Frasi su rovina pagina 4
“Da quando sei sposata | non è più come prima, | ti trovo un po' cambiata | l'amore ti rovina.”
Giorgio Gaber (1939–2003) cantautore, commediografo e regista teatrale italiano
da Due donne, n. 10
I borghesi
Julien Gracq (1910–2007) scrittore francese
da Intorno ai sette colli, p. 110
Rodolfo Graziani (1882–1955) generale e politico italiano
Origine: Citato in 678 giorni di vergogna http://www.internazionale.it/opinioni/lee-marshall/2014/06/20/678-giorni-di-vergogna/, ?Internazionale.it, 20 giugno 2014.
Alfred Edmund Brehm (1829–1884) biologo e scrittore tedesco
Origine: La vita degli animali, Volume 1, Mammiferi, p. 127
Giovanni Cantoni (1938–2020) scrittore italiano
dalla conferenza del 15 ottobre 2008 al Westin Palace Hotel; citato nella rivista Tradizione Famiglia Proprietà, n. 1, Anno 15, p. 14
Leonard Woolley (1880–1960) archeologo inglese
da Italia meridionale, p. 48
Il mestiere dell'archeologo
Friedrich Georg Jünger (1898–1977) scrittore tedesco
Origine: Miti e mitologia, p. 50
Jeffrey Eugenides libro Le vergini suicide
Le vergini suicide, Citazioni riguardo il contesto sociale
“Mamma mia, ma come si può vivere così! Se escono le intercettazioni con me, mi rovini.”
Stefania Prestigiacomo (1966) politica italiana
Origine: Citato in Dario Del Porto, Bisignani, il giorno dell'interrogatorio. E Prestigiacomo disse: tu mi rovini http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/06/20/news/il_giorno_di_bisignani_via_al_suo_interrogatorio-17958317/, Repubblica.it, 20 giugno 2011.
Andrea Riccardi (1950) storico, accademico e pacifista italiano
Con data <br class="br">Origine: Dall'appello SaveAleppo, maggio 2015, video visibile su #savealeppo - an appeal of Andrea Riccardi from Sant'Egidio http://video.andreariccardi.it/2014/11/savealeppo-appeal-of-andrea-riccardi.html, AndreaRicciardi.it, 18 novembre 2014.
“Non sono un uomo di sinistra ma nella vita ho capito che il capitale, il denaro, rovina il mondo.”
Antonio Tinarelli (1922–2014) agronomo italiano
Origine: Citato in Carlo Petrini, "Tinarelli, l'uomo che cambiò il modo di coltivare il riso" http://torino.repubblica.it/cronaca/2014/07/26/news/tinarelli_l_uomo_che_cambi_il_modo_di_coltivare_il_riso-92449572/, la Repubblica, 26 luglio 2014.
Corrado Augias (1935) giornalista italiano
citato in Alessandro Di Battista, Corrado Augias e lo "scontro" a distanzia che infiamma il web http://www.giornalettismo.com/archives/1333681/le-invasioni-barbariche-alessandro-di-battista-e-lo-scontro-a-distanza-con-corrado-augias/, giornalettismo. com, 1 febbraio 2014
Jean Pierre Louis Laurent Hoüel (1735–1813) incisore, pittore e architetto francese
Origine: Il viaggio in Sicilia, p. 25
Neville Chamberlain (1869–1940) politico inglese
Origine: Dal discorso pronunciato al Parlamento inglese il 3 settembre 1939, quando Hitler lasciò scadere l<nowiki>'</nowiki>ultimatum inviatogli da Regno Unito e Francia, che gli imponeva il ritiro delle truppe tedesche dalla Polonia, della quale aveva iniziato l'invasione. Citato in Edward Klein, La maledizione dei Kennedy, Milano, Mondadori, 2007, p. 134. ISBN -88-04-53311-5
Isabella Vincentini (1954) poetessa, saggista e critico letterario italiana
Origine: Atene. Tra i muscoli dei Ciclopi, p. 78
René Huyghe (1906–1997) scrittore francese
da Cézanne, 1936
Origine: Citato in Stefania Lapenta, Cézanne, I Classici dell'arte, Rizzoli - Skira, Milano, 2003, pp. 183-188 e frontespizio. ISBN 88-7624-186-8
Quinto Aurelio Simmaco (340–402) oratore, senatore e scrittore romano
Origine: Da Epistolario 1, 3, 3-4; in Lettere di Q. Aurelio Simmaco, a cura del canonico Gio: Antonio Tedeschi, Stamperia di Girolamo Mainardi, Roma, 1724, p. 6 https://books.google.de/books?id=aQhTKcbHvEkC&pg=PA6&lpg=PA6.
Augusto Guerriero (1893–1981) giornalista e scrittore italiano
Origine: Da Epoca, 30 dicembre 1978.
Acolmiztli Nezahualcóyotl (1402–1472) poeta
da Sulla rovina dell'impero tepaneco, pp. 393-394
In Orfeo, il tesoro della lirica universale
Nicola Cosentino (1959) politico italiano
22 gennaio 2013; citato in Politica e casta, un anno da dimenticare Le 100 dichiarazioni peggiori del 2013 http://espresso.repubblica.it/palazzo/2013/12/30/news/politica-e-casta-che-anno-da-dimenticare-le-100-dichiarazioni-peggiori-del-2013-1.147398, espresso.repubblica.it, 30 dicembre 2013
Andrea Riccardi (1950) storico, accademico e pacifista italiano
Con data <br class="br">Origine: Citato in Romina Gabbo, un giorno alla Parola di Dio http://www.famigliacristiana.it/articolo/riccardi.aspx#-Regaliamo, FamigliaCristiana.it, 31 maggio 2015.
Lorenzo Giustiniani (1761–1824) letterato italiano
tomo III, p. 86 https://books.google.it/books?hl=it&id=qkw-AAAAYAAJ&pg=PA86 <br class="br">Dizionario Geografico Ragionato del Regno di Napoli
“I piccoli stati prosperano con la concordia, con la discordia vanno in rovina i più grandi.”
Gaio Sallustio Crispo (-86–-34 a.C.) storico romano in lingua latina e senatore della repubblica romana
Micipsa: X, 6; 2013
La guerra giugurtina
“La carica rimasta nel fucile lo rovina. Così la forza nell'uomo.”
Christian Friedrich Hebbel (1813–1863) poeta e drammaturgo tedesco
n. 1731, p. 71
Diario
Michele Serra (1954) giornalista, scrittore e autore televisivo italiano
12 maggio 2010
la Repubblica, L'Amaca
Giovanni Macchia (1912–2001) critico letterario e scrittore italiano
Origine: Da La letteratura francese dal tramonto del Medioevo al Rinascimento, 1970, p. 268; citato in Agrippa d'Aubigné, Poema tragico, introduzione di Marguerite Yourcenar, traduzione, cronologia, antologia critica e note di Basilio Luoni, 1979, Rizzoli Editore, Milano, 1979, p. 42.
Luigi Settembrini (1813–1876) scrittore e patriota italiano
Origine: Ricordanze della mia vita, p. 35
Patrick Leigh Fermor (1915–2011) scrittore e viaggiatore britannico
da Cambiamento e decadenza. I galli del Matapan, p. 154
Mani. Viaggi nel Peloponneso
Elena Ferrante (1943) pseudonimo di una scrittrice
Those Who Leave and Those Who Stay
Federico Garlanda (1857–1913) politico e glottologo italiano
Lettera decima, pp. 134-135
La terza Italia
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Citazioni tratte dalle interviste
Variante: Il Vietnam e i suoi alleati non potranno prendere possesso di Kampuchea. Per la cronaca, se continuano ad attaccarci, dovranno prepararsi a fare la guerra per cento anni, e persino dopo un secolo non riusciranno a conquistare la Kampuchea. Al contrario, cadranno nella rovina.
Pol Pot (1925–1998) politico e rivoluzionario cambogiano
Without a political line which gives judicious guidance, one becomes blind. Even with great strength and determination, one cannot win. One loses one's orientation, one doesn't know what to hold onto, one proceeds toward certain defeat and, in the end, ruin.
Werner Hofmann (1922–1969)
Da Babeuf a Marcuse
“Il Colosseo in rovina è come una tazza sbreccata della colazione dei secoli.”
Ramón Gómez De La Serna (1888–1963) scrittore e aforista spagnolo
Origine: Mille e una greguería, Greguerías, p. 28
Franco Fortini (1917–1994) saggista, critico letterario e poeta italiano
Origine: Da L'Indice dei Libri del Mese, n. 6, 1989.
“Prima della rovina viene l'orgoglio, ma nel suo caso si tratta più di presunzione che orgolgio.”
Mohammad Reza Pahlavi (1919–1980)
Variante: Prima della rovina viene l'orgoglio, ma nel suo caso si tratta più di presunzione che orgoglio.
Mario Praz (1896–1982) critico d'arte, critico letterario e saggista italiano
Variante: Non è che una rustica colazione quella che si può fare presso le rovine di Veio, in una capanna da cui s'ode il crosciare dell'acqua, ma quell'aria d'eternità, di mondo dei primi tempi che li si respira, è tale condimento che vale ogni più squisito desinare. Le ore del pomeriggio si facevano d'un oro più carico, e son queste le ore più belle tra le rovine. A un certo momento sarebbe stato necessario tornare alle vie sui cui lati le automobili stan fitte come le piattole negl'interstizi dei muri, ai negozi dove si vendono prodotti vistosi ed effimeri, a quelle tante manifestazioni che si chiamano di vita, mentre la vita è qui, in luoghi come Veio, su cui s'indugia ancora l'alito dei numi.
Origine: Da La Casa della vita, Adelphi, Milano, 1979, p. 54.
Denis Mack Smith libro Storia d'Italia dal 1861 al 1997
Origine: Storia d'Italia dal 1861 al 1997, p. 325
Salvator Rosa (1615–1673) pittore, incisore e poeta italiano
Timone: p. 212
Satire, Satira IV, La guerra
Mark Twain (1835–1910) scrittore, umorista, aforista e docente statunitense
Origine: Gli innocenti all'estero, pp. 144-145
Franco Battiato (1945) musicista, cantautore e regista italiano
da Lontananze d'Azzurro, n. 6
Ferro Battuto
John Pilger (1939) giornalista australiano
When I came to Cambodia in 1967, Phnom Penh was the most beautiful city in southeast Asia. Perhaps its too easy for a foreigner to romanticise such a place, but to fly across the Mekong river from beleaguered and neurotic Saigon was to reaffirm the belief that if only foreign armies would leave alone these people, they would assert their own civilization, and measure their own prosperity. Certainly there was feudalism and corruption, but there was no war, no slaughter, no napalm, and the Cambodian family was a fortress without want. And now, now this delicious city is a smouldering wreck of that vision.
Variante: Quando venni in Cambogia nel 1967, Phnom Penh era la città più bella dell'Asia sudorientale. Forse è troppo facile per uno straniero di romanzare un tale posto, ma volare sopra il fiume Mekong dal Saigon tormentato e neurotico era ribadire la mia confinzione che se gli eserciti stranieri stessero alla larga da questi popoli, eserciterebbero la loro civiltà e misurerebbero la loro propria prosperità. Certo, c'era il feudalismo e la corruzione, ma non c'era la guerra, niente strage, niente napalm, e la famiglia cambogiana era una fortezza a cui non mancava niente. Ora questa deliziosa città è una rovina carbonizzata.
“Una testa cattiva rovina l'intero corpo.”
Mariano José Pereira da Fonseca (1773–1848) politico brasiliano
Niccolo Machiavelli libro Discorso o dialogo intorno alla nostra lingua
Origine: Discorso intorno alla nostra lingua, p. 119
“C'è un veleno che corrode le dittature: l'incenso. La rovina delle dittature sono i ras osannanti.”
Pietro Badoglio (1871–1956) generale e politico italiano
Seizō Arisue (1895–1992) generale giapponese
Origine: Da Dai nostri inviati in questo secolo, a cura di Enzo Biagi, S.E.I., Torino, 1972; citato in M. P. Ancora, C. Balbi, T. Magistri Il cielo di carta, Antologia modulare per la scuola media, vol III, Loffredo, Napoli, p. 83. ISBN 88-8096-830-0
Valerio Caprara (1946) critico cinematografico italiano
Origine: Citato in Giuliana Gargiulo, Napoli è, Alfredo Guida Editore, Napoli, 1997, p. 26 https://books.google.it/books?id=Qrj9YPpN-QYC&lpg=PA25&dq=&pg=PA26. ISBN 88-7188-168-0
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Ed anche "senza storia", perché, appunto, la si tramandava per via orale. Partendo da questo principio, coloni e (spesso) missionari hanno creato una storia africana con un calco occidentale e hanno imposto la loro cultura come se prima ci fosse stato il vuoto. Ne sono uscite delle mostruosità.
Variante: La posta in gioco sono centinaia di migliaia di profughi hutu, fuggiti dal Ruanda nel timore di una rappresaglia, dopo il genocidio dei '94. Una massa umana in bilico sul confine, respinta dai tutsi: e di cui si servono invece, come di un ariete, i superstiti dell'ex regime di Kigali, autore del massacro, ora alla ricerca di una rivincita, con l'aiuto dello Zaire. Là il dramma ruandese può essere il detonatore che fa saltare quell'autentica polveriera tribale che è l'ex Congo belga. Un paese disegnato sulle frontiere coloniali, senza tener conto della storia – non scritta – di quelle regioni: e che adesso rischia, come già accadde al momento dell'indipendenza, di andare in frantumi e di destabilizzare l'intera Africa centrale. È al tempo stesso allucinante ed esemplare. A conclusione di un secolo che ha conosciuto la morte del colonialismo, e che ora, arrivato alla fine, assiste alla non tanto lenta rovina del continente nero, questo dramma ruandese è in definitiva il risultato di quello che gli scrittori africani riuniti a Roma, nella primavera del '59, denunciarono come uno dei più gravi peccati occidentali: l'avere accettato, senza discutere, e diffuso, la nozione di un popolo, quello africano, "senza cultura". Ed anche "senza storia", perché, appunto, la si tramandava per via orale. Partendo da questo principio, coloni e (spesso) missionari hanno creato una storia africana con un calco occidentale e hanno imposto la loro cultura come se prima ci fosse stato il vuoto. Ne sono uscite delle mostruosità.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
I Fratelli musulmani e i derivati integralisti, salafiti ed altri, si sono intromessi nella folla in rivolta. Avevano sulle spalle anni, decenni di galera e di torture e avevano il diritto di ribellarsi. <br class="br">Origine: Da Assad e la sindrome irachena http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/07/20/olds/assad-la-sindrome-irachena.002assad.html?ref=search, la Repubblica, 20 luglio 2012.
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena (1752–1814) regina consorte di Napoli e Sicilia, moglie di Ferdinando I delle Due Sicilie
Origine: Osservazione di Maria Carolina alla Capitolazione concordata tra il cardinale Ruffo ed i rivoluzionari assediati nei castelli, l'osservazione è scritta in margine all'art 10 della Capitolazione. Una copia del testo della Capitolazione di Castel Nuovo e Castel dell'Ovo venne inoltrata da Nelson a Palermo e rispedita dopo poche ore con le osservazioni e le istruzioni della regina apposte in margine agli articoli; esse sono riprodotte nel testo così come vennero scritte, senza apportare correzioni.
Origine: Carteggio di Maria Carolina Regina delle due Sicilie con Lady Emma Hamilton, p. 79-81