Frasi su stato
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“Basta ricordare ciò che Boumedienne (dal quale Ben Bella era stato destituito con un colpo di Stato tre anni dopo l'indipendenza dell'Algeria) disse nel 1974 dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite: «Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria»”

La forza della ragione
Variante: Basta ricordare ciò che Boumedienne (dal quale Ben Bella era stato destituito con un colpo di Stato tre anni dopo l'indipendenza dell'Algeria) disse nel 1974 dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite: «Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria»

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“Come mai il mondo riconosce all'Inghilterra, l'United Kingdom, le insegne di paese che ha dato vita all'epoca moderna? Non è stato Newton ma Galilei ad aprire l'età moderna.”

Antonino Zichichi (1929) fisico e divulgatore scientifico italiano

Origine: Citato in Carlo Passarello, La "prima volta" di Zichichi e all'Ars si parla di Archimede http://livesicilia.it/2013/02/07/zichichi-ars-sicilia_258105/, LiveSicilia.it, 7 febbraio 2013.

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“La testardaggine delle vecchie istituzioni a perpetuarsi somiglia all'ostinazione di un profumo rancido che reclamasse la nostra capigliatura, alla pretesa del pesce marcio di essere mangiato, alla persecuzione di un vestito da fanciullo che volesse vestire l'uomo, alla tenerezza dei cadaveri che ritornassero ad abbracciare i vivi.
«Ingrati!», dice l'abito. «Vi ho protetto nei tempi cattivi. Perché ora non mi volete?» «Vengo dall'alto mare», dice il pesce. «Sono stato una rosa», dice il profumo. «Vi ho amato», dice il cadavere. «Vi ho civilizzati», dice il convento.
A ciò una sola risposta; un tempo. Sognare di prolungare all'infinito cose defunte e governare gli uomini per imbalsamazione, ristabilire i dogmi in cattivo stato, tornare a indorare le arche, rafforzare i chiostri, ribenedire le reliquie, mobilitare di nuovo le superstizioni, rialimentare i fanatismi, dare un nuovo manico agli aspersori e alle sciabole, ricostruire il monachesimo e il militarismo, credere alla salute della società moltiplicando i parassiti, imporre il passato al presente sembra strano. Eppure vi sono teorici anche per queste teorie. Questi teorici, gente di spirito del resto, procedono per semplicemente; applicano al passato un intonaco che chiamano ordine sociale, diritto divino, morale, famiglia, rispetto degli avi, autorità antica, tradizione santa, legittimità, religione; e vanno gridando:
«Vedere! Ecco! Prendete questo, brava gente!»
Tale logica era conosciuta agli antichi Gli aruspici la praticavano. Davano una mano di gesso a una giovenca nera, e dicevano:
«È bianca. Bos Cretatus».
Quanto a noi rispettiamo qualcosa e risparmiamo tutto il passato, purché accetti di essere morto. Se vuol essere vivo, l'attacchiamo e cerchiamo di ucciderlo.
Superstizioni, bigottismo, bacchettonismi, pregiudizi, queste larve, quantunque non siano che larve, si aggrappano alla vita; hanno denti e unghie nel loro fumo, bisogna spegnerle corpo a corpo, far loro guerra, e fargliela senza tregua, perché è una fatalità dell'uomo essere condannato all'eterno combattimento con i fantasmi.
È difficile prendere l'ombra per la gola e atterrarla.”

Les Misérables

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Questa traduzione è in attesa di revisione. È corretto?
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“Se è vero che il fine giustifica i mezzi, ne discende che il non raggiungimento del fine non consente più di giustificarli.”

Norberto Bobbio (1909–2004) filosofo, storico e politologo italiano

Origine: Motto erroneamente attribuito a Niccolò Machiavelli.
Origine: Dall'intervista di Giancarlo Bosetti, «No, non c'è mai stato il comunismo giusto», l'Unità, 3 aprile 1998, p. 7.

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“Lancio la pietra e nascondo il reato, gli organi miei contro quelli di Stato.”

Marracash (1979) rapper italiano

da Supreme - L'ego, n. 8
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“[Nel 2012 riferendosi al mancato acquisto di Arturo Vidal dal Bayern Monaco nel 2011] È stato un momento: entrambi eravamo interessati al giocatore, poi il procuratore del giocatore ha creato un po' di casino. Quando lui ha dichiarato che non avrebbe rinnovato col Bayer [Leverkusen], noi abbiamo provato a prenderlo. Io so la cifra che ha pagato alla Juve e noi avevamo anche offerto di più, ma alla fine il Leverkusen ha preferito cederlo all'estero per non rinforzare una concorrente. Non è stato un problema della Juve.”

Karl-Heinz Rummenigge (1955) dirigente sportivo e ex calciatore tedesco

Origine: Citato in Rummenigge e la Juve: "Calciopoli non mi ha sorpreso, ma ora è un esempio da seguire" http://calcissimo.com/it/tutte-le-notizie/item/1210-esclusiva-3-%E2%80%93-rummenigge-e-la-juve-calciopoli-non-mi-ha-sorpreso-ma-ora-%C3%A8-un-esempio-da-seguire?Itemid=102#.UGvr2JjMidc, calcissimo.com, 2 ottobre 2012.

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“Dopo Pelè il migliore è stato Zico.”

Karl-Heinz Rummenigge (1955) dirigente sportivo e ex calciatore tedesco

Origine: Citato in Controcampo, I grandi numeri 10, PressTV S.p.a., 2003.

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“Dicono che non ho sfruttato al meglio il mio talento. Ma sono più orgoglioso di essere stato N.2 del mondo dietro a Sampras che N.1 davanti a una massa di pallettari.”

Goran Ivanišević (1971) tennista croato

Origine: Citato in Gaia Piccardi, Il ritorno di cavallo pazzo Ivanisevic «Il tennis ha ancora bisogno di me» https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/febbraio/09/ritorno_cavallo_pazzo_Ivanisevic_tennis_co_9_040209102.shtml, Corriere della sera, 9 febbraio 2004.

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“A livello personale è stato molto difficile per me essere fischiato senza aver fatto nulla di sbagliato: superare questo, dare la giusta risposta in pista e alla fine essere accettato mi rende molto orgoglioso.”

Sebastian Vettel (1987) pilota automobilistico tedesco

Origine: Citato in Vettel: "Sento di essere rispettato dai piloti" http://www.formulapassion.it/2013/10/f1-vettel-sento-rispettato-dai-piloti/, Formulapassion.it, 27 ottobre 2013.

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“Il Pakistan è uno stato terrorista e dovrebbe essere riconosciuto come tale e isolato.”

Rajnath Singh (1951) politico indiano

Origine: Citato in Alta tensione tra New Delhi e Islamabad, Internazionale, n. 1172 del 23 settembre 2016, pag. 64.

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“[…] ci vogliono settantadue muscoli per fare il broncio ma solo dodici per sorridere. Provaci, per una volta”

Mordecai Richler (1931–2001) scrittore e sceneggiatore canadese

da Solomon Gursky è stato qui, Adelphi

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“Nei campi di sterminio rimasi sola, e non rividi più mio padre. Chi è stato ad Auschwitz ha sentito per anni l’odore di carne bruciata: non te lo togli più di dosso. E poi rimani sempre quel numero.”

Liliana Segre (1930) reduce dell'olocausto e senatrice a vita italiana

Origine: Citato in L’appello di Liliana Segre da Verbania: “Non portate i bimbi in gita premio ad Auschwitz” http://www.lastampa.it/2018/10/23/verbania/lappello-di-liliana-segre-da-verbania-non-portare-i-bimbi-in-gita-premio-ad-auschwitz-EhKT58eXnLWOu4lRnwjmFI/pagina.html, La Stampa.it, 23 ottobre 2018.

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“La fede nell'amore è la nonviolenza allo stato puro.”

Raffaele Nogaro (1933) vescovo cattolico italiano

L'impegno dei cattolici per la pace

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“La nostra casa non è stata altro che una stanza dei giochi. Qui io sono stata la tua moglie-bambola. Questo è stato il nostro matrimonio, Torvald.”

Henrik Ibsen (1828–1906) scrittore, drammaturgo e poeta norvegese

da Una casa di bambola, Nora a Torvald

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“Vaga per la fiera una bellissima ragazza di nome Natasha, che è triste perché suo padre è stato mandato a combattere a Karthoum e là non c'è alcuna guerra.”

Woody Allen (1935) regista, sceneggiatore, attore, compositore, scrittore e commediografo statunitense

2004
Senza piume (Without Feathers), Una guida ad alcuni balletti minori

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“La decrepitezza è una forma morbosa della vecchiaia: il vecchio sano muore senz'esser mai stato decrepito.”

Paolo Mantegazza (1831–1910) fisiologo, antropologo e patriota italiano

Elogio della vecchiaia

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“Uno Stato democratico non può essere migliore dei suoi cittadini.”

Karl Raimund Popper (1902–1994) filosofo austriaco

Origine: Simposio, Postfazione, p. 182

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“Mi sono sentito in imbarazzo per lui, e il mio primo pensiero è stato il rifiuto - «no, povero Montanelli» - quando all'ingresso dei giardini di via Palestro mi sono trovato davanti alla sua statua, al punto che ho pensato che ci sono vandali che distruggono e vandali che costruiscono, e che anzi, per certi aspetti, il vandalismo che crea è ben peggiore, perché tenta di disarmarti con le sue buone intenzioni. Dunque era di mattina, molto presto, e i giardini erano vuoti, al sole. Ebbene in questo vuoto, la statua mi è apparsa all'improvviso: una figurina in gabbia che non ha niente a che fare con Montanelli, se non perché lo offende anche fisicamente, lui che era così "verticale", e che ci invitava a buttare via «il grasso» e la retorica monumentale. Il giornalista che ogni volta si ri-definiva in una frase, in un concetto, in un aforisma, in una citazione, è stato per sempre imprigionato in una scatola di sardine. Perciò ho provato il disagio che sempre suscita il falso, la patacca, la similpelle che non è pelle, perché non solo questo non è Montanelli, come ci ha insegnato Magritte che dipinse una pipa e ci scrisse sotto "questa non è una pipa". Il punto è che questa non è neppure una statuta di Montanelli, ma di un montanelloide in bronzo color oro, che ha la presunzione ingenua e goffa di imprigionare il Montanelli entelechiale, il Montanelli che era invece l'asciuttezza, era il corpo più "instatuabile" del mondo, troppo alto, troppo energico, troppo nervoso, incontenibile nello spazio e nel tempo com'è l'uomo moderno, che è nomade e ha un'identità al futuro. Era il più grande nemico delle statue il Montanelli che sempre ci sorprendeva, fascista ma con la fronda, conservatore ma anarchico, con la sinistra ma di destra, un uomo di forte fascino maschile che tuttavia non amava raccogliere i trofei del fascino maschile, ingombrante ma discreto, il solo che nella storia d' Italia abbia rifiutato la nomina a senatore a vita perché, diceva, «i monumenti sono fatti per essere abbattuti», come quello di Saddam, o di Stalin o di Mussolini. Come si può fare una statua ingombrante e discreta? Come si può fare un monumento all'antimonumento?”

Francesco Merlo (1951) giornalista e scrittore italiano
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“Desidero girare qualcosa che non sia mai stato fatto prima. Le persone non sognano più, questo è davvero preoccupante.”

Roy Dupuis (1963) attore cinematografico e attore televisivo canadese

dall'intervista a Le Devoir del 21 ottobre 1995
1995

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“Provengo da Abitibi. A 14 anni, quando arrivi a Montreal, è affascinante. È stato curioso. La vita notturna, il lato oscuro della città ed anche della gente, mi hanno attratto. All'inizio non era facile perché la vita notturna, le sostanze, erano il tuo modo di vivere, l'espressione di te stesso. Quando elimini tutto questo, ed io ho eliminato tutto dal giorno alla notte, tu perdi un po' delle tue certezze. Da avere una dozzina di amici ne rimani con solo 3 o 4. Ti senti offuscato, disinteressato. Non hai più nulla da fare, non sei più eccezionale contando sulle droghe e l'alcool che ti avevano coinvolto, o diverso dal resto. Dunque sì, è la conseguente depressione che ne segue. Avrei potuto andare oltre. Arrivai al mio limite. Io penso di aver incontrato delle buone persone che mi hanno portato ad un nuovo livello di coscienza così ho deciso di fermarmi. In fine avevo anche degli interessi nella mia vita e una carriera che amavo. Questo è quello che mi ha aiutato a scegliere di vivere. Adesso mi sento bene, lucido. Di tanto in tanto prenderò un bicchiere di vino perché non bevo tanto come prima, mi da un po' alla testa e non mi piace. Non mi piace perdere la mia lucidità abbastanza semplicemente. Vorrei cercare di prendere la vita il più lucidamente possibile.”

Roy Dupuis (1963) attore cinematografico e attore televisivo canadese

dall'intervista a Echo Vedettes del 15 marzo 2002
2002

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“Devi diventare forte, una roccia. Sennò non sopravvivi. È stato un anno molto duro. Qui a Los Angeles i media sono molto aggressivi e sì, forse tendono a giudicarmi prima del tempo. Anche i fan sul campo sembra che mi abbiano già giudicato, ma loro sono tifosi, fanno il loro mestiere, non ho nessun risentimento. Gioco a basket, la mia terapia. La mia fuga da ciò che mi sta succedendo. Forse mi diverto più in allenamento che in partita.”

Kobe Bryant (1978–2020) cestista statunitense

Origine: Citato in Riccardo Romani, Kobe e LeBron, faccia a faccia tra presente e futuro dei Lakers https://web.archive.org/web/20160101000000/http://archiviostorico.corriere.it/2004/febbraio/16/Kobe_LeBron_faccia_faccia_tra_co_9_040216124.shtml, Corriere della Sera, 16 febbraio 2004.

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