Frasi su grande
pagina 68

Daryush Shayegan photo
Fernanda Pivano photo
John Fante photo
Ambrose Bierce photo
Roger Ebert photo
Aldo Palazzeschi photo
Marco Malvaldi photo
Ted Kennedy photo
Guy de Maupassant photo

“[…] quindi salgo subito in barca per andare a salutare, dovere di scrittore, i papiri dell'Anapo.
Si attraversa il golfo da una riva all'altra si scorge, sulla sponda piatta è spoglia, la foce di un piccolissimo fiume, quasi un ruscello, in cui si inoltra il battello.,
La corrente impetuosa è difficile da risalire. A volte si rema, volte ci si serve della gaffa fa per scivolare sull'acqua che scorre veloce tra due rive coperte di fiori gialli, minuscoli e splendenti, due rive d'oro.,
Vediamo canne sgualcite dal nostro passaggio che si impegnano essi rialzano, poi, con gli steli nell'acqua, degli iris blu, di un blu intenso, sui quali volteggiano innumerevoli libellule dalle ali di vetro, madreperlacee frementi, grandi come uccelli-mosca. Adesso, sulle due scarpate che ci imprigionano, crescono cardi giganteschi con voli voli smisurati, che allacciano le piante terrestri con le camere ruscello.,
Sotto di noi, in fondo all'acqua, di una foresta di grandi erbe ondeggianti che si muovono, galleggiano, sembrano notare nella corrente che le agita. Poi il Anapo si separa dall'antico Ciane, suo affluente. Procediamo tra le righe, aiutandoci sempre con una pertica. Il ruscello serpeggia con graziosi panorami, prospettive fiorite carine. Un'isola appare infine, piena di strani arbusti. Gli steli fragili e triangolari, alti da nove a dodici piedi, portano in cima ciuffi tondi di filamenti verdi, lunghi, essi e soffici come capelli. Sembrano teste umane divenute piante, gettate nell'acqua sacra della sorgente da uno degli dei pagani che vivevano lì una volta. È il papiro antico.,
I contadini, d'altronde, chiamano questa canna: parrucca.,
Eccone altri più lontano, un intero bosco. Fremono, mormorano, si chinano, mescolano le loro fronti pelose, le urtano, paiono parlare di cose ignote lontane.,
Non è forse strano che l'arbusto venerabile, che ci portò il pensiero dei morti, che fu gusto del genio umano, abbia, sul corpo infimo di arboscello, una grossa criniera folta e fluttuante, simile a quella dei poeti?”

Guy de Maupassant (1850–1893) scrittore e drammaturgo francese

Origine: Viaggio in Sicilia, p. 135

Vasilij Semënovič Grossman photo
Aldo Busi photo

“Il più gran difetto dello scrittore vivente è di non essere ancora morto. Io appartengo alla categoria dei Melville, degli Wilde. Reietti finché sono in vita.”

Aldo Busi (1948) scrittore italiano

dall'intervista di Silvia Sereni, Perché sono il più grande, Epoca, 9 marzo 1993
Citazioni tratte da interviste

Riccardo Chailly photo
Antonio Cocchi photo
Richard Donner photo

“Non voglio entrare nel merito delle parole di Mel pronunciate in stato alterato, ma voglio parlare dell'uomo, certamente scomodo per Hollywood. Perché generoso, dotato di grande senso dell'umorismo, davvero indipendente e coraggioso.”

Richard Donner (1930) regista e produttore cinematografico statunitense

Origine: Citato in Giovanna Grassi, Mel Gibson, la caduta di un idolo http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/08_Agosto/03/grassi.shtml, corriere.it, 3 agosto 2006.

Carlo Martelli photo
Luciano De Crescenzo photo
Filippo Pananti photo

“I grandi sono come quei mulini eretti sulle montagne che non danno della farina se non si dà loro del vento.”

Filippo Pananti (1766–1837) poeta italiano

Avventure e osservazioni sopra le coste di Barberia

Alfred Franklin photo
Don DeLillo photo
Terry Pratchett photo
Jules Renard photo

“C'è in me un bisogno quasi incessante di dir male degli altri, e una grande indifferenza nel far del male agli altri.”

Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese

23 ottobre 1887; Vergani, p. 12
Diario 1887-1910

Dalai Lama photo
Herbert Spencer Jennings photo
Clemente Mastella photo

“Più passa il tempo, più Craxi si rivela un grande maestro della politica. Non vedo motivi per non dedicargli una via in Italia. I reati di finanziamento illecito di cui era accusato erano reati di un'intera classe politica e oggi sarebbero prescritti.”

Clemente Mastella (1947) politico italiano

dall'intervista a la Repubblica, "I suoi reati sarebbero prescritti che errore l'assenza dell'Unione" http://www.senato.it/notizie/RassUffStampa/070122/d772x.tif del 20 gennaio 2007

Niccolò Ghedini photo
Angelo Luigi Fiorita photo
Porfírio photo
George Berkeley photo

“[Su Montesarchio] […] borgo affascinante situato alla base di una grande roccia conica, in cima alla quale c’è un castello […].”

George Berkeley (1685–1753) filosofo, teologo e vescovo irlandese

citato in È un covo di banditi. Gli abitanti? Che aria cattiva: Berkeley passò per Benevento e ne restò colpito... http://www.ilvaglio.it/archivio/11780/e-un-covo-di-banditi-gli-abitanti-hanno-laria-cattiva-berkeley-passo-per-benevento-e-ne-resto-colpito.html, Il Vaglio, 7 dicembre 2011

Maurizio Crozza photo
Sharon Osbourne photo
Nicholas Sparks photo

“Il silenzio è sacro. Unisce le persone perché solo chi si sente a proprio agio in compagnia di un altro può fare a meno di parlare. Questo è il grande paradosso!”

The Notebook
Le pagine della nostra vita
Variante: Il silenzio è puro. Il silenzio è sacro.
Unisce le persone perchè solo chi si sente a proprio agio in compagnia di un altro può fare a meno di parlare.

Il Farinotti photo

“Quel era il nutrimento di questi grandi [gli Apostoli] che erano arrivati alla perfezione? Del pane, dei legumi e delle olive, unicamente.”

Filosseno di Mabbug (440–523) vescovo cristiano orientale e scrittore siro

Origine: Da Omelie; citato in Aa. Vv., La dieta vegetariana nel Cristianesimo, Edizioni Il Sentiero, Milano, 2011, p. 51. ISBN 978-88-86604-12-3

Iginio Ugo Tarchetti photo
Gustave Flaubert photo

“CALVIZIE: Sempre precoce, è provocata dagli eccessi di gioventù o dalla concezione di grandi idee.”

Gustave Flaubert (1821–1880) scrittore francese

Dizionario dei luoghi comuni

Vitaliano Brancati photo

“[Diego Velázquez] Nelle opere giovanili che di lui rimangono, lo scopo era di raffigurare una realtà assoluta. Le sue nature morte sono pitture realistiche che rivelano la maestria del pittore nei valori tattili. Egli probabilmente conobbe qualche opera del Caravaggio e di alcuni suoi seguaci: in ogni caso, utilizzò in parecchi quadri ciò che chiamiamo "tenebrismo", anche se se ne servì alla propria maniera. Per tutta la vita le sue composizioni seguirono gli schemi dei pittori manieristici; mai compose secondo linee diagonali nello spazio, fatta eccezione per qualche ritratto equestre. Ma quando Velázquez si stabilì a Madrid e poté studiare i grandi veneti, lo stile mutò. La sua tavolozza passò dal bruno ai grigi e ai neri; l'artista si fece più sicuro di sé, arrivando a raffigurare il movimento. […] Più tardi Velázquez andò in Italia e prese contatto con gli artisti di quel paese, non solo del passato, ma anche con quelli allora vivi e operosi. La tavolozza si fece così più ricca di colore, secondo un'inclinazione che doveva farsi sempre più sentita per il resto della vita. Il pennelleggiare sulla tela divenne sempre più libero ed eloquente in ogni opera, raggiungendo in breve un'esattezza unica nella pittura europea. Le sue ardite pennellat e degli anni maturi possono essere paragonate per l'eloquenza a quelle dei pittori orientali.”

Xavier de Salas (1907–1982) storico dell'arte spagnolo

da Velázquez, 1962
Origine: Citato in Velázquez, I Classici dell'arte, a cura di Elena Ragusa, pagg. 183 - 188, Milano, Rizzoli/Skira, 2003. IT\ICCU\TO0\1279609 http://opac.sbn.it/opacsbn/opaclib?select_db=solr_iccu&searchForm=opac%2Ficcu%2Favanzata.jsp&do_cmd=search_show_cmd&db=solr_iccu&Invia=Avvia+la+ricerca&saveparams=false&resultForward=opac%2Ficcu%2Ffull.jsp&nentries=1&rpnlabel=+Identificativo+SBN+%3D+IT%5CICCU%5CTO0%5C1279609+%28parole+in+AND%29+&rpnquery=%2540attrset%2Bbib-1%2B%2B%2540attr%2B1%253D1032%2B%2540attr%2B4%253D6%2B%2522IT%255C%255CICCU%255C%255CTO0%255C%255C1279609%2522&&fname=none&from=1

Robert Musil photo
José Mourinho photo
Robert Jordan photo

“Sono stufo di scappare» disse, stupito per la calma del proprio tono. «Stufo di vederti minacciare i miei amici. Non scapperò più.»
Anche Ba'alzamon aveva un cordone ombelicale: nero, molto più grosso del suo, così grande che avrebbe reso minuscolo il corpo umano e che invece era reso minuscolo da Ba'alzamon. Ogni pulsazione di quella vena nera consumava luce.
«Credi che faccia differenza, se scappi o ti fermi?» Le fiamme nella bocca di Ba'alzamon risero. Le facce nel focolare piansero all'ilarità del loro padrone. «Sei fuggito da me in molte occasioni, ma ogni volta ti raggiungo e ti costringo a ingoiare il tuo orgoglio condito di lacrime e di piagnistei. In molte occasioni ti sei fermato a combattere e poi, sconfitto, hai strisciato implorando pietà. Hai questa scelta, verme, e solo questa: mettiti in ginocchio ai miei piedi, servimi bene e ti darò potere sopra i troni; oppure diventa il burattino di Tar Valon e urla mentre vieni sgretolato nella polvere del tempo.»
Rand cambiò posizione, con un'occhiata al di là della porta, quasi a cercare una via di fuga. Che il Tenebroso lo pensasse pure. Al di là della porta c'era sempre il nero del nulla, diviso in due dal cavo lucente che partiva dal suo corpo. E c'era anche il cordone ombelicale di Ba'alzamon, così nero da risaltare nella tenebra come sulla neve. I due cordoni pulsavano fuori fase, uno al contrario dell'altro, e la luce resisteva a stento alle ondate di tenebra.
«Ci sono altre scelte» disse Rand. «La Ruota, non tu, tesse il Disegno. Sono sfuggito a tutte le trappole che hai predisposto per me. Sono sfuggito ai Fade e ai Trolloc e ai tuoi Amici delle Tenebre. Ti ho rintracciato qui e ho distrutto il tuo esercito. Non sei tu, a tessere il Disegno.”

Robert Jordan (1948–2007) scrittore statunitense

Rand al'Thor e Ba'alazamon, capitolo 51
La ruota del tempo. L'occhio del mondo

Pietro Anastasi photo
Giovanni Boccaccio photo
Harrison Salisbury photo
Elizabeth Longford photo

“Tra tutte le grandi donne dell'epoca vittoriana, Annie Besant è stata la più straordinaria.”

Elizabeth Longford (1906–2002) storica britannica

Origine: Da Eminent Victorian Women, 1981; citato in Rynn Berry, Da Buddha ai Beatles. La vita e le ricette inedite dei grandi vegetariani della storia, traduzione di Annamaria Pietrobono, Gruppo Futura, Bresso, 1996, p. 115. ISBN 88-256-1108-0

“Sono trascorsi 5 minuti dalle ore 14 di sabato 5 ottobre. Siamo nel 2002 e i professori Francesco Mazzoleni, Cristiano Dominici, Roberto Bracaglia si riuniscono nei locali del dipartimento di Scienze ortopediche, ricostruttive e del lavoro dell'Università degli studi di Firenze. «Dopo lunga, attenta e approfondita discussione nella quale intervengono ripetutamente tutti i presenti, la commissione delibera all'unanimità vincitore della valutazione comparativa Giulia Lo Russo». Ecco il giudizio: «Ottime le qualità e l'impegno scientifico della candidata: è adatta a ricoprire il ruolo di ricercatore universitario». Alle ore 14,30 termina la seduta. Lunga discussione? Ma come: letto, approvato e sottoscritto in 25 minuti per un posto che durerà tutta la vita? Già perché la concorrente era l'unica a partecipare. Un posto per tutta la vita che fa gola solo ad una persona… Giulia Lo Russo è figlia dell'ordinario Domenico Lo Russo. Entrambi lavorano presso l'università di Firenze nella facoltà di Medicina, in Chirurgia plastica. Quindi la candidata era la figlia del prof ed è stata l'unica a presentarsi, altro che valutazione comparativa come scrivono i commissari. Che fortuna! Alla seconda prova scritta è stato "estratto" il seguente tema: «Il lembo di muscolo grande gluteo». Poteva essere estratto, e già questa è una fortuna, anche il muscolo piccolo oppure quello medio. Eppure è uscito il grande. «Che grande colpo di gluteo!»”

Origine: Parentopoli, p. 144

Zdeněk Zeman photo

“Vialli mi dà del paraculo perché combatto le battaglie che mi convengono? Sbaglia, pensavo avesse smesso con i farmaci. Io per le mie convinzioni sono rimasto fuori dal grande giro per più di dieci anni.”

Zdeněk Zeman (1947) allenatore di calcio ceco

Origine: Citato in [//www3.lastampa.it/sport/sezioni/calcio/lstp/468751/ Zeman: "Vialli? Pensavo avesse smesso di prendere farmaci..."], Lastampa.it, 16 settembre 2012.

Michael Crichton photo

“Alle soglie del terzo millennio l'umanità vive sommersa in una grande confusione di valori, ideali e prospettive.”

Il contributo della Chiesa dei paesi dell'Europa centro orientale alla nuova evangelizzazione

Bonaventura da Bagnoregio photo

“[Francesco] considerando l'origine di tutte le cose era colmato da una grande pietà e chiamava tutte le creature, non importa quanto piccole fossero, col nome di fratello e sorella, perché sapeva che esse provenivano dalla stessa sorgente dalla quale proveniva lui.”

Bonaventura da Bagnoregio (1221–1274) cardinale, filosofo e teologo italiano

Vita di San Francesco d'Assisi
Origine: Citato in Andrew Linzey, Teologia animale, traduzione di Alessandro Arrigoni, Cosmopolis, Torino, 1998, p. 11. ISBN 978-88-87947-01-4

Nathaniel Hawthorne photo
Tony Trabert photo

“Fatemi un favore. Parlate molto bene di Maureen Connolly perché era una grande campionessa, una gran signora e ha fatto benissimo nella sua carriera.”

Tony Trabert (1930) tennista statunitense

Origine: Citato in John Martin, "Little Mo" Connolly, la prima regina del tennis http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2013/10/03/959862-little_connolly.shtml, traduzione di Giulia Vai, Ubitennis.com, 3 ottobre 2013.

Antonio Manganelli photo
Gesualdo Bufalino photo

“Ci vuole una certa dose di bestialità per essere un grande attore.”

Gesualdo Bufalino (1920–1996) scrittore

Origine: Il malpensante, Settembre, p. 95

Leo Ortolani photo
Patrice Evra photo

“Lo Stadium è incredibile: non è più grande dell'Old Trafford, ma ti senti davvero a casa, come se niente ti potesse toccare.”

Patrice Evra (1981) calciatore senegalese naturalizzato francese

Origine: Da un'intervista a Juventus TV; citato in Evra: «Lo Stadium è incredibile» http://www.juventus.com/juve/it/news/evra+lo+stadium+e+incredibile, Juventus.com, 18 settembre 2014.

Hugo Von Hofmannsthal photo
Margaret Thatcher photo

“È la più grande bastarda che abbiamo mai conosciuto.”

Margaret Thatcher (1925–2013) primo ministro del Regno Unito

Danny Morrison

Fausto Gianfranceschi photo
Valerio Massimo Manfredi photo
Callimaco photo

“Grande libro, grande malanno!”

Callimaco (-310–-240 a.C.) poeta e filologo greco antico

Fr. 368 Pf.
μέγα βιβλίον μέγα κακόν

Sergiu Celibidache photo
Kitabatake Chikafusa photo

“Il grande Giappone è una contrada divina. Solo il nostro paese fu fondato dalle divinità e trasmesso da Amaterasu ad una lunga serie di discendenti. Non vi è cosa simile nei paesi stranieri. Per questo il Giappone viene chiamato una contrada divina.”

Kitabatake Chikafusa (1293–1354)

Origine: Da Jinnō Shōtōki, Storia della vera successione dei divini .
Origine: Citato in Pacifico Arcangeli, Letteratura e crestomazia giapponese, p. 68

Indro Montanelli photo
Fray Luis de Granada photo
Pierluigi Casiraghi photo

“[Su Dino Zoff] […] credo che, calcisticamente parlando, sia stato il più grande portiere italiano di tutti i tempi. Come persona, era dotato di un grande carisma e personalità. Non parlava molto, ma lo faceva sempre in modo intelligente. Era uno che preferiva i fatti alle parole. Un grandissimo, veramente.”

Pierluigi Casiraghi (1969) allenatore di calcio ed ex calciatore italiano

Origine: Dall'intervista di Vincenzo Oliva Lazio mia, sono rimasto un tuo grande tifoso http://issuu.com/redazione_lazialita/docs/casiraghi354?e=3107661/3240799#search, Lazialità, marzo 2012, pp. 34-39.

Giuseppe Maria Capodieci photo
Will Tuttle photo
Matteo Salvini photo
Nichi Vendola photo

“Napoli è una grande capitale del mondo ed è un pezzo pregiato del Mezzogiorno d'Italia e del Paese intero.)”

Nichi Vendola (1958) politico italiano

Origine: Citato in Rifiuti/Vendola: Ok solidarietà a Campania, pronto a prenderli io http://www.ecodibergamo.it/stories/apcom/349186/, EcoDiBergamo.it, 29 novembre 2010.

Brian May photo

“È difficile trovare le parole, specialmente quando sai che Lemmy avrebbe riso di tutti noi, che stiamo cercando di dire cose dignitose sul fatto che lui fosse un eroe. Ogni volta che ho provato a fare un complimento a Lemmy, mi guardava con quello sguardo un po' divertito, un po' irridente. Ma, sicuro, era un eroe. Una specie, almeno. Unico in ogni modo immaginabile. Era un mix vivente di diversi tipi di personalità. La sua musica era ruggente, abrasiva, senza compromessi, e i suoi testi non avevano alcun accenno di sensibilità. Ma, come persona, era un pacifista, un grande pensatore, un uomo che teneva molto ai suoi amici. Non sono stato mai nella cerchia più ristretta delle sue frequentazioni, ma ci siamo incontrati spesso, e lui ha sempre detto qualcosa di incredibilmente rispettoso nei miei confronti, tanto da lasciarmi disarmato, considerando quanto odiasse che si facessero complimenti a lui. Uno dei miei più cari amici ha vissuto con Lemmy per 10 anni, e l'ha sempre descritto come un uomo gentile, molto diverso da come appariva in pubblico, che non abbandonava mai il suo sguardo cattivo sul mondo. Lemmy era una persona molto colta, letterata, ma non lo avresti mai detto vedendolo per una notte intera a giocare a un cabinato al Rainbow Bar and Grill della Sunset Strip.”

Brian May (1947) chitarrista britannico

Origine: Dalla lettera di addio dedicata a Lemmy Kilmister pubblicata dopo la sua morte; citato in Riccardo Coppola, Brian May: la lettera di addio a Lemmy http://spaziorock.it/news.php?&id=brian-may-lettera-addio-lemmy, SpazioRock.it, 5 gennaio 2016.

“[…] quel che manca a La dolce vita è la struttura di un capolavoro. Il film non è costruito, è soltanto una somma seducente di momenti più o meno grandi di cinema. […] Al vento della critica La dolce vita si smantella, si disgrega, non resta che un seguito di "attualità" più o meno straordinarie senza che un qualche elemento solido le leghi e le conduca a un significato complessivo […].”

Jacques Doniol-Valcroze (1920–1989) attore, regista e sceneggiatore francese

da France Observateur, Parigi, 19 maggio 1960
Origine: Citato in Claudio G. Fava, I film di Federico Fellini, Volume 1 di Effetto cinema, Gremese Editore, 1995, p. 96 https://books.google.it/books?id=DNMSsPUpWnoC&pg=PA96. ISBN 8876059318

Massimiliano Allegri photo
Rosamund Pike photo

“Gillian regala sempre donne dalle psicologie complesse, ama ragionare sul tema della rabbia femminile. Ha una grande capacità di andare al di là delle apparenze.”

Rosamund Pike (1979) attrice britannica

Origine: Citato in Ulivi Stefania, Fincher, thriller sui cuori molesti: ogni coppia può avere un segreto https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2014/settembre/13/Fincher_thriller_sui_cuori_molesti_co_0_20140913_91ef8a76-3b0c-11e4-90ee-51489e3e068c.shtml, Corriere della Sera, 13 settembre 2014, p. 63.

Leonardo Da Vinci photo
Rula Jebreal photo
Giorgio Napolitano photo
Anne Rice photo
Ulrich von Wilamowitz-Moellendorff photo
Enrico Berlinguer photo
Paolo Ferrero photo
Anastacia photo
Daniel Alves photo

“[«Se la Juve fosse un film, che genere sarebbe secondo te?»] Probabilmente un film d'avventura. Quel tipo di avventura che ti dà la carica e la motivazione, ti mantiene vivo e predisposto a fare sempre un passo in più. Se sei un club come la Juve, crei attese nei tifosi, per questo devi spingerti sempre oltre. Così si tagliano i grandi traguardi.”

Daniel Alves (1983) calciatore brasiliano

Origine: Da un'intervista a Sky; citato in Dani Alves: «La Juve è una grande squadra, deve puntare al massimo» http://www.juventus.com/it/news/news/2016/intervista-dani-alves-3009.php, Juventus.com, 30 settembre 2016.

Charles Louis Montesquieu photo
Adrienne von Speyr photo
Isadora Duncan photo

“Il grande airone ha chiuso le ali.”

Orio Vergani (1899–1960) giornalista, fotografo e scrittore italiano
Pavel Nedvěd photo
Muriel Barbery photo
Matteo Renzi photo

“Catania è una città bella. L'ho appena visitata dall'alto, piazze, chiese, il rapporto con la cultura romana e greca. E subito pensi, in questo teatro, alla cultura e a quanto è grande il nostro Paese. Un paese di straordinarie bellezze.”

Matteo Renzi (1975) politico italiano

Origine: Citato in Renzi in Sicilia firma i patti per Catania e Palermo e riapre il viadotto sull'A19: "Mai più scandali come questo http://palermo.repubblica.it/politica/2016/04/30/news/renzi_in_sicilia_firma_il_patto_per_catania_e_riapre_il_viadotto_chiuso_sulla_palermo-catania-138787503/, Repubblica.it, 30 aprile 2016.