Frasi su lungo pagina 16
Mary Renault libro Le ultime gocce di vino
The Last of the Wine
Gena Showalter (1975)
The Darkest Whisper
Marcela Serrano libro Quel che c'è nel mio cuore
Lo que está en mi corazón
Ann M. Martin (1955) scrittrice statunitense
Martyn Bedford (1959) scrittore britannico
Twenty Questions for Gloria
Enrico Brizzi libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Jack Frusciante Has Left the Band: A Love Story- with Rock 'n' Roll
Gena Showalter (1975)
The Darkest Passion
L.J. Smith (1965) scrittrice statunitense
The Strange Power
Ramiz Alia (1925–2011) politico albanese
Ramiz Alia (1925–2011) politico albanese
Ramiz Alia (1925–2011) politico albanese
Andrew Stuart Tanenbaum (1944) informatico statunitense
Origine: Da Reti di calcolatori, Pearson Italia, 2003.
Colin Firth (1960) attore britannico
Origine: Citato in Enrico Francescini, Terremoto, Colin Firth testimonial: e la serata di beneficenza si chiude con 200mila euro http://www.repubblica.it/esteri/2016/12/07/news/gran_bretagna_colin_firth_terremoto_beneficenza-153639572/?ref=search, Repubblica.it, 7 dicembre 2016.
Ryūnosuke Akutagawa (1892–1927) scrittore e poeta giapponese
Il registro dei morti, p. 169
Rashōmon e altri racconti
Origine: Nel testo è riportata questa nota: "Ricordi del Palazzo Occidentale. Famosa opera del teatro dell'epoca Yuan. Si ispira a una storia d'amore dell'epoca Tang."
Aveline Kushi (1925–2001)
febbraio 1947 <br class="br">Origine: Citato in Aveline Kushi e Alex Jack, Guida completa alla cucina macrobiotica, traduzione di Immacolata Luppino, Edizioni Mediterranee, Roma, 2002, p. 9 https://books.google.it/books?id=vWArlD2jeT4C&pg=PA9. ISBN 88-272-0271-4
“La vita è morte a cui siamo a lungo diretti, | la morte il cardine della vita.”
Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese
F502, vv. 1-2 <br class="br">Lettere <br class="br">Origine: In Tutte le poesie. F501 – 500 http://www.emilydickinson.it/f0501-0550.html, EmilyDickinson, traduzione di G. Ierolli.
Ryszard Kapuściński libro Ebano
Variante: Viaggiare sulle strade d'Etiopia è duro e spesso pericoloso. Nella stagione secca, la macchina slitta sul pietrisco degli stretti percorsi scavati nelle pareti di montagne a picco, lungo precipizi profondi centinaia di metri. Nella stagione delle piogge, le strade di montagna vengono addirittura chiuse, mentre quelle di pianura si trasformano in acquitrini melmosi dove si rischia di restare impantanati per giorni e giorni. (p. 117)
Origine: Ebano, p. 117
Robert Katz (1933–2010) giornalista, scrittore e storico statunitense
1922-1946), p. 368
La fine dei Savoia
Variante: Nel 1939 il re imperatore Vittorio Emanuele III compì settant'anni. Da duecento anni ormai nessun principe regnante sabaudo era vissuto tanto a lungo da raggiungere quell'età; ed era un risultato genetico notevole per un primogenito del ramo Carignano della dinastia; ramo in cui i primogeniti morivano solitamente giovani. La sua sfida alle leggi della longevità e la povertà del sangue che scorreva nelle sue vene, dovuta ad un amore tra consanguinei, si rifletteva nel suo aspetto, negli occhi e nella pelle incartapecorita del volto. Rughe profonde percorrevano la sua fronte, i capelli erano caduti e i pochi rimasti dietro le orecchie, così come i baffetti ben arricciolati sulle labbra in perfetto stile fascista, erano diventati candidi. La sua mascella tremava più di prima, due borse violacee pendevano sotto gli occhi e la bocca era serrata in una smorfia grinzosa di fastidio, come se tutto quello che gli si era accumulato dentro fosse aggrovigliato in un nodo di incessante pena. (Parte quarta La caduta di Casa Savoia (1922-1946), p. 368)
Origine: Umberto I e Margherita di Savoia, genitori di Vittorio Emanuele III, erano cugini.
Bruno Migliorini (1896–1975) linguista, filologo e esperantista italiano
1225-1300), 4. Latino e volgare, p. 116
Storia della lingua italiana
Franco Battiato (1945) musicista, cantautore e regista italiano
da Stati di Gioia, n.9
Il vuoto
Variante: Le azioni del mondo | non influenzano il sole, | ed i nemici, è sicuro, | sono dentro di noi, | com'è possibile restare ciechi | per così lungo tempo. | Mi trovavo a lottare contro i miei fantasmi, | spostandomi in avanti per quanto lo permette la catena, | scopersi per caso lo stato che ascende alla Gioia. (da Stati di Gioia, n.9)
Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese
ad Abiah Root, 29 gennaio 1850, 31 <br class="br">Lettere <br class="br">Origine: In Le lettere 31-40 http://www.emilydickinson.it/l0031-0040.html, EmilyDickinson.it, traduzione di G. Ierolli.
Cristiano De André (1962) cantautore e polistrumentista italiano
da Invincibili
Canzoni con il naso lungo
Geno Pampaloni (1918–2001) giornalista e scrittore italiano
Origine: Da Ritratto sentimentale di George Orwell, Il Ponte, VII, maggio 1951.
Indro Montanelli libro Storia d'Italia
Capitolo VI. Il suffragio universale, p. 107
Storia d'Italia, L'Italia di Giolitti
“La luna depone un uovo nei telescopi che la guardano a lungo.”
Ramón Gómez De La Serna (1888–1963) scrittore e aforista spagnolo
Origine: Mille e una greguería, Greguerías, p. 27
John Pilger (1939) giornalista australiano
At 7:30 AM on April 17, 1975, the war on Cambodia was over. It was a unique war, for no country has ever experienced such concentrated bombing. On this, perhaps the most graceful and gentle land in all of Asia, president Nixon and mister Kissinger unleashed 100,000 tons of bombs, the equivalent of five Hiroshimas. The bombing was their personal decision. Illegally and secretly, they bombed Cambodia, a neutral country, back to the Stone Age, and I mean Stone Age in its literal sense. Shortly after dawn on April 17, the bombings stopped and there was silence. Then, out of the forest, came the victors, the Khmer Rouges, whose power had grown out of all proportion to their numbers. They entered the capital Phnom Penh, a city most of them had never seen. They marched in disciplined Indian file through the long boulevards and the still traffic. They wore black and were mostly teenagers, and people cheered them, nervously, naively. After all, the bombing, the fighting, was over at last. The horror began almost immediately. Phnom Penh, a city of 2.5 million people, was forcibly emptied within an hour of their coming, the sick and wounded being dragged from their hospital beds, dying children being carried in plastic bags, the old and crippled being dumped beside the road, and all of them being marched at gunpoint into the countryside and towards a totally new society, the likes of which we have never known. The new rulers of Cambodia called 1975 "Year Zero", the dawn of an age in which there would be no families, no sentiments, no expressions of love or grief, no medicines, no hospitals, no schools, no books, no learning, no holidays, no music, no songs, no post, no money, only work and death.
Variante: Alle sette e mezzo il 17 aprile 1975, la guerra contro la Cambogia si concluse. Era una guerra particolare, poiché nessun paese aveva sofferto d'un tale bombardamento. Su questa terra, forse la più graziosa e più pacifica in tutta l'Asia, il presidente Nixon e il signor Kissinger sguanciarono centomila tonnellate di bombe, l'equivalente di cinque Hiroshima. Il bombardamento fu una loro scelta personale. Illegalmente e in segreto, bombardarono la Cambogia, un paese neutrale, fino a riportarla all'età della pietra, e intendo età della pietra nel suo senso strettamente letterale. Poco dopo l'alba, il 17 aprile 1975, i bombardamenti cessarono, e regnò il silenzio. Poi, i vittoriosi, i Khmer Rossi, il cui potere era cresciuto fuori proporzione dai loro numeri, emersero dalla foresta. Entrarono la capitale, Phnom Penh, una città che molti di loro non avevano mai visto prima. Marciarono in fila indiana disciplinata lungo i viali e il traffico immobile. Si vestivano di nero, ed erano per la maggior parte adolescenti. Il popolo li acclamò ansiosamente ed ingenuamente. Dopo tutto, i bombardamenti e le sparatorie erano finiti. Il terrore cominciò quasi immediatamente. Phnom Penh, una città di 2.5 milioni d'abitanti, fu evacuata con la foza entro un ora del loro arrivo, i malati e feriti trascinati dai loro letti d'ospedale, bambini morenti trasportati in sacchi di plastica, i vecchi e zoppi lasciati per la strada, tutti marciati sotto tiro verso la campagna e una società totalmente nuova, mai vista prima. I nuovi leader di Cambogia nominarono 17 aprile «Anno zero», l'alba di un' era in cui non ci sarebbero state famiglie, niente sentimenti, nessuna espressione d'amore o lutto, niente medicine, niente ospedali, niente scuole, niente libri, niente istruzione, niente vacanze, niente musica, niente canzoni, niente posta e niente denaro: solo fatica e morte.
Ryūnosuke Akutagawa (1892–1927) scrittore e poeta giapponese
Il naso, p. 135
Rashōmon e altri racconti
Origine: "Uno dei dieci alti prelati buddhisti al diretto servizio dell'imperatore", come riportato nel glossario incluso nel libro.
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Our national anthem is not the work of one or two composers, it is the work of our whole people, who wrote it with their own blood, blood which our people generously shed over the centuries.
Variante: Il nostro inno nazionale non è opera di uno o due compositori, è l'opera del nostro intero popolo, che lo ha scritto col suo proprio sangue, sangue che ha generosamente versato lungo i secoli.
Isaac Deutscher (1907–1967) giornalista, scrittore, storico e attivista politico britannico di origine polacca.
Parte seconda, Necrologio di Stalin, p. 160
Ironie della storia
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
A farmer's son, who wants to survive, has to face life with his bare skin, and meet the difficulties for the sake of survival. If you pass by the old graveyards near the large villages you will see that children's graves are numerous. Most children could not find medicine or doctors to help their frail health face disease. This is how we grew up to face a life full of difficulties and problems, from birth to the present. But I do not remember having stood helpless before a certain situation, or considered a better state for myself. Whatever things are like, they do not cause me a personal disturbance.
Variante: Se vuole sopravvivere, il figlio di un agricoltore deve affrontare la vita a pelle nuda e far fronte alle difficoltà per sopravvivere. Se passi lungo i vecchi cimiteri presso i grandi villaggi, vedrai che le tombe dei bambini sono numerose. Molti bambini non riuscirono a trovare né medicine né dottori ad aiutare la loro salute fragile contro la malattia. Ecco come siamo cresciuti per affrontare una vita piena di difficoltà e di problemi, dalla culla a oggi. Ma io non mi ricordo d'essermi impietrito di fronte a una certa situazione, né di aver preso in considerazione uno stato migliore per me stesso. quali che siano le cose, non mi causano disturbi personali.
Scipione (Gino Bonichi) (1904–1933) pittore e scrittore italiano
Citato in di Historia, Mensile illustrato di Storia, Anno VII – N. 66 – Milano – Maggio 1963
Federico Bernardeschi (1994) calciatore italiano
Origine: Citato in Federico Bernardeschi: "Voglio fare la storia in viola" http://www.footballnerds.it/intervista-a-federico-bernardeschi/, Footballnerds.it, 29 ottobre 2015.
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Everywhere, in the most remote areas, in the depths of the forests and on the mountains, across the plains and in the towns, the solemn proclamation of the Party will be greeted with cheers of joy.
Philippe Diolé (1908–1977)
Origine: Da Prisons dans un jardin, Le Figaro, 11 giugno 1974; citato in Matthieu Ricard, Sei un animale!, traduzione di Sergio Orrao, Sperling & Kupfer, Milano, 2016, pp. 245-246. ISBN 978-88-200-6028-2
Tommaso Labranca libro Andy Warhol era un coatto
Parte prima: Giovani salmoni del trash. 5. Territorial Pissing, p. 15
Andy Warhol era un coatto
Variante: I cani, per segnare i limiti del territorio di cui si sentono padroni, orinano lungo i confini e lungo le caricellate delle ville cui sono messi a guardia. Poveri cani: ignorano che i veri padroni di quello spazio non sono loro, ma quelle persone che preparano loro le ciotole e li portano a spasso con il guinzaglio. Questo è il territorial pissing canino. L’uomo, per segnare i limiti del territorio estetico o sociale in cui si sente dominante, non orina, ma fa di peggio: ride, compassiona o distrugge con la critica, creando così una barricata virtuale (a volte, però, addirittura fisica, come nel caso della già vista invisibilità della Gialappa’s Band) dietro la quale crede di essere al sicuro dalle contaminazioni del ridicolo. (Parte prima: Giovani salmoni del trash. 5. Territorial Pissing, p. 15)
Andrea Scanzi (1974) giornalista e scrittore italiano
Abd al-Karim Qasim (1914–1963) militare e politico iracheno
We are not against parties nor are we against the loyal groups, we are always with them, helping them across the ocean of this life. We do not like that the trends and leanings of these parties should get into the ranks of the Army under any circumstances. The reason for this, brothers, is to preserve the unity of the Army and make it always ready to serve the people and the freedom of the people.
Principles of 14th July revolution
Variante: Non siamo contrari ai partiti, e neanche ai gruppi leali. Stiamo sempre dalla loro parte, aiutandoli lungo l'oceano di questa vita. A noi non piace che le mode e le tendenze di questi partiti s'infiltrino nei ranghi dell'Esercito in alcuna circostanza. Fratelli, la ragione è di salvaguardare l'unità dell'esercito e renderlo sempre disponibile a servire il popolo e la sua libertà.
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
Variante: Sapete che le donne prima della Rivoluzione [del 17 luglio 1968] erano in una situazione sociale ed economica pressoché simile a quella delle donne nel Terzo Mondo in generale. Ma la condizione delle donne è cambiata notevolmente, non in termini di progresso graduale e relativo, ma piuttosto il cambiamento è stato tangibile. Nel corso della sua lunga storia, il Partito Ba'th Socialista Arabo si è sforzato di illuminare le donne sull'importanza della loro integrazione con gli uomini in tutti gli aspetti umani, politici e sociali.
Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco
Origine: Relatività. [Esposizione divulgativa], p. 297
Rudyard Kipling libro Il secondo libro della giungla
Origine: Il secondo libro della giungla, I cani rossi, p. 116
Tiziano Terzani libro In Asia
Origine: In Asia, p. 55