Frasi su mercato

Una raccolta di frasi e citazioni sul tema mercato.

Argomenti correlati

Un totale di 507 frasi, il filtro:


Meryl Streep photo
Sri Aurobindo photo
Ernest Hemingway photo
Ludwig von Mises photo
Ludwig von Mises photo
Iggy Pop photo
José Mujica photo
Isabella Ragonese photo

Help us translate English quotes

Discover interesting quotes and translate them.

Start translating
Andrea Camilleri photo
Rocco Chinnici photo
Lev Nikolajevič Tolstoj photo
Giorgia Meloni photo

„[I giovani italiani soffrono di] inattitudine all'umiltà. […] C'è un pezzo di paese che quando parli di lavoro manuale non capisce. […] Occorre scardinare il sistema Italia, fare una rivoluzione culturale che sia in grado di tirarci fuori dal '68, abbattere i privilegi acquisiti e adeguare la società al mercato del lavoro che cambia.“

—  Giorgia Meloni politica e giornalista italiana 1977

Origine: Citato in Rosaria Amato, Occupazione giovanile, piano del governo: "Lavoro manuale, umiltà e contributi volontari" http://www.repubblica.it/economia/2011/01/25/news/piano_giovani_governo-11638990/, Repubblica.it, 25 gennaio 2011.

Benedetto Della Vedova photo
Sergio Ricossa photo
Pier Luigi Bersani photo

„La sinistra è l'idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli puoi fare davvero un mondo migliore per tutti […]. Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco, l'economia non gira, perché l'ingiustizia fa male all'economia. Si vuole un mercato che funzioni, senza monopoli, corporazioni, posizioni di dominio, ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute, l'istruzione, la sicurezza. Il lavoro non è tutto, ma questo può dirlo solo chi il lavoro ce l'ha […]. Davanti a un problema serio di salute, non ci può essere né povero né ricco né calabrese né lombardo né marocchino: si fa con quel che si ha, ma si fa per tutti. L'insegnante che insegue un ragazzo per tenerlo a scuola è l'eroe dei nostri tempi; indebolire la scuola pubblica vuol dire rubare il futuro ai più deboli. La condizione della donna è la misura della civiltà di un paese: calpestarne la dignità è l'umiliazione di un paese […]. C'è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno: questo modo irrinunciabile si chiama laicità. Per guidare un'automobile, che è un fatto pubblico, ci vuole la patente, che è un fatto privato: per governare, che è un fatto pubblico, bisogna essere persone per bene, che è un fatto privato. Chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace, senza odio e violenza, e deve combattere contro la pena di morte, la tortura, ogni altra sopraffazione fisica o morale e ogni illegalità: essere progressisti significa combattere l'aggressività che ci abita dentro, quella del più forte sul più debole, dell'uomo sulla donna, di chi ha potere su chi non ne ha e prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce. Qui finisce il mio tempo ma non certo il mio elenco, grazie.“

—  Pier Luigi Bersani politico italiano 1951

Origine: Dal programma televisivo Vieni via con me, 15 novembre 2010; visibile su video.repubblica.it http://video.repubblica.it/politica/vieni-via-con-me-bersani-al-governo-persone-perbene/56628/55682.

Alberto Angela photo
Erich Honecker photo
Warren Buffett photo

„Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit. Etiam egestas wisi a erat. Morbi imperdiet, mauris ac auctor dictum.“