Frasi sul mondo
pagina 78

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“Il più bel posto del mondo non è forse, che la realizzazione di un'attesa.”

Vintilă Horia (1915–1992) scrittore rumeno

da Il più bel posto del mondo, p. 120
Quaderno italiano
Origine: Scritto in italiano da Vintila Horia.

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“Le idee arrivano nei modi più impensati. Basta tenere gli occhi aperti. Qualche volta sul set capitano dei piccoli incidenti che mettono in moto l'immaginazione. Durante le riprese dell'episodio pilota dei Segreti di Twin Peaks, nella nostra troupe c'era un arredatore di nome Frank Silva. Mai e poi mai sarebbe dovuto comparire nella serie. Mentre giravamo alcune scene nella casa di Laura Palmer, Frank stava spostando dei mobili nella camera da letto della ragazza. Io mi trovavo nell'ingresso, sotto un ventilatore a soffitto. Una donna disse: "Frank, non spostare il cassettone davanti alla porta in quel modo. Non chiuderti dentro." Ebbi così una visione di Frank nella stanza. Lo raggiunsi di corsa e gli domandai: "Sei un attore?". Rispose: "Guarda caso sì", perché a Los Angeles sono tutti attori. Forse al mondo lo sono tutti. Così dissi: "Frank, in questa scena ci sarai tu". Girammo tre panoramiche della camera, due senza e una con Frank accucciato e immobile ai piedi del letto. Non avevo idea però di cosa significasse o a che cosa servisse questa scena. Di sera scesi al piano inferiore, stavamo girando la scena in cui la madre di Laura Palmer è sdraiata sul divano. Annientata dal dolore e dalla disperazione. Improvvisamente, vede qualcosa con l'occhio della mente e scatta a sedere di colpo, urlando. Sean, il cineoperatore, doveva manovrare la cinepresa e seguire il volto della donna mentre si alzava all'improvviso. Mi parve che avesse fatto un ottimo lavoro. Così dissi: "Stop! Perfetto, stupendo!". Sean dissentì: "No, per niente". "Perché?" "C'era qualcuno riflesso nello specchio." "Chi?" "Frank."”

Sono incidenti che capitano e mettono in moto l'immaginazione. Da cosa nasce cosa e se lasci fare ne nascerà un'altra completamente diversa.
In acque profonde

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“Il mondo appartiene alla Malinconia, allora, una pensosa vergine, che non ama il riverbero del giorno.”

Cap. I nervi, p. 27
I pensieri oziosi di un ozioso
Origine: Maiuscolo nel testo

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“L'Inghilterra è debole e nel perseguire le sue mire ambiziose di dominio sul mondo vuol far combattere gli altri.”

Joachim von Ribbentrop (1893–1946) politico tedesco

Origine: A Stalin in occasione della firma del patto Molotov-Ribbentrop a Mosca il 23 agosto 1939; citato in Wiliam L. Shirer, Storia del Terzo Reich, Einaudi, Torino, 1963, p. 585.

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“Una maglia stupenda, unica perché trasmette una serie di valori, di emozioni e di serietà, riconosciuta tra le più belle al mondo. Un marchio che dal '46 ha portato in giro per l'Italia per il mondo intero il nome di Genova, regalandole lustro e visibilità. Tutto questo è stato possibile grazie a quello splendido bagaglio di simpatia ed educazione, di fair play, di rispetto e civiltà che la Sampdoria e la tifoseria blucerchiata si sono sempre portati appresso.”

Edoardo Garrone (1906–1963) imprenditore italiano

Origine: Citato in Nasce Largo Sampdoria, Garrone: "Riconoscimento unico in Italia" http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/Sampdoria/15-10-2013/nasce-largo-unione-sampdoria-garrone-riconoscimento-unico-italia-201365796840.shtml, Gazzetta.it, 15 ottobre 2013.

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“Lei [Ennio Flaiano] continua a osservare il mondo con la stessa curiosità del primo giorno, anche se l'esperienza gli ha appreso che non c'è da farsi illusioni.”

Giuseppe Prezzolini (1882–1982) giornalista, scrittore e editore italiano

da Saper leggere, Studio Tesi, 1988, p. XVI

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“Le periferie, che sono molto più integrate da un punto di vista di comunicazione rispetto a quelle del secolo scorso, sono invece distaccate e non rappresentate da un punto di vista sociale e politico. Qui spesso le reti sociali sono scadenti o assenti. Il controllo sugli spazi urbani periferici risulta complesso e difficile, tanto che vaste aree — specie nelle megalopoli — finiscono sotto il dominio di mafie e di cartelli internazionali o nazionali del crimine. La città del XXI secolo è sempre meno una comunità di destino. Anzi, mentre una parte di essa viene assorbita nei flussi globali e procede sulla via dell’internazionalizzazione, un’altra resta ai margini e fuori dai circuiti di integrazione, se non sprofonda in una condizione di isolamento. Sono i quartieri abbandonati dove spesso le persone vivono per l’intera esistenza e dove forse i figli faranno la stessa vita dei genitori. L’universo delle megalopoli si è strutturato in modo che molto spazio abitato diventi luogo di esclusione. La megalopoli produce costantemente periferie urbane e periferizzazioni umane. Di fronte a questa realtà, specie nel Sud del mondo, lo Stato e le istituzioni sovente rinunciano ad un controllo reale di questi spazi. Diventa un mondo perduto, in cui i drammi umani e sociali si annodano con reti criminose e ribellismi endemici, nel quadro di una cultura della sopravvivenza. Il cristianesimo — su impulso di papa Bergoglio — ha la possibilità di comprendere in modo nuovo la condizione umana e urbana del XXI secolo.”

Andrea Riccardi (1950) storico, accademico e pacifista italiano

da Periferie. Crisi e novità per la Chiesa, Jaka Book, 2016
Libri

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“[…] c'è un altro grave problema su cui l'Unione deve risvegliarsi: la questione dei rifugiati, un problema che impone di diventare una comunità di destino proiettata nel mondo.”

Andrea Riccardi (1950) storico, accademico e pacifista italiano

Con data
Origine: Da Non possiamo respingerli http://www.famigliacristiana.it/articolo/non-possiamo-respingerli.aspx, Famiglia Cristiana.it, 30 aprile 2014.

“Il mondo del calcio è un bordello nel quale non ci sono vergini capitate per caso.”

Franco Rossi (1944–2013) giornalista italiano

Con data
Origine: Da un tweet https://twitter.com/francorossicom/status/358216873864740866 del 19 luglio 2013.

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“Con l'adozione del Ceta, scegliamo l'apertura, la crescita e standard elevati anziché il protezionismo e la stagnazione. Il Canada è un paese con cui condividiamo valori comuni. È anche un alleato su cui possiamo contare. Insieme, possiamo costruire ponti anziché muri, per la prosperità dei nostri cittadini. Il Ceta sarà un faro per tutti i prossimi accordi commerciali nel mondo.”

Artis Pabriks (1966)

Origine: Citato in Beda Romano, La Ue risponde a Trump: via libera all'accordo con il Canada http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2017-02-15/l-europarlamento-approva-l-accordo-commerciale-il-canada-130600.shtml?uuid=AEuq0ZW, Il Sole24 ore.com, 27 ottobre 2016.

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“Io sono un sognatore, allora non sapevo cosa stavo facendo ma adesso il successo si può facilmente misurare. Come? Ci sono accademie di tennis in ogni angolo del mondo perché la mia ha avuto successo e tutti hanno tentato di copiarla.”

Nick Bollettieri (1931) allenatore di tennis statunitense

Origine: Citato in Bollettieri: "Solo i visionari che non hanno paura fanno cose grandi" http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2013/05/01/881901-bollettieri_solo_visionari_hanno_paura_fanno_cose_grandi.shtml, Ubitennis.com, 1 maggio 2013.

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“Al calcio serve un eroe gay, gli omosessuali hanno bisogno di questo, i tifosi sono legati a modelli antichi e rozzi. Il football è rimasto indietro, mentre il resto del mondo è progredito.”

Anders Lindegaard (1984) calciatore danese

Origine: Dal suo blog; citato in Rogers: “Sono gay, lascio il calcio” http://www.lastampa.it/2013/02/17/sport/calcio/rogers-sono-gay-lascio-il-calcio-xNlrMvIaWOs8Ga8XetzALM/pagina.html, La Stampa.it, 17 febbraio 2013.

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“[Su Stephan Lichtsteiner] Sono felice di averlo in Nazionale, meno male che c'è. Ormai ha raggiunto un livello top al mondo. Fa un lavoro difensivo straordinario, gioca a ritmi alti contro tutti. È un grandissimo.”

Ottmar Hitzfeld (1949) allenatore di calcio e ex calciatore tedesco

Origine: Dall'intervista Hitzfeld: "Inler, Behrami e Lichtsteiner top, ora seguo Morganella" http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=397147, Tuttomercatoweb.com, 5 novembre 2012

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“Ad urne chiuse voglio spiegare a voi telespettatori perché il Tg1, malgrado le polemiche, ha avuto una posizione prudente sull'ultimo gossip o pettegolezzo del momento: le famose cene, feste o chiamatele come vi pare, nelle dimore private di Silvio Berlusconi a palazzo Grazioli o Villa Certosa. Il motivo è semplice: dentro questa storia piena di allusioni, testimoni più o meno attendibili e rancori personali non c'è ancora una notizia certa e tantomeno un'ipotesi di reato che coinvolga il premier e i suoi collaboratori. Accade che semplici ipotesi investigative e chiacchericci si trasformino in notizie da prima pagina nella realtà virtuale dei media o per strumentalizzazioni politiche o per interessi economici. È avvenuto in passato, come ricorderete, quando si tentò di colpire il presidente del consiglio di allora strumentalizzando la foto che ritraeva un suo collaboratore in una situazione definita scabrosa. È accaduto più volte in queste settimane in cui è stata messa sotto i riflettori la vita privata del premier in nome di un improvviso moralismo: abbiamo visto addirittura celebri mangiapreti vestire i panni di novelli Savonarola. Queste strumentalizzazioni, questi processi mediatici, non hanno nulla a che vedere con l'informazione del servizio pubblico. Nella settimana in cui gli Stati Uniti hanno scelto le nuove regole per proteggere il risparmio nel mondo, mentre esplodeva il caso Iran, e alla vigilia del G8, sarebbe stato incomprensibile privilegiare polemiche sul gossip nazionale solo per scimmiottare qualche quotidiano o rotocalco. Questa è la linea editoriale del Tg1 che vi ho promesso, cari telespettatori, fin dal primo giorno. E che continuerò a garantirvi.”

Augusto Minzolini (1958) giornalista italiano

al Tg1 del 22 giugno 2009, in risposta ai richiami del presidente Rai, Paolo Garimberti
Origine: Critiche al Tg1, interviene Garimberti Minzolini attacca in video- Il Pd: "Incredibile" http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-9/pd-tg1/pd-tg1.html, la Repubblica, 23 giugno 2009.

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“Vedete, colleghi, per un uomo, con tutta l'apertura mentale di questo mondo, non è semplice comprendere il fenomeno della violenza sulle donne, perché, banalmente, fin da piccoli, non siamo abituati a scontrarci con questa problematica e, di conseguenza, non la facciamo nostra. Mi sono chiesto, allora, cosa generi la violenza e che ruolo abbia la donna in questi fenomeni, e a poco a poco mi sono fatto un'idea. La violenza non è contro la donna. Lo so che vi sembrerà assurdo, ma lasciatemi proseguire. Io credo che la violenza sia sempre orientata al diverso. L'uomo, l'infame, che picchia, abusa o, addirittura, uccide una donna, sta in realtà provando a sottomettere un diverso, percepito come tale in termini sia fisici sia ideologici, e lo fa usando ciò che intrinsecamente l'ha sempre contraddistinto, ovvero il predominio fisico. La donna di contro, come spesso avviene, tende ad accettare il suo ruolo di controparte debole del maschio, che la porterà, infine, a soccombere.”

Manlio Di Stefano (1981) politico italiano

Origine: Citato in XVII Legislatura – Camera dei deputati – Assemblea – Seduta n. 23 di giovedì 27 maggio 2013 – Resoconto stenografico dell'Assemblea – Discussione del testo unificato delle proposte di legge Mogherini ed altri; Spadoni ed altri; Migliore ed altri, Bergamini ed altri, Giorgia Meloni ed altri: Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta ad Istanbul l'11 maggio 2011 (A.C. 118-878-881-940-968-A) http://documenti.camera.it/apps/commonServices/getDocumento.ashx?idLegislatura=17&sezione=assemblea&tipoDoc=alfabetico_stenografico&idSeduta=0023. Roma, 27 maggio 2013.

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“Bohr è stato qui e sono innamorato di lui quanto te. È come un fanciullo sensibilissimo che si muove in questo mondo in una specie di trance.”

Albert Einstein (1879–1955) scienziato tedesco

Origine: Da una lettera a Paul Ehrenfest, 4 maggio 1920; Archivio Einstein 9-486. Citato in Walter Isaacson, Einstein. La sua vita, il suo universo, p. 314.
Origine: Pensieri di un uomo curioso, p. 46

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“"Guareschi? Non esiste" affermano i letterati italiani, ma per uno storico della letteratura, Guareschi, che ha milioni di lettori in tutto il mondo, ha la sua importanza: così pensa Heiney.”

Giuseppe Berto (1914–1978) scrittore italiano

da Un Addio alle armi non l'avevo proprio letto, L'Europa Letteraria, marzo-aprile 1965

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“La bulimia, un altro disturbo tutto americano. Questo è l'unico paese del mondo che avrebbe potuto inventarsi la bulimia. È l'unico paese in cui ci sono persone che scavano nell'immondizia per un nocciolo di pesca mentre altre persone mangiano un buon pasto e poi lo vomitano di proposito.”

George Carlin (1937–2008) comico, attore e sceneggiatore statunitense

Bulimia, there's another all-American disease. This has got to be the only country in the world that could ever have come up with bulimia. Got to be the only country where some people are digging in the dumpster for a peach pit, other people eat a nice meal and puke it up intentionally.
Jammin in New York

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“Non è possibile, come dimostra il sottovalutato film di M. Night Shyamalan, The Village, escludere totalmente una comunità dalle influenze del mondo moderno.”

Raj Patel (1972) economista, accademico e giornalista inglese

Origine: I padroni del cibo, p. 159

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“V'è un solo eroismo al mondo: vedere il mondo com'è e amarlo.”

Romain Rolland (1866–1944) scrittore e drammaturgo francese

Origine: Da Vita di Michelangelo.

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“[Rodrigo Manrique in cospetto della Morte che si rivolge a lui:] «Buon cavaliero, | ti prepara al dì sereno | di tua festa: | lascia il mondo menzognero; | l'alto cor, che porti in seno | manifesta. | Se la vita posta hai spesso | in terribili cimenti | per la fama, | di costanza l'arma adesso; | né la voce ti sgomenti | che ti chiama. || «Non ti sia l'uscita amara; | né la pugna ti spauri | che t'attende; | la tua gloria si rischiara | e ne' secoli futuri si distende, | questa vita dell'onore, | benché labile e mortale, | passi anch'essa, | della vita è ben migliore | che al caduco vostro frale | vien concessa. || «Una vita in ciel rimane: | dal potente non si merca | con tesori; | né l'ottien chi in gioie vane | l'età sua perdendo cerca | solo i fiori; | ma l'ottiene con preghiere | nella tacita spelonca | l'eremita; e l'ottiene | il cavaliere | cui dal Mauro ferro tronca | fu la vita. || «Or tu nobile campione, | che cotanto sangue hai sparso | d'infedeli, | ti rallegra, un guiderdone | a' tuoi merti non più scarso | danno i cieli. | Con la Speme e con la Fede, | cui sacrasti ognor dell'alma | gli alti affetti, | sali incontro alla mercede, | sali al trono ed alla palma | degli Eletti». || «Bella Morte, io non indugio; | affannato il cor ti chiama | con desio; | il Signore è mio rifugio; | quel che farsi Ei di me brama, | bramo anch'io. | Il mio spirito con gioia | della creta, ov'è sepolto, | si dispoglia; | quando Dio vuol che si muoia | voler vivere è d'uom stolto | pazza voglia. || Tu che in terra per lavarne | dalla colpa pellegrino | discendesti, | e col vel di nostra carne | il principio tuo divino | nascondesti; | tu che pendi, il fianco aperto | dalla lancia, sovra il legno | sanguinoso, | non guardare al nostro merto; | ma per grazia al servo indegno | sii pietoso». || Tal pregava il guerrier forte | e moria, l'usato aspetto | non mutando.”

Jorge Manrique (1440–1479) poeta spagnolo

Origine: Da Stanza per la morte del padre, pp. 20-22

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“La pulizia nel mondo del gatto è una virtù che viene addirittura anteposta alla devozione.”

Carl van Vechten (1880–1964) scrittore e fotografo statunitense

Origine: Citato in Aa.Vv., Antica saggezza dei gatti: aforismi felini, Edizioni del Baldo, Colognola ai Colli, 2013, p. 66. ISBN 8867210530

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“Purché costei si salvi, il mondo pera.”

XX, 69
Gerusalemme liberata

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“[…] di essere qui, di essere nel mondo | con paura di buio e di profondo.”

Rodolfo Quadrelli (1939–1984) Critico letterario, poeta e saggista

Commedia

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“La costruzione di moschee in tutto il mondo è pretesa come un diritto inalienabile; la costruzione di chiese cristiane in molti paesi arabi è impensabile. La propaganda della fede musulmana è un dovere sacro, la missione di altre religioni un crimine. Il semplice possesso di una Bibbia viene penalmente perseguito nell'Arabia Saudita. Un califfo autonominatosi tale si scaglia contro la propria espulsione in quanto lesiva dei diritti dell'uomo. Laddove l'incitamento ad ammazzare un romanziere apostata è approvato da molti musulmani. Slogan del tipo «morte agli infedeli (agli americani, ai danesi, ai tedeschi, ecc.)» sono considerati una forma legittima di protesta, per la quale tutti devono mostrare comprensione. Con l'aria dell'innocenza bistrattata predicatori dell'odio pretendono la libertà di opinione, la cui eliminazione è il loro scopo dichiarato. La disintegrazione al tritolo delle statue di Buddha a Bamiyan è stata considerata in Afghanistan un atto di devozione; di reazioni violente in Thailandia o in Giappone non è giunta notizia. Ma non appena si prospetta la proiezione di un film che critica i costumi islamici, la plebaglia si schiera compatta e fioccano le minacce di morte. Si chiede a gran voce rispetto, ma lo si nega agli altri. Mentre le lamentele per la discriminazione dei musulmani della diaspora sono all'ordine del giorno, del tutto ovvia è la discriminazione degli «infedeli» e delle donne da parte dei musulmani stessi.”

XIII; 2007, pp. 54-56
Il perdente radicale

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“Quando mai ad un'azienda al mondo gli togli a ottobre 25 milioni di ricavi? E cosa deve fare l'amministratore in quel caso? Questo è il tema dominante, il resto sono panzane. Il calcio non può essere soggetto vilipeso ogni volta, noi fatturiamo 6 miliardi all'anno per il Paese ma non possiamo essere il pozzo di San Patrizio, dove si mettono dentro le mani e si tirano fuori i soldi.”

Carlo Tavecchio (1943) dirigente sportivo italiano

Origine: Citato in Ivan Palumbo, Il blob: Mazzola e Sacchi ce l'hanno coi mediocri, Galliani e Inzaghi hanno paura. http://www.gazzetta.it/Calcio/20-11-2014/blob-mazzola-sacchi-ce-hanno-coi-mediocri-galliani-inzaghi-hanno-paura-1007301337.shtml, Gazzetta.it, 20 novembre 2014.

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