Frasi su parola-chiave pagina 11
Jean Renoir (1894–1979) regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese
da Carl Th. Dreyer, Copenaghen, dicembre 1968
Manuel Vázquez Montalbán libro Assassinio al Comitato Centrale
Origine: Assassinio al Comitato Centrale, p. 178
Sean Hepburn Ferrer (1960)
da Audrey Hepburn, un'anima elegante
Torquato Tasso (1544–1595) poeta, scrittore e drammaturgo italiano
da È la bellezza un raggio, nelle Rime
Emilio Cecchi (1884–1966) critico letterario e critico d'arte italiano
Origine: Da Corse al trotto e altre cose, Sansoni, Firenze, 1952, p. 554.
Sergio Atzeni libro Passavamo sulla terra leggeri
Passavamo sulla terra leggeri
Charlie Chaplin (1889–1977) attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore britannico
Origine: La mia autobiografia, p. 436
Michele Serra (1954) giornalista, scrittore e autore televisivo italiano
5 febbraio 2009
la Repubblica, L'Amaca
Tiziano Terzani libro Un indovino mi disse
Un indovino mi disse
Sabino Chialà (1968) religioso, teologo e biblista italiano
La vita spirituale nei Padri del Deserto
Michela Murgia (1972) scrittrice italiana
Ave Mary
Antonio Socci (1959) giornalista e scrittore italiano
8 aprile 2007
Libero
“Abbiamo troppe parole altisonanti, e troppe poche azioni che corrispondano ad esse.”
Abigail Adams (1744–1818) first lady statunitense
da Lettera a John Adams, 1774
Luis Sepúlveda (1949) scrittore, giornalista e sceneggiatore cileno
La lampada di Aladino e altri racconti per vincere l'oblio, La lampada di Aladino
“Belle parole: la Chiesa è tutta una bellezza”
Leonardo Sciascia libro Il giorno della civetta
Don Mariano
Il giorno della civetta
Alexis De Tocqueville libro La democrazia in America
Citazione un po' troppo lunga: tagliarla
La democrazia in America
Variante: I governi democratici possono diventare violenti e anche crudeli in certi momenti di grande effervescenza e di pericolo, ma queste crisi saranno rare e passeggere.
Quando penso alle piccole passioni degli uomini del nostro tempo […] non temo che essi troveranno fra i loro capi dei tiranni, ma piuttosto dei tutori. Credo, dunque, che la forma d'oppressione da cui sono minacciati i popoli democratici non rassomiglierà a quelle che l'hanno preceduta nel mondo, […] poiché le antiche parole dispotismo e tirannide non le convengono affatto. La cosa è nuova, bisogna tentare di definirla, poiché non è possibile indicarla con un nome.
Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria.
Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente all'infanzia; ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere?
Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, […] il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore.
Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo.
[…] In questo sistema il cittadino esce un momento dalla dipendenza per eleggere il padrone e subito dopo vi rientra.
Denis Diderot (1713–1784) filosofo, enciclopedista, scrittore e critico d'arte francese
2001, pp. 39-41
Trattato sul bello
Sam Savage libro Firmino
Origine: Firmino, p. 6
Georg Brandes (1842–1927) critico letterario e filosofo danese
Origine: Anatole France, Incipit, pp. 2-3
Andrea Riccardi (1950) storico, accademico e pacifista italiano
Con data <br class="br">Origine: Da «Da Francesco l'invito a scrivere una nuova storia missionaria», Avvenire, 15 dicembre 2013; riportato in RiccardiAndrea.it http://www.riccardiandrea.it/2013/12/da-francesco-linvito-scrivere-una-nuova.html.
Luis Sepúlveda (1949) scrittore, giornalista e sceneggiatore cileno
La lampada di Aladino e altri racconti per vincere l'oblio, La lampada di Aladino
Salvatore Di Giacomo (1860–1934) poeta, drammaturgo e saggista italiano
Origine: Citato in Epigrammi del marchese di Caccavone e del Duca di Maddaloni, a cura di Giuseppe Porcaro, Arturo Berisio Editore, Napoli, 1968, risvolto di copertina.
Roberto Benigni (1952) attore, comico, showman, regista, sceneggiatore e cantante italiano
Tuttobenigni 95/96
Roberto Calasso (1941) scrittore italiano
Era un nobile incompreso. E dovevamo aspettare l' autunno del 1991 per cominciare a capirlo.
Andrea Camilleri (1925–2019) scrittore, sceneggiatore e regista italiano
Citazioni tratte da interviste, l'Unità
Leopold Stokowski (1882–1977) direttore d'orchestra statunitense
da Musica radiotrasmessa, p. 188
La musica per tutti
Ignazio Silone libro L'avventura di un povero cristiano
2006, p. 139
L'avventura di un povero cristiano
Alejandra Pizarnik (1936–1972) poetessa argentina
a Cristina Campo
da Anelli di cenere in La figlia dell'insonnia, p. 61
La figlia dell'insonnia
Pëtr Dem'janovič Uspenskij (1878–1947) filosofo russo
Origine: Un nuovo modello dell'universo, p. 149
Lilian Jackson Braun libro Il gatto che leggeva alla rovescia
Il gatto che leggeva alla rovescia
Origine: Citato in Alessandro Paronuzzi (a cura di), 101 gatti d'autore. Grandi autori, da Benni a Sepúlveda, dalla Morante a García Márquez, da Eco a Twain hanno descritto un gatto, Franco Muzzio Editore, Padova, 1997, pp. 104-105. ISBN 88-7021-844-9
Charlie Chaplin (1889–1977) attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore britannico
Origine: La mia autobiografia, pp. 232-3
“Le parole fanno un effetto in bocca, e un altro negli orecchi.”
Alessandro Manzoni libro I promessi sposi
cap. XXXVIII
I promessi sposi
“Sommessi accenti, e tacite parole, | Rotti singulti, e flebili sospiri.”
Torquato Tasso libro Gerusalemme liberata
III, 6
Gerusalemme liberata
Jules Michelet (1798–1874) storico francese
Origine: Da Il popolo, traduzione di Mariagrazia Meriggi, Rizzoli, Milano, 1989, p. 186. ISBN 88-17-16727-4
Jeffrey Moussaieff Masson (1941) psicoanalista statunitense
Origine: Chi c'è nel tuo piatto?, pp. 24-25
Francesco Saverio Romano (1964) politico italiano
Origine: Citato in Romano rinuncia al governo 'Sono indagato, resto fuori' http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2004/12/04/romano-rinuncia-al-governo-sono-indagato-resto.html, la Repubblica, 4 dicembre 2004.
Pablo Neruda (1904–1973) poeta e attivista cileno
da Perché tu possa ascoltarmi
Venti poesie d'amore e una canzone disperata
Vladimir Vladimirovič Nabokov (1899–1977) scrittore, saggista e critico letterario russo
La vera vita di Sebastiano Knight
Willigis Jäger (1925)
da L'essenza della vita. Il risveglio della consapevolezza nel cammino spirituale, La parola, Roma, 2007
Stendhal (1783–1842) scrittore francese
Bisognerebbe essere senza passioni forti e avere solo un po' di curiosità o di vanità.
Dell'amore
“La disciplina di scrivere parole punisce sia la stupidità sia la disonestà.”
John Steinbeck (1902–1968) scrittore statunitense
Adrienne von Speyr (1902–1967) mistica, medico e autrice svizzera
Origine: Da Mistero della giovinezza; citato in Balthasar 1991, p. 24.
Italo Calvino libro Il sentiero dei nidi di ragno
The Path to the Spiders' Nests
Il sentiero dei nidi di ragno, Prefazione
Variante: Forse, in fondo, il primo libro è il solo che onta, forse bisognerebbe scrivere quello e basta, il grande strappo lo dai solo in quel momento, l'occasione di esprimerti si presente solo una volta, il nodo che porti dentro o lo sciogli quella volta o mai più. Forse la poesia è possibile solo in momento della vita che per i più coincide con l'estrema giovinezza. Passato quel momento, che tu ti sia espresso o no (e non lo saprai se non dopo cento, centocinquant'anni; i contemporanei non possono essere buoni giudici), di lì in poi i giochi sono fatti, non tornerai che a fare il verso agli altri o a te stesso, non riuscirai più a dire una parola vera, insostituibile..
[Presentazione a Il sentiero dei nidi di ragno]
Guy de Maupassant (1850–1893) scrittore e drammaturgo francese
Origine: Dalla prefazione a Pietro e Giovanni
Alessandro D'Avenia libro Bianca come il latte, rossa come il sangue
Leo
Bianca come il latte, rossa come il sangue
Michela Murgia (1972) scrittrice italiana
da Viaggio in Sardegna
Viaggio in Sardegna
Gad Lerner (1954) giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano
Origine: Riferito alla frase di Calderoli del giorno precedente: «Amo gli animali, orsi e lupi com'è noto, ma quando vedo le immagini della Kyenge non posso non pensare, anche se non dico che lo sia, alle sembianze di orango.».
Friedrich Schiller (1759–1805) poeta, filosofo e drammaturgo tedesco
Origine: Citato in Piccolo beviario zen, a cura di David Schiller, traduzione di Francesco Saba Sardi, Sonzogno, ISBN 8845407187, p. 278.