Susana Fortes libro Quattrocento
Quattrocento
Susana Fortes libro Quattrocento
Quattrocento
Reality Hunger: A Manifesto
“La sciagurata ha troppi difetti di suo per tollerarne di simili in chiunque altro.”
Samuel Richardson libro Pamela, o la virtù premiata
Pamela; or, Virtue Rewarded
The Good Women of China: Hidden Voices
Isaiah Berlin (1909–1997) filosofo, politologo e diplomatico britannico
The Crooked Timber of Humanity: Chapters in the History of Ideas
Mark Haddon libro Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
The Curious Incident of the Dog in the Night-Time
Reality Hunger: A Manifesto
The Book of Night Women
Lev Nikolajevič Tolstoj (1828–1910) scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta ed attivista sociale russo
The Death of Ivan Ilych
Henry De Montherlant (1895–1972) scrittore e drammaturgo francese
Origine: Citato in Luigi Baccolo, Il piacere dei grandi sentimenti, La Fiera Letteraria, 9 giugno 1966, p. 7.
Steve Perry (1947) scrittore statunitense
Origine: Aliens. Incubo, p. 74
Milton Obote (1925–2005) politico ugandese
It is ironic that after all the pontifications by the leaders of our so-called civilised world about the horror and atrocities committed by Hitler during the second World war, no leader of any major power felt compelled to put an end to similar atrocities committed by the monster in Uganda in the last quarter of the 20th century.
Variante: È ironico che dopo tutte le pontifiche da parte dei leader del cosiddetto mondo civilizzato riguardo l'orrore e le atrocità commesse da Hitler durante la Seconda guerra mondiale, nessun capo d'una grande potenza si sentii obbligato a porre fine alle simili atrocità commesse dal mostro in Uganda nell'ultimo quarto del ventesimo secolo.
Lucio Cecilio Firmiano Lattanzio (250–325) scrittore, retore, religioso (padre della Chiesa latina)
Origine: Da De ira Dei, cap. VII; citato in Pierre Bayle, Dizionario storico-critico, vol. I, a cura di Gianfranco Cantelli, Laterza, Bari, 1976, p. 160.
Philip K. Dick (1928–1982) scrittore di Fantascienza statunitense
2004, p. 181
Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
Mario Praz libro La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica
Origine: La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica, p. 358
Alberto Ronchey (1926–2010) giornalista italiano
L'America «post-industriale»), p. 202
Atlante ideologico
Variante: Gli Stati Uniti d'America sono anzitutto la prima società super-nazionale. Il mondo è nei loro confini: Sassoni e Slavi, Latini e Africani, Baltici e Caucasici, con la carica di violenza e pregiudizi che è nella storia del mondo. [... ] Non esistono altri esempi d'una simile esperienza umana. L'URSS è super-nazionale come Stato, non come società. Ciascuno dei molti popoli sovietici ha un proprio territorio, mentre le genti degli Stati Uniti sono confuse, i loro gruppi nazionali formano al massimo piccole isole, grumi, quartieri etnici sparsi dovunque senza un ordine politico. (XIII. Il grattacielo di Babele (L'America «post-industriale»), p. 202)
Mario Praz (1896–1982) critico d'arte, critico letterario e saggista italiano
Un'età che rifugge dal figurativo cerca poi simboli e immagini un po' dappertutto.
Sacro e bizzarro
Friedrich August von Hayek (1899–1992) economista premio nobel per l'economia britannico
Variante: Nel Mondo occidentale alcune disposizioni per coloro che sono minacciati dagli estremi di indigenza o dalla fame per circostanze al di là del loro controllo sono stati da tempo accettati come dovere della comunità. La necessità di una simile disposizione in una società industriale è indiscussa - sia solo nell'interesse di coloro che richiedono protezione contro atti di disperazione da parte dei bisognosi. (da La società libera)
Claude Lévi-Strauss (1908–2009) antropologo e etnologo francese
Origine: Antropologia strutturale due, pp. 77-78
Giulio Onesti (1912–1981) dirigente sportivo italiano
Origine: Citato in Almanacco illustrato del calcio 2011, Modena, Edizioni Panini, 2010, pp. 9-10, ISBN 9771129338008
Steve Perry (1947) scrittore statunitense
Origine: Aliens. Incubo, p. 73
John Pilger (1939) giornalista australiano
At 7:30 AM on April 17, 1975, the war on Cambodia was over. It was a unique war, for no country has ever experienced such concentrated bombing. On this, perhaps the most graceful and gentle land in all of Asia, president Nixon and mister Kissinger unleashed 100,000 tons of bombs, the equivalent of five Hiroshimas. The bombing was their personal decision. Illegally and secretly, they bombed Cambodia, a neutral country, back to the Stone Age, and I mean Stone Age in its literal sense. Shortly after dawn on April 17, the bombings stopped and there was silence. Then, out of the forest, came the victors, the Khmer Rouges, whose power had grown out of all proportion to their numbers. They entered the capital Phnom Penh, a city most of them had never seen. They marched in disciplined Indian file through the long boulevards and the still traffic. They wore black and were mostly teenagers, and people cheered them, nervously, naively. After all, the bombing, the fighting, was over at last. The horror began almost immediately. Phnom Penh, a city of 2.5 million people, was forcibly emptied within an hour of their coming, the sick and wounded being dragged from their hospital beds, dying children being carried in plastic bags, the old and crippled being dumped beside the road, and all of them being marched at gunpoint into the countryside and towards a totally new society, the likes of which we have never known. The new rulers of Cambodia called 1975 "Year Zero", the dawn of an age in which there would be no families, no sentiments, no expressions of love or grief, no medicines, no hospitals, no schools, no books, no learning, no holidays, no music, no songs, no post, no money, only work and death.
Variante: Alle sette e mezzo il 17 aprile 1975, la guerra contro la Cambogia si concluse. Era una guerra particolare, poiché nessun paese aveva sofferto d'un tale bombardamento. Su questa terra, forse la più graziosa e più pacifica in tutta l'Asia, il presidente Nixon e il signor Kissinger sguanciarono centomila tonnellate di bombe, l'equivalente di cinque Hiroshima. Il bombardamento fu una loro scelta personale. Illegalmente e in segreto, bombardarono la Cambogia, un paese neutrale, fino a riportarla all'età della pietra, e intendo età della pietra nel suo senso strettamente letterale. Poco dopo l'alba, il 17 aprile 1975, i bombardamenti cessarono, e regnò il silenzio. Poi, i vittoriosi, i Khmer Rossi, il cui potere era cresciuto fuori proporzione dai loro numeri, emersero dalla foresta. Entrarono la capitale, Phnom Penh, una città che molti di loro non avevano mai visto prima. Marciarono in fila indiana disciplinata lungo i viali e il traffico immobile. Si vestivano di nero, ed erano per la maggior parte adolescenti. Il popolo li acclamò ansiosamente ed ingenuamente. Dopo tutto, i bombardamenti e le sparatorie erano finiti. Il terrore cominciò quasi immediatamente. Phnom Penh, una città di 2.5 milioni d'abitanti, fu evacuata con la foza entro un ora del loro arrivo, i malati e feriti trascinati dai loro letti d'ospedale, bambini morenti trasportati in sacchi di plastica, i vecchi e zoppi lasciati per la strada, tutti marciati sotto tiro verso la campagna e una società totalmente nuova, mai vista prima. I nuovi leader di Cambogia nominarono 17 aprile «Anno zero», l'alba di un' era in cui non ci sarebbero state famiglie, niente sentimenti, nessuna espressione d'amore o lutto, niente medicine, niente ospedali, niente scuole, niente libri, niente istruzione, niente vacanze, niente musica, niente canzoni, niente posta e niente denaro: solo fatica e morte.
Teócrito poeta siceliota
da Le Càriti o Gerone <br class="br">Idilli <br class="br">Origine: Traduzione di Miti3000.it http://www.miti3000.it/mito/biblio/teocrito/idilli.htm#16.
J. D. Salinger libro Il giovane Holden
parlando del cameriere con il riporto dell'albergo Edmont
Il giovane Holden
Ottone Rosai (1895–1957) pittore italiano
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
Does the Arab Ba'th Socialist Party seek expansionism into Iran? We leave the answer to you and all the others. [...] Then we ask a similar question: Have the Iranians, from major official positions, declared before and during the war that they have ambitions in Iraq, the Gulf states, the Arab Peninsula and the entire Islamic states? The answer is yes. [...] It follows then that Iran started the war to carry out Iranian designs. We had to fight in defence of our country.
Variante: Il Partito Ba'th Socialista Arabo desidera espandersi in Iran? Lasceremo la risposta a voi e gli altri. [... ] Poi chiediamo una domanda simile: Gli iraniani, quelli delle posizioni ufficiali maggiori, non hanno dichiarato prima e durante la guerra che hanno ambizioni in Iraq, gli stati del Golfo, la penisola araba e tutti glistati islamici? La risposta è sì. [... ] È ovvio quindi che Iran sparò il primo colpo per far avverare un progetto iraniano. Dovevamo combattere per difendere il nostro paese.
John Dewey (1859–1952) filosofo e pedagogista statunitense
V, L'oggetto espressivo, p. 111
L'arte come esperienza
Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese
a Susan Gilbert, 12 marzo 1853, 107 <br class="br">Lettere <br class="br">Origine: In Le lettere 101-110 http://www.emilydickinson.it/l0101-0110.html, EmilyDickinson.it, traduzione di G. Ierolli.
Robert Katz (1933–2010) giornalista, scrittore e storico statunitense
1878-1900), p. 91
La fine dei Savoia
René Sédillot (1906–1999) giornalista e storico francese
Capitolo I – L'uomo prima della storia, p. 13
La storia del mondo in 300 minuti
“La sperimentazione che riduce una bestia simile a Cristo sulla croce, però senza il grido finale.”
Anna Maria Ortese (1914–1998) scrittrice italiana
Origine: Le piccole persone, p. 156
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
[...] when "Israel" possesses the atomic bomb all peace-loving peoples should help the Arabs to acquire such a weapon for the sake of peace – irrespective of the Arabs' intentions and resources. This aid will help redress imbalance which now exists between "Israel's" possession of the atomic bomb and the Arabs' lack of any such weapon. It will make "Israel" hesitate to use its bomb against them.
Variante: [... ] quando 'Israele' possiede la bomba atomica, tutti i popoli pacifici dovrebbero aiutare gli arabi ad acquisiri una tale arma per l'amore della pace, indipendentemente alle intenzioni e le risorse di costoro. Questo aiuto farà da risarcimento allo sbilancio che esiste ora tra il possesso di 'Israele' della bomba atomica e la mancanza di ciò agli arabi. Farà sì che 'Israele' ripenserebbe d'utilizzarla contro di loro.
Steve Perry (1947) scrittore statunitense
Origine: Aliens. Incubo, p. 75
Saddam Hussein (1937–2006) politico iracheno
Variante: Sapete che le donne prima della Rivoluzione [del 17 luglio 1968] erano in una situazione sociale ed economica pressoché simile a quella delle donne nel Terzo Mondo in generale. Ma la condizione delle donne è cambiata notevolmente, non in termini di progresso graduale e relativo, ma piuttosto il cambiamento è stato tangibile. Nel corso della sua lunga storia, il Partito Ba'th Socialista Arabo si è sforzato di illuminare le donne sull'importanza della loro integrazione con gli uomini in tutti gli aspetti umani, politici e sociali.
John Gay (1685–1732) poeta e drammaturgo britannico
Peachum, atto I, scena decima, p. 22
L'opera del Mendicante