Frasi sulla vita
pagina 49

Paolo Curtaz photo
Andrea Camilleri photo
Ernst Cassirer photo

“L'uomo non può trovare se stesso, non può pervenire alla coscienza della propria individualità che attraverso la vita sociale.”

Ernst Cassirer (1874–1945) filosofo tedesco

Origine: Saggio sull'uomo, p. 367

Edmondo De Amicis photo
Rayden photo
Nazım Hikmet photo
Woody Allen photo

“La dolce vita ha sconvolto la nostra concezione della realtà: il mondo non sarebbe com'è se non fosse esistito Federico Fellini.”

Woody Allen (1935) regista, sceneggiatore, attore, compositore, scrittore e commediografo statunitense

Citazioni tratte da articoli e interviste
Origine: Citato in La Dolce Vita ha 50 anni: un capovaloro accolto alla prima con fischi e sputi http://www.ilmessaggero.it/HOME_CINEMA/la_dolce_vita_ha_50_anni_un_capovaloro_accolto_alla_prima_con_fischi_e_sputi/notizie/89933.shtml, il Messaggero.it, 3 febbraio 2010.

Lauro de Bosis photo
Mikha'il Nu'ayma photo

“Il vostro è un mondo di culle che diventano tombe e di tombe che diventano culle; di giorni che divorano notti e di notti che rigurgitano giorni; di pace che dichiara guerra e di guerra che sollecita la pace; di sorrisi galleggianti sulle lacrime e di lacrime rischiarate da sorrisi. Il vostro è un mondo in continuo travaglio, con la Morte come levatrice. Il vostro è un mondo di setacci e di vagli, in cui non ci sono due setacci e due vagli che siano uguali. Voi soffrite costantemente setacciando l'insetacciabile e vagliando l'invagliabile. Il vostro è un mondo diviso contro se stesso, poiché è l'Io in voi ad esser diviso. Il vostro è un mondo di barriere e recinzioni, poiché è l'Io in voi ad avere barriere e recinzioni. Alcune cose, esso preferisce porle fuori dal recinto, perché estranee a se stesso; altre, le pone dentro al recinto, perché ad esso affini. Ma quelle che stanno fuori dal recinto, irrompono continuamente dentro; e quelle che stanno dentro, non fanno altro che uscire. Poiché esse, essendo prole di una stessa madre – che è il vostro stesso Io – non vogliono esser separate. E voi, invece di gioire per la loro felice unione, vi cingete di nuovo nel vano tentativo di separar l'insepararible. Invece di fasciare la spaccatura che c'è nell'Io, tagliuzzate la vostra vita sperando di ricavarne un cuneo da inserire fra quello che credete essere il vostro Io, e ciò che immaginate diverso da esso. Pertanto, le parole dell'uomo sono immerse nel veleno. Perciò, i suoi giorni sono così ebbri di dolore. Per questo, le sue notti sono così tormentate dalla sofferenza.”

Mikha'il Nu'ayma (1889–1988) scrittore e poeta libanese

Origine: Il libro di Mirdad, p. 50

Alda Merini photo

“È una vita che cerco riparo dalla santità.”

Alda Merini (1931–2009) poetessa italiana

La vita facile

Lauren Kate photo
Salvatore Satta photo
H. G. Wells photo
Goffredo Parise photo

“Tutti dicono che l'onore non conta niente e invece conta più della vita. Senza onore nessuno ti rispetta.”

Goffredo Parise (1929–1986) scrittore italiano

Origine: Sillabari, p. 187

Doris Lessing photo
Albert Einstein photo
Jane Welsh Carlyle photo
Piero Gobetti photo
Suzanne Collins photo
Bertrand Russell photo

“Gli utilitaristi si sono dati molto da fare per dimostrare che la vita di un maiale non è più felice di quella di un filosofo: proposizione assai dubbia; se avessero considerato la questione con sincerità, ben difficilmente sarebbero giunti tutti alla medesima conclusione.”

Bertrand Russell (1872–1970) filosofo, logico e matematico gallese

Origine: Da L'autobiografia, Longanesi, 1969, p. 261; citato in Edward Johnson, Vita, morte e animali, in Aa. Vv., Etica e animali, Liguori, 1998, p. 125. ISBN 88-207-2686-6

Massimo Bontempelli photo

“M'affacciavo al Mistero, ero solo in faccia a un mistero che era grande come tutto il creato.”

Massimo Bontempelli (1878–1960) scrittore, saggista e giornalista italiano

da Mia vita morte e miracoli, in Racconti e romanzi, a cura di P. Masino, Mondadori, Milano, 1961, p. 929.

Edoardo Boncinelli photo

“Ma cos'è il sospiro? È una sorta di ripensamento, che fa partire un secondo movimento di inspirazione prima che sia finito quello in atto; un doppio passo del processo respiratorio, un sincopato nel balletto della vita, un estenuato anelito di vita, proprio laddove l'anima si trova a questionare con il corpo.”

Edoardo Boncinelli (1941) genetista italiano

Origine: Dall'articolo, Il sospiro, estenuato anelito di vita, Corriere della Sera, 27 marzo 2016; riportato in Il dibattito delle idee http://www.corriere.it/la-lettura/il-dibattito-delle-idee/16_marzo_27/boncinelli-sospiro-meccanismi-f2398ab0-f3fe-11e5-b407-9f5ad35fe288.shtml, corriere.it.

Luigi Pirandello photo
Dino Buzzati photo
Neil Gaiman photo
Bertrand Russell photo

“L'amore senza la conoscenza, o la conoscenza senza l'amore, non possono maturare una vita retta. Nel Medioevo, allorché la pestilenza mieteva vittime, santi uomini riunivano la popolazione nelle chiese per pregare, cosicché l'infezione si diffondeva con straordinaria rapidità fra le masse dei supplicanti. Ecco un esempio di amore senza conoscenza. La grande guerra è un esempio di conoscenza senza amore. In entrambi i casi le conseguenze furono disastrose. Benché amore e conoscenza siano necessari, l'amore è, in certo senso, più fondamentale perché spinge l'intelligenza a scoprire sempre nuovi modi di giovare ai propri simili. Le persone non intelligenti si accontenteranno di agire secondo quanto è stato loro detto, e potranno causare danno, proprio per la loro ingenua bontà. La medicina suffraga questa opinione: un bravo medico è più utile a un ammalato che non l'amico più devoto; e il progresso della scienza medica giova alla salute della comunità più che una ignorante filantropia. Tuttavia, anche al medico è necessaria la benevolenza, affinché tutti, e non soltanto i ricchi, possano approfittare delle scoperte scientifiche.”

Origine: Da Perché non sono cristiano, Longanesi, 2006 (1960); citato in La vita retta da "Perché non sono cristiano" di Bertrand Russell http://www.riflessioni.it/testi/vita-retta.htm, Riflessioni.it.

André Malraux photo
Carlo Zannetti photo

“Nella vita non conviene abbattersi perché non sai mai cosa c'è dietro l'angolo.”

Carlo Zannetti (1960) chitarrista, cantautore e scrittore italiano

Origine: La giravolta di Loris, p. 19

Antonio Moresco photo
Philip Roth photo
Walt Whitman photo

“Ahimè, ahi vita! domande come queste mi perseguono, | d'infiniti cortei d'infedeli, città gremite di stolti, | io che sempre rimprovero me stesso, (perché chi più stolto di me, chi di me più infedele?) | d'occhi che invano anelano la luce, scopi meschini, lotta rinnovata ognora, | dagli infelici risultati di tutto, le sordide folle anfananti, che in giro mi vedo, | degli anni inutili e vacui degli altri, e io che m'intreccio con gli altri, | la domanda, ahimè, che così triste mi persegue, – Che v'è di buono in tutto questo, o Vita, ahimè? | RISPOSTA | Che tu sei qui – che esistono la vita e l'individuo, | che il potente spettacolo continua, e che tu puoi contribuirvi con un tuo verso.”

Ahimè! Ahi vita!, p. 350
Foglie d'erba, Lungo la strada
Origine: La poesia viene citata nel film L'attimo fuggente (1989). Il professor Keating (interpretato da Robin Williams), infatti, dice: «Citando Walt Whitman, "Oh me, oh vita, domande come queste mi perseguitano. | Infiniti cortei di infedeli. Città gremite di stolti. | Che v'è di nuovo in tutto questo, oh me, oh vita? | Risposta. | Che tu sei qui, che la vita esiste, e l'identità, | che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso. Che il potente spettacolo continua e che tu puoi contribuire con un verso." Quale sarà il tuo verso?» Questo ed altri passaggi del monologo del professor Keating sono stati poi utilizzati dalla Apple per uno spot commerciale nel 2014. A pronunciare le battute è lo stesso Robin Williams nello spot in lingua originale ed il doppiatore del professore nel film, Carlo Valli, nello spot in lingua italiana.
Origine: La breve poesia viene citata anche da Roberto Benigni al termine del suo spettacolo I Dieci Comandamenti, andato in onda su Rai 1, il 16 dicembre 2014. Benigni e i Dieci comandamenti, il passo del Talmud e la poesia di Walt Whitman citati durante lo show http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/televisione/benigni-dieci-comandamenti-talmud-poesia-whitman/1070801.shtml, Messaggero.it, 17 dicembre 2014.

Iggy Pop photo

“Non ho nostalgia della nostra infanzia, è piena di violenza. Ci succedeva di tutto, in casa e fuori, ma non ricordo di aver mai pensato che la vita che c'era capitata fosse particolarmente brutta. La vita era così e basta, crescevamo con l'obbligo di renderla difficile agli altri prima che gli altri la rendessero difficile a noi.”

Elena Ferrante (1943) pseudonimo di una scrittrice

volume primo
L'amica geniale
Variante: Non ho nostalgia della nostra infanzia, è piena di violenza. Ci succedeva di tutto, in casa e fuori, ma non ricordo di aver mai pensato che la vita che c'era capitata fosse particolarmente brutta. La vita era così è basta, crescevamo con l'obbligo di renderla difficile agli altri prima che gli altri la rendessero difficile a noi.

Dacia Maraini photo
Jack Kerouac photo

“Nella vita non c'è altro che viverla, e basta.”

Angeli di desolazione

Herta Müller photo
Benito Mussolini photo
Bertrand Russell photo
Erica Jong photo

“[…] la vita è un viaggio verso la fiducia in se stessi.”

Erica Jong (1942) scrittrice, saggista e poetessa statunitense

Paracadute & baci

Kurt Vonnegut photo
Antonio Pennacchi photo
Piero Calamandrei photo
Domenico Dolce photo
Riccardo Mannerini photo

“La vita si stiracchia | nell'utero cosmico.”

Riccardo Mannerini (1927–1980) poeta e paroliere italiano

Immagini II; p. 300
Il sogno e l'avventura

Bret Easton Ellis photo

“… c'è un'idea di Patrick Bateman, una sorta di astrazione, ma non esiste un vero e proprio "me". C'è soltanto qualcosa di illusorio, al mio posto, un'entità che è anche possibile toccare con mano, sennonché io non ci sono. Puoi pure sentire la mia carne a contatto con la tua, e credere che i nostri stili di vita siano comparabili, ma io semplicemente non ci sono. Per me, è difficile avere un senso, a qualsiasi livello. Io sono un'invenzione, un'aberrazione. Sono un essere umano incoerente. La mia personalità è appena abbozzata, informe; solo la mia crudeltà è persistente e alligna nel profondo. La mia coscienza, la mia pietà, le mie speranze, sono scomparse molto tempo fa (probabilmente ad Harvard), se mai sono esistite. Non esistono più frontiere da varcare. Sono ormai al di là di ogni cosa. Sono assolutamente indifferente al male che ho fatto. Non me ne importa niente di ciò che ho in comune con i pazzi e gli energumeni, con i viziosi e i maligni. Tuttavia mi tengo ancora saldo a una singola, squallida verità: nessuno è al sicuro, nessuno si salva, non c'è redenzione per nessuno. Comunque, non mi si può biasimare. Si presume che qualsiasi modello di comportamento umano abbia una sua validità. Il male sta in quello che sei? O in quello che fai? La mia pena è costante, acuta, e io non spero in un mondo migliore, per alcuno. Anzi, voglio che la mia pena sia inflitta anche ad altri. Ma anche dopo aver ammesso questo (e io l'ho ammesso innumerevoli volte, pressoché in ogni atto che ho commesso), anche dopo essermi trovato a faccia a faccia con queste verità, non avviene la catarsi. Non acquisto una conoscenza più profonda di me stesso. Nessuna nuova comprensione si ricava da ciò che racconto. Non avevo, non ho nessun motivo per raccontarvi tutto questo. Questa mia confessione non significa assolutamente nulla…”

Bret Easton Ellis (1964) scrittore statunitense

Fine di un decennio; p. 412
American Psycho

Blaise Pascal photo

“La cosa più importante di tutta la vita è la scelta di un lavoro ed è spesso affidata al caso.”

Blaise Pascal (1623–1662) matematico, fisico, filosofo e teologo francese

Origine: Citato in Roger Abravanel e Luca D'Agnese, La ricreazione è finita, Rizzoli, 2016, p. 201.

Plotino photo
Roberto Saviano photo
Stanley Kubrick photo
Primo Levi photo
Inayat Khan photo

“Le sconfitte non hanno grande importanza nella vita; la più grande disgrazia è quella di restare fermi.”

Inayat Khan (1882–1927) mistico indiano

Origine: Citato in Rotondi 1981, p. 80.

Cristina Campo photo

“Cara Mita, questo è Eliot – il mio Thomas detestato ed amato, dove si mischia come in nessun altro, sapore di vita e di morte, l'acqua dolce e salata della foce dei fiumi.
Non ho da offrire al suo silenzio che questi bimbi tra le foglie, sulle cerimonie dei morti, questo sole che riempie d'acqua le conche vuote degli anni; e queste incerte, tormentose stagioni tutte smarrite una nell'altra in lampi di fuoco e neve.”

Cristina Campo (1923–1977) scrittrice, poetessa e traduttrice italiana

Lettere a Mita
Origine: Il riferimento è ad alcuni passi dei Quattro Quartetti tradotti in francese da Pierre Leyris dattiloscritti da Cristina Campo per M. P. Harwell. Il testo di Cristina Campo è scritto in margine ai passi. più in dettaglio la nota di M. P. Harwell a p. 307 di Lettere a Mita.
Origine: Dalla lettera a Margherita Pieracci Harwell [prima del 13 maggio 1956], p. 17.

Antonin-Dalmace Sertillanges photo
Salvatore Quasimodo photo
Mariateresa Di Lascia photo
Michele Serra photo
Janez Drnovšek photo
Leonardo Da Vinci photo

“Queste castigano i loro schermidori, privandoli di vita, ché così ha ordinato natura, perché si cibino.”

Leonardo Da Vinci (1452–1519) pittore, ingegnere e scienziato italiano

Duco o civetta; 1979, p. 62
Bestiario o Le allegorie

Antonio Tabucchi photo

“Questo è il grande problema di coloro che sentono troppo e capiscono troppo: che potremmo essere tante cose, ma la vita è una sola e ci obbliga a essere solo una cosa, quella che gli altri pensano che noi siamo.”

Antonio Tabucchi (1943–2012) scrittore italiano

Origine: Dalla prefazione a Marilyn Monroe, Fragments: poesie, appunti, lettere, Feltrinelli, 2010.

Brandon Sanderson photo
Eugenio Scalfari photo

“L'infanzia è una stagione fatata. La sola di tutta una vita che non finisce mai e t'accompagna sino all'ultimo respiro.”

Eugenio Scalfari (1924) giornalista, scrittore e politico italiano

Origine: L'uomo che non credeva in Dio, p. 22

Bertrand Russell photo
Giorgio La Pira photo

“C'è un momento nella vita in cui gridare è il solo dovere: come S. Giovanni nel deserto!”

Giorgio La Pira (1904–1977) politico italiano

Citato in LaPira.org http://www.lapira.org/index2.php?file=news&form_id_cat_notizia=72

Shunryū Suzuki photo
Rex Stout photo
Giovanni Verga photo
Alberto Arbasino photo
John Henry Newman photo
Piero Calamandrei photo
Philip Roth photo
Stephenie Meyer photo
Eros Ramazzotti photo
Elio (cantante) photo

“Quando sento parlare di scout come di personaggi un po' rimbambiti mi dico: ma perché, è così bello essere scout! Anche la vita all'interno del gruppo delle Storie Tese è tipicamente scout, con una buona dose di goliardia e un atteggiamento che porta a rendersi utili agli altri.”

Elio (cantante) (1961) cantante, compositore e polistrumentista italiano

Citazioni di Elio
Origine: Da un'intervista di Mario Masi, Cento anni di scout http://mariomasi.wordpress.com/2007/11/01/cento-anni-di-scout/, Il giornale di San Patrignano, ottobre 2007, p. 34.

Giacomo Leopardi photo
Lev Nikolajevič Tolstoj photo
Carlo Cassola photo
Albert Einstein photo
Carl Gustav Jung photo
Luigi Tenco photo
Becca Fitzpatrick photo

“Perché il problema era proprio questo:la vita non si era interrotta. Aveva proseguito senza di me.”

Becca Fitzpatrick (1979) scrittrice statunitense

Nora
Sulle ali di un angelo

Nicholas Sparks photo
Carlo Cassola photo

“Ognuno deve farsi la sua vita e infischiarsene degli altri.”

Origine: Monte Mario, p. 162

Mariateresa Di Lascia photo
Will Tuttle photo
Susanna Tamaro photo
Marguerite Yourcenar photo