Frasi su punto pagina 26
Francesco Bonami (1955) critico d'arte italiano
Il Bonami dell'arte: Incontri ravvicinati nella giungla contemporanea
Thomas Bernhard (1931–1989) scrittore, romanziere e drammaturgo austriaco
Der Atem. Eine Entscheidung
Jessica Bird (1969) scrittrice statunitense
The Shadows
Elena Ferrante libro Storia del nuovo cognome
The Story of a New Name
Mark Rowlands (1962) filosofo britannico
Correre con il branco: La filosofia della corsa e tutto quello che ho imparato dalla natura selvaggia
Jessica Bird Serie de La confraternita del pugnale nero
Black Dagger Brotherhood, #1-9
Gianni Celati libro Verso la foce
Verso la foce
Jorge Luis Borges (1899–1986) scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino
The Aleph and Other Stories
Umberto Eco (1932–2016) semiologo, filosofo e scrittore italiano
Interpretazione e sovrainterpretazione: Un dibattito con Richard Rorty, Jonathan Culler e Christine Brooke-Rose
Will Ferguson (1964) scrittore e giornalista canadese
Alexandre Koyré (1892–1964) storico della scienza e filosofo francese
Discovering Plato
“La vita, dopo tutto, appare molto più brillante se la si considera da un solo punto di vista”
Francis Scott Fitzgerald (1896–1940) scrittore e sceneggiatore statunitense
The Great Gatsby
Jonathan Tropper (1970) scrittore statunitense
This is Where I Leave You
Susanna Kaysen libro La ragazza interrotta
Girl, Interrupted
“Il punto è che credi troppo volentieri a ciò che vuoi credere.”
Cornelia Funke (1958) scrittrice tedesca
The Inkheart Trilogy: Inkheart, Inkspell, Inkdeath
Jonathan Safran Foer libro Ogni cosa è illuminata
Variante: br/>Tatto, gusto, vista, odorato, udito... memoria. Mentre i gentili fanno esperienza del mondo mediante i sensi tradizionali e usano la memoria solo come strumento di second'ordine per interpretare i fatti, per gli ebrei la memoria non è meno primaria della puntura di uno spillo, o del suo argenteo luccichio, o del gusto del sangue che sprigiona dal dito. L'ebreo è punto da uno spillo e ricorda altri spilli. È solo riconducendo la puntura dello spillo ad altre punture – quando sua madre tentava di aggiustargli la manica con il suo braccio dentro; quando le dita di suo nonno si addormentarono accarezzando la fronte madida di suo bisnonno; quando Abramo saggiò il coltello per essere sicuro che Isacco non sentisse dolore – che l'ebreo appura perché faccia male.
Quando un ebreo incontra uno spillo domanda: Che cosa mi ricorda? (pp. 237-238)
Origine: Ogni cosa è illuminata, pp. 237-238
Isaiah Berlin (1909–1997) filosofo, politologo e diplomatico britannico
The Crooked Timber of Humanity: Chapters in the History of Ideas
Haruki Murakami libro L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio
Colorless Tsukuru Tazaki and His Years of Pilgrimage
Martyn Bedford (1959) scrittore britannico
Twenty Questions for Gloria
Paul Feyerabend libro Contro il metodo
appendice II; p. 94
Contro il metodo
Variante: Galileo viola importanti norme del metodo scientifico che furono inventate da Aristotele, migliorate da Grossatesta (fra gli altri), canonizzate dai positivisti logici (come Carnap e Popper); Galileo ebbe successo perché non segui queste regole; i suoi contemporanei, con pochissime eccezioni, ignorarono difficoltà fondamentali che esistevano a quell'epoca; e la scienza moderna si sviluppò rapidamente, e nella direzione "giusta" (dal punto di vista degli attuali adepti della scienza), proprio perché trascurò tali difficoltà. L'ignoranza fu una benedizione. Inversamente, un'applicazione più rigorosa dei canoni del metodo scientifico, una ricerca più decisa dei fatti rilevanti, un atteggiamento più critico, lungi dall'accelerare questo sviluppo, avrebbero condotto a un punto morto. (appendice II; p. 94)
Steve Perry (1947) scrittore statunitense
Il problema riguarda Spears e i suoi progetti di gloria, anche se per certo non ne sono a conoscenza. (p. 79)
Aliens. Incubo
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: La Kampuchea Democratica pensa che, dal lato teorico, lo Statuto delle Nazioni Unite è corretto, ma che in pratica il suo spirito sia stato distorto dagli imperialisti e dagli espansionisti per i loro interessi e per mascherare i loro piani aggressivi e le loro interferenze contro gli altri paesi e popoli, soprattutto quelli poveri.
Charles Sheffield (1935–2002) matematico, fisico e autore di fantascienza inglese
Bibliografia
Mobutu Sese Seko (1930–1997) politico della Repubblica Democratica del Congo
Citazioni di Mobutu
Variante: L'appellativo «Terzo Mondo» non si può giustificare nemmeno dal punto di vista geografico né da quello demografico, perché il Terzo Mondo non costituisce un terzo dell'umanità, bensì i due terzi. [... ] il termine «Terzo Mondo» è congiunto ad un'idea di disprezzo. Di conseguenza questa denominazione è obsoleta. Per le persone che l'hanno inventata, esistono paesi che formano il Blocco di ciò che si chiama l'Ovest e gli altri che formanano il Club di ciò che viene chiamato l'Est. Al di fuori di questi, si mettono tutti gli altri nella stessa categoria di «Terzo Mondo». Il disprezzo provato da certi paesi colonialisti non si ferma là, poiché hanno cominciato col chiamare i paesi detti del terzo Mondo: «pesi arretrati!»