Dave Eggers libro L'opera struggente di un formidabile genio
L'opera struggente di un formidabile genio
Dave Eggers libro L'opera struggente di un formidabile genio
L'opera struggente di un formidabile genio
Marina Baruffaldi saggista e traduttrice italiana
Origine: Manuale del giovane animalista, p. 50
Luce Irigaray (1930) filosofa, psicoanalista e linguista belga
Origine: da un intervento su Repubblica, 16 settembre 2008; citato in Loredana Lipperini, Cattivi pensieri, Lipperatura, 16 settembre 2008
Pier Maria Rosso di San Secondo (1887–1956) drammaturgo e giornalista italiano
da Il delirio dell'oste Bassà
Origine: citato in François Orsini, Drammaturgia europea dell'avanguardia storica: Pirandello, Rosso di San Secondo, Strindberg, Wedekind, Luigi Pellegrini Editore, Cosenza 2005
Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena (1755–1793) regina consorte di Francia e di Navarra e moglie di Luigi XVI
Indro Montanelli
Citazioni su Maria Antonietta
“La Sorte ed il Saper stanno in un vaso.”
Alessandro Tassoni (1565–1635) scrittore italiano
La Secchia rapita
Alexis De Tocqueville libro La democrazia in America
Citazione un po' troppo lunga: tagliarla
La democrazia in America
Variante: I governi democratici possono diventare violenti e anche crudeli in certi momenti di grande effervescenza e di pericolo, ma queste crisi saranno rare e passeggere.
Quando penso alle piccole passioni degli uomini del nostro tempo […] non temo che essi troveranno fra i loro capi dei tiranni, ma piuttosto dei tutori. Credo, dunque, che la forma d'oppressione da cui sono minacciati i popoli democratici non rassomiglierà a quelle che l'hanno preceduta nel mondo, […] poiché le antiche parole dispotismo e tirannide non le convengono affatto. La cosa è nuova, bisogna tentare di definirla, poiché non è possibile indicarla con un nome.
Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri. Ognuno di essi, tenendosi da parte, è quasi estraneo al destino di tutti gli altri: i suoi figli e i suoi amici formano per lui tutta la specie umana; quanto al rimanente dei suoi concittadini, egli è vicino ad essi, ma non li vede; li tocca ma non li sente affatto; vive in se stesso e per se stesso e, se gli resta ancora una famiglia, si può dire che non ha più patria.
Al di sopra di essi si eleva un potere immenso e tutelare, che solo si incarica di assicurare i loro beni e di vegliare sulla loro sorte. È assoluto, particolareggiato, regolare, previdente e mite. Rassomiglierebbe all'autorità paterna se, come essa, avesse lo scopo di preparare gli uomini alla virilità, mentre cerca invece di fissarli irrevocabilmente all'infanzia; ama che i cittadini si divertano, purché non pensino che a divertirsi. Lavora volentieri al loro benessere, ma vuole esserne l'unico agente e regolatore; provvede alla loro sicurezza e ad assicurare i loro bisogni, facilita i loro piaceri, tratta i loro principali affari, dirige le loro industrie, regola le loro successioni, divide le loro eredità; non potrebbe esso togliere interamente loro la fatica di pensare e la pena di vivere?
Così ogni giorno esso rende meno necessario e più raro l'uso del libero arbitrio, restringe l'azione della volontà in più piccolo spazio e toglie a poco a poco a ogni cittadino perfino l'uso di se stesso. L'eguaglianza ha preparato gli uomini a tutte queste cose, li ha disposti a sopportarle e spesso anche considerarle come un beneficio. Così, […] il sovrano estende il suo braccio sull'intera società; ne copre la superficie con una rete di piccole regole complicate, minuziose ed uniformi, attraverso le quali anche gli spiriti più originali e vigorosi non saprebbero come mettersi in luce e sollevarsi sopra la massa; esso non spezza le volontà, ma le infiacchisce, le piega e le dirige; raramente costringe ad agire, ma si sforza continuamente di impedire che si agisca; non distrugge, ma impedisce di creare; non tiranneggia direttamente, ma ostacola, comprime, snerva, estingue, riducendo infine la nazione a non essere altro che una mandria di animali timidi ed industriosi, della quale il governo è il pastore.
Ho sempre creduto che questa specie di servitù regolata e tranquilla, che ho descritto, possa combinarsi meglio di quanto si immagini con qualcuna delle forme esteriori della libertà e che non sia impossibile che essa si stabilisca anche all'ombra della sovranità del popolo.
[…] In questo sistema il cittadino esce un momento dalla dipendenza per eleggere il padrone e subito dopo vi rientra.
Carlo Castellaneta libro Anni beati
Anni beati
Michele Serra (1954) giornalista, scrittore e autore televisivo italiano
10 gennaio 2009
la Repubblica, L'Amaca
Tiziano Terzani libro Un indovino mi disse
Un indovino mi disse
“È mala sorte, ti carbonizzino braci, tetro salame.”
Primo Levi (1918–1987) scrittore, partigiano e chimico italiano
palindromo
Calore vorticoso
Richard Ryder (1940) psicologo inglese
Origine: Da Speciesism Again: The Original Leaflet (2010); citato in Ricard, p. 44.
André Malraux (1901–1976) scrittore e politico francese
A. Radames Ferrarin
Incipit de La speranza, Citazioni sul libro
Ephraim Kishon (1924–2005) regista, scrittore (satirista), sceneggiatore, drammaturgo
Origine: Paradiso come nuovo affittasi, p. 54
“Nel cosmo, quanto liga è Dio, Demone, Animo, Natura, Sorte e Fortuna, e, per ultimo, Fato.”
Giordano Bruno (1548–1600) filosofo e scrittore italiano
art. 1, 2000, p. 95
“Sono necessarie maggiori virtù per sostenere la buona sorte piuttosto che la cattiva sorte.”
François de La Rochefoucauld (1613–1680) scrittore, filosofo e aforista francese
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Massime, Riflessioni morali
John Dryden (1631–1700) poeta, drammaturgo e critico letterario inglese
Origine: Da Sir Martin Mar-all.
William Shakespeare (1564–1616) poeta inglese del XVI secolo
Ufficiale: atto I, scena II; traduzione di Goffredo Raponi, LiberLiber
Macbeth
Bertolt Brecht (1898–1956) drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco
da Poesie di Natale citato in Frederic Ewen, Bertold Brecht
Jorge Luis Borges (1899–1986) scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino
Origine: Citato in Umberto Veronesi, L'ombra e la luce: La mia lotta contro il male, Einaudi, Torino, 2008, p. 87. ISBN 978-88-06-19501-0
Johann Wolfgang von Goethe libro I dolori del giovane Werther
15 novembre; 1993
I dolori del giovane Werther
Marcel Proust libro Alla ricerca del tempo perduto
II, II; 1990, p. 1524
Alla ricerca del tempo perduto, Sodoma e Gomorra
Stefan Zweig (1881–1942) scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco
Origine: Maria Antonietta, pp. 14-15
Paul-louis Courier (1772–1825) scrittore e grecista francese
Origine: Inventiva e invettiva nell'ottocento francese, Prima lettera al redattore del «Censeur», p. 26
Paul-louis Courier (1772–1825) scrittore e grecista francese
Origine: Lettere di un polemista, I. Al signor Chlewski a Tolosa, pp. 25-26
“Pochi sono gli amici di un uomo in sé, e molti quelli della sua buona sorte.”
Baltasar Gracián (1601–1658) gesuita, scrittore e filosofo spagnolo
da Gli amici d'elezione, p. 104
Oracolo manuale e arte di prudenza
Ernst Jünger (1895–1998) filosofo e scrittore tedesco
da Historia in nuce: La ruota della fortuna, p. 174
Il cuore avventuroso. Figurazioni e capricci
Ernst Jünger (1895–1998) filosofo e scrittore tedesco
da Il nodo di Gordio, p. 112-113
Il nodo di Gordio
“Nessuno è più forte di un uomo che non ha più nulla da aspettarsi dalla sorte.”
Valerio Massimo Manfredi libro Le paludi di Hesperia
Diomede
Le paludi di Hesperia
Ferdinando Galiani (1728–1787) economista
prefazione, p. 3 http://books.google.it/books?id=Ei0UAAAAQAAJ&pg=PA3&#v=onepage&q&f=false <br class="br">Del dialetto napoletano
Ferdinando Galiani (1728–1787) economista
p. 163-164 http://books.google.it/books?id=Ei0UAAAAQAAJ&pg=PA163&#v=onepage&q&f=false <br class="br">Del dialetto napoletano
Giacomo Leopardi (1798–1837) poeta, filosofo e scrittore italiano
Origine: Da Letta la vita dell'Alfieri scritta da esso.
Claudette Colbert (1903–1996) attrice francese
da This Week Magazine; citato in Selezione dal Reader's Digest, novembre 1962
Camillo Benso Cavour (1810–1861) politico e patriota italiano
citato in Roberto Gervaso, La bella Rosina, Bompiani editore
Origine: Discorso fatto in Parigi nel 1838 alla nuova amante, Mélanie Waldor, che lo sollecitava a trasferirsi nella capitale francese. Dopo poco rientrava in Torino.
Francesco Guccini (1940) cantautore italiano
da Odysseus
Ritratti
Origine: Divina Commedia, Inferno, canto XXVI, 125: «[...] de' remi facemmo ali al folle volo [...]».
Theodor Kröger (1897–1958) scrittore tedesco
Origine: Il villaggio sepolto nell'oblio, p. 34
“Patisca la stessa sorte chiunque abbia ad oltrepassare le mie mura.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Romolo: I, 7; 1997
Sic deinde, quicumque alius transiliet moenia mea, interfectum.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X
“L'animo umano non si sazia nemmeno con le più belle promesse della sorte.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
IV, 13; 1997
Est humanus animus insatiabilis eo quod fortuna spondet.
Ab urbe condita, Proemio – Libro X
“Ognuno ha in mano la propria sorte.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
XXIV, 18; 1997
[S]uam cuique fortunam in manu esse.
Ab urbe condita, Libro XXI – Libro XXX
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Lucio Emilio Paolo Macedonico: XLV, 8; 1997
[N]ec praesenti credere fortunae, cum, quid vesper ferat, incertum sit.
Ab urbe condita, Libro XLI – Libro CXL
“La buona sorte è abituata a volgersi indietro una volta raggiunto il suo apice.”
Tito Lívio libro Ab Urbe condita libri
Lucio Emilio Paolo Macedonico: XLV, 41; 1997
[C]um ex summo retro volui fortuna consuesset.
Ab urbe condita, Libro XLI – Libro CXL
“E meglio tra capanne in umil sorte, | che nel tumulto di ribalta corte, | filosofia s'impara.”
Vincenzo Monti (1754–1828) poeta italiano
da Invito d'un solitario a un cittadino, p. 275
Poesie varie
Maurice Blanchot (1907–2003) scrittore, critico letterario e filosofo francese
da L'amitié; citato in Gilles Deleuze e Félix Guattari L'Anti-Edipo, traduzione di Alessandro Fontana, Einaudi, 2002, pp. 391-392
Arno Schmidt (1914–1979) scrittore e traduttore tedesco
– – (Cosma ovvero La montagna del nord; p. 250)
Alessandro o Della verità
“Il Vietnam, mi sa tanto, è quel che abbiamo avuto in sorte al posto di un'allegra gioventù.”
Michael Herr (1940–2016) giornalista e sceneggiatore statunitense
citato in Gustav Hasford, Nato per uccidere, traduzione di Pier Francesco Paolini, Bompiani, 1989
Giuseppe Casale (1923) arcivescovo cattolico italiano
Origine: Dall'intervista di Giacomo Galeazzi, Monsignor Casale: Lasciamola morire in pace come facemmo con Giovanni Paolo II http://archivio.lastampa.it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj.jsp?objid=9072518, La Stampa, 5 febbraio 2009, p. 4.