che il fascismo non era un flagello piombato dal cielo sulla moltitudine innocente, ma una tabe spirituale lungamente maturata nell'interno di tutta una società, diventata incapace, come un organismo esausto che non riesce più a reagire contro la virulenza dell'infezione, di indignarsi e di insorgere contro la bestiale follia dei pochi. Questo generale abbassamento dei valori spirituali da cui son nate in quest'ultimo ventennio tutte le sciagure d'Europa, merita di avere anch'esso il suo nome clinico, che lo isoli e lo collochi nella storia, come il necessario opposto dialettico della resistenza: "Desistenza."“

—  Piero Calamandrei politico italiano 1889 - 1956

Di questa malattia profonda di cui tutti siamo stati infetti, il fascismo non è stato che un sintomo acuto: e la Resistenza è stata la crisi benefica che ci ha guariti, col ferro e col fuoco, da questo universale deperimento dello spirito.
Citazioni tratte da articoli de Il Ponte, Ottobre 1946

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„Con intuizione corretta, Antonioni fotografava tedio, imbecillità e incomprensioni sentimentali della società europea sottoposta all'industrializzazione forzata. Metteva sotto la lente quel disagio che i milanesi bramarono di provare nell'istante immediatamente successivo all'edificazione del primo grattacielo cittadino. Ma nel suo cinema, la pretesa letteraria si risolveva in bozzetti incongrui e programmatici. La serietà con cui agghindava i suoi improbabili personaggi, le mezze calzette elevate a paradigma del Paese, involontariamente comica. Passata la sbornia e svanito l'equivoco, in effetti, si rise.“

—  Alberto Arbasino scrittore, saggista e giornalista italiano 1930

Origine: Dall'intervista di Malcom Pagani per il Fatto quotidiano; citato in Viva Arbasino! – "Si è deciso a tavolino che i nostri best-seller dovessero essere al livello del fruitore. Vendono moltissimo. Sono un prodotto da banco. Uno shampoo. Forse sono più alternativo io." http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/viva-arbasino-si-deciso-tavolino-che-nostri-best-seller-dovessero-80875.htm, Dagospia.it, 15 luglio 2014.

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„Due grandi narcotici europei, l'alcool e il cristianesimo.“

—  Friedrich Nietzsche filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 - 1900

da Quel che manca ai tedeschi, 2, 1989

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