Frasi su timore pagina 4
Roberto Maroni (1955) politico italiano
Origine: Citato in Maroni: «Niente diktat da Berlusconi. In Lombardia possiamo vincere anche da soli» http://www.corriere.it/politica/12_dicembre_20/maroni-videochat-corriere_98ec91cc-4a93-11e2-bd66-a2d11be54edf.shtml, Corriere.it, 12 dicembre 2012.
“Si dice timor di Dio ma non si dice timor della Ragione.”
Luigi Pintor (1925–2003) giornalista, scrittore e politico italiano
Il nespolo
“Un'idea comincia a essere interessante quando hai timore di portarla alla sua logica conseguenza.”
Nassim Nicholas Taleb (1960) filosofo, saggista e matematico libanese
Il letto di Procuste
Ignazio Silone libro L'avventura di un povero cristiano
2006, p. 49
L'avventura di un povero cristiano
Leonardo Da Vinci (1452–1519) pittore, ingegnere e scienziato italiano
Gru; 1979, p. 72
Bestiario o Le allegorie
Panfilo di Cesarea (240–309) presbitero
Origine: Da Apologia di Origene, prefazione; citato in Jacques Liébaert, Michel Spanneut, Antonio Zani, Introduzione generale allo studio dei Padri della Chiesa, traduzione di Pietro Crespi, Queriniana, Brescia, 1998, p. 103. ISBN 88-399-0101-9
“Il mio timore era di essere un giorno nient'altro che un innocuo Flaubert da salotto.”
Jules Renard (1864–1910) scrittore e aforista francese
7 maggio 1891; Vergani, p. 46
Diario 1887-1910
Papa Pio X (1835–1914) 257° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica
dall'enciclica Pascendi Dominici Gregis, 8 settembre 1907; disponibile su Vatican.va http://w2.vatican.va/content/pius-x/it/encyclicals/documents/hf_p-x_enc_19070908_pascendi-dominici-gregis.html
Federico Fellini (1920–1993) regista e sceneggiatore italiano
Origine: Ciato in Maurizio Di Fazio, Indimenticabile "Ultimo tango a Parigi", 40 anni fa la condanna al rogo http://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2016/01/29/news/_ultimo_tango_a_parigi_-131876146/, Repubblica.it, 29 gennaio 2016.
Mario Torelli (1937) archeologo italiano
Origine: Da Etruschi, i canòpi, testi di Mario Torelli, Anna Rastrelli, Letture di Ranuccio Bianchi Bandinelli, George Dennis. In FMR, mensile di Franco Maria Ricci, giugno-luglio 1985, n. 34, p. 115.
Andrea Camilleri (1925–2019) scrittore, sceneggiatore e regista italiano
Citazioni tratte da interviste, l'Unità
Jorge Luis Borges (1899–1986) scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino
dal prologo https://books.google.it/books?id=z7fFBQAAQBAJ&pg=PT4#v=onepage&q&f=false <br class="br">Nove saggi danteschi
Jean Carper (1932) giornalista e saggista statunitense
Origine: Mangia bene e starai meglio, p. 289
Marco Delvecchio (1973) allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Origine: Da un'intervista rilasciata a As Roma Membership; citato in Delvecchio: "Noi non eravamo un gruppo unito, Garcia ha carattere" http://www.pagineromaniste.com/delvecchio-intervista/, Pagineromaniste.com, 1° aprile 2014.
Barry Lopez (1945) autore (di fantascienza), scrittore
Origine: Uomini e lupi, pp. 11-12
Virgilio Lilli (1907–1976) giornalista, pittore e scrittore italiano
citato in Vladimiro Cajoli, Imparare il futuro, La Fiera Letteraria, 23 febbraio 1967
“I timori di parlare del presidente del Consiglio Berlusconi erano e sono tanti.”
Gaspare Spatuzza (1964) criminale italiano
Giacomo Biffi (1928–2015) cardinale e arcivescovo cattolico italiano
Origine: Citato in Antonio Socci, Il (vero) Dante che non sentite da Benigni http://www.antoniosocci.com/il-vero-dante-che-non-sentite-da-benigni/, Lo Straniero, 10 marzo 2015.
Gabriel Sénac de Meilhan (1736–1803) scrittore
Citato in Le petit philosophe de poche, Textes réunis par Gabriel Pomerand
Enrico Mentana (1955) giornalista e conduttore televisivo italiano
Dalla pagina ufficiale Facebook.com <br class="br">Origine: Da un post https://www.facebook.com/enricomentanaLa7/posts/10153845507327545 su Facebook, 2 luglio 2016.
Francesco Grisi (1927–1999) scrittore, critico letterario e giornalista italiano
Origine: La penna e la clessidra, p. 181
Patrick O'Brian (1914–2000) scrittore, saggista e traduttore britannico
cap. IX, pp. 238 sg
I cento giorni
Isabella Vincentini (1954) poetessa, saggista e critico letterario italiana
Origine: Varianti da un naufragio. Il viaggio marino dai simbolisti ai post-ermetici, p. 41
Carlo Castellaneta libro Notti e nebbie
Origine: Notti e nebbie, p. 70-71
Charles De Coster libro La leggenda di Thyl Ulenspiegel
Origine: La leggenda di Thyl Ulenspiegel, p. 170
Primo Levi (1918–1987) scrittore, partigiano e chimico italiano
Bisogno di paura, p. 156
Ranocchi sulla luna e altri animali
Mario Monicelli (1915–2010) regista italiano
Origine: Citato in Così inventai il comico dentro di lui, la Repubblica, 30 giugno 2000.
Miltos Sachtouris (1919–2005)
1971)
Citazioni di Miltos Sachturis
Origine: In Quando vi parlo (Poesie 1945–1990), a cura di Paola Maria Minucci, Fondazione Piazzolla, Roma, 1993, p. 167.
Jorge Luis Borges (1899–1986) scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino
The Aleph and Other Stories
Elena Ferrante libro L'amica geniale
My Brilliant Friend
“Non è un vero scienziato chi ha timore che la gente lo ritenga pazzo.”
Douglas Adams (1952–2001) scrittore inglese
So Long, and Thanks for All the Fish
Alberto Ronchey (1926–2010) giornalista italiano
XVI. L'Europa minore arcaica, p. 277
Atlante ideologico
Caparezza (1973) cantautore e rapper italiano
Habemus Capa
Variante: Parla, la verità è là non devi negarla. | Parla, chi tappa la falla non resta a galla. | Parla, dalla tua bocca libera la favella | come una farfalla che si libra dalla calla. | Parla, i mutismi sono inascoltabili. | Parla, i timori hanno timoni deboli. | Parla, usa termini interminabili. | Parla, perché il silenzio è dei colpevoli. (da Il silenzio dei colpevoli, n. 7)
Woody Allen (1935) regista, sceneggiatore, attore, compositore, scrittore e commediografo statunitense
Senza piume (Without Feathers), Considerazioni sulle donne di Lovborg
“Fatto per timor, nullo è il contratto.”
Ludovico Ariosto libro Orlando furioso
Orlando Furioso (1532)
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Variante: Dopo essere stata una colonia tedesca, il Ruanda è diventato nel 1918, in seguito alla sconfitta della Germania nella prima guerra mondiale, una colonia belga, vale a dire un paese francofono. Qualità che più tardi, ottenuta l'indipendenza, gli ha consentito di entrare nel privilegiato club dei paesi africani protetti dalla Francia. In quel club conta senz'altro il fascino per la cultura francese. Conta altresì la preferenza per i prodotti e la tecnica francesi ben inteso, anche se gli scambi con l'Africa francofona rappresentano soltanto il 3 per cento del commercio con l'estero di Parigi. In compenso i vari regimi hanno la garanzia di essere assistiti dall'Armée. Così quello ruandese, dominato dalla maggioranza hutu (85 per cento della popolazione) ha avuto un appoggio militare quando è cominciato il conflitto con la minoranza tutsi. La quale aveva tra l'altro un difetto, quello di essere per lo più anglofona, per via degli stretti rapporti con la vicina Uganda, ex colonia britannica. È dunque con armi e istruttori forniti dai francesi, che è cominciato il genocidio dei tutsi compiuto dalle milizie hutu. Ed ora che i primi, i tutsi, hanno vinto, e che gli hutu fuggono per timore di essere a loro volta massacrati, i francesi intervenuti per ragioni umanitarie sono costretti a proteggerli, e con loro proteggono gli autori del genocidio.
Armida Miserere (1956–2003) funzionaria italiana
Variante: A San Vittore ci sono entrata con la testa della criminologa. Ho visto una massa indistinta di gente, ma non riuscivo a capire quali fossero i detenuti e quali le guardie. Per me il carcere deve essere un carcere e i detenuti devono saper fare il loro mestiere. Mi sento più sola oggi, qui a Sulmona, in mezzo a queste montagne dove il vento soffia sempre, l'aria è gelida e i detenuti sanno solo lamentarsi e scrivere alle Procure. La mia unica compagnia sono i miei cani, Leon e Luna. Io mi identifico spesso con gli uomini; quando cammino, dicono, incuto timore, fumo Super senza filtro, metto la mimetica militare. Ho 41 anni, sono sempre stata così, e morirò così, e non chiamatemi direttrice che mi manda su tutte le furie, io sono il direttore e basta. <br class="br">Origine: Da un'intervista a Io Donna del 1997; citato in Simona Mammano, I motivi del suicidio di una "servitrice dello Stato" http://www.poliziaedemocrazia.it/live/index.php?domain=rubriche&action=articolo&idArticolo=1345, Polizia e Democrazia, gennaio 2007
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Ed anche "senza storia", perché, appunto, la si tramandava per via orale. Partendo da questo principio, coloni e (spesso) missionari hanno creato una storia africana con un calco occidentale e hanno imposto la loro cultura come se prima ci fosse stato il vuoto. Ne sono uscite delle mostruosità.
Variante: La posta in gioco sono centinaia di migliaia di profughi hutu, fuggiti dal Ruanda nel timore di una rappresaglia, dopo il genocidio dei '94. Una massa umana in bilico sul confine, respinta dai tutsi: e di cui si servono invece, come di un ariete, i superstiti dell'ex regime di Kigali, autore del massacro, ora alla ricerca di una rivincita, con l'aiuto dello Zaire. Là il dramma ruandese può essere il detonatore che fa saltare quell'autentica polveriera tribale che è l'ex Congo belga. Un paese disegnato sulle frontiere coloniali, senza tener conto della storia – non scritta – di quelle regioni: e che adesso rischia, come già accadde al momento dell'indipendenza, di andare in frantumi e di destabilizzare l'intera Africa centrale. È al tempo stesso allucinante ed esemplare. A conclusione di un secolo che ha conosciuto la morte del colonialismo, e che ora, arrivato alla fine, assiste alla non tanto lenta rovina del continente nero, questo dramma ruandese è in definitiva il risultato di quello che gli scrittori africani riuniti a Roma, nella primavera del '59, denunciarono come uno dei più gravi peccati occidentali: l'avere accettato, senza discutere, e diffuso, la nozione di un popolo, quello africano, "senza cultura". Ed anche "senza storia", perché, appunto, la si tramandava per via orale. Partendo da questo principio, coloni e (spesso) missionari hanno creato una storia africana con un calco occidentale e hanno imposto la loro cultura come se prima ci fosse stato il vuoto. Ne sono uscite delle mostruosità.
Bernardo Valli (1930) giornalista e scrittore italiano
Enrico Corradini (1865–1931) scrittore e politico italiano
L'ombra della vita
Variante: Quand'io mi avvicino al Trentacoste, mi par d'entrare in un cerchio dove bisogna parlar piano. Ed egli, piccolo e fino, in mezzo a quel cerchio parla piano e sommesso, come chi ha in casa qualche ospite che riposa, e teme di svegliarlo. Come se i suoi ospiti siano le immagini delle sue creazioni da cui si è un po' discostato or ora. È in lui quel timore del mondo esterno che hanno certe anime le quali vivono nella meditazione dei loro sogni. Il mondo è troppo rude per la loro sensibilità delicata. (Arte, p. 233)
Origine: Da Arte, p. 233.
“Il fondamentalismo in Iran fu guardato con occhi benevoli per timore del comunismo. Ora è diverso.”
Farah Pahlavi (1938) imperatrice consorte dell'Iran