Frasi su dopo
pagina 11

Reinaldo Arenas photo
Marc Monnier photo
Winston Churchill photo
Renato Zero photo

“Penso che è stupendo | restare al buio abbracciati e muti | come pugili dopo un incontro | come gli ultimi sopravvissuti.”

Renato Zero (1950) cantautore e showman italiano

da I migliori anni della nostra vita, n. 8
Sulle tracce dell'imperfetto

Marshall Rosenberg photo

“Dopo aver studiato religioni comparate e mitologia per 43 anni, Joseph Campbell mi disse: "Sai, dopo tutte le mie ricerche, è incredibile constatare che tutte le religioni dicono la stessa cosa: "Non fare nulla che non sia un gioco."”

Marshall Rosenberg (1934–2015) psicologo statunitense

Non fare nulla che non sia giocare."
Superare il dolore tra noi. La guarigione spirituale e la riconciliazione senza compromessi

Paolo Cognetti photo
Frances Hodgson Burnett photo
Caitlin Moran photo
Duiliu Zamfirescu photo
Carl Gustav Jung photo
Raymond Benson photo

“Se fai il lavoro abbastanza male, dopo magari non te lo fanno fare più.”

Bill Watterson (1958) fumettista statunitense

da Tigrotto psicotico con istinto omicida
If you do the job badly enough, sometimes you don't get asked to do it again.
Citazioni dal fumetto Calvin & Hobbes, Calvin

Baruch Spinoza photo
Domenico Cirillo photo

“Quando il generale Championnet venne a Napoli, mi fece chiamare e mi designò come uno dei membri del Governo Provvisorio, ch'egli stava per stabilire. Il giorno dopo gl'inviai una lettera, e rassegnai formalmente l'impiego, e non lo vidi più. Durante tre mesi, io non feci altro che aiutare col mio proprio denaro e con quello di alcuni amici caritatevoli il gran numero di [poveri] esistenti nella città. Io indussi tutti i medici, chirurgi ed associazione ad andare in giro a visitare gl'infermi poveri, che non avevano modo di curare i loro malanni. Da questo periodo, Barial venne a stabilire il nuovo governo, ed insistette perché io accettassi un posto nella Commissione legislativa. Io ricusai due o tre volte; ed in fine fui minacciato e forzato. Che cosa potevo fare, e in che modo, e che cosa potevo opporre? Tuttavia, nel breve tempo di questa amministrazione, io non feci mai un giuramento contro il re, né scrissi né mai dissi una sola parola offensiva contro alcuno della Famiglia Reale, né comparsi in alcuna delle pubbliche cerimonie, né venni ad alcun pubblico banchetto, né vestii l'uniforme nazionale: non maneggiai danaro pubblico, e i soli cento ducati in carta che mi dettero, furono distribuiti ai poveri. Le poche leggi, votate in quel tempo, furono soltanto quelle che potevano riuscire benefiche al popolo…”

Domenico Cirillo (1739–1799) medico e botanico italiano

da Lettera a Lady Hamilton del 3 luglio 1799; citata in B. Croce, La Rivoluzione napoletana del 1799: biografie, racconti, ricerche, terza edizione aumentata, Bari, Laterza, 1912, pp. 252-53

Charles Bukowski photo
Francesco Guccini photo
Tommaso d'Aquino photo
Shirley MacLaine photo

“Dall'11 settembre 2001 ho deciso di lasciarmi andare, di arrendermi completamente alla vita. Dopo quella tragedia ho deciso di smetterla di voler controllare tutto, tanto niente si controlla.”

Shirley MacLaine (1934) attrice statunitense

Origine: Da La striscia rossa http://www.unita.it/la-striscia-rossa/dall-039-11-settembre-2001-ho-deciso-di-lasciarmi-andare-di-arrendermi-completamente-alla-vita-dopo-quella-tragedia-ho-deciso-di-smetterla-di-voler-controllare-tutto-tanto-niente-si-controlla-1.243271, Unita.it, 11 settembre 2010.

Charles Bukowski photo
Raffaele La Capria photo
Aldo Busi photo
Jean de La Bruyère photo
Margaret Thatcher photo

“Avevo chiesto lavoro alla Imperial Chemical Industries nel 1948 e fui chiamata per un colloquio personale. Tuttavia non sono riuscita a essere selezionata. Molti anni dopo, sono riuscita a scoprire perché ero stata respinta. I commenti scritti dai selettori sulla mia richiesta sono stati: "Questa donna è testarda, ostinata e pericolosamente presuntuosa!"”

Margaret Thatcher (1925–2013) primo ministro del Regno Unito

I had applied for a job at Imperial Chemical Industries in 1948 and was called for a personal interview. However I failed to get selected. Many years later, I succeeded in finding out why I had been rejected. The remarks written by the selectors on my application were: "This woman is headstrong, obstinate and dangerously self-opinionated!"
Post-premiership
Origine: Citato in The Power of Humor at the Workplace http://books.google.it/books?id=5ggWAQAAMAAJ&q=%22I+had+applied+for+a+job+in+1948+and+was+called+for+a+personal+interview.+However+I+failed+to+get+selected+Many+years+later,+I+succeeded+in+finding+out+why+I+had+been+rejected+The+remarks+written+by+the+selectors+on+my+application+were+This+woman+is+headstrong+obstinate+and+dangerously+self-opinionated%22&redir_esc=y, K. Sathyanarayana, 2007 in Google Books

Gianrico Carofiglio photo
Irène Némirovsky photo
Nicholas Sparks photo
Paolo Nori photo
Giovanni Trapattoni photo
Gianrico Carofiglio photo
Rafael Nadal photo
Rafael Nadal photo
Rafael Nadal photo
Emily Dickinson photo

“La strega fu impiccata, nella storia, | ma la storia e io | troviamo le arti magiche | di cui abbiamo bisogno, giorno dopo giorno.”

Emily Dickinson (1830–1886) scrittrice e poetessa inglese

Witchcraft was hung, in History, vv. 1-4; 1992

Daniele Luttazzi photo
Aldo Busi photo
Anne Hathaway photo
Douglas Adams photo
Guido De Ruggiero photo
Luigi Guanella photo
Luciano Ligabue photo
Mistaman photo

“Forse il trucco non è ottenere tutto ma voler qualcosa ancora dopo che l'hai già ottenuto.”

Mistaman (1976) rapper italiano

da Vite a metà, n. 15
Parole

Joël Dicker photo
Fabrizio De André photo

“Sparagli Piero, sparagli ora | e dopo un colpo sparagli ancora | fino a che tu non lo vedrai esangue | cadere in terra a coprire il suo sangue.”

Fabrizio De André (1940–1999) cantautore italiano

da La guerra di Piero, n. 9
Tutto Fabrizio De André

Andre Agassi photo
Pietro Custodi photo
Esopo photo

“Nessuno consegue i beni rapidamente, mentre ognuno è colpito dai mali giorno dopo giorno.”

Esopo (-620–-564 a.C.) scrittore e favolista greco

da I Beni e i Mali, 1
Favole

Michail Bulgakov photo

“Avendo perso uno degli inseguiti, Ivan concentrò la sua attenzione sul gatto, e vide quello strano animale avvicinarsi al predellino del vagone di testa del tram A immobile alla fermata, spingere via con insolenza una donna, afferrare la maniglia e tentare perfino di dare una moneta da dieci copeche alla bigliettaria attraverso un finestrino aperto per l'afa.
Il comportamento del gatto sbalordì talmente Ivan da lasciarlo immobile davanti alla drogheria sull'angolo; e subito una seconda volta, ma con molta più forza egli fu sbalordito dal comportamento della bigliettaria. Questa, non appena vide il gatto che saliva sul tram, gridò con una rabbia che la scuoteva tutta:
- È vietato ai gatti! È vietato portare gatti! Passa via! Scendi, se no chiamo la polizia!
Né la bigliettaria né i passeggeri furono colpiti dalla cosa principale: non dal fatto che un gatto salisse sul tram, questo poteva ancora passare, ma dal fatto che volesse pagare il biglietto!
Il gatto si dimostrò animale non soltanto solvibile, ma anche disciplinato. Alla prima sgridata della bigliettaria cessò l'attacco, si staccò dal predellino e si sedette alla fermata, soffregandosi i baffi con la monetina. Ma non appena la bigliettaria diede il segnale e il tram si mosse, il gatto si comportò come chiunque sia cacciato da un tram, sul quale deve viaggiare per forza. Dopo essersi lasciato passare davanti tutte e tre le vetture, balzò sulla parte posteriore dell'ultima, si afferrò con la zampa a un tubo che usciva dal veicolo e filò via, economizzando in tal modo il prezzo della corsa.”

The Master and Margarita

Benito Mussolini photo
Alessandro Del Piero photo

“Chi conosce la Juventus, sa che dopo che si è vinto, bisogna rivincere. E rivincere ancora.”

Alessandro Del Piero (1974) calciatore italiano

Origine: Da Rivincere http://www.alessandrodelpiero.com/news/rivincere_351.html, Alessandrodelpiero.com, 5 maggio 2013.

Russell Crowe photo
Simone Weil photo
Vittorio Arrigoni photo
Richard Bach photo
Benito Mussolini photo
Sam Harris photo

“Gandhi è stato indubbiamente il pacifista più influente del XX secolo. Il successo che ha riportato nel costringere l'impero britannico a ritirarsi dal subcontinente indiano ha fatto scendere il pacifismo dalle altezze dei precetti religiosi e gli ha dato nuova rilevanza politica. Un pacifismo di quel tipo richiedeva indubbiamente un tipo di coraggio da parte di chi lo praticava e costituiva un attacco diretto all'ingiustizia. […] tuttavia è chiaro che la politica della nonviolenza di Gandhi si può limitare soltanto ad una gamma limitata di conflitti umani. Faremmo bene a riflettere sul rimedio suggerito da Gandhi per l'Olocausto: egli credeva che gli ebrei si sarebbero dovuti suicidare in massa, in quanto tale atto "avrebbe reso il mondo ed il popolo tedesco consapevoli della violenza di Hitler". Potremmo chiederci cosa avremmo fatto in un mondo pieno di pacifisti dopo essere stato così "risvegliato": forse si sarebbe suicidato a sua volta? […] Quello di Gandhi era un mondo in cui altri milioni di persone sarebbero morte nella speranza che i nazisti un giorno iniziassero a dubitare della bontà del loro Reich. Ecco che ci troviamo di fronte ad una situazione paradossale: quando il vostro nemico non ha scrupoli, i vostri stessi scrupoli si trasformano in un'arma nelle sue mani.”

Origine: George Orwell, “Reflection on Gandhi”, in “The Oxford Book Essay”, s cura di J. Gross, Oxford University Press, 1949, p. 506
Origine: La fine della fede, p. 173

Franco Califano photo
Romano Battaglia photo
Charlie Chaplin photo

“Quando la Duse venne a Los Angeles, nemmeno l'età e la fine incombente poterono oscurare il fulgore del suo genio. L'accompagnava un'eccellente compagnia italiana. Prima della sua entrata in scena un giovane e bell'attore fornì una prestazione superba, tenendo magnificamente il palcoscenico. Come avrebbe fatto la Duse a superare la straordinaria prestazione di questo giovanotto?
Poi, dal fondo del palcoscenico, all'estrema sinistra, la Duse entrò in scena sbucando da un archivolto, piano piano, quasi senza farsi notare. Si fermò dietro un cestello di crisantemi bianchi che troneggiava su un pianoforte a coda e, silenziosamente, cominciò a rimetterli a posto. Un mormorio percorse la platea, e la mia attenzione lasciò immediatamente il giovane attore per concentrarsi sulla Duse. Ella non guardò né il collega né alcuno degli altri personaggi, ma continuò silenziosamente a disporre i fiori nel cestello e ad aggiungerne altri che aveva portato con sé. Quand'ebbe finito attraversò diagonalmente il palcoscenico, sedette in una poltrona accanto al caminetto e guardò il fuoco. Solo una volta fissò il giovanotto, e quell'occhiata racchiudeva tutta la saggezza e il dolore dell'umanità. Poi continuò ad ascoltare e a scaldarsi le mani: quelle mani così belle, così sensibili.
Dopo il veemente discorso di lui, ella parlò pacatamente guardando il fuoco. Non c'era traccia di istrionismo; la sua voce veniva dalle ceneri di una tragica passione. Non compresi una parola, ma mi resi conto di essere alla presenza della più grande attrice che avessi mai visto.”

Charlie Chaplin (1889–1977) attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore britannico

Origine: La mia autobiografia, pp. 232-3

Charlie Chaplin photo
Bono photo
Jovanotti photo

“E sogno dopo sogno sono sveglio finalmente | Per fare i conti con le tue promesse.”

Jovanotti (1966) cantautore, rapper e disc jockey italiano

da Mezzogiorno, n. 2
Safari

Papa Pio V photo

“Se qualcuno commetterà il nefando crimine contro natura, a causa del quale l'ira di Dio si abbatte su coloro che gli resistono, sarà consegnato per la punizione al braccio secolare; e se chierico, dopo essere stato privato di ogni grado, sarà sottoposto ad analoga pena [l'esecuzione capitale].”

Papa Pio V (1504–1572) 225° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica

dalla bolla Cum Primum, 1566; citato in Walter Peruzzi, Il cattolicesimo reale attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della Chiesa, dei concili, Odradek, Roma, 2008, p. 317

Giovanni Sartori photo

“In fondo dopo Bobbio chi c'è? Ma io, non ho claque di sostegno. Sono soltanto un battitore libero.”

Giovanni Sartori (1924–2017) politologo italiano

Citazioni tratte da interviste

Paul-Henri Mathieu photo
Carlo Collodi photo
Lenin photo

“Paul Levi vuole conquistarsi le simpatie della borghesia – e, conseguentemente, dei suoi agenti, la Seconda Internazionale e l'Internazionale due e mezzo – pubblicando proprio le opere di Rosa Luxemburg in cui ella aveva torto. A ciò noi rispondiamo citando poche righe di una vecchia favola russa: a volte un'aquila può volare più in basso di una gallina, ma una gallina non può mai salire tanto in alto quanto un'aquila. Rosa Luxemburg errò nella questione dell'indipendenza polacca; errò nel 1903 nel valutare il menscevismo; errò nella teoria dell'accumulazione del capitale; errò quando nel luglio 1914 si batté con Plechanov, Vandervelde, Kautsky e altri per l'unificazione dei bolscevichi con i menscevichi; errò nei suoi scritti dal carcere nel 1918 (anche se in gran parte ella stessa corresse i propri errori dopo essere uscita dal carcere, alla fine del 1918 e al principio del 1919). Ma nonostante tutti questi errori era e rimane un'aquila: e non solo la sua memoria rimarrà sempre cara ai comunisti del mondo intero, ma anche la sua biografia e l'edizione integrale delle sue opere […] costituiranno una lezione molto utile nell'educazione di molte generazioni di comunisti del mondo intero.”

Lenin (1870–1924) rivoluzionario e politico russo

Origine: Da Appunti di un giornalista scritto nel febbraio 1922 e pubblicato per la prima volta su Pravda, 16 aprile 1924; citato in Peter J. Nettl, Rosa Luxemburg, Milano, Il Saggiatore, 1970, II, p. 370.

James Lane Allen photo
Pablo Picasso photo

“Tutto l'interesse dell'arte è nel principio. Dopo il principio, è già la fine.”

Pablo Picasso (1881–1973) pittore, scultore e litografo spagnolo

Origine: Dal dialogo con E. Téraide, da L'intransigeant, 15 giugno 1932.

Adriano Sofri photo

“Icaro mi fa tornare in mente il volo di Lauro De Bosis, che dovrebbe esserle carissimo. Era nato nel 1901 e aveva poco più di vent'anni quando fu invitato a New York e avvertì gli americani dell'infamia della dittatura fascista: proprio come fece poi il Gaetano Salvemini cui lei si ispira, e che fu fra gli amici di Lauro. Nel 1926 insegnò a Harvard e nel 1927 scrisse il poema intitolato così: "Icaro". I suoi famigliari e collaboratori furono arrestati mentre lui tornava dall'Italia in America. Si fermò a Parigi, faceva il portiere d'albergo, traduceva, studiava, preparava antologie di poeti, imparava a guidare l'aereo. Nel 1931 una sottoscrizione gli consentì di acquistare un piccolo velivolo e di caricarlo di volantini. Il 3 ottobre decollò da Marsiglia, arrivò sopra Roma, scese a una quota bassissima, versò su piazza Venezia e sul resto del centro 400 mila manifestini. Aveva preparato tre testi diversi. In uno si leggeva fra l'altro: "Chiunque tu sia, tu certo imprechi contro il fascismo e ne senti tutta la servile vergogna. Ma anche tu ne sei responsabile con la tua inerzia. Non cercarti un'illusoria giustificazione col dirti che non c'è nulla da fare. Non è vero. Tutti gli uomini di coraggio e d'onore lavorano in silenzio per preparare un'Italia libera". De Bosis sapeva che il carburante non gli sarebbe bastato per il ritorno. Precipitò in mare vicino all'isola d'Elba, Icaro di se stesso. La notte prima aveva scritto una "Storia della mia morte". Non era invasato di morte, come gli assassini-suicidi delle Torri. Pensava semplicemente che bisognasse. "Mentre, durante il Risorgimento, i giovani pronti a dar la vita si contavano a migliaia, oggi ce ne sono assai pochi. Bisogna morire. Spero che, dopo me, molti altri seguiranno, e riusciranno infine a scuotere l'opinione."”

Adriano Sofri (1942) giornalista, scrittore e attivista italiano

La sua compagna, la famosa attrice Ruth Draper, intitolò a lui una donazione per una cattedra di italianistica a Harvard. Quel Gaetano Salvemini vi tenne le sue famose lezioni sulle origini del fascismo.
Origine: Da Una mia vecchia lettera non spedita a Oriana Fallaci, il Foglio, 29 marzo 2016.

Isabel Allende photo
Brad Pitt photo

“Dopo la lotta ogni altra cosa nella vita si abbassava di volume. Potevi affrontare tutto!”

Brad Pitt (1963) attore e produttore cinematografico statunitense

Film Fight Club

Giovanni Maria Vianney photo
Giovanni Maria Vianney photo
Tiziano Ferro photo

“Stringi le mie mani come per l'ultima volta e dopo guardami negli occhi come fosse un anno fa.”

Tiziano Ferro (1979) cantautore italiano

da Salutandotiaffogo, n. 6
Nessuno è solo

Giorgia photo
Giorgia photo
Aristotele photo
Erri De Luca photo
Thomas Hobbes photo
Leo Longanesi photo
Adolf Hitler photo
Fabrizio De André photo
Ayaan Hirsi Ali photo

“I capi di governo come Blair e Bush non devono più dire che l'islam è ostaggio di una minoranza di terroristi. L'islam è ostaggio di se stesso. Sarebbe più utile se invece convincessero l'Arabia Saudita del fatto che i regimi repressivi, la pressione demografica e un certo metodo di insegnamento religioso producono estremisti.
In Europa e nei Paesi Bassi la maggioranza autoctona può aiutare la minoranza islamica non sottovalutando la gravità della condizione odierna dell'islam – che Afshin Ellian definisce oscurantismo – ma denunciandola. Ai musulmani sono anche utili le domande e le critiche che dopo l'11 settembre vengono mosse all'islam. Che all'integrazione delle minoranze vengano poste condizioni più severe è uno sviluppo positivo, anche se non tutti lo capiranno. Concedendo spazi in Occidente alla voci di dissidenti si può contribuire a controbilanciare la retorica religiosa unilaterale e paralizzante che milioni di musulmani sono costretti a sentire ogni giorno. Lasciate che i Voltaire di oggi possano adoperarsi per l'illuminismo dell'islam in un ambiente sicuro. Nel nostro mondo questa possibilità non viene concessa spesso. L'islam non ha avuto un illuminismo e le società islamiche si trovano ancora a dover affrontare gli stessi problemi della cristianità prima del processo illuministico. La conoscenza della ragione libererebbe lo spirito dei singoli musulmani dal giogo dell'aldilà, dai continui sensi di colpa, e dalla tentazione del fondamentalismo. Inoltre impareremmo ad assumerci la responsabilità della nostra arretratezza e dei nostri problemi. Per questo non abbandonateci al nostro destino, concedeteci un Voltaire.”

Ayaan Hirsi Ali (1969) politica e scrittrice somala

Non sottomessa

Sant'Ambrogio photo
George Bernard Shaw photo
Hannah Arendt photo

“Il rivoluzionario più radicale diventerà un conservatore il giorno dopo la rivoluzione.”

Hannah Arendt (1906–1975) filosofa, storica e scrittrice tedesca

quotidiano New Yorker

Francesco Totti photo
Benito Mussolini photo
Benito Mussolini photo

“Dio e Patria. Ogni altro affetto, ogni altro dovere vien dopo.”

Benito Mussolini (1883–1945) politico, giornalista e dittatore italiano

Attribuite