Hugo Chávez (1954–2013) politico venezuelano
Discorso alla sessione per il 60° anniversario dell'ONU, 15 settembre 2005
Hugo Chávez (1954–2013) politico venezuelano
Discorso alla sessione per il 60° anniversario dell'ONU, 15 settembre 2005
Adriano Celentano (1938) cantautore, ballerino e showman italiano
Origine: Dalla prima puntata del programma televisivo 125 milioni di caz..te, andata in onda il 26 aprile 2001 su Rai Uno; citato in Giulio Benedetti, «Sulla donazione di organi sbaglia, pensi a chi sta per morire» https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2001/aprile/27/Sulla_donazione_organi_sbaglia_pensi_co_0_0104271737.shtml, Corriere della Sera, 27 aprile 2001.
Pasquale Cinquegrana (1850–1939)
Origine: Lettera critica a Salvatore Baratta, p. 30
Mariano José de Larra (1809–1837) scrittore e giornalista spagnolo
da la nuova epoca, o il fazioso, p. 162
Il poveraccio parlatore ed altre prose scelte
“Non uno di loro la comprese, la lasciarono nel suo grande silenzio, tra le braccia di nessuno.”
Isabella Santacroce (1970) scrittrice italiana
Lulù Delacroix
Friedrich Georg Jünger (1898–1977) scrittore tedesco
da Giocattolo, p. 157
Saggio sul gioco
“Il futuro ci corre incontro a braccia spalancate ma non ci dà il tempo di abbracciarlo.”
Michelangelo Buonarroti (1475–1564) scultore, pittore, architetto e poeta italiano del XV - XVI secolo
Alphonse De Lamartine (1790–1869) poeta, scrittore e storico francese
IV, VIII, pp. 147-148
Confidenze
Michel Quoist (1921–1997) presbitero e scrittore francese
Origine: Riuscire, p. 96
“Parigi. Un vandalo irrompe nel Louvre e attacca due braccia alla Venere di Milo.”
Chevy Chase (1943) attore, comico e sceneggiatore statunitense
Origine: Citato in Gino e Michele, Matteo Molinari, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano, Arnoldo Mondadori Editore, 1997.
“Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.”
William Penn (1644–1718) esploratore britannico
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
cap. VI, Roma 2011
Francesco Carofiglio (1964) architetto, scrittore e illustratore italiano
Origine: L'estate del cane nero, p. 106
Bruno Forte (1949) arcivescovo cattolico e teologo italiano
da Il volto dei volti Cristo, a cura dell'Istituto Internazionale di Ricerca sul Volto di Cristo, Editrice Velar, Gorle 2002, p. 59
George McGovern (1922–2012) politico statunitense
1970
Origine: «Al Senato prima della votazione dell'emendamento sul ritiro delle truppe dal Vietnam; l'emendamento non passò». Citato in Alberto Piccinini, Il sangue, il manifesto, 19 settembre 2009, p. 10.
Gualberto Alvino (1953) filologo, critico letterario e scrittore italiano
Gualberto Alvino,Là comincia il Messico, Firenze, Polistampa, 2008
Alexandre Marius Jacob (1879–1954) anarchico francese
Dichiarazione davanti ai giudici, 8 marzo 1905
quale la fonte secondaria?
“Lei cadrà proprio qui fra le mie braccia, così innamorata.”
Ville Valo (1976) cantante finlandese
da Right Here in My Arms
Gianni Lannes giornalista e fotografo italiano
Luigi Giussani (1922–2005) sacerdote e teologo italiano
L'equilibrio è una unità
Fabio Caressa (1967) giornalista e conduttore televisivo italiano
presentazione Torino-Inter, 20 aprile 2008
Serie A
Stieg Larsson libro Uomini che odiano le donne
Uomini che odiano le donne
Alexis De Tocqueville libro La democrazia in America
Citazione un po' troppo lunga: tagliarla
La democrazia in America
Variante: I governi democratici possono diventare violenti e anche crudeli in certi momenti di grande effervescenza e di pericolo, ma queste crisi saranno rare e passeggere.
Quando penso alle piccole passioni degli uomini del nostro tempo […] non temo che essi troveranno fra i loro capi dei tiranni, ma piuttosto dei tutori. Credo, dunque, che la forma d'oppressione da cui sono minacciati i popoli democratici non rassomiglierà a quelle che l'hanno preceduta nel mondo, […] poiché le antiche parole dispotismo e tirannide non le convengono affatto. La cosa è nuova, bisogna tentare di definirla, poiché non è possibile indicarla con un nome.
Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria.
Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente all'infanzia; ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere?
Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, […] il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore.
Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo.
[…] In questo sistema il cittadino esce un momento dalla dipendenza per eleggere il padrone e subito dopo vi rientra.
Riccardo Muti (1940) direttore d'orchestra italiano
citato in Valerio Cappelli, Muti e i suoi giovani: appello a Napolitano per salvare la musica, Corriere della Sera, 19 dicembre 2009
Roberto Benigni (1952) attore, comico, showman, regista, sceneggiatore e cantante italiano
Origine: Citato in Buzzanca: spero vinca il sindaco http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/11/04/buzzanca-spero-vinca-il-sindaco.html?ref=search, La Repubblica, 4 novembre 1997.
Clemente Mastella (1947) politico italiano
dall'intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Sette, 20 dicembre 2001
Anna Tatangelo (1987) cantautrice italiana
da Va da lei, n. 3
Nel mondo delle donne
Origine: Testo di Gigi D'Alessio.
J. K. Rowling libro Harry Potter e la camera dei segreti
Ron Weasley: p. 167
Harry Potter e la camera dei segreti
Dave Eggers libro L'opera struggente di un formidabile genio
A Heartbreaking Work of Staggering Genius
Adolphe Thiers (1797–1877) politico e storico francese
L'incoronazione di Napoleone in Notre-Dame di Parigi