Frasi sul mondo
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“[Gerd Bonk] Era anche il campione del mondo di doping – titolo datogli dai suoi allenatori, dai membri dello staff delle competizioni, e dai medici.”

Herbert Fischer-Solms (1946) giornalista tedesco

Origine: Citato in Brian Bllckenstaff, Ascesa e declino di Gerd Bonk, l'atleta più dopato della storia http://www.vice.com/it/read/gerd-bonk-doping-storia-sport, Vice.com, 16 agosto 2016.

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“Capello si deve ritenere molto fortunato, perché ha la possibilità di lavorare con alcuni dei migliori calciatori del mondo, come John Terry, Rio Ferdinand, Steven Gerrard ed Ashley Cole, ma a volte devi avere il coraggio di dare un taglio al passato, devi prenderti i tuoi rischi e affidarti a qualche giovane, perché niente dura per sempre. E qui arriviamo al nocciolo della questione, perché il calcio inglese non ha talenti emergenti che possano fare la differenza, ovvero giocatori in grado di crescere e diventare campioni. Una delle cose che mi hanno sempre sorpreso quando stavo in Inghilterra è il modo in cui viene seguito il calcio giovanile. Si fa tanto chiasso sull'argomento, ma forse la soluzione è più semplice di quanto si creda. In Portogallo, un ragazzino può iniziare a giocare nel Porto a 10 anni e all'età di 16 aver già incontrato 10 o 12 volte il Benfica o lo Sporting Lisbona; aver disputato partite importanti, anche davanti a un pubblico numeroso, ed essere pronto al grande salto. In Inghilterra, invece, ciò non è possibile perché il calendario è fatto su base regionale e questo per me è il vero errore. Che senso ha per un giovane del Chelsea vincere 14 a 0 contro Cobham e incontrare i pari età di Liverpool o Manchester United giusto una volta l'anno, se va bene? Cosa può davvero imparare da una cosa del genere? Mi rendo conto che molti allenatori delle squadre della Premier League non sono inglesi e che non lo sono nemmeno molti giocatori, ma quando sei in un'altra nazione tu hai il dovere di migliorare il modo in cui funzionano le cose anche lì. Ed è esattamente quello che ho cercato di fare io quando sono arrivato al Chelsea nel 2004, ma sul calendario non ho potuto fare nulla. Ecco perché ritengo che allenare la Nazionale inglese sia un compito davvero arduo, ma almeno contro Andorra sarà una gara facile e non possono esserci assolutamente problemi nel conquistare i tre punti. Con la Croazia, invece, sarà un po' diverso, perché loro hanno grande qualità e poi sono fieramente nazionalisti. È vero, hanno già battuto l'Inghilterra due volte nelle ultime due partite, ma non credo affatto che ci sarà una terza occasione.”

José Mourinho (1963) allenatore di calcio e calciatore portoghese

Inter (2008-2010)

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“Ho finito di creare un mondo.”

Vladimir Vladimirovič Nabokov (1899–1977) scrittore, saggista e critico letterario russo

La vera vita di Sebastiano Knight

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“Correvo per il motivo più vecchio del mondo: per amore.”

Luciano De Crescenzo (1928–2019) scrittore italiano

Ti porterà fortuna: Guida insolita di Napoli

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“Nei primi tempi, quando gli spiriti parlavano a mia sorella ed a me sulle pendici della montagna, quale essere umano avrebbe creduto che gli spiriti fossero cose prive d'importanza? Persino noi eravamo prigioniere del loro potere, e ritenevamo un dovere usare i doni in nostro possesso per il bene della nostra gente. Poi, per millenni questa fede nel sovrannaturale ha fatto parte dell'anima umana. A volte avrei detto che era naturale, chimica, un ingrediente indispensabile della struttura umana, qualcosa senza cui non potevano prosperare e tanto meno sopravvivere. Abbiamo assistito molte volte alla nascita di culti e religioni, alle proclamazioni di visioni e miracoli ed alle successive promulgazioni delle fedi ispirate da questi "eventi". Viaggiate nelle città dell'Asia e dell'Europa e vedrete gli antichi templi ancora in piedi e cattedrali del Dio cristiano dove vengono cantati i suoi inni. Visitate i musei di tutti i paesi: vedrete sculture e pitture religiose che abbagliano l'anima. Quanto sembrano grandiose queste realizzazioni: la macchina stessa della cultura dipende dal combustibile della fede religiosa. Eppure qual è stato il prezzo della fede che galvanizza i paesi e manda le armate una contro l'altra, che divide le mappe delle nazioni in vincitori e vinti ed annienta gli adoratori degli dei alieni? Ma negli ultimi secoli è comparso un miracolo vero che non ha nulla a che vedere con spiriti o apparizioni o voci celesti che annunciano a questo o quello zelota ciò che deve fare! Abbiamo visto finalmente nell'animale umano una resistenza al miracoloso; uno scetticismo nel confronto dell'opera degli spiriti o di coloro che affermano di vederli e di comprenderli e di essere interpreti delle loro verità. Abbiamo veduto la mente umana abbandonare lentamente le tradizioni della legge basata sulla rivelazione, cercare le verità etiche tramite la ragione ed un modo di vita basato sul rispetto per il fisico e lo spirituale così come vengono percepiti da tutti gli esseri umani. E con questa perdita di rispetto per il sovrannaturale, con questa mancanza di credulità in tutte le cose distaccate dalla carne, è venuta l'epoca più illuminata; perché donne e uomini cercano l'aspirazione più alta non nel regno dell'invisibile, ma nel regno dell'uomo, la cosa che è carne e spirito, visibile ed invisibile, terrena e trascendente. Il chiaroveggente e la strega non hanno più valore. Gli spiriti non possono darci nulla di più. Insomma, abbiamo superato la suscettibilità a questa follia e ci avviamo verso una perfezione che il mondo non ha mai conosciuto. Finalmente "il verbo si e fatto carne", per citare un'antica frase biblica con tutto il suo mistero; ma il verbo della ragione e la carne è il riconoscimento delle esigenze e dei desideri comuni a tutti gli uomini ed a tutte le donne.”

La regina dei dannati

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“Sai, Rossana è la donna più intelligente che io abbia conosciuto e che ti capiterà di conoscere al mondo, lasciamola lavorare.”

Gabriel García Márquez (1927–2014) scrittore e giornalista colombiano

Origine: Citato in Gianni Riotta, García Márquez, siamo tutti a Macondo http://www.lastampa.it/2014/04/18/cultura/garca-mrquez-siamo-tutti-a-macondo-F3xBYFUuLDdj55MfjVGXvO/pagina.html, Lastampa.it, 18 aprile 2014.

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“La Juve è l'immagine di Torino nel mondo.”

Piero Fassino (1949) politico italiano

Origine: Citato in Agnelli: «Al lavoro per la Champions» http://www.lastampa.it/2013/05/15/sport/calcio/qui-juve/agnelli-al-lavoro-per-la-champions-3pjq8XdZG46GGuQq8pDIRJ/pagina.html, La Stampa, 15 maggio 2013.

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“I santi Leone, Antonio, Bernardo, Crisostomo ed altri dicono che il mondo è il libro di Dio che dobbiamo indagare con maggior cura.”

Tommaso Campanella (1568–1639) poeta, filosofo, teologo

Origine: Da Apología per Galileo, a cura di Salvatore Femiano, Marzorati, 1971

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“De Rossi è un centrocampista formidabile, tra i migliori al mondo. È un vincente. E i calciatori come lui possono stare dappertutto.”

Christian Panucci (1973) dirigente sportivo e ex calciatore italiano

Origine: Da un'intervista rilasciata al Corriere dello Sport; citato in Russia, Panucci: "Tifo Roma e Zeman doveva lavare i panni sporchi in famiglia" http://www.asromalive.it/2012/10/mosca-panucci-tifo-roma-e-zeman-doveva-lavare-i-panni-sporchi-in-famiglia/ , AsRomalive.it, 19 ottobre 2012.

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“Di fronte alle crisi e all'instabilità nel mondo, dobbiamo sopportare una spesa per la Difesa più alta.”

Wolfgang Schäuble (1942) politico tedesco

Origine: Citato in Taino Danilo, La Germania si riarma (pensando a Mosca) Sale la spesa per la Difesa https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2015/marzo/03/Germania_riarma_pensando_Mosca_Sale_co_0_20150303_f93a6d72-c171-11e4-aab1-98febb200753.shtml, Corriere della Sera, 3 marzo 2015, p. 5.

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“Arrivi qui e ti accorgi che quella città in cui vivi, cioè Parigi, sembra un posto qualunque, anonimo, che subito rifiuti di considerarlo quella capitale del mondo che tutti credono, e nemmeno il centro dell'Europa, perché non ha i colori della Sicilia, né i suoi profumi né i sapori che tingono e incensano l'anima della mia infanzia.”

Claudia Cardinale (1938) attrice italiana

Origine: Citato in Alfonso Stefano Gurrera «Per molti sono ancora Angelica» http://www.idgt.it/Blumedia.nsf/%28ArticoliWWW%29/C1094A32C86972BAC1256F3100362977?OpenDocument, Blu Media, 19 ottobre 2004.

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“Considero la querelle generazionale inappropriata, una maschera che nasconde le cose. Renzi è molto più giovane di me e di Bersani ma è molto più vecchio culturalmente e politicamente di me e di Bersani. Renzi è vecchio quanto è vecchia la rivoluzione liberista nel mondo.”

Nichi Vendola (1958) politico italiano

Origine: Da Nichi Vendola: «Renzi sei il vecchio» http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_29/vendola-renzi-vecchio_8d4a8efa-0228-11e1-b822-152c7b3c1360.shtml, Corriere.it, 29 ottobre 2011.

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“È riscoprendo il termine "militanza" nella sua accezione più nobile che possiamo lasciare un mondo degno ai nostri figli.”

Paola Maugeri (1971) giornalista e conduttrice televisiva italiana

Alla salute!

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“Quando ero piccolo amavo questo club [la Juventus]. Ma oggi sono felice qui. Il progetto del Psg mi sembra tra i migliori al mondo. Se andassi alla Juventus adesso, farei un passo indietro. A Parigi ho la possibilità di vincere tutto nei prossimi anni.”

Marco Verratti (1992) calciatore italiano

Origine: Citato in Calciomercato Psg, Verratti: Andare alla Juve sarebbe un passo indietro http://www.corrieredellosport.it/calcio/calcio_estero/ligue_1/2014/03/02-352611/Calciomercato+Psg,+Verratti%3A+Andare+alla+Juve+sarebbe+un+passo+indietro, Corrieredellosport.it, 2 marzo 2014.

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“Penso che Napoli sia il più grande juke-box del mondo.”

John Turturro (1957) attore, regista e sceneggiatore statunitense

Origine: Citato in Una vera e propria "Passione" il nuovo film di Turturro http://www.campaniaartmagazine.it/2010/10/15/una-vera-e-propria-%E2%80%9Cpassione%E2%80%9D-il-nuovo-film-di-turturro/, CampaniaArtMagazine, 15 ottobre 2010.

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“KLOSE! Miro Klose, 2-0 per la Germania! Porta chiusa in faccia al Brasile! Record storico di gol nel campionato del mondo, per Miro Klose! Nessuno mai nella storia come lui!”

Fabio Caressa (1967) giornalista e conduttore televisivo italiano

Brasile-Germania, semifinale, gol di Klose
Mondiali di calcio Brasile 2014

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“Sotto il suo governo in Russia sono scomparse le libertà di espressione e di associazione sbocciate ai tempi di Gorbaciov. Vladimir Putin ha fatto del suo paese una "democratura", una dittatura con le parvenze e perfino i fronzoli elettorali della democrazia, ma che bombarda a tappeto con i suoi aerei – non con quelli di Bashar al-Assad – perfino gli ospedali di Aleppo. Annulla il suo incontro con François Hollande e crea nel proprio paese un clima di guerra. Tutti sanno queste cose. Nessuno osa confutarle. Nonostante tutto, però, Putin piace. Perché? È una questione di immagine: questa attrazione politica ha prima di ogni altra cosa una dimensione fisica. Vladimir Putin non è James Dean né Marcello Mastroianni: le sue fattezze e i suoi lineamenti sono del tutto ordinari, eppure quest'uomo asciutto e muscoloso sprigiona un'impressione di forza bruta che egli sa usare in modo quasi scenico. Quando si fa riprendere a torso nudo, sempre a torso nudo, mentre cavalca stalloni o lotta da solo contro animali selvaggi, non fa perdere la testa soltanto agli appassionati di pornografia omosessuale. In Russia come in Occidente questa sublimazione della virilità serve a metterlo in netta contrapposizione con gli altri dirigenti del mondo, europei e americani in primis, perché bisogna ammettere che la qualità principale di Angela Merkel non è essere un'amazzone, così come François Hollande non è proprio Superman. E sebbene Barack Obama abbia sicuramente classe, ha più l'aspetto di un professore universitario che quello di un campione di lotta libera.”

Bernard Guetta (1951) Giornalista francese

Origine: Tradotto da Anna Bissanti, A destra e non solo: perché piace Putin http://espresso.repubblica.it/attualita/2016/10/14/news/voglia-di-putin-1.285877?ref=HEF_RULLO, Espresso.Repubblica.it, 14 ottobre 2016.

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“Giovanni Paolo II è uno dei grandi del '900. La storia di questo secolo non si può scrivere senza di lui. È sempre stato "piantato" in mezzo agli avvenimenti. E questo non lo può cancellare nessuno, credente o non. Quell'uomo "venuto da lontano" è stato un vento di speranza per tutti, per il mondo, per la Chiesa.”

Andrea Riccardi (1950) storico, accademico e pacifista italiano

Con data
Origine: Citato in Il Prof. Andrea Riccardi a Spoleto ha parlato di Giovanni Paolo II http://www.spoletonorcia.it/parrocchie-e-orari-messe/33-home-page/444-il-prof-andrea-riccardi-spoleto-ha-parlato-di-giovanni-paolo-ii-vento-di-speranza-per-il-mondo-grande-lettore-della-storia-alla-luce-della-fede-uomo-di-preghiera-prete-fino-al-midollo-uomo-mai-dominato-dal-pessimismo-uomo-dellessenzialita-foto.html, Spoletonorcia.it, 25 luglio 2015.

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