Frasi su terra-terra pagina 7
Paul-louis Courier (1772–1825) scrittore e grecista francese
Origine: Lettere di un polemista, XVIII. Alla signora***, p. 49
“Il Regno di Dio è il regno della risurrezione in terra.”
Dietrich Bonhoeffer (1906–1945) teologo tedesco
Venga il tuo regno
Albert Schweitzer (1875–1965) medico, teologo, musicista e missionario luterano tedesco, di origine francese alsaziana
Queste parole di Gesù si applicano a ogni nostra azione nei confronti delle creature inferiori.
Origine: Cfr. Gesù: «In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me».
Origine: Da La melodia del rispetto per la vita: Prediche di Strasburgo, traduzione di Enrico Colombo, Edizioni San Paolo, 2002, p. 56. ISBN 88-215-4646-2
Arthur Schopenhauer (1788–1860) filosofo e aforista tedesco
Origine: Da una lettera da Firenze del 29 ottobre 1822.
Maksim Gor'kij (1868–1936) scrittore e drammaturgo russo
Origine: Racconto di un amore non corrisposto, p. 107
“Se voi pregate ed amate, ecco, questa è la felicità dell'uomo sulla terra.”
Giovanni Maria Vianney (1786–1859) presbitero francese
Catechismo
Teresa di Lisieux (1873–1897) religiosa e mistica francese
Storia di un'anima, Manoscritto autobiografico C
Teresa di Lisieux (1873–1897) religiosa e mistica francese
Storia di un'anima, Manoscritto autobiografico C
“Salve, terra Saturnia, grande madre di grani e di uomini.”
Publio Virgilio Marone (-70–-19 a.C.) poeta romano
II, 173-174
Louis de Wohl libro L'ultimo crociato
Variante: "Se Dio è come il fuoco, che io ne sia bruciato. Se Dio è come l'acqua, che io anneghi in essa. Se Dio è come l'aria, che in essa voli. Se Dio è come la terra, che io scavi in essa la mia vita, finché non abbia raggiunto il centro."
Origine: L'ultimo crociato, p. 252
Margaret Atwood (1939) poetessa, scrittrice e ambientalista canadese
Tra poco ci sarà più gente di quanto la Terra possa sostenere.
Giuseppe Allamano (1851–1926) presbitero italiano
La vita spirituale
Alan Lomax (1915–2002) etnomusicologo, antropologo e produttore discografico statunitense
La terra del Blues
Ana Ivanović (1987) tennista serba
Origine: Citato in Piero Pardini, Citazioni a bordo campo http://www.ubitennis.com/2008/07/31/108596-citazioni_bordo_campo_luglio.shtml, Ubitennis.com, luglio 2008.
“Cristo è Dio in quanto la Terra poté manifestare Dio.”
Fëdor Dostoevskij (1821–1881) scrittore e filosofo russo
Carlos Moyá (1976) tennista spagnolo
Origine: Citato in Ubaldo Scanagatta, I tennisti dicono la loro. E voi? http://www.ubitennis.com/sport/tennis/2011/06/07/520091-nadal_federer_bjorn_borg_tennisti_dicono_loro.shtml, Ubitennis.com, 8 giugno 2011
Thomas Stearns Eliot (1888–1965) poeta, saggista e critico letterario statunitense
Mercoledì delle Ceneri
Antonino Zichichi libro Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo
Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo
Viaggio attraverso la Sicilia e la Magna Grecia
“[…] E io parlo della terra
a una candela;
di te e di noi, di noi soli, creati.”
Milo De Angelis (1951) poeta, scrittore e critico letterario italiano
Origine: Dove eravamo già stati, p. 86
Alexandros Panagulis libro Vi scrivo da un carcere in Grecia
Il mio indirizzo
Vi scrivo da un carcere in Grecia
Masaniello (1620–1647) rivoluzionario italiano
citato in Luciano De Crescenzo, Così parlò Bellavista, Arnoldo Mondadori, Milano, 1977
Amice miei, popolo mio, gente: vuie ve credite ca io sò pazzo e forze avite raggione vuie: io sò pazze overamente. Ma nunn'è colpa da mia, so state lloro che m'hanno fatto'ascì afforza n'fantasia! Io ve vulevo sulamente bbene e forze sarrà chesta 'a pazzaria ca tengo 'ncapa. Vuie primme eravate munnezza e mò site libbere. Io v'aggio fatto libbere. Ma quanto pò durà sta libbertà? Nu juorno?! Duie juorne?! E già pecchè pò ve vene 'o suonno e ve jate tutte quante 'a cuccà. E facite bbuone: nun se pò campà tuttà a vita cu na scupetta 'mmano. Facite comm'a Masaniello: ascite pazze, redite e vuttateve 'nterra, ca site pat' 'e figlie. Ma si ve vulite tenere 'a libbertà, nun v'addurmite! Nun pusate ll'arme! 'O vedite? A me m'hanno avvelenate e mò me vonno pure accidere. E ci 'hanno raggione lloro quanno diceno ca nu pisciavinnolo nun pò addeventà generalissimo d'a pupulazione a nu mumento a n'ato. Ma io nun vulevo fa niente 'e male e manco niente voglio. Chi me vo' bbene overamente diccesse sulo na preghiera pe me: nu requia-materna e basta pé quanno moro. P' 'o rriesto v' 'o torno a dì: nun voglio niente. Annudo so' nato e annudo voglio murì. Guardate!!
Leone Traverso (1910–1968) traduttore italiano
da Sulle poesie sparse e ultime di Rilke, p. 281
Studi di letteratura greca e tedesca
Ibn Hamdis (1056–1133) poeta arabo-siciliano, massimo esponente della poesia araba di Sicilia a cavallo tra l'XI e il XII secolo
La terra degli avi
Antologia poetica
Gianni Lannes giornalista e fotografo italiano
“Oh, quanto è meglio stare in Paradiso che non su questa terra!.”
Maria Cristina di Savoia (1812–1836) principessa del Regno di Sardegna
Margherita Hack (1922–2013) astrofisica e divulgatrice scientifica italiana
Origine: Da Le mie favole.
ti trascinerò subito dal pretore e t'intenterò un processo, se non restituisci...
Liconide: Cosa dovrei restituirti?
Euclione: Ciò che mi hai rubato.
Liconide: Io? rubato? dove? Cosa significa?
Euclione: [ironicamente] Che Giove ti protegga, com'è vero che tu non sai niente!
Liconide: A meno che tu non dica cosa stai cercando... (vv. 713-762; 1998)
Aulularia
Origine: Nel lamento dell'avaro Euclione per il furto della pentola dell'oro, Plauto parodia i registri della poesia tragica, come farà anche Gaio Lucilio nel libro XXVI delle Satire.
Origine: Fedria, figlia dell'avaro Euclione, ha partorito prima del matrimonio. Il padre del bambino è Liconide, che l'aveva violentata nove mesi prima, durante le Cerealia. Per riparare al danno, vuole prenderla in sposa, ma deve prima parlarne con il padre della ragazza, Euclione. Gli si avvicina, origlia, lo vede in preda al dolore e subito crede che egli abbia saputo della maternità della figlia. Infatti non sa che Euclione ha una pentola d'oro, il cui furto è la causa di tanto dolore. Il giovane si fa coraggio e gli parla: entrambi sottintendono la causa del dolore, così che il dialogo si intride di equivoco, in quanto Liconide confessa d'aver reso incinta Fedria mentre Euclione lo crede reo confesso del furto della pentola. Questa, per Plauto, è un'occasione d'oro per impostare la satira contro la categoria degli avari: l'avaro, influenzato nelle decisioni dalla sua stessa avarizia, formula male la classifica delle sue priorità e pospone la preoccupazione per i figli alla salvezza del patrimonio, che finisce per trascendere l'utilità e non procura altro che vane preoccupazioni.
Diego Abatantuono (1955) attore, comico, sceneggiatore e conduttore televisivo italiano
da Catalogo dei Viventi 2007
Junio Valerio Borghese (1906–1974) militare e politico italiano
Origine: Decima Flottiglia Mas, p. 127
“Fatiche ed umiltà rendono l'uomo un dio sulla terra.”
Isacco di Ninive (640–700) monaco, mistico, religioso (vescovo di Ninive)
Discorsi ascetici – prima collezione
Alcmane (700) poeta greco antico
Origine: Da I Frammenti, a cura di A. Garzya, Napoli, 1954, fr. 49, pp. 126 ss.